Via Veneto 2, Palermo 90144
presso Sgai sezione di Palermk
piazza alberico Gentili 12
Secondo piano
24/10/2026
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25 recensioni
Più menzionato dai pazienti
Mi sono trovato davvero bene con lei. Mi ha fatto sentire subito a mio agio e soprattutto mi sono sentito ascoltato e capito, senza mai sentirmi giudicato. È una persona molto disponibile e mi sta aiutando tanto. La consiglio davvero!
Dott.ssa Alessia Riolo
Grazie Carlo, sei un uomo straordinario é un privilegio seguire la tua crescita!
Ho iniziato il mio percorso con la dottoressa in un momento delicato della mia vita. Ci siamo incontrate poche volte ancora, ma con la sua empatia e la sua delicatezza è riuscita a farmi sentire a mio agio sin da subito. Ogni nostro incontro mi lascia spunti di riflessione profondi che mi stanno aiutando a scoprire “l’altra me”, quella distante dalle mie certezze assolute, la parte di me che ha bisogno di esprimersi, di esserci. Mi sento ascoltata, e questo mi fa sentire più leggera. Lo studio è curato e pensato nei dettagli, e crea un’atmosfera gradevole che invita a lasciarsi andare al confronto. Sono molto felice della mia scelta, e la consiglio vivamente
Dott.ssa Alessia Riolo
cara Angela, ti ringrazio per la tua autenticità , le tue parole mi commuovono, a presto
Sono stati mesi complicati, pieni di alti che sembravano arrivi e bassi che sembravano arrese. Se non avessi iniziato questo percorso, ci sarebbero stati sicuramente molti più bassi e probabilmente oggi non mi vedrei come mi vedo. Dopo ogni appuntamento mi sento più leggera, ascoltata, compresa e, forse anche per mia predisposizione personale, non posso fare a meno di sorridere per un’ora intera. Non mi sono mai sentita a disagio e ho sempre percepito uno spazio sicuro. Consiglio assolutamente a tutti
Dott.ssa Alessia Riolo
le tue parole arrivano dritte al centro del mio cuore, grazie splendezza
Inizio confortante non voglio espormi, impatto positivo devo dire
Dott.ssa Alessia Riolo
Grazie Andrea, ci vediamo presto
Bravissima dottoressa,
Ha capito subito le mie problematiche..
Poi puntualissima.
Dote importantissima ,empatia e puntualità mix perfetto
Dott.ssa Alessia Riolo
grazie Katia, e’ stato un piacere conoscerti
Una nuova esperienza che non avevo mai fatto, parlare con lei mi ha reso libero di esprimermi, e sicuro!
Dott.ssa Alessia Riolo
grazie per avermi accolto nella tua storia , sono contenta di poterti incontrare
Fantastica ciò che cercavo la sua professionalità in quelle poche parole ti trova la risposta magnifica
Dott.ssa Alessia Riolo
Grazie Giuseppe, sono contenta del nostro lavoro insieme , a presto !
Ho iniziato da poco il mio percorso con la Dott.ssa Riolo, in un momento della mia vita per me molto particolare, fatto di cambiamenti e decisioni importanti. Dopo vari tentativi da altri professionisti, finalmente posso dire di avere incontrato la mia psicologa del cuore.
Lei è una persona meravigliosa, empatica, sorridente e assolutamente preparata. Durante la seduta posso dar sfogo alle mie emozioni sempre con serenità e fiducia, avendo la sicurezza che da lei non mi sentirò MAI giudicata. Infatti ho una certezza: anche se entro in lacrime dalla dott.ssa Riolo, io uscirò sempre dal suo studio col sorriso in volto e la mente più leggera.
