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Esperienze

Ognuno di noi si trova a vivere momenti della propria vita in cui ciò che sente  è difficile da comprendere e, in alcuni casi, è altrettanto difficile da raccontare. 
E' proprio in queste situazioni che chiedere un aiuto può essere la svolta giusta che ci permette di intraprendere un percorso di consapevolezza e cambiamento. 

Sono una psicologa e lavoro con adolescenti e giovani adulti, accompagnandoli nei momenti di difficoltà emotiva, relazionale e di crescita personale.

Ti offro uno spazio accogliente e non giudicante, in cui poterti esprimere in modo autentico, anche nelle parti più fragili di te.

Mi occupo di ansia, relazioni, autostima, difficoltà legate al corpo e all’alimentazione, con attenzione ai vissuti emotivi e alla tua storia personale che ti ha portato da me.

Sono fermamente convinta che alla base di tutto debba esserci un percorso costruito insieme, flessibile e rispettoso della tua unicità.

Il mio obiettivo sarà di favorire una migliore comprensione di te stesso, la conquista di un nuovo benessere psicofisico e un maggiore equilibrio nel rapporto con gli altri. 

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologia cognitiva
  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicobiologia e neuroscienze cognitive

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Dott.ssa Giulia De Fazio

Psicologia online: è davvero efficace?

Negli ultimi anni la consulenza psicologica online è diventata una modalità sempre più diffusa. Eppure, una delle domande che sento più spesso è: "Ma funziona davvero come un percorso in presenza?"
La risposta, secondo la ricerca scientifica, è sì. Numerosi studi hanno dimostrato che, per molte problematiche psicologiche, gli interventi online possono raggiungere risultati paragonabili a quelli svolti in studio.

Ma perché?

Perché ciò che rende efficace un percorso psicologico non è tanto il luogo in cui ci si incontra, quanto la qualità della relazione terapeutica. La possibilità di sentirsi ascoltati, accolti e compresi, di costruire insieme obiettivi condivisi e uno spazio sicuro in cui esplorare emozioni, pensieri e difficoltà. Anche questo può avvenire attraverso uno schermo, e la ricerca conferma che l'alleanza terapeutica rappresenta uno dei principali fattori di efficacia anche nella terapia online.
Inoltre, la modalità online permette di abbattere molti ostacoli che spesso impediscono di chiedere aiuto: tempi di spostamento, impegni lavorativi, distanza geografica, trasferte frequenti o difficoltà motorie. Per alcune persone, trovarsi nel proprio ambiente favorisce persino una maggiore apertura e spontaneità durante il colloquio.
Naturalmente ogni persona è diversa e non tutti i percorsi sono adatti alla modalità online. Per questo è importante valutare insieme quale sia la soluzione più indicata.
L'aspetto più importante, però, resta sempre lo stesso: iniziare a prendersi cura del proprio benessere psicologico. Il "dove" passa in secondo piano quando ci si sente davvero ascoltati.

Prendersi cura della propria salute psicologica dovrebbe essere accessibile, non complicato.

01/07/2026

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    50 €

  • Orientamento scolastico

    50 €

  • Sostegno psicologico adolescenti

    50 €

  • Sostegno psicologico

    50 €

  • Sostegno alla genitorialità

    50 €

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Giulia De Fazio

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    Cinzia

    In un momento di grande difficoltà, mi sono rivolta alla dottoressa per caso. Per me un importante incontro per l'empatia che ha avuto nei miei confronti. Mi sono sentita capita finalmente. Con professionalità mi sta aiutando a riprendermi la vita in mano.
    Grazie dottoressa.

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    Dott.ssa Giulia De Fazio

    La ringrazio molto per la sua recensione


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    L.L

    Esperienza molto positiva. La dottoressa è una professionista preparata, empatica e capace di mettere subito a proprio agio. Mi sono trovata davvero bene.

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    Dott.ssa Giulia De Fazio

    La ringrazio molto per le sue parole. Sono felice che si sia sentita accolta e a proprio agio fin dal primo incontro, grazie per la fiducia


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    Lisa

    Eccellente professionalità, dottoressa disponibile, puntuale e molto cortese.

