Buongiorno potrebbe gentilmente dirmi come vede la situazione .GrazieIl referto della TAC addominale
1
risposte
Buongiorno potrebbe gentilmente dirmi come vede la situazione .GrazieIl referto della TAC addominale del 20/08/2025 del paziente Manuel Álvarez Silva evidenzia quanto segue:
Fegato: Di dimensioni e densità normali.
Vescicola biliare: Presenta litiasi (calcoli) verso il collo, già segnalata da ecografia.
Vie biliari: Dilatazione marcata.
Pancreas: Atrofico, con un'immagine ipodensa di aspetto tumorale (46x32 mm) nella testa, rilevata con studio semplice.
Reni: Presentano pielectasia, senza evidenza di fattore ostruttivo.
Altro: Non si visualizzano adenopatie né liquido libero. La milza ha un aspetto tomografico normale. La vescica è vuota. Sono presenti cambiamenti ossei degenerativi.
Fegato: Di dimensioni e densità normali.
Vescicola biliare: Presenta litiasi (calcoli) verso il collo, già segnalata da ecografia.
Vie biliari: Dilatazione marcata.
Pancreas: Atrofico, con un'immagine ipodensa di aspetto tumorale (46x32 mm) nella testa, rilevata con studio semplice.
Reni: Presentano pielectasia, senza evidenza di fattore ostruttivo.
Altro: Non si visualizzano adenopatie né liquido libero. La milza ha un aspetto tomografico normale. La vescica è vuota. Sono presenti cambiamenti ossei degenerativi.
Buongiorno,
dalla TAC addominale emergono alcuni elementi che meritano attenzione. Il fegato e la milza hanno un aspetto regolare, senza lesioni, e non si evidenziano adenopatie né versamento libero, che sono dati favorevoli. La colecisti presenta calcoli, già noti, mentre le vie biliari risultano marcatamente dilatate: un reperto che fa pensare a un ostacolo a livello più distale.
In questo contesto, la presenza di una formazione ipodensa di circa 4,5 cm nella testa del pancreas, associata ad atrofia del parenchima, è altamente sospetta per neoplasia pancreatica. Questo reperto spiega sia la dilatazione delle vie biliari sia i segni di sofferenza pancreatica.
Il quadro, nel complesso, orienta quindi verso un sospetto tumore della testa del pancreas. L’assenza di lesioni epatiche o linfonodali macroscopiche è un dato incoraggiante, ma non sufficiente per escludere interessamenti microscopici.
Per completare la valutazione è opportuno eseguire una TC torace-addome-pelvi con mezzo di contrasto o una RM addome e sequenze colangio-pancreatiche con mezzo di contrasto, così da definire meglio i rapporti della massa con i vasi principali. L’ecoendoscopia, con eventuale biopsia, può fornire la conferma istologica. Accanto a questi esami, è utile il dosaggio dei markers tumorali (in particolare CEA e CA 19-9) e una discussione collegiale in un team multidisciplinare.
Sul piano terapeutico, l’opzione principale resta la chirurgia qualora la lesione risulti tecnicamente resecabile e le condizioni generali lo permettano. Nei casi di malattia “borderline” con sospetto coinvolgimento vascolare o in presenza di fattori di rischio (ad esempio CA 19.9 elevato), si può considerare un trattamento neoadiuvante. Qualora invece si trattasse di una forma localmente avanzata o metastatica, l’indicazione sarebbe prevalentemente con una terapia farmacologica (oncologica).
In sintesi, la TAC solleva un sospetto concreto di neoplasia pancreatica cefalica: un dato che va approfondito con ulteriori accertamenti mirati per definire con precisione la stadiazione e la migliore strategia terapeutica.
dalla TAC addominale emergono alcuni elementi che meritano attenzione. Il fegato e la milza hanno un aspetto regolare, senza lesioni, e non si evidenziano adenopatie né versamento libero, che sono dati favorevoli. La colecisti presenta calcoli, già noti, mentre le vie biliari risultano marcatamente dilatate: un reperto che fa pensare a un ostacolo a livello più distale.
In questo contesto, la presenza di una formazione ipodensa di circa 4,5 cm nella testa del pancreas, associata ad atrofia del parenchima, è altamente sospetta per neoplasia pancreatica. Questo reperto spiega sia la dilatazione delle vie biliari sia i segni di sofferenza pancreatica.
Il quadro, nel complesso, orienta quindi verso un sospetto tumore della testa del pancreas. L’assenza di lesioni epatiche o linfonodali macroscopiche è un dato incoraggiante, ma non sufficiente per escludere interessamenti microscopici.
