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Esperienze

Mi occupo di questioni andrologiche da oltre 20 anni, sempre incontrando il paziente con una visione d'insieme e complessiva come anche ormai suggerisce tutta la scienza andrologica.
Nella stragrande maggioranza dei casi ogni "sintomo andrologico" è connesso a condizioni più generali e quindi il mio compito è inquadrarlo nel complesso della situazione dell'organismo e dello stile di vita.
Per tali ragioni ogni visita richiede un tempo medio-lungo in cui il colloquio ha un ruolo fondamentale.
I dati delle analisi di laboratorio vengono sempre valutati nelle loro relazioni, fatto che consente una migliore loro interpretazione, soprattutto per il profilo endocrino, metabolico-ossidativo, spermatico.
Le valutazioni clinico-strumentali vengono tutte eseguite presso lo Studio, così come gli interventi in anestesia locale.

CURRICULUM VITAE

Nato il 15 agosto 1952 a Milano

LAUREATO il 21 luglio 1977 a Milano, Università Statale, Facoltà di Medicina e Chirurgia, in Medicina e Chirurgia con punti 100/110 ed abilitato alla relativa libera professione il 9 gennaio 1978.

LAUREATO il 11 luglio 1995 a Milano, Università Statale, Facoltà di Scienze M.F.N., in Scienze Biologiche - indirizzo Biomolecolare - con punti 89/110.

SPECIALIZZATO IN APPLICAZIONI BIOTECNOLOGICHE il 2 novembre 1999 a Milano, Università Statale, Facoltà di Scienze M.F.N. presso la S.A.B., con punti 42/50.

PERFEZIONAMENTO IN ADOLESCENTOLOGIA il 22 febbraio 1997 a Milano, Università Statale, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Cattedra di Clinica Pediatrica 3^, presso l’Ospedale San Raffaele di Milano/Segrate

MASTER EUROPEO IN STUDI AVANZATI DI IMMUNOLOGIA il 15 giugno 2001 a Milano, Università Statale MI-Bicocca, Facoltà di Scienze M.F.N. presso il Dpt. di Immunologia.

ABILITATO ALLA MEDIAZIONE CIVILE E COMMERCIALE il 29 ottobre 2011 presso il CFTA di Milano

ASSISTENTE VOLONTARIO con funzioni di ricerca, didattica e clinica dal 1977 al 1981 presso l'Università Statale di Milano, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Cattedra di Anatomia Chirurgica, Divisione di Chirurgia Generale e Urologia/Andrologia dell’Ospedale San Raffaele di Milano/Segrate.

LIBERO PROFESSIONISTA in Medicina e Chirurgia Generale (perfezionamento in chirurgia, andrologia e gastroenterologia maturata presso Divisione di Chirurgia Generale dell'Ospedale San Raffaele di Milano/Segrate e Ospedale Bassini di Milano nel periodo 1977-1981), dal 1978 al >>>

DOCENTE SUPPLENTE in "Biologia Umana Generale ed Odontoiatrica, Tecnologia Odontoiatrica" nel 1981/82 e 1984 presso l'IPSIA Cesare Correnti di Milano.

DOCENTE ABILITATO DI RUOLO in "Biologia Umana Generale ed Odontoiatrica" ed in "Scienze Naturali, Chimiche, Microbiologiche", in servizio dal 1985 al 1991 presso l'IPSIA Odontotecnici "V. Mainardi" (Via Aldini, 74), dal 1991 al 1993 presso il I Liceo Artistico Statale "sez. Via S.Marta", dal 1993 al 1998 presso l'ITSAS "G.Natta" (Via Don Calabria, 16), dal 1998 al 2001 presso l'IPSIA Odontotecnici "C.Correnti" (Via Alcuino, 4), dal 2001 al 2011>>> presso l’ITS “E. Molinari” (via Crescenzago, 110) di Milano.
Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Andrologia
  • Chirurgia ambulatoriale
  • Medicina olistica

Tipologia di visite

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Visita andrologica

    200 €

  • Circoncisione

    4.000 €

  • Ecografia peniena basale

    200 €

  • Ecografia prostatica

    200 €

  • Ecografia testicolare

    200 €

Pubblicazioni e articoli

Intervista con il dottore

Indirizzo

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Studio Privato Andrologico

Viale Monza 40, Milano 20127

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41 recensioni

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  • C

    Persona esperta e competente che da molti consigli

     • Studio Privato Andrologico visita urologica  • 

  • B

    Ho apprezzato molto la disponibilità la preparazione e la simpati

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  • M

    Ho apprezzato molto la disponibilità la preparazione e la simpatia

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    Mi ha risposto in pochissimo tempo fornendomi ottime indicazioni.