Lo studio dove si svolge la seduta è estremamente confortevole, con colori rilassanti per l'occhio, divanetti comodi, ambiente caloroso, e una "facoltativa" presenza felina che, per chi ne gradisce la compagnia, è una chicca in più per avere conforto. Consiglio vivamente di intraprendere un percorso con lei a chiunque abbia bisogno, non vi pentirete
Dott.ssa Alessia Riolo
mia cara Valentina, le tue parole mi commuovono e per ringraziarti voglio dedicarti questa poesia: dicono che prima di entrare in mare il fiume trema di paura. A guardare indietro tutto il cammino che ha percorso, i vertici, le montagne, il lungo e tortuoso cammino che ha aperto attraverso giungle e villaggi. E vede di fronte a sè un oceano così grande che a entrare in lui può solo sparire per sempre. Ma non c'è altro modo. Il fiume non può tornare indietro. Tornare indietro è impossibile nell'esistenza. Il fiume deve accettare la sua natura ed entrare nell'oceano. Solo così la paura diminuirà perchè capirà che non si tratta di scomparire nell'oceano, ma di diventare oceano
Ho iniziato due mesi fa questo percorso stupendo con la Dott.Riolo. Sto riscoprendo tante cose di me e mi sta aiutando tantissimo soprattutto nella gestione della mia ansia e bassa autostima.
Un’ottima professionista, empatica e divertente, mette subito a proprio agio tanto da riuscire ad aprirsi a pieno senza sentirsi a disagio.
Consiglio a tutti di iniziare questo viaggio insieme a lei per riscoprirvi e migliorarvi.
Mille punti anche alla meravigliosa gattina Kajal che sta accanto a me ogni volta che vado
Dott.ssa Alessia Riolo
Se l’incontro si mantiene nel suo carattere di reciproca apertura, se è sostenuto da una passione per ciò che può nascere da una relazione nuova, è il momento in cui per ciascuno si decide dei modi della propria esistenza futura , è il momento sospeso tra la tentazione nostalgica di persistere nel già noto e la sfida lanciata dall’ignoto e raccolta dalla propria curiosità di mondo.Al prossimo incontro cara
Puntuale e precisa, ti mette subito a tuo agio e viene naturale aprirsi sin dalla prima seduta, pur non mettendo alcun tipo di pressione o fretta
Dott.ssa Alessia Riolo
Grata dei nostri incontri, e’ un privilegio
ha risposto a 22 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno, circa 8 mesi fa ho conosciuto un ragazzo con cui fin da subito si è creata una relazione
Buongiorno, circa 8 mesi fa ho conosciuto un ragazzo con cui fin da subito si è creata una relazione di coppia bellissima, nonostante piccole incomprensioni ma sembrava davvero ci conoscessimo da anni. Bene, superata la prima fase di conoscenza, arrivano i primi "problemi irrisolti "con la ex di lui, però nonostante le difficoltà riesce ad affrontare i suoi sentimenti e dire a lei ( che continuava a manifestargli il suo amore) che non la ama più e che è andato avanti. Bene, sembra tutto perfetto, pronti a partire per una relazione. Ma evidentemente no, perchè dopo mesi riesce a dirmi i suoi reali sentimenti ovvero che non si sarebbe immaginato di provare dei sentimenti così forte di nuovo e che io sono probabilmente una persona con cui creare qualcosa di "molto molto importante" e che una persona come me non la troverà mai. Esito di questa conversazione? decidere di stoppare la relazione perchè non sa cosa vuole, ha paura di ferirmi. Mi dice che gli manco ma non sa cosa vuole dalla vita in generale. Come posso risolvere? Io vorrei lui iniziasse un percorso che lo aiuti a prendere consapevolezza di sè, cosa che anche lui aveva manifestato volere iniziare. Ma sembra fermo nel suo immobilismo e vittimismo. Vi prego aiutatemi
RISPOSTA DEL DOTTORE:
