Il mio approccio parte sempre da un principio fondamentale: ogni persona è diversa e, proprio per questo, necessita di un percorso costruito sulle proprie caratteristiche, esigenze e abitudini di vita.
Il percorso inizia con una prima consulenza in presenza, della durata di circa 60-70 minuti. Dopo questo primo incontro, la persona potrà eventualmente proseguire il percorso ed essere seguita anche online.
Durante la prima consulenza dedico ampio spazio alla conoscenza della persona, attraverso una raccolta dati e un’anamnesi approfondita. Analizziamo insieme lo stile di vita, le abitudini alimentari, gli orari e gli impegni quotidiani, l’attività fisica svolta, le esigenze personali e organizzative, le preferenze alimentari ed eventuali allergie o intolleranze. Ogni informazione che possa essere utile alla costruzione del percorso viene presa in considerazione.
Alla parte anamnestica segue una valutazione approfondita della composizione corporea, che può comprendere:
* antropometria e misurazione delle circonferenze;
* plicometria;
* bioimpedenziometria con strumentazione BIA 101 Akern;
* quando necessario, adipometria ed ecografia stratigrafica, per approfondire la valutazione quantitativa e qualitativa del tessuto adiposo e della massa muscolare.
L’obiettivo non è limitarsi al semplice numero riportato sulla bilancia, ma avere una visione più completa possibile della persona e della sua composizione corporea.
Dopo aver raccolto e analizzato tutte le informazioni, entro sette giorni lavorativi viene elaborato e consegnato il protocollo nutrizionale personalizzato, costruito realmente sulle esigenze della persona.
Non seguo un approccio unico e standardizzato, perché non credo che possa esistere un metodo valido allo stesso modo per tutti. Ogni persona richiede una strategia differente, che tenga conto non soltanto dell’obiettivo, ma anche della sua quotidianità, delle sue abitudini, delle sue difficoltà e della reale possibilità di mantenere nel tempo ciò che viene proposto.
Di base, non credo negli approcci estremi, eccessivamente rigidi o basati su sacrifici difficili da sostenere. Credo piuttosto in un percorso graduale, che aiuti la persona a modificare le proprie abitudini e a costruire uno stile di vita compatibile con il proprio benessere e con i propri obiettivi.
Per me il risultato non è semplicemente raggiungere un determinato peso o una determinata forma fisica per qualche settimana. Il vero obiettivo è ottenere un miglioramento e creare le condizioni affinché possa essere mantenuto nel tempo, senza vivere l’alimentazione come una continua rinuncia e cercando di prevenire dinamiche rigide o comportamenti disfunzionali.
Per tutta la durata del percorso, infine, la persona non viene lasciata sola: è prevista un’assistenza continua e costante, con monitoraggio dell’andamento e adattamenti del percorso in base alla risposta individuale, alle difficoltà incontrate e ai cambiamenti che possono verificarsi nel tempo