Domande del paziente (502)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il problema odontostomatologico no sembra connesso a quello otorinolaringologico. Non mi sembra utile l'uso degli antibiotici.
Buonasera sono stata sottoposta ad intervento di otosclerosi due mesi fa. L'intervento per l'udito e' andato molto bene con recupero totale del gap tra via aerea e via ossea. Tuttavia durante l'intervento probabilmente a causa delle vibrazioni del trapano operatorio ho avuto come complicanza il distacco degli otoliti che mi hanno provocato forti vertigini posizionali persistenti. Dopo quarantacinque giorni dall'intervento valutata una buona ciccatrizzazione, sono stata sottoposta alla manovra liberatoria per il
riposizionamento degli otoliti. La manovra ha determinato la risoluzione totale della vertigine posizionale, tuttavia mi permane invece un senso di instabilita' e di confusione con difficolta' di concentrazione e facile affaticamento. Quale puo' essere la causa?
Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' il dizziness post manovra che dura per un po' di tempo, poi va via. Tutto normale.
Salve. Chiedo per un problema che mi affligge da diversi anni e non si riesce a comprendere come curarlo. Inoltre non si comprende neanche cosa sia.
Spesso l’orecchio sinistro mi si chiude senza un apparente motivo. Mi capita quando sono in giro che uso le mani per un periodo relativo come esempio al centro commerciale per toccare i vestiti, oppure mi capita dopo un certo tempo che uso le spalle ad esempio facendo cose in casa. Tempo fa quando ho avuto l’inizio di questo problema sono andata in panico perchè pensavo fosse psicologico. Andai dall’otorino ma era tutto apposto. Il fisioterapista ha ipotizzato che possa dipendere da un irrigidimento della parte sinistra del collo che prende cervicale sinistra e spalla sinistra, ma anche nella sua situazione è stata una ipotesi. Ne parlai con un neuropsichiatra che mi diede ansiolitici e medicinali per epilessia (mai avuta e mai sofferto), perchè il problema sembrava secondo lui essere psicologico, cosa molto errata perchè l’ansia mi partiva alla chiusura dell’orecchio come impotenza nel sistemare la situazione visto che per me avere un orecchio completamente chiuso è invalidante. Infatti nonostante ho preso questi medicinali, continuavo comunque ad avere questo problema perchè non era psicologico.
Quando ho l’orecchio chiuso, ripeto il sinistro, noto che abbassandomi con la testa come un inchino, l’orecchio si stappa immediatamente. Ma nel tornare dritta e ingoiando, l’orecchio si tappa nuovamente. In questi anni ho scoperto solo questo, e che se mi afferro la pelle e muscolo del collo a sinistra e tirandolo verso l’esterno, l’orecchio si schiude.
Chiedo a questo punto se potete almeno voi dirmi cosa possa essere, e nel caso indicarmi a che genere di specialista io possa andare e che esami fare.
Non so se possa servire, ma aggiungo che feci anche visite cardiologiche con nessun problema riscontrato. Le mie analisi del sangue sono ottimali, e non soffro di pressione alta.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ha fatto l'esame audioimpedenzometrico presso un Centro di Audiologia?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve prenotare la visita specialistica otorinolaringoiatrica, per capire meglio il problema. Per ora continui così.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' buona norma proteggere sempre l'orecchio dall'acqua, o utilizzando cotone idrofilo sterile o inserto confezionato appositamente dall'audioprotesista, specie nel suo caso. Eviti di toccarsi e consulti... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Bisogna indagare sulla natura del deficit vestibolare destro presso Strutturra Audiovestibolare adeguata, con esami specifici. Solo così si può capire qualcosa.
Buongiorno,
sono un ragazzo di 23 anni, ho notato che il mio naso (soprattutto la parte della cartilagine anteriore e laterale) risulta più gonfio in alcuni momenti del giorno (mattina) o con il calore e diminuisce di volume a seguito di attività fisica o alla fine della giornata, come se in quel punto si ritenesse maggiore sangue e col passare della giornata si regolarizzasse la circolazione.
Volevo sapere se è normale avere queste variazioni di volume (non eccessive) e se è possibile evitare questo effetto.
Grazie in anticipo.
Saluti
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì. E' normale.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve obiettivare la sua sintomatologia con due esami fondamentali, ovvero gustometria ed olfattometria.
Buongiorno
Da 2 anni la mia gola è diventata decisamente più sensibile , ho spessissimo mal di gola, a volte sensazionedi dover mandare giù catarro. In inverno per i vari virus in primavera /estate l'allergia mi provoca prurito alla gola. Sono sempre riuscita a risolvere ma negli ultimi sei mesi la situazione è peggiorata. Ho un mal di gola costante, delle palline sotto la mandibola destra, di cui uno molto gonfio da quasi 2 mesi e fastidio all'orecchio e mandibola.
Ho fatto una visita da uno specialista otorino che facendomi l'ispezione nasale e della gola con un sondino mi ha diagnosticato faringite cronica ed infiammazione della mucosa. Ho fatto 3 punture di kenakort ma nonostante i sintomi siano diminuiti il fastidio all'orecchio, sinusite , una narice sempre chiusa e i linfonodi sono ancora gonfi.
Questa situazione mi sta molto preoccupando, ho paura che sia qualcosa di più grave. Che ne pensate?
Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ritorni dallo specialista che la deve tenere più sotto controllo e consulti anche l'internista.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La risposta più adeguata a questa domanda la può dare solo l'infettivologo. Certo è che attualmente, almeno per un pò di tempo, vanno evitati quei contatti.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non si preoccupi, sono residui alimentari da continuare a toglierli come sta facendo, usando anche collutori.
