Salve Non ho mai fatto un operazione in anestesia totale , solo locale per estrazioni denti del giu
3
risposte
Salve
Non ho mai fatto un operazione in anestesia totale , solo locale per estrazioni denti del giudizio...più avanti dovrò fare una colecistectomia, come si procede di solito in pazienti che non hanno mai eseguito l'anestesia totale? Come si fa a capire se ci possono essere potenziali allergie all'anestesia? Effetti collaterali? Sono un soggetto allergico (acari, parietaria, pelo gatto, betulla, cipresso...) e difficilmente mi viene la febbre quindi non sono abitudinaria a prendere Tachipirina o simili, l'avevo presa una sola volta quando ebbi il covid e mi era venuto un leggero prurito alle labbra (conteneva fragola) ...prima di ogni operazione dentale l'allergologa mi aveva consigliato di assumere antistaminico 20 minuti prima...grazie anticipatamente
Non ho mai fatto un operazione in anestesia totale , solo locale per estrazioni denti del giudizio...più avanti dovrò fare una colecistectomia, come si procede di solito in pazienti che non hanno mai eseguito l'anestesia totale? Come si fa a capire se ci possono essere potenziali allergie all'anestesia? Effetti collaterali? Sono un soggetto allergico (acari, parietaria, pelo gatto, betulla, cipresso...) e difficilmente mi viene la febbre quindi non sono abitudinaria a prendere Tachipirina o simili, l'avevo presa una sola volta quando ebbi il covid e mi era venuto un leggero prurito alle labbra (conteneva fragola) ...prima di ogni operazione dentale l'allergologa mi aveva consigliato di assumere antistaminico 20 minuti prima...grazie anticipatamente
Salve. I farmaci utilizzati per l'anestesia generale sono ormai molto sicuri; ciò non toglie che, in alcuni pazienti, possano esserci reazioni allergiche. Tenga conto però che si trova in un ambiente protetto (sala operatoria) con personale dedicato e formato anche ad affrontare questo tipo di urgenza. In aggiunta, nei pazienti allergici (specie allergici a farmaci) è prevista una terapia desensibilizzante solitamente composta da cortisonici e antiistaminici da iniziare qualche giorno prima dell'intervento chirurgico. Saluti.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno, soprattutto per gli interventi chirurgici programmati, cioè in elezione, la visita anestesiologica preoperatoria viene condotta almeno 48h prima. Questa prevede un colloquio con l'anestesista durante il quale verranno acquisite tutte le informazioni anamnestiche necessarie (pregressi interventi chirurgici, pregresse anestesie, terapia farmacologica in atto, allergie comprovate). Sulla scorta di questi dati e con gli esami ematochimici e strumentali in suo possesso, l'anestesista saprà proporle la tecnica anestesiologica più appropriata ed eventuale terapia desensibilizzante considerata la sua storia allergica.
1. Preparazione per anestesia generale in pazienti “mai anestetizzati”
Colloquio preoperatorio: valutazione anamnestica dettagliata (allergie, precedenti reazioni farmacologiche, malattie croniche, farmaci assunti).
Esami di base: esami del sangue, ECG; altri test solo se indicati dal rischio clinico.
Valutazione vie aeree: per prevedere eventuali difficoltà a intubare o ventilare.
2. Screening allergico
Allergie note (acari, pollini, pelo di gatto) non implicano reazioni a anestetici locali o generali.
Reazioni allergiche gravi a farmaci anestetici sono molto rare (<1:10.000).
Farmaci comuni che possono causare reazioni: muscolorelaxanti, antibiotici perioperatori, latex.
Se sospetta allergia a farmaci specifici o storico di prurito/reazione cutanea, l’anestesista può pianificare:
test allergologici mirati
profilassi con antistaminico o cortisone in casi selezionati
3. Procedura tipica per chi non ha mai avuto anestesia generale
Ingresso in sala operatoria
Monitoraggio continuo: ECG, pressione, ossigenazione
Premedicazione se necessario: benzodiazepine o antistaminico per ansia o rischio reazione minore
Induzione: farmaco anestetico EV (propofol o similare) + oppioide per analgesia
Intubazione/tracheo cannula se necessario
Mantenimento con anestetico volatile o infusioni EV
Emergenza: risveglio controllato, monitoraggio post-operatorio
4. Effetti collaterali comuni
Transitori: nausea, vomito, mal di gola, brividi, sonnolenza
Rari: reazioni allergiche, depressione respiratoria, danno dentale o labiale da intubazione
L’anestesista personalizza i farmaci per ridurre rischi e fastidi
5. Consigli pratici
Segnalare tutte le allergie, anche alimentari e reazioni passate
Chiarire eventuali esperienze ansiose o paure
Evitare farmaci a cui si è già manifestata reazione
Chiedere se il centro usa monitoraggio della profondità anestetica (BIS) per maggiore sicurezza e tranquillità
Colloquio preoperatorio: valutazione anamnestica dettagliata (allergie, precedenti reazioni farmacologiche, malattie croniche, farmaci assunti).
Esami di base: esami del sangue, ECG; altri test solo se indicati dal rischio clinico.
Valutazione vie aeree: per prevedere eventuali difficoltà a intubare o ventilare.
2. Screening allergico
Allergie note (acari, pollini, pelo di gatto) non implicano reazioni a anestetici locali o generali.
Reazioni allergiche gravi a farmaci anestetici sono molto rare (<1:10.000).
Farmaci comuni che possono causare reazioni: muscolorelaxanti, antibiotici perioperatori, latex.
Se sospetta allergia a farmaci specifici o storico di prurito/reazione cutanea, l’anestesista può pianificare:
test allergologici mirati
profilassi con antistaminico o cortisone in casi selezionati
3. Procedura tipica per chi non ha mai avuto anestesia generale
Ingresso in sala operatoria
Monitoraggio continuo: ECG, pressione, ossigenazione
Premedicazione se necessario: benzodiazepine o antistaminico per ansia o rischio reazione minore
Induzione: farmaco anestetico EV (propofol o similare) + oppioide per analgesia
Intubazione/tracheo cannula se necessario
Mantenimento con anestetico volatile o infusioni EV
Emergenza: risveglio controllato, monitoraggio post-operatorio
4. Effetti collaterali comuni
Transitori: nausea, vomito, mal di gola, brividi, sonnolenza
Rari: reazioni allergiche, depressione respiratoria, danno dentale o labiale da intubazione
L’anestesista personalizza i farmaci per ridurre rischi e fastidi
5. Consigli pratici
Segnalare tutte le allergie, anche alimentari e reazioni passate
Chiarire eventuali esperienze ansiose o paure
Evitare farmaci a cui si è già manifestata reazione
Chiedere se il centro usa monitoraggio della profondità anestetica (BIS) per maggiore sicurezza e tranquillità
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.