Salve Non ho mai fatto un operazione in anestesia totale , solo locale per estrazioni denti del giu

4 risposte
Salve
Non ho mai fatto un operazione in anestesia totale , solo locale per estrazioni denti del giudizio...più avanti dovrò fare una colecistectomia, come si procede di solito in pazienti che non hanno mai eseguito l'anestesia totale? Come si fa a capire se ci possono essere potenziali allergie all'anestesia? Effetti collaterali? Sono un soggetto allergico (acari, parietaria, pelo gatto, betulla, cipresso...) e difficilmente mi viene la febbre quindi non sono abitudinaria a prendere Tachipirina o simili, l'avevo presa una sola volta quando ebbi il covid e mi era venuto un leggero prurito alle labbra (conteneva fragola) ...prima di ogni operazione dentale l'allergologa mi aveva consigliato di assumere antistaminico 20 minuti prima...grazie anticipatamente
Dott. Giuseppe Vicari
Medico estetico, Terapista del dolore, Anestesista
Salerno
Salve. I farmaci utilizzati per l'anestesia generale sono ormai molto sicuri; ciò non toglie che, in alcuni pazienti, possano esserci reazioni allergiche. Tenga conto però che si trova in un ambiente protetto (sala operatoria) con personale dedicato e formato anche ad affrontare questo tipo di urgenza. In aggiunta, nei pazienti allergici (specie allergici a farmaci) è prevista una terapia desensibilizzante solitamente composta da cortisonici e antiistaminici da iniziare qualche giorno prima dell'intervento chirurgico. Saluti.

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Dott.ssa Daniela Di Gennaro
Anestesista, Terapista del dolore
Napoli
Buongiorno, soprattutto per gli interventi chirurgici programmati, cioè in elezione, la visita anestesiologica preoperatoria viene condotta almeno 48h prima. Questa prevede un colloquio con l'anestesista durante il quale verranno acquisite tutte le informazioni anamnestiche necessarie (pregressi interventi chirurgici, pregresse anestesie, terapia farmacologica in atto, allergie comprovate). Sulla scorta di questi dati e con gli esami ematochimici e strumentali in suo possesso, l'anestesista saprà proporle la tecnica anestesiologica più appropriata ed eventuale terapia desensibilizzante considerata la sua storia allergica.
Dott. Cristiano Piangatelli
Terapista del dolore, Anestesista
Ancona
1. Preparazione per anestesia generale in pazienti “mai anestetizzati”

Colloquio preoperatorio: valutazione anamnestica dettagliata (allergie, precedenti reazioni farmacologiche, malattie croniche, farmaci assunti).

Esami di base: esami del sangue, ECG; altri test solo se indicati dal rischio clinico.

Valutazione vie aeree: per prevedere eventuali difficoltà a intubare o ventilare.

2. Screening allergico

Allergie note (acari, pollini, pelo di gatto) non implicano reazioni a anestetici locali o generali.

Reazioni allergiche gravi a farmaci anestetici sono molto rare (<1:10.000).

Farmaci comuni che possono causare reazioni: muscolorelaxanti, antibiotici perioperatori, latex.

Se sospetta allergia a farmaci specifici o storico di prurito/reazione cutanea, l’anestesista può pianificare:

test allergologici mirati

profilassi con antistaminico o cortisone in casi selezionati

3. Procedura tipica per chi non ha mai avuto anestesia generale

Ingresso in sala operatoria

Monitoraggio continuo: ECG, pressione, ossigenazione

Premedicazione se necessario: benzodiazepine o antistaminico per ansia o rischio reazione minore

Induzione: farmaco anestetico EV (propofol o similare) + oppioide per analgesia

Intubazione/tracheo cannula se necessario

Mantenimento con anestetico volatile o infusioni EV

Emergenza: risveglio controllato, monitoraggio post-operatorio

4. Effetti collaterali comuni

Transitori: nausea, vomito, mal di gola, brividi, sonnolenza

Rari: reazioni allergiche, depressione respiratoria, danno dentale o labiale da intubazione

L’anestesista personalizza i farmaci per ridurre rischi e fastidi

5. Consigli pratici

Segnalare tutte le allergie, anche alimentari e reazioni passate

Chiarire eventuali esperienze ansiose o paure

Evitare farmaci a cui si è già manifestata reazione

Chiedere se il centro usa monitoraggio della profondità anestetica (BIS) per maggiore sicurezza e tranquillità
Dott. Jacopo Musolino
Terapista del dolore, Anestesista, Internista
Chieti
Gentile utente,
è del tutto normale provare un po' di apprensione prima della prima anestesia generale, ma la rassicuro subito: il fatto di non averne mai fatte non aumenta i rischi, anzi, ci permette di approcciarci al suo caso con una "tabula rasa" clinica molto chiara. Per un intervento di colecistectomia, il percorso inizia sempre con una visita anestesiologica preventiva, durante la quale il collega valuterà i suoi esami del sangue, l'elettrocardiogramma e, soprattutto, la sua storia di allergie.
Riguardo ai suoi dubbi sulle allergie, è importante distinguere tra le allergie ambientali e quelle ai farmaci. Le allergie a pollini, acari o pelo di gatto seguono "binari" diversi nel sistema immunitario e non indicano una predisposizione a reagire male ai farmaci anestetici. Anche l'episodio del prurito alle labbra con la Tachipirina alla fragola sembra legato all'eccipiente, ovvero l'aroma del frutto, piuttosto che al farmaco stesso. In sala operatoria utilizziamo farmaci puri, privi di aromi o coloranti. Non si eseguono test allergici preventivi "di routine" perché le reazioni vere all'anestesia sono estremamente rare, ma nel suo caso l'anestesista potrebbe decidere di somministrarle una premedicazione con antistaminico e un leggero cortisone poco prima dell'intervento, proprio per stabilizzare il suo sistema immunitario ed evitare ogni minimo fastidio, seguendo la stessa logica suggerita dalla sua allergologa per le cure dentali.
In sala operatoria, la procedura è molto fluida: le verrà inserita una piccola cannula in vena, le faremo respirare un po' di ossigeno puro attraverso una mascherina e poi somministreremo i farmaci. Scivolerà in un sonno profondo e piacevole in pochi secondi, senza accorgersi di nulla. Durante tutto l'intervento, noi anestesisti saremo al suo fianco monitorando costantemente ogni suo parametro vitale. Gli effetti collaterali più comuni, come una leggera nausea o sonnolenza al risveglio, oggi vengono prevenuti con farmaci specifici somministrati già durante l'operazione, permettendole di svegliarsi in modo lucido e confortevole. Stia serena, perché la sua attenzione nel segnalare queste sensibilità è il miglior aiuto che possa dare a noi medici per garantirle un'assistenza su misura e in totale sicurezza.
Cordialmente,
Dottor Jacopo Musolino

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