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    Ho chiesto un consiglio, mi ha risposto in 2 ore e con termini chiarissimi anche per uno che non è addentro la medicina. Grazie mille dottore.

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  • sceglietelo molto esaustivo e spiega in modo dettagliato speriamo di risolvere il problema

     • Studio Privato Andrologico visita andrologica  • 

  • L

    Spiegazioni esaurienti e competenti per un consulto on line.

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  • L

    Dottore bravissimo e all' avanguardia,se tutti i dottori fossero come lui ...

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    Ha risposto a due miei quesiti e mi ha fatto capire bene la situazione indicandomi la possibile soluzione...grazie per la professionalità e precisione..

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  • M

    Sicuramente una persona prima di tutto umano, osa importante nella professione, ho avuto tante risposte quando ho scritto miodottore, vivo a Salerno ma senz’altro andrò a Milano per una visita e stringergli la mano. Esempio di vero professionista e umanità nello svolgimento del proprio lavoro.

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Risposte ai pazienti

ha risposto a 26870 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve a tutti sono un ragazzo di 24 anni e per farla breve quando sto per avere un rapporto ci metto tanto per avere in erezione (oppure la perdo facilmente) poi una volta che inizio la penetrazione duro 6 7 secondi e non so come fare.. se può essere utile mi masrurbo 2 volte al giorno e ho fatto una circoncisione parziale 2 anni fa.. aspetto vostre risposte grazie in anticipo

Da quanto espone sembra che lei viva la sua sessualità con un forte livello di stress emotivo e ciò ovviamente condiziona la sua capacità sessuale assoluta e gestionale. Sia la EP che la DE sono almeno in parte derivate da tale condizione. Non ci dice quale sia l'attuale rapporto prepuzio/glande dopo la circoncisione parziale e quindi se l'sito sia stato realmente utile ad evitar ei ristagni e le infiammazioni conseguenti anche pelvico-prostatiche. Nulla riporta sulla esecuzione delle adeguate valutazioni di merito (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura differenziale del secreto prostatico estratto e dell’urina) relative al suo stato genitale prima e/o dopo l'intervento e quindi se siano emersi fattori poi da valutare anche sul fronte generale. Occorre che un buon andrologo la veda, nel caso esistano rivaluti gli esami svolti, ma che in ogni caso svolga gli esami genitali citati per decidere se servano o meno valutazioni più generali. Per quanto concerne lo stress emotivo, la soluzione non è certo la masturbazione bigiornaliera, ma un buon percorso yoga con o senza tai-chi che la aiuti a trovare un buon equilibrio reattivo.

Prof. Carlo Rando

Buongiorno, ho 54 anni e fatto esame del Psa e risulta 13,573. Premetto che soffro di prostatite da quando ho 30 anni che gestisco con xatral permison e epilobio. L'ultimo esame del psa che ho fatto era di marzo 24 a 2.16. Solo nel 2015 ho avuto una situazione anomale di 3.9.
Ora ho rifatto gli esami che mi daranno martedì con anche psa libero e successiva visita urologica. La mia dottoressa sospetta che un innalzamento cosi repentino sia dato dall'infiammazione della prostata ma io non sono cosi tranquillo. La mia domanda è, secondo voi una prostatite puo' portare a questi valori o sarà sicuramente altro?
Grazie cordiali saluti
Fabio

Premesso che una congestione infiammatoria pelvico-prostatica non si tratta e non si risolve con quei prodotti, peraltro impiegati da 24 anni senza evidente esito e con peggioramento progressivo del quadro) potrebbe anche essere vero che un così rapido incremento di PSA T (poi rapido è da discutere visto che lei riporta un valore del marzo 2024 lievemente aumentato e quello attuale molto alto... sono passati due anni in cui nessuno sa come sia evoluto) sia dovuto ad un forte incremento dello stato di congestione infiammatoria in una prostata malgestita per anni. Ovviamente in immediato serve la determinazione del profilo completo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA) e di una correlata attenta ecografia doppler transrettale pelvico-prostatica a cui potrà seguire la valutazione urologica (senza quei dati è inutile). Ove i dati di quanto detto facessero sorgere il sospetto della presenza di un cancro prostatico allora si dovrà procedere rapidamente alla mpRMI per decidere i passi successivi. Ove consentissero di escludere ciò occorrerà finalmente procedere alla adeguata valutazioni generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati, per determinare le ragioni della situazione. La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.

Prof. Carlo Rando
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