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Dott.ssa Silvia Pinna
Psicologo, Psicoterapeuta, Tecnico sanitario
Roma
Buonasera. Concordo con lei: non si può tornare indietro. Perciò si chieda come vuole andare avanti e come intende stare nel presente. Continui il suo percorso terapeutico, con coraggio e pazienza,…

Dott.ssa Silvia Pinna
Psicologo, Psicoterapeuta, Tecnico sanitario
Roma
Bene! Diciamo che nel "frattempo" è la parola chiave. Si prenda il giusto tempo e poi ritorni dal medico che (nel frattempo) avrà individuato come quello da seguire. Cordialmente SP

Dott.ssa Silvia Pinna
Psicologo, Psicoterapeuta, Tecnico sanitario
Roma
Buonasera. Tra tutti questi professionisti, chi le ispira fiducia?? Purtroppo (in realtà fortunatamente) a distanza non si possono suggerire ne'terapie ne'tantomeno sospensioni di terapie.…

Dott. Otello Poli
Neurologo, Geriatra, Medico certificatore
Roma
Agli ansiolitici presi per lungo periodo si fa la abitudine e le dosi di sempre divengono insufficienti.
Così si aumenta la posologia. Wuesto fenomeno noto come "adattamento recettoriale"…

Dott. Andrea Flego
Psichiatra, Psicoterapeuta, Professional counselor
Milano
la soluzione è un percorso psicoterapeutico volto ad analizzare la situazione e a trovare delle modalità di affrontare le cose in modo meno disfunzionale. ci sono diversi esercizi cognitivo-comportamentali…

Dott.ssa Stefania Maria Doria
Psichiatra, Agopuntore, Psicoterapeuta
Milano
Buona sera.
Prima di scalare la terapia si deve valutare se e’ Il tempo giusto x farlo cioè, se il quadro di panico e’ rrealmente In miglioramento.Questo dipende dai traguardi raggiunti…

Dott.ssa Daniela Benedetto
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Gentile utente, gli attacchi di panico sono curabili attraverso un percorso di terapia EMDR che va a lavorare in primis sulla relazione primaria di attaccamento ( traumi da separazione, stile…

Dr. Florindo D'onofrio
Neurologo
Avellino
Penso sia necessaria visita neurologica o psichiatrica per valutare l'entità del disturbo ansioso prima di ridurre gradualmente il farmaco in oggetto e magari aggiungere un farmaco antidepressivo…

Dr. Renata Ferrante
Psichiatra, Psicologo, Terapeuta
Portici
Si può farlo. Sono compatibili. Con l'avanzamento della terapia con elopram dovrebbe essere poi superfluo il prazene e potrà farne uso solo all'occorrenza