Buonasera. Ho 75 anni ed una prostata ingrandita di 160cl. La PSA totale di 1 mese fa è 0.91. Sono
Buonasera. Ho 75 anni ed una prostata ingrandita di 160cl. La PSA totale di 1 mese fa è 0.91. Sono in attesa di un intervento da più di un anno, ma sembra che l'attesa cosi lunga, e anche x tanti eventuali interventi d'urgenza. Momentariamente prendo Silodosina Zentiva + Dutasteride. Vado spesso di urinare , ed in piccoli volumi. Durante la notte, in media 3-4 volte. Non ho dolori o bruciori particolare. Domanda: mi devo operare u con le nuove medicine posso tenere la situazione sotto controllo. Per la verità sono preoccupato, perché ogni intervento è traumatico, ed essere anche anziano con diabette B2, temo se il corpo sarà in grado di riprendere dopo le conseguenze del intervento.. Grazie tante..
2 risposte
Con quel volume prostatico non risolve nulla con l'alfa-litico e l'anti-androgeno. Sta rischiando, se già non accade, la costituzione di un reflusso vescico-ureterale con sofferenza renale. Deve esigere ormai un intervento riduttivo se non in urgenza quasi, salvo finire di mettere il catetere a permanenza fino all'intervento. Poi sarà bene eseguire la adenomectomia per via transvescicale o rischia di risolvere poco con le tecniche transuretrali endoscopiche.
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Lo stimolo frequente, anche notturno, a fronte di una terapia completa e già in atto da tempo, fa certamente propendere per un intervento disostruttivo. Buona parte degli interventi di questo tipo vengono eseguiti su uomini ceh hanno circa la sua età, pertanto non vi è nulla di straoridinario. Attendere troppo potrebbe portare gradualmente ad uno sfiancamento dell vescica, con un danno che tenderebbe ad essere irreversibile.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

