Dott. Stefano Romei
Cardiologo
Salerno
Gentile paziente, il consiglio più utile in questi casi è quello di eseguire un diario pressorio quotidiano in modo da poter capire in quali momenti della giornata la pressione si modifica.…

Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Occorre vedere le immagini ecografiche e quindi in sede di visita, magari eseguendo una ecografia transrettale doppler. Da quanto riporta sembra essere in corso un processo di ostruzione…

Dott.ssa Eliana Raviola
Cardiochirurgo
Reggio Emilia
Buongiorno. Per dare una risposta bisognerebbe vedere l'esame e sapere anche perchè l'ha eseguito. Immagino inoltre che le siano già state date indicazioni dai curanti. Non…

Dott. Stefano Romei
Cardiologo
Salerno
Gentile paziente, se nonostante la fibrillazione atriale sta seguendo una corretta terapia, in questo momento non ci sono controindicazioni assolute al viaggio

Dott.ssa Mimosa Milocco
Nutrizionista, Internista, Cardiologo
Roma
Buongiorno, sì, durante una pericardite è abbastanza frequente avvertire stanchezza marcata, facile affaticabilità e ridotta tolleranza allo sforzo, anche per attività semplici come salire…

Dott. Stefano Madoi
Cardiologo
Milano
Cosa le ha detto il suo Cardiologo (non il referto dell'elettrocardiogramma . . ).
La visita è una tappa fondamentale.
Se non lo ha ancora fatto ne parli con lo Specialista.

Dott. Alberto Diano
Cardiologo, Ecografista
Milano
per escludere il forma ovale pervio bisogna fare l'ecografia transcranica con bubble test, l'ecocardiografia transtoracica non lo esclude

Dr. Roberto Polizzi
Cardiologo, Medico di medicina generale
Napoli
Salve, il plavix da sicuramente meno fastidio allo stomaco rispetto alla cardioaspirina. Visto anche il passato di ulcera duodenale non escluda di prendere il "famoso protettore…

Dr. Giuseppe Pugliese
Cardiochirurgo, Cardiologo
Viggianello
salve il forame ovale è da trattare se è emodinamicamente significativo altrimenti le basta la terapia con eliquis

Dott. Alberto Oliviero
Cardiologo, Geriatra
Napoli
La transizione dell'Onda R ha varie cause, andrebbe indagata presso uno specialista.
Un grosso infarto di solito comunque lascia segni ECG grafici.