Ho 32 anni, scoperto Hashimoto durante la mia 2° gravidanza 4 anni fa. Da allora ho spesso problemi di salute. Stomaco e intestino, allergie respiratorie stagionali che colpiscono principalmente la gola. Da poco mi è stat diagnosticata con l'endoscopia la rino- oro- ipo faringite cronica dall'otorino in quanto da sei mesi continuavo ad avere mal di gola che passava e tornava dopo pochi giorni. Da 2 mesi ho 2 linfonodi ingrossati latocervicali e sottomandibolari reattivi confermati dall'Eco. Ho fatto anche una Tc massiccio facciale da cui risulta soltanto una lieve scoliosi del setto nasale e ipertrofia dei tubinanti nasali inferiori.
Dopo 3 punture di Kenakort consigliati dall 'OT , in alcuni momenti continuo a sentire mal di gola , fastidio all'orecchio , mandibola e ho costante bisogno di mandare giù catarro che sembra fermo in gola.
Non capisco quale sia a questo punto il problema, e non saprei a chi rivolgermi per cercare di risolvere. Non vorrei nemmeno passare per ipocondriaca in quanto il mio medico dice che gli esami dopotutto sono buoni e dopo TC e eco, non farebbe per ora più nulla.
Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Assolutamente d'accordo con il suo medico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non sarebbe male effettuare un controllo neuropsicologico. A tutti coloro cui vengono asportate le tonsille residua la faringite atrofica che si cura con terapia termale, vitamina A e E, lubrificanti a... Altro
Ho preso una botta all’altezza dell’orecchio e dello zigomo e vorrei sapere se devo tranquillizzarmi o rischio qualcosa. Descrivo meglio la botto così magari si può già capire se è qualcosa di superficiale o no:
Stavo sentendo un vocale sul cellulare postò orizzontalmente all’altezza dell’orecchio destro, non mi sono resa conto dello spazio intorno a me mentre camminavo, e ho sbattuto con il telefono contro un armadio di casa. La botta l’ho sentita a livello delle cartilagini esterne dell’orecchio e sull’attaccatura tra orecchio/zigomo.
Al momento sento calore e la parte un po’ indolenzita da parte dell’orecchio colpito. Sento però un po’ di stordimento e sonnolenza. Non se sia dovuto dalla botta o dall’ansia.
Da come ho descritto come sembra l’entità del danno?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le conviene farsi vedere dallo specialista in otorinolaringoiatria.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve evitare che vada acqua nelle orecchie. I tappi devono essere personalizzati, ovvero deve andare da un audioprotesista che rileverà le sue impronte per prepararle gli Acqua stop.
Salve dottori vi espongo il mio problema.
Purtroppo dal 14 luglio dopo un lavaggio per la rimozione di tappi di cerume( preventiva non avevo nessun problema, ma visto che dovevo andare al mare e soffro di cio’ ho pensato , maledetto me, che era meglio levarli prima), hanno cominciato a farmi male le orecchie. Il primo otorino che mi ha fatto lavaggio, mi ha dato cortisone ( deflan 30 mg) per 7 gg dicendomi che c’era catarro tubarico. Sono andato da 2 otorino che mi ha dato biorinil e argotone per 10 gg confermando catarro. Stava passando il tutto( unico tema mi svegliavo la mattina con pressione alke orecchie). Ho fatto snche otovent per un paio di gg ma senza risultati.
Sono arrivato al mare e dopo due gg di bagno hanno ricominciato a fare male le orecchie ed e’ comparso un ronzio. ( purtroppo sono sceso a 2 metri e ho comprnsato, cosa che probabilmente nn dovevo fare. Sono andato da otorino qui nel luogo di vacanza, che mi ha dato un antistaminico e uno spray nasale al cortisone e goccie auricolari e flumucil( 2 agosto). Ad oggi la sintomatologia non migliora e anzi.
Su suggerimento del mio medico di base dice di ho ricominciato il cortisone.
Cosa posdo fare secondo voi? Il mio problema ora e il ronzio alle orecchie di notte, e la pressione slle orecchie che non passa.
Posso fare il bagno ( con o senza tappi) o peggioro la situazione ? Quanto tempo ci vorra’ per veder diminuire la sintomatologia?
Grazie a chi vorra’ rispondere
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il bagno in questi casi non si fa. Prenoti una visita audiologica con esame audioimpedenzometrico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La causa è sicuramente il reflusso. Con la dieta e la terapia opportuna dovrebbe passare. Ovvio che debba smettere di fumare.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Probabilmente la tonsillectomia non era necessaria ed è residuata una faringite cronica atrofica che contribuisce a darle questi fastidi. Consiglierei di fare cure termali inalatorie durante l'estate ed... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' consigliabile che consulti l'internista, perché ci potrebbero essere dismicrobismi intestinali e dismetabolismo.
Buonasera
Dopo un intervento di setto plastica, circa un anno e mezzo fa, ho molto fastidio al naso con bruciore e dolore .
Ho intrapreso molteplici terapie con medici diversi ma non ho ottenuto nessun risultato.
Ho rifatto anche la TAC ma è venuto fuori solo tessuto flogoso ,tutto il resto ok.
Sono stato da uno dei migliori specialisti d’Italia per sentito dire che mi ha ordinato una terapia a base di Brusonex ,Siben Rinopanteina x 8 settimane ma purtroppo il problema persiste ,ho molto dolore e fastidio.
Mi chiedo anche se Brusonex può essere usato per un periodo così lungo di quasi 2 mesi senza interruzioni e con la frequenza di 8 puff al giorno.
Chiedo per cortesia un vostro consiglio.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Bisognerà rifare tutti i test nasali, per capire cosa è successo.