Domande del paziente (9)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, quello che descrivi è molto lucido, ma parto subito con una correzione importante: ridurre tutto alla serotonina rischia di essere fuorviante. La serotonina c’entra, sì, ma l’eiaculazione precoce... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve sono il Dott. Calcagno, le dico che il rischio non è zero, ma è basso. Dopo una eiaculazione, piccole tracce di spermatozoi possono rimanere nell’uretra e non urinare prima di un secondo rapporto... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, quello che descrivi è molto comprensibile: non è tanto un “problema sessuale” in senso stretto, ma una risposta naturale del corpo a stress, fretta e paura di essere interrotti. Quando c’è... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sono il Dott. Calcagno, quella che descrive è una situazione delicata, ma anche molto comprensibile dal punto di vista psicologico e corporeo. Innanzi tutto mi sento di dirle che è davvero... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, sono il Dott. Calcagno e la ringrazio per aver condiviso una parte così intima e delicata della sua esperienza. Quello che sta vivendo è assolutamente comprensibile: da una parte il desiderio,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, intanto la ringrazio per la domanda perché mette in luce uno scenario assolutamente molto più ricorrente di quello che si possa credere. Quello che lei sta vivendo e quello che ci sta comunicando... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, intanto la ringrazio per aver condiviso quello che sta vivendo, non è scontato. Prima di tutto mi sento di dirle che non è “anormale” provare timore quando si percepisce di dover affrontare... Altro
Ciao, sono un ragazzo di 21 anni. Sono sempre stato etero ma mi piacerebbe sperimentare sessualmente con un uomo. Adesso vado più nel dettaglio.
Tempo fa' ho scoperto che anche guardare porno in cui ci sono uomini mi eccita perché è come se mi piacesse il fatto che non mi piace, non sò come spiegarvelo. È la sensazione di sottomissione che mi piace.
In più una volta ho dovuto fare una visita dall'urologo (uomo) e nonostante non mi piacesse l'idea che dovevo essere toccato (per i fini della visita era strettamente necessario ed è stato professionale) quando l'ha fatto e mi ha scoperto il glande mi è successivamente venuta un eccitazione soprattutto mentale.
Allora dato che ultimamente con le donne non sto avendo successo. (Ovvero, sto facendo progressi con 2/3 ragazze ma siamo ancora lontani dall'avere anche solo un appuntamento) Ho iniziato a scrivere per curiosità ad uomini su grindr.
Non ho mai mandato foto non tanto perché ho paura che vengano diffuse perché se diffondono il mio pene Senza che ci sia la mia faccia (nel profilo non la mostro) non mi interessa, anzi, se chiedono il consenso potrebbe addirittura eccitarmi la cosa. A me ecciterebbe mandarlo. Però non l'ho fatto perché mi fa sentire sporco, dipendente dal sexting e inoltre non sono sicuro al 100% che la persona dall'altra parte sia veramente quella persona. Da questo punto di vista cosa mi consigliate? C'è un modo sicuro di fare sexting Senza per forza doverlo incontrare dal vivo, vedere la faccia, non restare anonimo e Senza diventare dipendenti dal sexting? Ho da poco superato la mia dipendenza dai porno, non ne vorrei creare un altra.
E poi una seconda domanda che è quella più importante. Con uno mi ci sto scrivendo, rispetto ad altri è molto rispettoso e disposto ad aspettare i miei tempi, inoltre è anche bisex e anche se non faremo mai sesso, comunque possiamo diventare amici perché abbiamo in comune l'interesse di diventare bravi a socializzare e sono mesi che cerco una persona così. Solo che non so se farci sesso perché mi sono sempre messo in testa che l'avrei dovuto fare prima con una donna e ho paura che se la prima volta la faccio con un uomo, mi pento per qualche motivo. Ovviamente al ragazzo ho già chiarito che sarò molto lento. El prendere questa decisione e per lui non ci stanno problemi. Abbiamo già chiarito che se in mezzo al rapporto smetto di avere voglia lui smetterá. E anche se lui è passivo ho già chiarito che se avrò una prima esperienza, il passivo sarò io. Sul fatto di sottomettere uomini sono meno convinto che mi piaccia sessualmente. Finché è in chat potrebbe piacermi, dal vivo non sò. Invece dal vivo mi eccita più l'idea di ricevere del sesso anale in modo passivo e praticare fellatio. Grazie in anticipo per la risposta e sappiate che stimo tantissimo il vostro lavoro!
