Domande del paziente (500)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Indispensabile, come primo approccio l'audioimpedenzometria, Per quel che riguarda il fastidio in seguito a rumore trattasi di suscettibilità individuale. Consiglierei l'audiologo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
E'la piattaforma giusta per trovarne uno disponibile, anche per verificare la giustezza della diagnosi che spero non sia un'autodiagnosi, ma sia stata fatta dal medico di famiglia che avrebbe dovuto dare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Faccia i lavaggi con la soluzione fisiologica due volte al giorno per il periodo invernale e le cure termali inalatorie durante il periodo estivo.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Premesso che il suo specialista di riferimento dovrebbe essere l'audiologo, gli integratori sono utili, associati al biofeedback, in genere praticato da logopedisti specializzati. Indispensabile allontanare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Lo specialista giusto che la deve seguire è l'audiologo in primis o l'otorinolaringoiatra.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Potrebbe essere la cupololitiasi. Le hanno mai fatto le manovre?
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Purtroppo le causticazioni indeboliscono la mucosa e non vanno ripetute frequentemente, perché si può perforare il setto, con conseguenze ben peggiori sulla respirazione, per il formarsi di croste. Conviene,... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Le consiglio, per approfondimento, di effettuare tutti i test rinologici presso Centro Specializzato di Rinologia, ovvero citologia nasale, rinomanometria, fibroscopia rinofaringea. Verrà fuori la diagnosi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Assolutamente no.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Innanzi tutto deve snettere di fare le causticazioni che indeboliscono la mucosa e possono causare gravi perforazioni del setto, con conseguenze irreparabili sulla funzionalità nasale, indispensabile per... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
No. Comunque consulti l'audiologo di fiducia.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Con la FESS, usata ormai da anni in tutti i Centri di secondo livello i polipi recidivano molto meno rispetto a prima. Faccia l'intervento, la seguiranno e la monitorizzeranno costantemente, proprio per... Altro
Buonasera gentili dottori, in attesa di visita otorinolaringoiatrica, chiedo consulto. Ho notato da ieri di avere nel naso una piccola "escrescenza" bianca simile a un semino. Soffiando il naso non si elimina. Sintomi accompagnatori sono colanaso molto acquoso e improvviso giallastro da circa 2 mesi (non so se attribuirlo a qualche forma allergica), naso chiuso e lievissimo indolenzimento narice. Specifico che soffro di ipertrofia turbinato destro (dove appunto ho questo "semino"). Potrebbe trattarsi di un polipo nasale? Grazie per l'attenzione. Buona giornata.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
No. Non ne ha le caratteristiche.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Penso dipenda tutto da una sorta di esaurimento nervoso, per cui sarebbe utile un approccio neuropsicologico.
Buonasera,
Domenica 12 maggio ho iniziato a sentire un leggero dolore alle orecchie (essendoci abituata ho deciso di trattarlo subito con il Niflam), poco dopo ho iniziato a provare forti dolori alla lingua, questa piano piano diventando sempre più bianca e “velata”, con tanto di afte sotto la lingua stessa. Qualche giorno dopo ho iniziato a sentire dolore alla gola (accompagnato da costante dolore alle orecchie) e come se vi fosse qualcosa al suo interno.
Ciò mi rende abbastanza difficile respirare serenamente perché sento di non riuscire a concludere un respiro pieno, in particolare durante la notte.
Sono andata al pronto soccorso mercoledi 22 e mi è stato detto che tutto ciò derivasse da una glossite, non mi è stato prescritto alcun antibiotico se non Brufen come antidolorifico e uno spray all acido ialironico per la gola.
Inoltre hanno trovato un linfonodo morbido nel lato sinistro del collo di una grandezza di 1,5 cm.
Io sono una studentessa di 20 anni e mi sento abbastanza preoccupata.
All’inizio ho pensato ad un infezione batterica o virale ma da quanto mi è stato detto non servono antibiotici.
Il dolore alle orecchie provo a ridurlo tappandole con i tappi appositi.
