Domande del paziente (29)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrebbe aiutarla analizzare quale sia il suo bisogno nello stare in relazione e cosa fa per realizzarlo. Gli altri non possiamo cambiarli ma sicuramente agire su di noi ci porta ad comprendere, accettare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Uno psicoterapeuta cognitivo-comportamentale può aiutarla a indagare e lavorare sulla sintomatologia (ansia, manifestazioni, contesti in cui compare, contesti che evita per la paura delle manifestazioni... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ha mai provato a farsi seguire dal punto di vista nutrizionale e contemporaneamente dal punto di vista psicologico? Questo potrebbe aiutarlo a gestire entrambi gli aspetti che potrebbero influire sulla... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Bisognerebbe analizzare i pensieri e le emozioni di fronte all'idea dell'esame, cosa teme, come teme di risultare. Probabilmente la possibilità di sbagliare la mette davanti a una visione di sè che non... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sicuramente ascoltarti è la prima cosa da fare: capire dove stai bene e dove invece ti senti non soddisfatta o non a tuo agio. Potresti iniziare a pensare in quali contesti ti senti soddisfatta, capace... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Bisognerebbe indagare quando e come avvengono, in risposta a quali situazioni, in quali circostanze. Una psicoterapia potrebbe aiutarla a indagare diversi fattori circostanti gli episodi di abbuffata.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le faccio alcuni domande: capita in determinati momenti della sua vita o della giornata o di fronte a specifiche situazioni? Provi a stare, anche solo con il pensiero, per pochi secondi, in quel momento... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, può essere che siano sfoghi da eccessivo stress e stati ansiosi protratti nel tempo. Ha già fatto qualche controllo medico ed esami del sangue per escludere che possa essere altro?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrebbe sicuramente aiutare ad analizzare il circolo ansioso dell'attico di panico, a riconoscerlo e a intervenire sulle sue componenti. Le consiglio una terapia cognitivo-comportamentale.