Domande del paziente (32)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, credo che non debba concentrarsi su dati generici ma sulle sue sensazioni. Ovviamente un approfondimento permetterebbe di definire meglio la situazione e di consigliare, eventualmente. esercizi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Carissima, non esistono risposte preconfezionate (purtroppo) ma credo che il tema su cui focalizzarci non sia l'appuntamento in sé e cosa accadrà quanto la sua modalità di vivere le situazioni e la gestione... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, comprendo perfettamente la sua situazione e le difficoltà che sta vivendo. Probabilmente ciò di cui ha bisogno è di ricostruire l'immagine che ha di sé sia a livello intrapsichico sia relazionale... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il suo disagio è, se non comune, abbastanza frequente. Ci sono tecniche psicocorporee che consentono di migliorare e poi risolvere questa situazione. Se crede, sono a sua disposizione.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, comprendo il suo profondo disagio nel vivere questa situazione. Intanto la rassicuro sul fatto che non è l'unico e che, sia pur con una casistica ridotta, altre persone vivono un'analoga situazione.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Carissima, comprendo il suo disagio che solo in parte può essere lenito da un percorso psicologico avendone una causa ben definita. Però un riassetto della comprensione delle relazioni familiari potrebbe... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, trovo interessante e significativa la sua analisi anche perché dimostra ottime capacità introspettive. Purtroppo la situazione che descrive non è inusuale ma soprattutto credo che lei, prima... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, capisco la sua situazione in quanto ciò che viviamo tutti è il tempo relativo, non quello assoluto, per cui la discrepanza tra la nostra esperienza e quella di chi ci circonda può facilmente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, mi pare di poter dire che non ci sia in assoluto un problema di tipo prestazione quanto piuttosto ci sia stato un problema di tipo "relazionale". Purtroppo però queste situazioni rischiano,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, lei porta delle considerazioni importanti e interessanti. Credo sinceramente che dovrebbe, come prima cosa, iniziare un percorso, anche breve, su di sé per imparare a gestire meglio la componente... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Carissima, sono addolorato nel leggere queste parole. Purtroppo ha vissuto un'esperienza traumatica che, non voglio emettere giudizi, è al limite dello stupro. Il mio consiglio è di rivolgersi al più presto... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la Sertralina è un farmaco ad azione antidepressiva che richiede circa tre settimane di assunzione prima di cominciare a fare effetto, solitamente lo si abbina (almeno nella fase iniziale)... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, il quadro che presenta è molto complesso e per questo ritengo che un approccio olistico che consideri l'individuo nella sua totalità (mente-spirito-corpo) possa essere il più adeguato. Occorre... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Credo che la cosa importante sia un confronto con uno specialista in modo da analizzare tutta la situazione e solo a posteriori si possono dare dei consigli. Quanti anni ha sua figlia?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, è impossibile dare un parere su una situazione così personale non conoscendo nulla di Lei... Se l'esperienza mette in discussione la sua emotività ma al tempo stesso la aiuta a conoscersi vedendo... Altro
Buonasera Gentili Dottori, Vi scrivo per chiedere consigli su come riprendere i rapporti almeno cordiali, con il mio ex , dato che lavoriamo nello stesso ambiente, anche se io ne sono ancora innamorata..ma mi sembra impossibile potergli dire anche solo buongiorno visto che lui prende le distanze, è freddo, cammina a testa bassa quando mi vede, neanche si avvicina a salutare i colleghi in comune se ci sono io, mi tratta come se fossi invisibile..non pensavo che qualcuno mai potesse avere così paura di me nonostante non sia mai stata aggressiva, violenta..anzi sempre dolce, sensibile..capisco che non voglia avere niente a che fare con me dato che è stato lui a lasciarmi l'anno scorso, poi è orgoglioso, permaloso però mi ferisce il suo atteggiamento, non mi ha mai più neanche guardata negli occhi..mi tratta da invisibile..penso che anche se lo lo chiamassi per nome farebbe finta di non sentire; se stessi per cadere neanche mi aiuterebbe, mi calpesterebbe, non esisto..mi fa solo piangere questo suo comportamento di evitamento e indifferenza..Vi ringrazio e Vi auguro una Serena Pasqua. Cordiali Saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, difficile dire cosa fare o come comportarsi senza avere cognizione specifica della relazione che è stata, di come e perché è finita. In ogni caso la soluzione migliore è sempre quella di cercare di affrontare il tema con l'interessato cercando di "imporre" un colloqui chiarificatore.
Cordialmente, Giancarlo Caselli
Buonasera,
Sto passando un periodo di stress che sfogo in ansia/attacchi di panico. Ho due bimbi di 10 mesi e due anni. Sono anche anemica (ripeterò a breve analisi compreso tsh) . Soffro da sempre di reflusso e cardias incontinente. Ho spesso fastidi allo stomaco e al petto/ dietro la schiena alta e sono spesso stanca.. il che ovviamente mi fa andare in panico e così il cerchio continua. È un cane che si morde la coda che non so come risolvere. (Oggi ho iniziato terapia per reflusso e ferro) . A gennaio ho fatto visita cardiologica+ecg risultati nella norma, il mio medico di base mi ha visitato due giorni fa e cuore e torace risultano nella norma. Ho sempre paura che sia il cuore e mi faccio venire l'ansia da sola... mi date un parere? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, ha mai pensato di affrontare un breve percorso di tecniche di rilassamento tipo training autogeno, mindfulness MBSR o simili per lavorare sullo stress e sull'ansia e l tempo stesso ridurre le somatizzazioni?