Il vero fastidio lo ritrovo nel respirare e nel “dolore” generale.
Posso chiedere quale sia il vostro parere?
Grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Conveniente approfondire con una fibroscopia laringea.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Esiste anche l'acufene idiopatico, cioè senza alcuna causa apparente, nei confronti del quale si può tentare la terapia psicologica con biofeedback oppure usare il mascheratore messo appunto da un audioprotesista... Altro
BUONGIORNO la mia bambina di quasi 6 anni ha avuto molteplici episodi di streptococco tutti sintomatici : gola molto rossa e dolente, tipica lingua a fragola con patina bianca, febbre.
Gli episodi sono stati a Novembre, dicembre, e poi da inizio maggio la situazione è sfuggita di mano, in quanto al primo ciclo di 10g di augmentin, il batterio si è ripresentato dopo 9 giorni dalla sospensione del farmaco.
Dunque ripetiamo un tampone con antibiogramma e procediamo (sotto istruzioni pediatra di base) con klacid per 10 giorni, ed a 6 giorni dalla sua sospensione abbiamo nuovamente i sintomi con tampone positivo.
Sinceramente io non so più che fare e quale pediatra seguire.
L'antibiogramma riportava sensibilità ai seguenti antibiotici: moxifloxacina,linezolid,teicolplanina,vancomicina,rifampicina,cloramfenicolo.
Mentre risultavano resistenti i seguenti: benzilpenicillina,eritromicina, clindamicina,tetraciclina.
Avete qualche consiglio da darmi? ringrazio chi vorrà aiutarmi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ci vuole lo specialista in otorinolaringoiatria , in collaborazione con il pediatra.
Buon giorno, mi sono informato sugli effetti collaterali dei vari tadalafil, sildenafil ecc.... Tra questi c'è la possibilità di tinnito o acufene , disturbo che soffro da più di dieci anni e ormai ci convivo e non mi dà troppo fastidio. Ora , assumendo sildenafil può amplificare il mio disturbo? E se si, è temporaneo o permanente. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Può succedere che aumenti l'acufene.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Deve consulare lo specialista in otorinolaringoiatria particolarmente esperto in malattie dell'apparato vestibolare, ovvero un vestibologo.
tachicardia e infezione da streptococco.
sono una ragazza di 25 anni e dal 21 di maggio ho una tonsillite acuta che ho curato più volte fino a quando non ho fatto il tampone il 1 di giugno ed è risultato positivo allo streptococco.
a questo punto la dottoressa mi ha prescritto per 10gg il neoduplamox ma ho dovuto interrompere lunedi poichè mi ha fatto una reazione avversa.
mercoledi sera ripeto il tampone comprato in farmacia e risulta ancora positivo, non sicura venerdi mattina vado direttamente al laboratorio analisi per farmi un tampone faringeo con antibiogramma.
venerdi pomeriggio inizio a sentirmi poco bene, avevo le gambe pesanti, tachicardia e sensazione di petto intorpidito e tanta stanchezza e malessere generale, nessuno stato febbrile.
mi reco al pronto soccorso mi fanno solo le analisi da cui esce la proteina c reattiva a 33,50 e la procalcitonina a “< 0.05 ng/ml” quindi negativa alla sepsi.
attività protrombinica a 126 e tempo di tromboplastina parz a 500.
quello che volevo sapere e di cui nessuno mi ha dato delucidazioni è sulla questione tachicardia, premetto che sono una persona ansiosa e sono in cura per questo, infatti ho spesso la tachicardia e sensazione di petto pesante, in passato mi è stata riscontrata solo una tachicardia sinusale.
puó l’infezione che ho in corso causare tachicardia? puó essere pericoloso se aspetto altri due giorni per la cura antibiotica?
sono spaventata molto per la questione della sepsi, anche poichè per la terapia antibiotica devo aspettare altri due giorni cioè per l’esito del tampone.
volevo avere delucidazioni su questa cosa e se posso stare tranquilla, grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Ritengo che la tachicardia sinusa sia causata dallo stato ansioso, visto che no ha nemmeno febbre.