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ciao, intanto grazie per la fiducia e per come hai raccontato tutto: è molto chiaro e anche molto onesto. Hai toccato temi importanti: desiderio, identità, confini e sicurezza, per cui la mia risposta sarà abbastanza articolata.
Partiamo con il dire che quello che provi è più comune di quanto pensi. Non c’è nulla di “strano” o incoerente nel fatto che tu ti consideri etero ma curioso verso esperienze con uomini, che ti ecciti anche per dinamiche di sottomissione, e che ti attiri qualcosa che mentalmente “non ti convince del tutto”.
La sessualità non è rigida. Non è un interruttore ON/OFF ma uno spettro.
Puoi avere fantasie che differiscono dai comportamenti, e una eccitazione per qualcosa che non è completamente in linea con l'orientamento che ritieni di avere, e soprattutto non devi etichettarti subito. Quella frase che hai detto — “mi piace il fatto che non mi piace” — è molto interessante: spesso l’eccitazione nasce anche da tensioni interne, dal “vietato”, dal perdere il controllo. Questo richiederebbe un giusto approfondimento.
Per quanto riguarda il Sexting, il come farlo in modo più sicuro (senza perderti dentro), mi sembra tu abbia già una buona consapevolezza (il rischio di dipendenza, autenticità dell’altro, ecc.), quindi ti segnalo delle indicazioni molto pratiche: intanto per ridurre i rischi ti consiglio di non mostrare il volto, segni distintivi o ambienti riconoscibili finché non ti sentirai di volerlo fare, inoltre usa app dove puoi bloccare facilmente e segnalare, e non fidarti mai al 100% dell’identità dell’altro (anche se sembra “vero”) fin quando non ti sentirai di volerlo conoscere davvero.
Per quanto riguarda gli aspetti più psicologici che ti riguardano, ti direi di evitare di usare il sexting come sostituto totale della relazione reale, e se noti che diventa compulsivo → fermati qualche giorno e cerca un sostegno da parte di un professionista. Il punto è che il sexting dovrebbe essere una scelta, non uno sfogo automatico. Se senti che “ti sporca” o ti lascia peggio dopo, ascolta quella parte: è un segnale importante, non la ignorare. A proposito del ragazzo con cui stai parlando, mi sembra che ci sia una cosa molto positiva: hai trovato qualcuno che rispetta i tuoi tempi, accetta i tuoi limiti, ed è aperto anche a un’amicizia Questa è certamente una base sana.
Mi sento inoltre di dirti che la regola “Devo farlo prima con una donna?”, è una regola che ti sei dato tu, non è una verità oggettiva. Prova a chiederti: È un desiderio mio… o un’idea di come “dovrebbe essere”? Se tolgo questa regola, cosa sento davvero? Non esiste un ordine “giusto” delle esperienze. Il rischio non è con chi fai la prima esperienza, ma farla quando non sei davvero convinto. Rispetto al fare esperienza con lui, ti dico vai avanti SOLO se senti curiosità e se ti senti non pressato, datti la possibilità di fermarti in qualsiasi momento (e lui lo rispetta), fermati se senti fretta, bisogno di “dimostrare qualcosa”, o senso di sporco.
A proposito della realtà e della fantasia, è molto importante quello che dici: “In chat mi piace, dal vivo non so”, questo è normalissimo. Le fantasie amplificano, semplificano e
non hanno conseguenze reali. Dal vivo invece entrano in gioco sensazioni, odori, contatto, vulnerabilità, emozioni più complesse. Quindi non dare per scontato che ciò che ti eccita online ti piacerà uguale dal vivo. E va benissimo scoprirlo gradualmente. Non è detto che devi passare da chat a sesso diretto. Puoi sperimentare step intermedi:
continuare a parlare, conoscervi come persone, eventualmente incontrarvi senza sesso,
vedere cosa senti nel corpo e nelle emozioni. Questo ridurrà tantissimo il rischio di pentimento. Quindi infine mi sento di dirti che certamente Non sei “sporco” ma stai solo esplorando, non devi decidere subito cosa sei, e non esiste un ordine giusto delle prime volte. La bussola migliore è: come mi sento prima, durante e dopo?
