Dott.ssa
Teresa Loguercio
Psicoterapeuta
·
Psicologa
Psicologa clinica
Altro
sulle specializzazioni
Potenza 1 indirizzo
Esperienze
Psicologa e psicoterapeuta sistemico-relazionale.
La terapia ha lo scopo di gestire e migliorare le difficoltà individuali, familiari e di coppia, disturbi comportamentali nei bambini e adolescenti e situazioni di stress dovute a cambiamenti significativi. Durante il percorso di terapia il paziente potrà giovare di una figura che funge da accompagnatore nel ripercorre ed analizzare i propri vissuti, che non si sostituisce a lui, ma che lo accompagna in una lettura più ampia di ciò che accade. In un contesto privo di giudizio, con le opportune tecniche terapeutiche, si affianca il paziente incoraggiandolo a considerare nuovi punti di visita.
Aree di competenza principali:
- Psicologia clinica
- Psicologia clinica
- Psicologia giuridica
- Psicoterapia
- Psicoterapia sistemico relazionale
- Psicoterapia di coppia
Principali patologie trattate
- Depressione
- Dipendenza
- Disturbi dell'umore
- Ansia
- Disturbi relazionali
- +28 a11y_sr_more_diseases
Presso questo indirizzo visito
Foto e video
Prestazioni e prezzi
-
Colloquio psicologico
70 € -
-
Consulenza online
70 € -
-
Psicoterapia
70 € -
-
Psicoterapia individuale
70 € -
-
Analisi dello stress
70 € -
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
-
Indirizzi (2)
Via Giovanni XXIII, 51, 51/A, Potenza 85100
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Contanti
- Bonifico
- Bonifico istantaneo
Telefono
Consulenza online
Disponibilità
Modalità di pagamento (visite private)
- Bonifico
- Bonifico istantaneo
- Carta di credito
- Carta di debito
Telefono
Convenzioni assicurative non attive
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
Recensioni
5 recensioni
-
S
S.E.
Eccellente professionista, dotata di rara sensibilità e grandissima competenza .Mi ha aiutato tantissimo nel mio percorso di crescita professionale e di vita, con la sua elevata empatia e capacità di ascolto.La consiglio senza alcuna esitazione a chiunque cerchi un supporto psicologico di altissimo livello .
• Studio Dott.ssa Loguercio • colloquio psicologico clinico •
-
S
S.M
Affiancare o accompagnare in momenti di dolore e smarrimento non è un lavoro che compete tutti.
Per anni ho cercato qualcuno che mi ascoltasse senza giudicare
La dottoressa Loguercio con professionalità , empatia e dolcezza sin dal primo incontro mi ha fatto stare meglio
Con lei ho imparato a trasformare le preoccupazioni, le sofferenze in emozioni di forza , ho smesso di sopportare meglio e di rimandare la mia pace a quando sarà il momento giusto
Grazie Dottoressa per avermi dato il coraggio di muovermi e non stare ferma ad aspettare
• Studio Dott.ssa Loguercio • colloquio psicoterapeutico •
-
M
Mo
Dottoressa molto empatica ma soprattutto professionale.
Quando ho iniziato il mio percorso mi sono sentito da subito capito e non giudicato, rendendo tutto molto più semplice da affrontare!!!
Lo reputo un aiuto concreto per ritrovare la serenità
Ottimo• Studio Dott.ssa Loguercio • psicoterapia individuale •
Dott.ssa Teresa Loguercio
La ringrazio, al prossimo appuntamento!
-
M
M.L
"Il primo colloquio clinico con la Dott.ssa Teresa Loguercio si distingue per un’accoglienza empatica e un’immediata capacità di mettere il paziente a proprio agio. Sin dai primi istanti, emerge una spiccata attitudine all’ascolto attivo, fondamentale per chi affronta la terapia per la prima volta e necessita di un ambiente protetto e privo di giudizio.
• Studio Dott.ssa Loguercio • colloquio psicologico clinico •
Dott.ssa Teresa Loguercio
Grazie mille!
-
V
Valentina Caputo
Empatica, professionale, riesce a mettere a proprio agio chi ha difronte. Consiglio.
• Altro • Altro •
Dott.ssa Teresa Loguercio
La ringrazio!
