Domande del paziente (95)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
I dolori che avverte nella zona della ferita potrebbero essere causati dall'irritazione o compressione di un nervo coinvolto nella sutura, una condizione non infrequente nel post-operatorio....
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno!,
Il test genetico BRCA è utile per individuare predisposizioni a tumori come il cancro al seno e all'ovaio, ma è più comunemente consigliato per le donne. Negli uomini, la mutazione BRCA2 è...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Salve,
da quanto riportato nell' ecografia é presente una calcolosi della colecisti.
Se ha notato una colorazione gialla delle sclere le suggerirei di eseguire degli esami di controllo della funzionalità...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno. Comprendo la vostra preoccupazione. La biopsia permetterà di confermare la diagnosi e fornire informazioni sulla natura e l’aggressività del tumore. Le scelte terapeutiche dipenderanno da vari... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signora,
grazie per aver condiviso le informazioni sul percorso di cura di suo marito. Da quanto descritto, emergono alcuni segnali che farebbero desumere un quadro di stabilità/miglioramento di...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Paziente,
l’ecografia addominale ha evidenziato alcuni reperti che necessitano di un ulteriore approfondimento. La lesione nodulare solida ipoecogena di 11 mm nel fegato, descritta come di probabile...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
La presenza di un linfonodo di 3.9 cm nella zona interaortocavale potrebbe essere correlata alla patologia oncologica precedente, dato che i linfonodi in questa area sono un frequente sito...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, per rispondere in maniera univoca alla sua domanda bisognerebbe rivedere come sono stato effettuati gli accertamenti eseguiti.
Ad ogni modo si può dire che in generale una lesione di non univoca...
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A mio marito è stata riscontrata con la RM con e senza MDC una formazione ovalare iperintensa di 15 mm della coda del pancreas.
E' una situazione preoccupante?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile Signora,
una formazione di 15 mm nella coda del pancreas è di piccole dimensioni, ma va interpretata solo alla luce del pattern completo RM: segnale in T1/T2, comportamento nelle diverse fasi dopo mezzo di contrasto, eventuale restrizione in diffusione e rapporto con il dotto pancreatico.
Senza questi elementi, non è corretto esprimere un giudizio di benignità o malignità.
Il passo appropriato è una rivalutazione specialistica delle immagini e, nella maggior parte dei casi, una ecoendoscopia (EUS) con eventuale biopsia per caratterizzazione più accurata.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Spesso nella cirrosi epatica, specie se in fase avanzata, le transaminasi non sono alterate.
Per avere un quadro delle condizioni del fegato l'esame di primo livello é generalmente rappresentato...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Le cisti IPMN (Neoplasie Mucinose Papillari Intraduttali) sono lesioni che si formano all'interno dei dotti pancreatici e, in alcuni casi, possono diminuire di dimensioni o addirittura regredire...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
l’angioma epatico è una lesione benigna del fegato, generalmente stabile e priva di implicazioni cliniche significative nella maggior parte dei casi. Il dienogest (Visanne) è un progestinico...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le formazioni descritte sono compatibili con IPMN (Intraductal Papillary Mucinous Neoplasms), lesioni cistiche del pancreas caratterizzate dalla produzione di muco e dalla comunicazione con i dotti pancreatici.... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
da quanto descritto l’ecografia evidenzia una piccola formazione epatica di circa 10 mm, compatibile con angioma, che è la lesione benigna più frequente del fegato. Gli angiomi epatici sono...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera,
il reperto di colecisti distesa con sottile setto interno e contenuto alitiasico è generalmente una variante anatomica benigna (setto o piega mucosa) e, in assenza di ispessimenti parietali...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
dalla TAC addominale emergono alcuni elementi che meritano attenzione. Il fegato e la milza hanno un aspetto regolare, senza lesioni, e non si evidenziano adenopatie né versamento libero, che...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Gentile signora,
il referto descrive una formazione capsulata a contenuto adiposo, compatibile con cisti dermoide (teratoma maturo).
Si tratta nella grande maggioranza dei casi di una lesione benigna.