Per completare la valutazione è opportuno eseguire una TC torace-addome-pelvi con mezzo di contrasto o una RM addome e sequenze colangio-pancreatiche con mezzo di contrasto, così da definire meglio i rapporti della massa con i vasi principali. L’ecoendoscopia, con eventuale biopsia, può fornire la conferma istologica. Accanto a questi esami, è utile il dosaggio dei markers tumorali (in particolare CEA e CA 19-9) e una discussione collegiale in un team multidisciplinare.
Sul piano terapeutico, l’opzione principale resta la chirurgia qualora la lesione risulti tecnicamente resecabile e le condizioni generali lo permettano. Nei casi di malattia “borderline” con sospetto coinvolgimento vascolare o in presenza di fattori di rischio (ad esempio CA 19.9 elevato), si può considerare un trattamento neoadiuvante. Qualora invece si trattasse di una forma localmente avanzata o metastatica, l’indicazione sarebbe prevalentemente con una terapia farmacologica (oncologica).
In sintesi, la TAC solleva un sospetto concreto di neoplasia pancreatica cefalica: un dato che va approfondito con ulteriori accertamenti mirati per definire con precisione la stadiazione e la migliore strategia terapeutica.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Domande correlate
- Buongiorno Dottori Uomo 40 anni,sportivo,normopeso e no vizio del fumo,soffro di DAG ed ipocondria. Dopo svariati sintomi ed altrettante visite svolte in questi ultimi anni,mi trovo ormai da mesi(7/8)a sperimentare sintomi che variano di giorno in giorno,che vanno a periodi,senso di dolore,oppressione,bruciore,fastidio…
- Salve, sono una donna di57 anni. Mi è accaduto nel.giro di alcuni mesi di cadere e di perdere conoscenza. Altre volte sono caduta senza dolore e rimanendo cosciente. Ho seguito un percorso di indagini (cardiologo, fisiatra, RM lombosacrale, spec. Vascolare) le protrusioni sembrano non essere la.causa.…
- esito risonanza lesione distrattiva di alto grado dei legamenti peroneo astralgico e peroneo calcanerae
- Salve. Vengo da un anno di terapia con Ryeqo per attenuare i sintomi dell'endometriosi, di cui sono già stata operata. Due mesi fa mi è stata cambiata la terapia e adesso assumo Kelsee ma durante le placebo non ho il ciclo nonostante legga dappertutto che dovrei averlo. È normale? Ho fatto l'esame delle…
- Buonasera, vorrei cercare di capire il comportamento di sempre di mia madre, ogni volta che qualcuno la offende o fa qualcosa che lei non ritiene opportuno deve discutere con quella persona, ovvero non riesce ad andare oltre e questo l'ha portata ad isolarsi. Anche durante il mio matrimonio alcune atteggiamenti…
- Buongiorno, il PSA a giugno 2024 era a 5,5; effettuata RMN multiparametrica, veniva confermata la diagnosi pirads2 della precedente RMN fatta nel 2023 per incremento progressivo del PSA. A settembre 2024 intervento Rezum con esiti di prostatite che continua ad insistere tuttora. A marzo 2025 PSA a 10,…
- Ciao, ho fatto una frenuloplaastica circa 4 mesi fa. Avevo dei problemi con la penetrazione quando inserivo il pene nella vagina. Per raggiungere uno scapellamento totale del pene eretto devo sempre tirare con le mani la pelle e sento molto tesa la pelle attorno al glande se eretto. Il dottore mi ha…
- Buongiorno, scrivo perché mi è stata diagnosticata una gravidanza biochimica e vorrei delle delucidazioni al riguardo. Ultima mestruazione 16 Luglio. Rapporti completi avuti: 23 luglio 26 luglio 28 luglio 30 luglio Il mio ciclo è sempre stato regolare con una cadenza di 29 giorni. Attendevo…
- Buon pomeriggio, volevo avere un riscontro su una terapia data a mio figlio di 17 anni. Tende a perdere i capelli, ma al momento non presenta stempiature. Sono molto sottili e lisci e tendenti al grasso. Ha sempre utilizzato shampii non commerciali perchè praticando nuoto agonistico oltre il cloro (…
- Sono un ragazzo di 25 anni e da qualche giorno ho notato di avere un brufolo bianco sul capezzolo sinistro. Non mi fa male se lo tocco non mi provoca nessun fastidio. Cosa può essere?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.