Domande del paziente (502)
Gentili dottori,
quattro mesi fa avevo mal d’orecchio ma dalla visita non risulto otite. Facendo una RM encefalo per altri motivi mi uscì una minima quantità di materiale molle alle cellette.
Non ho fatto nessuna terapia seguendo le istruzioni del medico di famiglia.
Adesso é da quasi due settimane che é tornato il dolore all’orecchio accompagnato da forte mal di testa(sono esausta da entrambi i dolori ormai). Fatto visita due giorni fa da un otorino che mi ha detto che non sono segni di otite e di non prendere in considerazione la RM di quattro mesi fa.
La mia domanda é “da cosa può essere dovuto questo dolore che non passa? Il problema é che a causa di questo dolore che parte dall’orecchio(mi rendo proprio conto che parte da lì) mi duole tutta la parte sinistra del volto e della testa(osso sotto l’occhio, a volte la mascella, e tutta la zona dietro l’orecchio che sale alla testa e scende giù per collo).
Come dicevo non so più che fare. L’antidolorifico non elimina del tutto il dolore e quel minimo sollievo che da dura solo un paio d’ore.
A questo punto mi sto chiedendo se sono io la pazza che sente dolori fantasma non essendoci appunto segni di otite..
Accetto qualsiasi tipo di suggerimento..
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sembra più una nevralgia del trigemino. Consulti un neurologo.
Acufeni vibranti all'orecchio destro:
Buongiorno, scrivo per un problema che mi tormenta da un po'.
Premetto che da sempre sono stata un soggetto allergico a molti fattori ambientali, ma da qualche anno ho cominciato ad avere piccoli problemi che mi hanno portato a consultare otorinolaringoiatri, più nello specifico tappi di cerume dati i condotti di dimensione inferiore alla norma, da qui ho scoperto anche il mio problema allergico.
Poi quando la percezione allergica si è modificata, mi ha portato a percepire acufeni più "tipici" a livello di suono nell'orecchio destro, come fischi che cambiano di intensità in base ai periodi, ma probabilmente facendoci l'abitudine non mi hanno mai dato troppo sconforto anche perché nonostante le visite che ho fatto il mio orecchio era sempre perfetto.
Mai come in questi ultimi anni per accumulo di liquido e muco nella tuba di Eustachio ho avuto fastidi uditivi.
Qualche giorno al risveglio è come se mi trovassi sott'acqua, percezione che cala durante il giorno, ora è iniziata una sensazione di acufene vibrante che cambia intensità in base all'ora del giorno (al mattino di solito è silente) e se sono in movimento o ferma, all'aperto o al chiuso.
Confesso che mi era già capitato durante qualche periodo ma è svanito autonomamente, e ora è tornato in un periodo totalmente diverso e non mi lascia in pace.
Poi fare le strade di montagna o andare sott'acqua con i cambi di pressione per me ora è diventato quasi un incubo.
Mi era stato prescritto il Dymista ma era abbastanza pesante e non mi dava molti effetti, poi ho cominciato con l'Avamys, che era molto funzionante, ma ora sembra che il suo effetto sia andato a svanire, nonostante sia da già due mesi che lo sto assumendo continuato anche sotto prescrizione medica, poi ho assunto cortisone che mi ha migliorato per un breve periodo.
Non so più dove sbattere la testa...Cosa consigliate?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia una visita audiologica, con esame audioimpedenzometrico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia il drenaggio. Non rischia niente. Se non migliora, visto l'interessamento della mastoide, allora si potrà procedere con interventi più invasivi. Si arriva per gradi alla risoluzione del problema. Altro
Salve da qualche mese soffro di un leggero dolore e fastidio al naso e zone limitrofe (fino ai denti incisivi e orecchie), rumore come "click" nel naso, fastidio alla luce e muco nel fondo della gola, e sebbene sia raro, sapore di sangue in bocca.
Cure antibiotiche e aerosol non hanno dato risultati e nemmeno lo spray nasale.
La TAC riporta questo: scoliosi setto nasale, lieve aumento dei turbinati da ipertrofia mucosa, ispessimento mucoso seni mascellari.
L'otorino non rilevando dolore al tatto e secrezioni mucose rilevanti ha escluso sinusite.
Voi che ne pensate e soprattutto è possibile che il fastidio alla luce sia collegato a qualcosa legato al naso etc.?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il fastidio alla luce non è correlato ai problemi del naso.
