Domande del paziente (579)

    Buonasera, a gennaio ho avuto un forte mal di gola e i linfonodi del collo molto gonfi a cui si associava molto fastidio alla lingua. Gli esami del sangue indicavano un’infezione da citomegalovirus. Con il tempo questo mal di gola è passato anche se ogni tanto si fa ancora sentire associato sempre alla sensazione di gonfiore e fastidio alla lingua. Verso maggio inizio ad avvertire un formicolio al petto e fatica a respirare. Dopo ex al torace in pronto soccorso mi hanno detto che non era nulla che riguardava i polmoni. Ad oggi avverto ancora ogni tanto questi fastidi e ho una piccola “pallina” dietro all’orecchio. Potrebbe essere ancora connesso al virus che ho avuto a gennaio?
    Grazie mille

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    Non esiste alcuna connessione.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    E' un reperto radiologico molto frequente che noi otorinolaringoiatri consideriamo "sine materia". Direi che si tratta più di una nevralgia, quindi di competenza neurologica.


    Ho sofferto tanto dopo l’intervento al naso per poter respirare meglio, dovuto ai tamponi e alla respirazione con bocca per i primi 2/3 giorni, con sensazioni di soffocamento, attacchi di panico e ansia. A distanza di anni, non avendo risolto il problema a causa del setto nasale un po’ deviato sono ritornato a non respirare dalla parte sinistra della narice, provocandomi risvegli notturni, stanchezza giornaliera ecc.. Spesso in questi casi utilizzo rinazina unico modo per poter riposare di notte. La domanda è:
    C’è una soluzione per poter respirare dopo l’intervento evitando i tamponi? O qualcosa che mi eviti gli attacchi di panico a causa del soffocamento dovuto alla respirazione con la bocca?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    No. I tamponi sono necessari. Deve aver pazienza, se è necessario revisionare l'intervento.


    Dottore ho lasciato il vaccino Lais-in fuori dal frigo per un giorno
    Quale sono le sue conseguenze?
    Cosa devo fare?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    E' consigliabile non usarlo.


    Buongiorno, cerco un medico esperto in problemi di orecchio esterno.
    Circa 7 anni fa ho fatto un intervento di sutura del lobo, solo che il dottore mi ha iniettato l’anestesia nel padiglione auricolare, dove sono emerse le problematiche. Da allora il mio orecchio è cambiato, si è indurito nell’antelice, mentre nell’elice sento qualcosa che mi fa male quando mi appoggio al cuscino.
    Dall’ecografia emerge l’inspessimento ma non emerge nessun nodulo doloroso. Puó essere che la causa sia stata quella maledetta iniezione? Grazie in anticipo

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    Secondo me no. Consulti otorinolaringoiatra, dermatologo e chirurgo plastico.


    Domande su visita otorinolaringoiatrica

    Buongiorno. Vorrei sottoporvi un disturbo che presento da circa una settimana. All'interno della narice sinistra ho notato casualmente la presenza di molte croste, alcune di dimensioni relativamente grandi. Queste croste hanno aspetto marrone chiaro, sono abbastanza solide al tatto, ma in alcuni punti si mescolano col muco prodotto e diventano "umide" e tendenti al bianco/giallo. A fine giornata sono costretto, tramite soffio del naso vigoroso, a toglierle perché fastidiose. Queste si staccano e staccandosi perdono un po' di sangue (non ho epistassi, solo del sangue in prossimità delle croste staccate, che lasciano ovviamente la mucosa non cicatrizzata aperta). Vado a dormire, l'indomani le croste si sono riformate e a fine serata devo di nuovo toglierle per il fastidio, non permettendo la cicatrizzazione. Ieri sono stato dal mio medico di base che mi ha dato una crema per permettere una cicatrizzazione più rapida (FITOSTIMOLINE - 15% CREMA 32 GR), dicendomi che ho la mucosa nasale secca, ma che per la tipologia di croste potrebbe anche essere un infezione da herpes o batterica. Mi ha detto di usare tale crema per 7-10 gg con applicazione mattino e sera. Potrebbe essere quanto detto dal mio medico? Grazie in anticipo per il supporto.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    Deve andare dallo specialista in otorinolaringoiatria. E' necessario ispezionare le fosse nasali.


    Sto facendo bentelan più cefixoral per una forma di forte raffreddore che mi ha logorato i turbinati del naso nonostante cortisone bentelan e cefixpral non ho avuto risultato il mio odore e pari a zero sono 4 giorni che sto facendo la cura ...in altro caso un altro otorino mi avrebbe consigliato decor cortisone....che differenza c'è tra entrambi i cortisone per questo mio problema? saluto Silvia

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    Più efficace il secondo tipo di cortisone rispetto al primo.


    Buongiorno,
    da 5 giorni ho sulla tonsilla sinistra quella che credo sia un’afta, che penso di essermi procurato con un cottonfioc durante l’operazione di svuotamento di un calcolo tonsillare. In farmacia mi hanno dato Flomax e Golamixin, che però non sembrano sortire alcun effetto dato anche l’aumento del dolore. L’afta sembra ingrandirsi invece che recedere, e mi sembra di aver notato, anche se non vedo bene, qualcosa di simile dietro la membrana antistante la tonsilla. Cosa posso fare? Dovrei andare in Pronto Soccorso?
    Vi ringrazio in anticipo

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    Consulti l'otorinolaringoiatra di fiducia. Le darà il consiglio giusto.