Se vuoi, possiamo fare una cosa utile:
possiamo chiarire insieme cosa ti attrae davvero (al di là della fantasia) e costruire una specie di “mappa personale” dei tuoi desideri e limiti.
Dott. G. Calcagno
Buonasera, sono una ragazza di 29 anni e da un po' di mesi che provo molto disagio e non riesco a stare bene , quando mi metto a letto la sera, mi eccito e mi muovo in continuazione senza riuscire a tranquillizzarmi.Ho anche una libido molto alta tutto il giorno e ho un'ossessione con gli uomini in divisa, penso tutto il giorno al sesso. Cosa mi consigliate di fare ? Questa condizione mi causa moltissimo disagio, grazie in anticipo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, quello che descrivi merita attenzione ma senza allarmismi: non è “strano” avere una libido alta o fantasie ricorrenti, però quando diventano invasive, difficili da gestire e disturbano il sonno o la serenità, è giusto fermarsi e capire cosa sta succedendo. Da come lo racconti emergono alcuni elementi da attenzionare: prima di tutto l'attivazione corporea elevata la sera (fatica a rilassarti, movimento continuo), poi i pensieri sessuali persistenti durante il giorno, le fantasie specifiche (uomini in divisa) che diventano quasi intrusive, il tuo disagio e il piacere non libero. Questo non parla solo di “tanta libido”, ma di una attivazione mentale e fisica difficile da regolare. Delle piste che chiaramente meriterebbero approfondimento, potrebbero essere un accumulo di tensione/stress che si canalizza sul piano sessuale, un meccanismo compulsivo (il cervello usa il sesso come scarico rapido), e la difficoltà a “spegnere” la mente (iperattivazione serale). In alcuni casi si parla anche di disturbo compulsivo del comportamento sessuale. E' chiaro che tutto questo va verificato e chiarito meglio. Voglio farti notare una differenza sostanziale: una libido alta porta piacevolezza ed è comunque gestibile, una iperattivazione/ossessione, invece, spesso è ripetitiva, faticosa, e non scelta. Tu parli chiaramente di disagio, e questo va preso sul serio. Al momento delle indicazioni potrebbero essere quelle di abbassare l'attivazione soprattutto durante la sera. Il momento che descrivi (quando vai a letto) è cruciale. Prova a introdurre una routine che abbassi l’attivazione: ad esempio luci più basse,
evitare telefono/contenuti stimolanti, respiro lento e profondo (anche 5–10 minuti), musica calma o meditazione guidata. L’obiettivo sarà aiutare il corpo a uscire dalla modalità “attiva”. Inoltre prova a non usare solo il sesso come “valvola”, se ogni picco di attivazione porta lì, il cervello impara quella strada come preferenziale, ti suggerisco di alternare introducendo movimento fisico (anche leggero), la doccia calda, scrivere quello che senti. Anche la gestione dei pensieri intrusivi è molto importante, e più cerchi di scacciarli, più tornano. Prova a gestirli così “Ok, questo pensiero c’è, ma non devo seguirlo”, e riporti l’attenzione su altro, senza lotta. Un punto che inoltre ti aiuterebbe a gestire meglio quello che ti accade è certamente, osservarti e cercare di capire quando aumenta il pensiero o l'agitazione serale. Chiediti: succede di più quando sono stressata? sola? annoiata? ci sono momenti della giornata più critici?
Il disagio che descrivi comunque richiede certamente un aiuto diretto. Nel tuo caso lo consiglio vivamente perché dura da mesi, ti crea disagio significativo e interferisce con il sonno. Un/una psicologo/a o sessuologo/a può aiutarti a capire cosa sta accadendo, quale bisogno cerca una scarica sul sesso, come regolare l’attivazione, capire cosa la alimenta, e riportare la sessualità a qualcosa di più libero e meno invasivo.
Se ci fosse anche insonnia marcata potrebbe essere utile anche un confronto medico.
Dott. Giuseppe Calcagno
Domande più frequenti
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…