Buongiorno,
L'altra sera mi sono svegliata infastidita da un cattivo odore, non è stato un risveglio improvviso ma comque fastidioso a causa di questo odore nauseabondo che mi stava facendo venire i conati tanto da svegliarmi.
Mi sono poi svegliata per bene e subito ho capito che l'odore non arrivava dall'esterno ma "dall'interno", nel senso che l'ho sentivo proprio dentro il mio naso. Conferma le persone accanto a me che infatti non sentivano niente. Questo mi ha spaventato perché ho pensato al peggio essendo l'olfatto collegato al cervello e soprattutto perché, a causa di un lieve disturbo dell'umore assumo da più di un anno Lamictal (lamotrigina) ogni giorno e ho pensato a un effetto collaterale.
Subiti ho fatto un tampone COVID fai da te (negativo) siccome io virus porta anche l'alterazione di odori. Quindi sono andata dalla dottoressa di base che, dopo la visita con palpazione all'addome che un po' mi faceva male e dicendole che 20 giorni prima avevo avuta una settimana di dissenteria mi ha detto che probabilmente dovevo ancora riprendermi bene e che questo odore deriva dai problemi della pancia. Quindi mi dà una bustina di Yovis da prendere per cinque giorni. Quel giorno stesso lo prendo, il cattivo odore persiste fino a sera (anche durante un pisolino pomeridiano in cui mi risveglio proprio a causa del forte odore), la sera dormo e al mattino mi risveglio come se nulla fosse, sentendo tutti gli odori perfettamente e facendo un ulteriore tampone (negativo) in farmacia per sicurezza.
Io sono sinceramente preoccupata perché mi sembra strano che dopo 24ore da incubo (immaginate vivere con un odore nauseabondo nel naso), il giorno dopo sia tutto a posto grazie a una bustina di yovis. Inoltre io non sentivo gusti strani in bocca (ex bocca amara, acidità come quando capita che sto male), ma un odore legato esclusivamente al naso, con delle vampate forti in diversi momenti della giornata da sentire i conati. Per alcuni cibi riconoscervo l'odore (tipo caffè), per altri no nel senso che annusandoli sentivo questo odore nauseabondo. La dottoressa mi ha detto di iniziare con Yovis e se entro cinque giorni non passava, avremmo poi valutato una tac e l'otorino (sospettava anche una sinusite) Ma appunto in un giorno è già passato e di questo sono contenta, dall'altro mi rimane un dubbio se non sia il caso di fare comunque una tac.
Volevo quindi un altro parere in attesa della visita con lo psichiatra per chiedere se può essere un effetto collaterale del Lamicatal o un problema neurologico/psicologico.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per me può essere stato l'effetto collaterale del farmaco che assume.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Nosograficamente non esiste. Trattasi di una definizione impropria. La macula è il recettore dell'utricolo e del sacculo, correlati all'accelerazione lineare, non angolare. La loro disfunzione si può evidenziare... Altro
Buongiorno, è da più di due anni che si è asciutta la mucosa nasale, si formano croste, oltre ad essere molto fastidioso è anche antiestetico. Riesco a risolvere soltanto con la pomata di pensulvi, ma appena smetto riappare il problema. Vorrei sapere se c'è una cura risolutiva. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve consultare lo specialista in otorinolaringoiatria, per capire la natura della rinite.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Diventa indispensabile, oltre alla visita otorinolaringoiatrica quella oculistica e odontoiatrica. Utile la Tac del cranio e seni paranasali senza m.d.c.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Il fastidio dovrebbe passare in breve tempo, se non dovesse accadere allora consulti l'otorinolaringoiatra.
Buongiorno, (Ho 75 anni e questo esame l'ho fatto perchè attualmente soffro di acufene)
Ho fatto una RM ENCEFALO E TROCO ENCEFALICO E RM ANGOLO PONTO CEREBELLARE SENZA E CON MDC.
Referto:
1- Ampie le cisterne della base e gli spazi subaracnoidei periencefalici specie in sede fronto-parietale bilateralmente. (E' UN PROBLEMA? Ho letto molto a riguardo ma non ho capito se tale descrizione è importante o meno)
2- In sede sovratentoriale nella sostanza bianca periventricolare si apprezzano alcune piccole areole di alterato segnale iperintense nel sequanze a TR lungo prive di segni di restrizione nelle sequenze in diffusione e senza focale impregnazione dopo somministrazione di MdC con prevalenti caratteri di tipo gliotico. (ma non capisco se tale descrizione è importante o meno).
Grazie
C.M.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sono reperti assolutamente compatibili con l'età.