L’assenza...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, nel paziente affetto da cirrosi epatica HCV correlata, la presenza alla TAC trifasica di un nodulo con enhancement arterioso precoce, wash-out nelle fasi portale/tardiva e pseudocapsula è diagnostica... Altro
Salve, ho mia madre che ha 52 anni che da circa 4 anni, che ha continue coliche, causate da calcoli alla vie biliari e fa continue cpre una dietro l’altra. (Precisando che lei non ha più la cistifellea ed ha una pancreatite cronica sotto controllo). Oggi 17/04 ha fatto una colangio risonanza ed ha di nuovo un calcolo di 4mm in prossimità del coledoco, ed ha già effettuato una cpre a dicembre….. Possibile che non ci sia un modo per evitare la formazione di questi calcoli? O un modo per far sì che riescano a passare da soli senza bisogno in un intervento?
Le ha provate tutte anche prendendo l’acido desursicolico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera, la situazione di sua madre è compatibile con una litiasi recidivante delle vie biliari, la quale é possibile soprattutto in presenza di una pancreatite cronica.
Le CPRE rimuovono i calcoli ma non prevengono le recidive, e anzi nel tempo possono favorire infezioni e nuova formazione di calcoli alterando la dinamica della papilla duodenale.
L’acido ursodesossicolico purtroppo ha efficacia limitata in questi casi.
Un calcolo di 4 mm può anche passare spontaneamente, ma non è prevedibile né sempre sicuro attendere.
È importante valutare bene la funzione della papilla (eventuale stenosi o disfunzione dello sfintere di Oddi).
In alcuni casi si può ottimizzare il trattamento endoscopico con il posizionamento di protesi biliari per migliorare il drenaggio.
Tuttavia, nelle forme recidivanti come quella che descrive, va considerata seriamente un’alternativa più definitiva.
La derivazione bilio-digestiva (epatico-digiunostomia) è un intervento chirurgico che crea un drenaggio stabile della bile.
Questo consente di eliminare la stasi biliare, principale causa della formazione dei calcoli.
In pazienti selezionati, questa soluzione riduce drasticamente le recidive e la necessità di CPRE ripetute.
Sarebbe il caso di far valutare la paziente in un centro dedicato epato-bilio-pancreatico.
Buongiorno,
Mio papà sta affrontando il percorso diagnostico per tumore alla testa del pancreas (riceveremo a breve referto biopsia). Durante il ricovero gli è stata effettuata una TC torace perché dalla TC addome era risultato un micronodulo di 5mm a livello basale. Dalla TC torace (di cui abbiamo riscontro solo all’interno della lettera di dimissioni) risulta che “ Rispetto alla TC addome del 21/04/26 effettuata in altra sede è presente una progressione dimensionale della lesione nodulare localizzata nel segmento latero-basale del lobo inferiore destro (scansione 4.91) che ha asse di 8 mm rispetto a 5 pertanto sospetta per localizzazione di malattia.” Ho alcune domande in merito: 1. È possibile che dalla TC addome si era sottostimata la dimensione di questo nodulo essendo che appunto era focalizzata sull’addome e non sul torace? 2. Non c’è modo (se non tramite biopsia) di capire se effettivamente si tratti di metastasi oppure di altro? (Nel 2019 aveva già effettuato un’ecografia al torace che aveva evidenziato la presenza di macchie ai polmoni ma di cui si era esclusa malignità)
Grazie a chiunque possa rispondermi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno,
Alla TC la differenza tra 5 e 8 mm può non rappresentare una reale crescita: la TC addome non è ottimizzata per lo studio del torace e può sottostimare le piccole lesioni polmonari rispetto a una TC torace dedicata.
Un nodulo di 8 mm, tuttavia, è troppo piccolo per una caratterizzazione certa con la sola TC.
La distinzione tra lesione benigna e metastasi non è quindi possibile con sicurezza solo su base radiologica.
La biopsia sarebbe l’esame dirimente, ma spesso non è tecnicamente praticabile a queste dimensioni.
In questo contesto, la PET-TC può essere utile per valutare l’attività metabolica del nodulo e l’eventuale presenza di altre sedi di malattia.
L’interpretazione definitiva deve comunque essere integrata con l’esito della biopsia pancreatica, valori biochimici ( quali i marcatori neoplastici) e con il quadro clinico complessivo.
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