cara, grazie di avere aperto il tuo cuore. quanto poco racconti di te, così generosa invece nel raccontare di lui. eppure nel leggerti non posso non pensare alle storie di altre donne. che immaginano ancora di vedere arrivare gli uomini che le hanno lasciate. Potrebbe, anche domani, questo non è escluso. A un domani segue sempre un altro domani, nel bene e nel male. Nel bene quando aiuta a svegliarsi e ad alzarsi ogni mattina, nel male quando porta a vivere le giornate nell’ attesa che finiscano. La storia è piena di donne che aspettano, che ogni sera al tramonto scrutano l’orizzonte sperando di distinguere una figura familiare e si dicono «oggi no, oggi nemmeno, ma forse domani si, domani chissà.» Donne che ogni giorno scelgono se tenere viva la speranza o abbandonarla. A volte prevale la necessità, altre volte la stanchezza, il distacco crescente, il rancore per chi se ne è andato, non solo come Ulisse, ma come tutti quelli che, imbarcati alla volta di Troia, hanno assediato per anni la città, inaugurando così le grandi assenze della letteratura e pertanto della realtà ( esiste solo quello che viene raccontato ). Si dimentica quando si vuole dimenticare, certo, ma è un processo lungo, non è come una freccia che va dritta al bersaglio senza deviare, ma avanza e retrocede e si smarrisce per vie laterali. E così può andare avanti nel tempo e la freccia dell’ oblio acquista potenza e velocità e sembra debba colpire il bersaglio senza che nulla possa deviarla dalla sua traiettoria. Il pensiero di lui sfuma e cresce il risentimento perché ha scelto di allontanarsi da te. Allora lo rifiuti, lo detesti, lo maledici, finché, quando torni a sentirti sola, la freccia devia la sua traiettoria per riprendere il cammino in senso opposto, verso il ricordo, la nostalgia, la pazienza e la speranza. Perfino quando le cose succedono e fanno parte del presente, perfino allora è necessaria l’immaginazione, perché solo lei da ‘ rilievo ai fatti e ci insegna a distinguere, mentre avvengono, le cose importanti da quelle che non lo sono.
Quanto poco sai di lui. Eppure ci sono lealtà immeritate e fedeltà inesplicabili. Persone nei confronti delle quali si è mossi da una determinazione primitiva e il primitivismo prevale sulla maturità e sulla logica, sull‘odio degli ingannati e sul risentimento. Non solo l’incertezza e l’attesa, anche l’ irrazionale aspettativa, le fantasie, diventano essenziali per il nostro cuore e rinunciarvi non è possibile. Possono diventare essenziali fino allo strazio e al dolore, ma finiscono per dare forma al nostro modo di convivere col mondo. Non so cosa tu abbia proiettato su di lui ma non fidarti di chi non ha paura di perderti. Ti auguro di non lasciarti immobilizzare tu dal suo immobilismo e di non perdere tempo ad attendere chi non vuole essere atteso.
Cerco un love coach esperto in comunicazione ed emotività che mi aiuti a capire dove sbaglio con gli
Cerco un love coach esperto in comunicazione ed emotività che mi aiuti a capire dove sbaglio con gli uomini, se all'inizio investono molto su di me, nella fase di conquista, presentandomi genitori, facendo vacanze insieme, presentandomi gli amici, dopo qualche mese smettono di investire, mi iniziano a dare per scontata e poi si allontanano e la relazione finisce. Forse sono troppo lineare, non genero emozioni, forse troppo disponibile, forse non comunico bene. Non riesco a far capire il mio valore, a farmi rispettare, a farmi amare, tranne all'inizio che attraggo perchè sono bella, intelligente e ho un ottimo lavoro, so ascoltare, poi però mi danno per conquistata. Vorrei capire dove sbaglio. Non voglio un percorso di crescita personale, già l'ho fatto, voglio solo capire come migliorare la comunicazione, come dare emozioni all'altro, come ragionano gli uomini e come fanno a capire che è la donna della loro vita. Grazie
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Cara, leggendo la tua lettera mi arriva un forte bisogno di sentirti amata, a prescindere dalla persona che si trova dall'altra parte. Come se ci fosse un copione in cui tu sei sempre la stessa, ma le relazioni non funzionano così, anzi la cosa più bella è proprio la possibilità di scoprirsi diversi, di fare venire fuori parti ancora ignote di sè e dell'altro. Io non credo esistano ricette e se ci fossero sarebbe davvero molto poco stimolante il gioco della seduzione e conquista reciproca, ma rispetto a quello che sembra accadere sempre uguale puoi aprire delle domande che riguardano te e la tua storia, a partire da una: ma tu ti sei mai innamorata per davvero? Ti auguro una buona serata
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