Salve scusatemi il disturbo sono andato dal dottore per dei dolori alla gola che vanno e vengono alla parte destra oppure sinistra della gola mi ha controllato la gola e mi ha detto che ho la gola infiammata ma è possibile che sento solamente dolore da una parte e basta avendo la gola infiammata?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Assolutamente normale
RISPOSTA DEL DOTTORE:
L'ultima cosa che deve fare, visto che l'acufene è monolaterale, eseguire una RMN dell'encefalo, con particolare riferimento ai Condotti Uditivi Interni e all'Angolo ponto-cerebellare, a completamento... Altro
Salve ho una piccola domanda allora settimana scorsa sono andato dal dottore perché soffro di attacchi d'ansia e di panico,il dottore è ottotorinolaringoiatra mi ha visitato la bocca dicendomi che ho la gola infiammata ma la gola infiammata può causare dolori a destra o a sinistra durante la giornata
RISPOSTA DEL DOTTORE:
No. Per gli attacchi di panico è necessario consultare il neuropsichiatra.
Buongiorno,
Ho avuto un intervento di stapedetomia a luglio.
L’intervento è andato ottimamente e sono passati 2 mesi.
Mi hanno tranquillizzato dicendo che posso gradualmente riprendere i miei molti sport (corsa agonistica, tennis, pesi) ma continuo ad avere un po’ paura... non vorrei fare danni, causare dislocamento protesi
Davvero è possibile fare sport non traumatici senza problemi o in qualche maniera questo può aumentare il di dislocazione della protesi...??
Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Può fare tranquillamente sport.
Buongiorno, ho voluto sperimentare una fantasia sessuale come "sottomesso", ora la mia partner vorrebbe che io mangiassi il mio sperma. È una cosa che a livello mentale mi piace ma ho timore a farlo per motivi di salute in particolare per il papilloma virus HPV. Se dovessi avere il virus potrebbe portare conseguenze per un tumore alla gola? Grazie in anticipo per la risposta che vorrete darmi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non mi risulta, in ogni caso consulti un sessuologo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Bisogna rinforzare le difese immunitarie, ma questo è un compito del Centro di riferimento che cura la SM.
Buonasera, dopo circa 3 mesi dal parto ho perso gusto e olfatto, in particolare molti odori li sento diversi da come sono realmente. Dalla visita otorinolaringoiatra non è emerso nulla, assenza di polipi, e probabilmente una leggera rinite, ma il medico non mi ha dato antistaminici nè cortisone perché allatto. Ad oggi sono quasi 7 mesi e la situazione non è cambiata, cosa mi consiglia di fare? È diventato un vero disagio
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per esaminare gusto ed olfatto sono necessarie gustometria ed olfattometria.
Buonasera, a gennaio ho avuto un forte mal di gola e i linfonodi del collo molto gonfi a cui si associava molto fastidio alla lingua. Gli esami del sangue indicavano un’infezione da citomegalovirus. Con il tempo questo mal di gola è passato anche se ogni tanto si fa ancora sentire associato sempre alla sensazione di gonfiore e fastidio alla lingua. Verso maggio inizio ad avvertire un formicolio al petto e fatica a respirare. Dopo ex al torace in pronto soccorso mi hanno detto che non era nulla che riguardava i polmoni. Ad oggi avverto ancora ogni tanto questi fastidi e ho una piccola “pallina” dietro all’orecchio. Potrebbe essere ancora connesso al virus che ho avuto a gennaio?
Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non esiste alcuna connessione.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E' un reperto radiologico molto frequente che noi otorinolaringoiatri consideriamo "sine materia". Direi che si tratta più di una nevralgia, quindi di competenza neurologica.
Ho sofferto tanto dopo l’intervento al naso per poter respirare meglio, dovuto ai tamponi e alla respirazione con bocca per i primi 2/3 giorni, con sensazioni di soffocamento, attacchi di panico e ansia. A distanza di anni, non avendo risolto il problema a causa del setto nasale un po’ deviato sono ritornato a non respirare dalla parte sinistra della narice, provocandomi risvegli notturni, stanchezza giornaliera ecc.. Spesso in questi casi utilizzo rinazina unico modo per poter riposare di notte. La domanda è:
C’è una soluzione per poter respirare dopo l’intervento evitando i tamponi? O qualcosa che mi eviti gli attacchi di panico a causa del soffocamento dovuto alla respirazione con la bocca?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
No. I tamponi sono necessari. Deve aver pazienza, se è necessario revisionare l'intervento.