Domande del paziente (226)
RISPOSTA DEL DOTTORE:
il cerotto di busette indipendentemente dal dosaggio va sostituito ogni 7 giorni per esaurimento del contenuto di oppioide , diversamente se viene lasciato in sede non sarà piu in grado di rilasciare il... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
1. Preparazione per anestesia generale in pazienti “mai anestetizzati”
Colloquio preoperatorio: valutazione anamnestica dettagliata (allergie, precedenti reazioni farmacologiche, malattie croniche, farmaci...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Per una gastroscopia con sedazione cosciente, la somministrazione del farmaco sedativo (solitamente midazolam o propofol a dosaggio basso) richiede accesso venoso.
L’ago necessario è generalmente una...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Dolore lombare leggero + cefalea ortostatica nei primi giorni dopo anestesia spinale è normale e solitamente transitorio. La maggior parte dei pazienti migliora entro 5–7 giorni, ma se i sintomi peggiorano... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
In un paziente fragile, con BPCO, scompenso cardiaco e terapia anticoagulante, la colonscopia si esegue di solito in sedazione cosciente leggera (blanda sedazione) con benzodiazepine ± oppioide a basso... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
1) Risveglio “difficile” e percezione traumatica
Episodi di awareness intraoperatoria con ricordo esplicito sono rari: circa 0,1–0,2% in chirurgia generale; più frequenti in procedure ad alto rischio (urgenze,...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Un lipoma pre-erniario inguinale di 6–7 mm non è indicazione a infiltrazioni né a lipolisi.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, esiste interazione clinicamente rilevante tra Busette® (buprenorfina transdermica) e Tramadolo.
Cosa succede in pratica
Sommazione effetti sul SNC
↑ rischio di sedazione, vertigini, sonnolenza marcata
Possibile...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera , fatto salvo la necessità di una valutazione clinica vi sono oggi tecniche di neurmodulazione che possono essere utilizzate per la nevralgia del trigemino che vengono erogate in regime di day... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Alla luce dei dati forniti, è poco probabile che il problema sia direttamente causato dall’anestesia spinale, soprattutto in assenza di deficit neurologici immediati. Più plausibile una problematica radicolare... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buonasera ,il quadro clinico è tale che deve essere seguito da un centro di terapia del dolore al fine di proporle non solo un ciclo infltrativo ma anche possibili tecniche di secondo livello di discolisi... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, la radiofrequenza sacroiliaca puo essere effettuata in mani esperte sia sotto guida ecografica che radiologica, noi come centro la eseguiamo sempre sotto guida radiologica anche perche trattiamo... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quadro compatibile con tumefazione transitoria delle ghiandole salivari post-anestesia (“anesthesia mumps”), evento raro ma noto dopo sedazione EV.
Caratteristiche coerenti:
esordio precoce (poche ore)
bilateralità
assenza...
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RISPOSTA DEL DOTTORE:
buongiorno, vi sono molti centri convenzionati e diagnostiche in ospedali pubblici che eseguono RMN in sedazione senza nessuna problematica. si iniflrmi se nella struttura che chiama hanno la possibilità... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
buongiorno è necessario rivolgersi ad un centro di terapia del dolore per la valutazione clinica, i possibili approfondimenti diagnostici e le terapia di primo e secondo livello per le possibili patologie... Altro
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Comunicare tutto all’anestesista: obbligatorio
24 ore di sospensione: NON sufficienti
Indicazioni minime:
Sigaretta elettronica (nicotina): ≥48–72 ore
Cannabis: ≥72 ore (preferibile 5–7 giorni)
Motivo...
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Buongiorno
Sono un ragazzo di 35. Sono stato operato di una spondilolistesi 2 anni fa. Ho fatto una stabilizzazione l4 l5 e s1. Da subito dopo l'intervento ho cominciato cura con antidolorifici. Prima tachidol, poi depalgos. Ho fatto varie infiltrazioni ed ho fatto anche terapia di radiofrequenza ma nulla mi aiutava con il dolore. Dopo 2 anni dal primo intervento, ho fatto un secondo intervento poiché l'impianto che avevo non reggeva più. Si erano creati spazi tra viti e vertebre.
Nel secondo intervento c'è stato un upgrade. È stata inserita una cage tra l5 e s1.
Sono a 40 giorni dal secondo intervento ed ho ancora dolori. Il medico della terapia del dolore mi ha prescritto Medepidol e mi ha lasciato depalgos al bisogno.
Il problema è che il medepidol non mi fa nessun effetto ed il depalgos mi fa poco effetto (lo prendo da quasi 2 anni).
Non so più cosa fare. Devo sentire il medico della terapia del dolore la prossima settimana ma sono disperato. Non posso andare avanti prendendo tutte queste medicine che nemmeno mi danno sollievo dal dolore. Mi date un parere? Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Quadro compatibile con dolore persistente post-chirurgico (FBSS) non responsivo a terapia standard.
→ Indicazione: rivolgersi rapidamente a un Centro di Terapia del Dolore per trattamenti di secondo livello (neuromodulazione tipo SCS, ottimizzazione farmacologica mirata).
Proseguire con gli attuali farmaci ha bassa probabilità di beneficio.
Dottori , ho un disagio che mi causa svenimento o quasi..ai prelievi o comunque in tutto ciò che entra nelle mie vene o per ciò che viene prelevato..domani ho la preospedalizzazione per un’isteroscopia operativa e sono terrorizzata soprattutto dall’ago canula perché per l’anestesia e per il dolore dell’ago canula. Ma con pazienti cosi fobici che tecniche attuate??
Grazie infinite
RISPOSTA DEL DOTTORE:
È una reazione vaso-vagale da ansia, molto comune e ben gestita.
Per pazienti fobici facciamo:
Cannula da sdraiata → evita svenimento
Crema anestetica (Lidocaina/Prilocaina) → riduce quasi del tutto il dolore
Tecnica rapida con aghi piccoli
Ho 53 anni , ex sportivo , peso 100 kg e sono alto 185 cm.
Ho preso Tachipirina alle 22.00 con febbre 38,5 e ora ho 39.
Posso prendere il Brufen( sono le 23.20) , credo abbia più effetto
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Sì, può assumere ibuprofene (Brufen®) anche a distanza di circa 1–1,5 ore da paracetamolo (Tachipirina®), a condizione che non vi siano controindicazioni.
Buongiorno mia madre di 78 anni dopo un mese di busette cerotti da 10mg l ha interrotto di colpo perché ha sempre mal di testa vertigini nausea e tremori , dopo quanto tempo passano gli effetti collaterali e vorrei sapere se c'è il rischio dell astinenza ...grazie mille
RISPOSTA DEL DOTTORE:
La sospensione improvvisa del cerotto di Buprenorfina dopo un mese può spiegare i sintomi che riferisce sua madre. Cefalea, vertigini, nausea e tremori sono compatibili sia con effetti collaterali tardivi sia, più probabilmente, con una lieve sindrome da sospensione.
In genere, trattandosi di un dosaggio non elevato, il quadro è autolimitante: i sintomi compaiono entro 1–3 giorni dalla sospensione e tendono a ridursi progressivamente, con risoluzione completa nella maggior parte dei casi entro 3–5 giorni, massimo una settimana.
Il rischio di astinenza esiste ma è modesto e raramente richiede interventi specifici. È utile una gestione sintomatica semplice: idratazione, paracetamolo 500–1000 mg ogni 8 ore per la cefalea e, se necessario, un antiemetico.
Attenzione solo se i sintomi diventano importanti (vomito persistente, confusione, peggioramento generale), in tal caso è indicato contattare il medico curante.