Cordialmente, Giancarlo Caselli
Salve dottori ma secondo voi esiste un metodo giusto per vivere la vita ? Io mi sento sereno e felice della mia vita anche se qualche giorno fa mi è venuto un dubbio sul fatto che io di psicologia so ben poco e non so se sto vivendo veramente come dovrei vivere , se il mio vivere è in linea con i vari metodi della psicologia grazie per una risposta
RISPOSTA DEL DOTTORE:
È una bellissima domanda... a cui credo sia impossibile dare una risposta univoca. Se si sente felice e in sintonia con se stesso e con gli altri dire che non è il caso di porsi troppe domande. Se invece avverte qualcosa che la disturba o la inquieta e non si sente del tutto autentico allora è possibile che stia vivendo un "falso Sè" e solo con una terapia psicoanalitica potrà ricongiungersi con quel "vero Sè" tenuto nell'ombra.
Cordialmente, Giancarlo Caselli
Salve sono un ragazzo di 53 anni la mia lei di 56 anni purtroppo lei andata in menopausa ha cambiato vita sessualmente in modo drastico cioè nulla ha deciso di rinunciare il sesso a lei gli ho detto di fare una visita ginecologica lo affrontiamo insieme mi diceva sempre di sì ma niente e così sono passati 8 mesi e per me è stata una tortura ho dovuto prendere una decisione e ho lasciato lei d'altronde io sono un uomo attivo lei è disperata non fa che chiamarmi a volte rispondo a volte mai purtroppo dottore io non torno indietro vado avanti nella vita non sono un egoista nn a realista
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, certamente la sessualità è una parte importantissima nel rapporto di coppia, ma... ovviamente, non è l'unica per cui un cambio di abitudini e di desiderio in questo'ambito andrebbe affrontato all'interno della coppia con l'aiuto di uno specialista che, se gli aspetti affettivi, relazionali e progettuali sono inalterati, possa aiutarvi nel risolvere la questione sessuale. È vero che in menopausa può esserci un calo del desiderio ma ci sono anche molti strumenti per recuperarlo...
Cordialmente
Gentile Terapeuta,
Ho 67 anni e sono un uomo laureato, separato con una figlia, pensionato.
Sono stato diagnosticato con ipotiroidismo, ipertensione e leucemia linfatica cronica.
Inoltre, sono stato diagnosticato con AuDHD (ADHD e Autismo di livello 1), nonché con un Disturbo Post Traumatico da Stress Complesso (C-PTSD).
La mia infanzia è stata segnata da un ambiente difficile, con un padre con schizofrenia residuale e una madre con narcisismo patologico. Questo ha portato a un trauma indotto che ha avuto conseguenze profonde sulla mia vita.
Il meccanismo del trauma ha coinvolto il rifiuto e l'anaffettività da parte dei genitori, aggressioni fisiche e psicologiche, violenze fisiche e verbali, isolamento autoindotto come difesa e isolamento subito come punizione, svalutazione subita.
Le conseguenze del trauma sono state numerose, tra cui un bisogno impulsivo di valutazione e accettazione esterna, disforia sensibile al rifiuto, costante sensazione di pericolo, stato persistente di iperallerta, stress elevato, disgrafia reattiva, isolamento sociale e difficoltà a gestire ed esprimere le emozioni.
Ho studiato a fondo il mio caso e le mie conclusioni nascono da diagnosi specialistiche oltre che da un'analisi logica dei fatti.
Non cerco un terapeuta che metta in dubbio la mia diagnosi, ma qualcuno che parta da queste basi per aiutarmi a gestire il corpo e le emozioni. Io porto la conoscenza di me, il terapeuta porta gli strumenti tecnici per la regolazione del mio sistema nervoso.
Ho già affrontato anni di terapia della parola che hanno portato solo a re-traumatizzazione e svalutazione intellettuale.
Non voglio raccontare storie o ricevere consigli morali, ma vorrei lavorare sulla neurobiologia del trauma.
Cerco un lavoro puramente bottom-up basato sulla titolazione delle sensazioni fisiche.
Mi chiedo se Lei sia in grado di guidarmi in una sessione di desensibilizzazione somatica senza che io debba esporre la narrazione dei miei traumi e riaprire ancora una volta il Vaso di Pandora.
La mia anamnesi è contenuta nelle diagnosi ricevute (ADHD, PTSD).
Per ogni dettaglio tecnico ulteriore, posso fornire documentazione clinica, ma non intendo procedere con un resoconto verbale degli eventi traumatici, poiché il mio sistema nervoso reagisce con re-traumatizzazione e shutdown.
Spero di trovare un terapeuta che possa aiutarmi a lavorare sulla mia neurobiologia del trauma e a gestire il mio sistema nervoso in modo più efficace.
Grazie.
Cordiali saluti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, comprendo le sue motivazioni e credo che nel suo caso la strada maestra da percorrere sia quella di una terapia ACT (Acceptance and Commitment Therapy) e polivagale, accompagnata da interventi sul corpo attraverso la meditazione e il massaggio tantrico. E' un percorso apparentemente inusuale ma che da ottimi risultati e in tempi brevi (8-10 sedute). Ovviamente deve però essere fatta in presenza e non online per cui deve trovare un terapeuta della sua zona che padroneggi queste tecniche. Cordialmente
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Ernia del disco lombare
Gentile paziente,
certamente un'ernia potrebbe essere la causa del suo…