    Domande su Dolore alla spalla

    Salve dopo 6 giorni di bentelan e cefixoral non mi è servito a nulla sono col naso libero ma orecchie tutte ovattate odore e gusto da 17 giorni non c'è lo più tampone covid negativo ripetuto 2 volte ...vorrei capire ho preso cortisone bentelan e non mi ha fatto nulla .un altro otorino mi avrebbe segnato decor ...adesso io ho appena terminato la cura di bentelen e cefixoral posso già riprendere cortisone decor o debbo attendere un po

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    Deve riconsultare il suo otorino di fiducia che deve rivalutare la situazione.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    La roncopatia di suo marito va inquadrata subito. La polisonnografia è il mezzo efficace per comprenderne la natura, indispensabili di primo impatto visita otorinolaringoiatrica e pneumologica.


    salve, le mie tonsille sono sempre state sensibili e spesso infiammate. sei mesi fa, a seguito di un’infiammazione si è formato un buco sulla tonsilla sinistra da cui è uscito un po’ di sangue. il giorno dopo il medico ha detto di disinfettare e fare gargarismi senza darmi una spiegazione sull’accaduto. un piccolo buco sulla tonsilla è rimasto da allora, e da quel giorno, ogni volta che ho mal di gola il buco si allarga, senza sanguinare, ma si allarga, e sento come la sensazione che un pezzo di tonsilla si stacchi o che qualcosa sia incastrato lì. dovrei preoccuparmi?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    Conviene che si faccia visitare dall'otorinolaringoiatra.


    Soffro di ipoacusia bilaterale mista grave, porto gli apparecchi acustici da 15anni ,fatto tac alle rocche petrose e mastoide catena ossiculare e timpano nella norma solo flogosi regresse orecchio sx ,ma io non sento bene. Che ne pensate?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    Faccia revisionare gli apparecchi dall'audioprotesista di fiducia.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    Sembra una sindrome parainfluenzale piuttosto banale, senza complicazioni. Può curarla solo con Aspirina con Vitamina C tre volte al giorno dopo i pasti. Opzionale la visita specialistica otorinolaringoiatrica. Altro


    Buon pomeriggio, è da fine agosto che dopo aver contratto la mononucleosi ho un forte dolore alla gola difficoltà respiratorie e di deglutizione ed eccessivo catarro- saliva e senso di soffocamento. Ho effettuato diversi controlli tra cui tac torace con il seguente esito: Con i limiti della metodica, l'esame evidenzia piccola nodularità pluero- parietale nel segmento laterale del lobo superiore destro di circa 3 mm di diametro maggiore senza specificità TC causa le ridotte dimensioni. Non ulteriori immagini riferibili a segni di consolidamento parenchimale. Non versamento pleuro-pericaridico. Non linfoadenomegalie significative in sede ilo-mediastinica e nella loggia del Barety. A sede medio esterna del seno destro si evidenzia formazione nodulare ovalare di circa 6mm di diametro maggiore di non univoca interpretazione(nodularità mammaria, linfonodo della linea ascellare anteriore?) meritevole di correlazione con esame ecografico mirato qualora non già nota. A limiti del campo di studio piccola formazione calcifica di aspetto microlitiasico della pelvi renale destra". Cosa significa questo referto? devo fare altri accertamenti. Grazie a chi mi risponderà.

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    Deve consultare, di necessità, lo pneumologo.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    Nulla, stia tranquilla. Per il dolore all'orecchio prenda un banale antidolorifico, anche la tachipirina.


    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    Lei ha evidentemente una pansinusite cronica, per la quale si indica l'intervento chirurgico di pulizia dei seni paranasali tramite la FESS, con la fibra ottica ed il debrider, presso Centro Chirurgico... Altro


    Buonasera, da inizio settembre ho fastidi alla tonsilla sinistra, iniziati con la sensazione di corpo estraneo nel punto di contatto con la lingua e la comparsa di una patina bianca sull’intera superficie della tonsilla, il giorno seguente. Da sempre questa tonsilla è stata criptica e mi ha portato faringiti o alla formazione di calcoli e facilmente rimuovevo in adolescenza, da allora non ho avuto più fastidii. Ho eseguito un tampone faringeo il 9/09 ed è venuta fuori una positività allo stafilococco aureo, anche nel naso. A causa del persistere di questa sensazione di corpo estraneo, Sono stata da un otorino che non ha riscontrato nulla di patologico anche alla fibrolaringoscopia, e mi ha prescritto aerosol con lincocin per la positività allo stafilococco per 12 giornj. Dopo 7 giorni al termine della cura con l’antibiotico, il tampone faringeo è risultato negativo. Avendo avuto il 5 agosto un rapporto non protetto (non orale) con un ragazzo (che sostiene di essere negativo a tutto e non ho motivi per non crederci) ho eseguito il 30/09 dopo più di 50 giorni i test per HIV e per la sifilide, in particolare TPHA e FTA IgG e IgM tutti negativi. Ad oggi permane questa sensazione di corpo estraneo al lato sinistro, talvolta una sensazione di secchezza e bruciore al contatto con cibi piccanti, cosa posso fare ancora per capire cosa ho? L’emocromo e gli esami della tiroide sono perfetti. Posso stare tranquilla di non aver contratto una mst o 50 giorni non sono sufficienti?

    RISPOSTA DEL DOTTORE:

    Dott. Francesco Mininni

    Può stare tranquilla. Non esiste nesso con mst. Il disturbo passerà.


Domande più frequenti

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