Risposte ai pazienti
ha risposto a 16 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buonasera! Avrei bisogno di un consulto circa un dubbio che ho da anni ossia quello di vivere all'
Buonasera! Avrei bisogno di un consulto circa un dubbio che ho da anni ossia quello di vivere all' interno di una famiglia disfunzionale..mi spiego meglio: ho 33 anni non ho avuto un' infanzia serena ed ero sempre in mezzo a liti ,discussioni tra genitori e famigliari tanto e ' vero che metà infanzia l' ho passata da una nonna . Mia madre ha sempre sottolineato che io non ero voluta non dovevo nascere a differenza di mio fratello e ciò lo ha sempre detto anche davanti amici o parenti ...qualsiasi cosa che succedeva era colpa mia ,mi ha fatto iscrivere al liceo sotto sua pressione e se prendevo un 8 e mezzo era una tragedia iniziavano subito da parte sua e di mio padre i confronti con chi prendeva voti più alti ..presa la maturità non ho avuto nessuna soddisfazione solo un : ora datti una mossa e trovati un lavoro. Ho trovato perlopiu lavori sottopagati,senza contratti e sporadici ma ho sempre accettato nonostante ciò se le cose andavano male era colpa mia,se non si arrivava a fine mese era colpa mia ,andavo a mangiare una pizza con amiche me la rinfacciavano per giorni . Ho avuto ragazzi con i quali si parlava di convivenza ma mia madre se ne usciva con : e poi chi mi dà una mano a pulire casa ? Tuo fratello studia e lavora merita di riposarsi tu no . A fine agosto ho trovato lavoro come insegnante ed entrambi mi hanno detto che non è un lavoro che invero lavori consistono nello spaccarsi la schiena e che non sono degna dello stipendio che prendo. La cosa assurda e' che se mio fratello combina qualche guaio magicamente divento la più brava ,buona ,ubbidiente .. si risolve con mio fratello torno a essere la "fallita ,idiota " come ogni tanto vengo definita . All' ennesimo litigio dove mi si attribuisce anche l' appellativo di sfigata che vive tra i libri ho reagito ma nulla da fare ..mi chiedo quindi se tutto questo può essere definito contesto disfunzionale e cosa posso fare. Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Da come lo descrive, il contesto familiare in cui vive non favorisce certamente la sua serenità. Perseveri nelle ricerca di un lavoro stabile, se l'impiego come insegnante la soddisfa e riesce ad offrirle anche un'indipendenza economica non vedo motivi per i quali dovrebbe lasciarlo. Forse è il momento di crearsi un suo posto sicuro, allontanarsi fisicamente dal nucleo di origine potrebbe cominciare ad aiutarla a valutare con più chiarezza ed obbiettività le dinamiche che nel tempo si sono create, se ed in quale misura si possono definire disfunzionali e come hanno influito sulla costruzione della sua personalità.
Buongiorno, ho avuto una relazione con un uomo ADHD certificato, e in più con figlia in età infantil
Buongiorno, ho avuto una relazione con un uomo ADHD certificato, e in più con figlia in età infantile, appena venuto fuori da una separazione difficile. Dopo i primi mesi di assoluta felicità, la gestione dei tempi ridotti con la figlia e dei contenziosi molto spiacevoli con la fresca ex moglie lo hanno reso sempre più stressato. Dopo circa 1 anno di relazione, ha da pochi giorni improvvisamente deciso di lasciarmi nonostante ci fossero già stati negli ultimi due mesi segnali di una sua crescente insofferenza, ma nulla nei giorni precedenti mi aveva dato segnali che stesse per prendere questa decisione. Durante la rottura si è dichiarato sopraffatto dai propri problemi e incapace e deciso a non volere una compagna, preferendo rinchiudersi nella propria routine giornaliera. Ha ovviamente ribadito che la colpa non è mia e che è non è riuscito a sostenere la relazione per come la immaginava. Durante la rottura, pur apparendo addolorato, è sembrato molto fermo sulla propria decisione.
Sto ovviamente passando un periodo molto difficile anche per altre questioni personali, quindi pur avendogli offerto supporto e aver tentato di fargli
cambiare idea sul momento, ho deciso di non insistere, ma ovviamente è un dolore che non riesco a superare e sono arrivata anche a informarmi su un percorso di terapia per me stessa. Chiedo perdono per la domanda forse stupida, ma ho bisogno di sapere se in casi del genere sia opportuno uscire del tutto dalla vita di chi lo chiede, o se si tratti solo di un bisogno di decompressione dalla parte di lui.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Non si preoccupi, non esistono domande stupide, soprattutto se legate ad un proprio bisogno. Non c'è una risposta uguale per tutti, nel senso che non esiste un modo più corretto di agire, in quanto le implicazioni personali ed emotive sono tante, sempre diverse e legate al vissuto di ognuno. Non conoscendo le motivazioni o i bisogni alla base della decisione del suo compagno, condivido l'idea di intraprendere un percorso di psicoterapia per se stessa, che potrebbe aiutarla a comprende e superare con il tempo la sua sofferenza, oltre che consentirle di reperire delle risorse personali da impiegare nelle relazioni attuali e future.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.