     • Studio di consulenza online • consulenza online  • 

    Dott.ssa Giulia De Fazio

    La ringrazio sinceramente per la recensione e per aver apprezzato la mia disponibilità e professionalità. Sono contenta che la sua esperienza sia stata positiva.


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    Ivano

    Esperienza professionalità, e disponibilità, ottima esperienza.

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    Dott.ssa Giulia De Fazio

    La ringrazio per le sue parole e per il tempo dedicato a lasciare questa recensione. Sono felice che abbia avuto un’esperienza positiva e che abbia percepito disponibilità e professionalità.


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    Noemi

    Non è facile trovare una professionista capace di farmi sentire così accolta e compresoa sin dal primo istante. La Dottoressa Giulia De Fazio ha una sensibilità fuori dal comune e una capacità di ascolto che va oltre le parole. Grazie al suo supporto, sono riuscita ad affrontare nodi della mia vita che sembravano insormontabili. Mi ha fornito strumenti preziosi per conoscermi meglio e vivere con più serenità. La consiglio di cuore a chiunque cerchi non solo competenza, ma anche una profonda umanità.

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    Dott.ssa Giulia De Fazio

    La ringrazio molto per la fiducia e per la recensione positiva. Sapere che l’esperienza sia stata soddisfacente è per me molto importante.


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    F. B.

    Esperienza super positiva, professionale, empatica e attenta ai dettagli.

     • Studio di consulenza online • colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Giulia De Fazio

    La ringrazio per la sua recensione e per la fiducia


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 7 domande da parte di pazienti di MioDottore

buongiorno, mi sento anormale ma si può avere timore di affrontare un gruppo di persone contro di te

buongiorno, mi sento anormale ma si può avere timore di affrontare un gruppo di persone contro di te? ho timore e desiderio di scappare pensando che sicuramente manipoleranno discorsi per fare risultare che ho sbagliato. Nel cuore so di non avere sbagliato e non ho gli strumenti per difendermi, non trovo una via di uscita. Ho tremore insonnia e alcune volte si alza la pressione. La vita va affrontata ma alcune volte per prudenza è meglio fuggire... prima trovare una calma interiore per vedere meglio...
cosa devo fare?

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Giulia De Fazio

Buongiorno,
quello che descrive non la rende affatto “anormale”. È comprensibile provare timore davanti a situazioni percepite come conflittuali, soprattutto quando si teme di non avere gli strumenti per sentirsi compresi o difesi. Il fatto che il solo pensiero le provochi tremore, insonnia o forte tensione indica quanto questa situazione la stia coinvolgendo emotivamente.
A volte il nostro corpo ci segnala il bisogno di fermarci, ritrovare calma e chiarezza prima di affrontare qualcosa che sentiamo troppo pesante. Questo non significa necessariamente “fuggire”, ma cercare il modo più tutelante e sostenibile per sé stessi. Può essere utile chiedersi quanto il giudizio altrui abbia realmente valore per noi e quanto, invece, rischi di farci perdere il contatto con ciò che sentiamo vero dentro di noi.
Affrontare la vita non vuol dire forzarsi sempre e subito, ma anche imparare a rispettare i propri tempi, i propri limiti e il proprio benessere emotivo.


Salve, sono una ragazza di quasi 25 anni, sono una studentessa ormai fuoricorso da 3 anni. Ho sempre

Salve, sono una ragazza di quasi 25 anni, sono una studentessa ormai fuoricorso da 3 anni. Ho sempre studiato e devo essere onesta anche con buoni risultati, però sono rimasta indietro a causa della mia ansia non riuscendo a dare più di 3/4 esami all'anno fino poi a bloccarmi del tutto per 2 anni in cui, pur preparandomi per gli esami, non sono mai riuscita a presentarmi. Quest'estate per la prima volta sono tornata a dare un esame e ho preso anche 30, sul momento mi sono emozionata ed ero soddisfatta, però poi dal giorno successivo già ero in pensiero per gli altri esami da recuperare e i tirocini. A settembre dovevo dare un esame, ma il giorno prima, come è capitato qualche altra volta, ho avuto crisi di pianto, forte ansia e sensazione di non ricordare nulla, per questo non mi sono presentata più all'esame. In 6 anni di università non ho mai preso in considerazione la rinuncia agli studi come oggi, non so più se voglio questa laurea, se la laurea stessa presa con tutte queste difficoltà abbia un senso. Ad oggi se mi fermo a pensare, non riesco neanche ad immaginarmi a dare ad esempio alcune tipologie di esami oppure non mi immagino nel contesto di tirocinio. Essendo fin dai tempi della scuola quella brava della classe, della mia famiglia stessa, non ho mai immaginato la mia vita senza studio, ma ad oggi mi sento arrivata al limite, ma al tempo stesso ho paura del futuro che mi aspetta non avendo un piano B. Mi sento in una situazione terribile di stallo e non so come muovermi per uscirne, ho paura di parlarne con i miei genitori perché temo saranno molto delusi da me oppure temo di non essere presa sul serio/che non mi capiscano. Mi sento inadatta alla vita sotto tanti punti di vista, è come se non mi sentissi all'altezza del vivere stesso. A volte guardo sui social miei ex compagni di scuola, vecchi amici, e li vedo realizzati, vedo che tutti sono andati avanti, io invece sono rimasta immobile. L'immagine più adatta per descrivere come mi sono sentita negli ultimi anni credo sia quella delle sabbie mobili. Tante volte ho pensato di intraprendere un percorso psicologico, però non saprei neanche come spiegare alla mia famiglia, che ha già tanti pensieri, la mia necessità. Ultimamente informandomi un po' sul servizio che potesse essere più adeguato alla mia situazione, ho notato anche di avere moltissime caratteristiche riconducibili al DOC, ci sono cose che faccio/penso da anni e anni pensando semplicemente di essere una persona un po' strana, ma che in realtà non sono "normali" e che ad essere sincera ultimamente sento peggiorate. A volte ho anche paura di parlarne, perché dire a voce alta le cose che vivo in relazione al DOC mi fa paura, ne ho vergogna, ho paura di sembrare pazza ad uno sguardo esterno. Non so, spero che qualcuno sappia consigliarmi come muovermi in questa situazione, perché mi sento troppo sopraffatta da tutto e ho paura di aver rimandato già per troppo tempo la mia richiesta di aiuto e di conseguenza di non poterne più uscire. Grazie.

RISPOSTA DEL DOTTORE:

Dott.ssa Giulia De Fazio

Salve, la ringrazio per questa sua condivisione così profonda.
Quello che descrive mi arriva come una sofferenza molto intensa, soprattutto perché non riguarda solo l’università in sé, ma il modo in cui in questi anni l’ansia ha iniziato a entrare in momenti sempre più importanti della sua vita.
Da come lo racconta, non sembra una questione di capacità o di impegno (lei ha sempre studiato e anche con buoni risultati), ma proprio di come l’ansia, in certi momenti, può diventare così forte da bloccare l’accesso a ciò che si sa e a ciò che si è preparato. È una condizione che dall’esterno si fatica a comprendere, ma che dentro può essere davvero travolgente.
Mi colpisce molto l’immagine delle “sabbie mobili” che utilizza, perché rende bene quella sensazione di stallo in cui più si prova a reagire, più ci si sente fermi. E in mezzo a questo spesso si aggiunge anche una parte molto dura verso sé stessi, il confronto con gli altri e la sensazione di essere rimasti indietro.
Rispetto al darsi delle etichette (come il DOC), le direi con molta delicatezza di fare attenzione a questo passaggio. È comprensibile cercare spiegazioni quando si sta male, ma a volte rischia di aumentare ancora di più la confusione. Più che il nome o l'etichetta, quello che conta è quanto tutto questo le sta pesando e quanto sta limitando la sua vita oggi.
Il fatto che stia pensando di chiedere aiuto, anche solo a livello di riflessione, è già un movimento importante. Non perché “non ce la faccia”, ma perché sta provando a non restare sola dentro a questa fatica.
E no, non è una situazione senza uscita, anche se in questo momento può sembrarlo molto chiaramente. Un caro saluto.


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