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Esperienze

Dottoressa Martina Baiocchi.

Psicologa iscritta all'Albo A dell'Ordine degli Psicologi del Piemonte.

Psicoanalisi relazionale e dell'attaccamento.

Offro percorsi di supporto psicologico a Torino (quartiere Centro/Crocetta), Caluso e online, lavorando con bambini, adolescenti e adulti.

Quello che faccio è offrire uno spazio di ascolto autentico, empatico e professionale per affrontare momenti di crisi, stress o confusione. Aiuto le persone a:

  • Gestire e regolare ansia, attacchi di panico e stati emotivi intensi.

  • Superare crisi personali o familiari e momenti di forte stress.

  • Migliorare la qualità delle relazioni interpersonali (famiglia, coppia, amicizie).

  • Affrontare blocchi emotivi e la ricerca di un senso profondo nella propria vita.

Esperienze Specifiche:

  • Bambini e Adolescenti: Lavoro su crisi di rabbia, comportamenti oppositivi, difficoltà scolastiche/sociali, autolesionismo e supporto alla genitorialità.

  • Artisti della Performance: Dedico particolare attenzione a musicisti, attori e ballerini che affrontano sfide uniche (ansia da prestazione, blocchi creativi, definizione dell'identità professionale).

Il mio approccio pone la relazione terapeutica al centro come strumento fondamentale. Credo che attraverso un dialogo accogliente e non giudicante, si possa riscoprire il filo dei propri vissuti e ricostruire insieme i significati personali per ritrovare il benessere e riconquistare il ruolo di protagonista della propria storia. La mia esperienza nei servizi pubblici e scolastici mi permette di integrare una profonda sensibilità clinica con una visione pratica.

Ricevo privatamente a Torino in Via San Quintino n.10, a Caluso in Via Col. Bettoja n.7 oppure online.

Se sull’agenda online non trovi orari disponibili che vadano bene per te, puoi scrivermi ed insieme troveremo un momento che faccia al caso tuo.

Per ulteriori informazioni su di me: https://martinabaiocchi.it - +39 3533413569 (anche Whatsapp)

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologo
  • Psicologia clinica
  • Psicologia dell'età evolutiva
  • Psicosomatica

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Adulti
Bambini

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Prestazioni e prezzi

  • Colloquio psicologico

    Da 60 €

  • Consulenza online

    Da 60 €

  • Colloquio psicologico di coppia

    Da 85 €

  • Colloquio psicologico età evolutiva

    Da 60 €

  • Consulenza psicologica

    Da 60 €

Indirizzi (3)

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Centro Mitchell - Dott.ssa Martina Baiocchi

Via San Quintino 10, Torino 10121

Disponibilità

Telefono

011 1980...
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011 1980...
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Gyrotonic di Martina Pinto - Dott.ssa Martina Baiocchi

Via Colonnello Giovanni Bettoja, 7, Caluso 10014

Disponibilità

Telefono

353 341...
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20 recensioni

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  • P

    La Dottoressa Baiocchi è una professionista competente, attenta e di grande capacità di ascolto. Per i temi affrontati con lei di ansia e di conciliazione lavoro-famiglia mi fornisce strumenti utili e concreti per migliorare la gestione delle situazioni e quindi il mio benessere ed equilibrio. Vivamente consigliata.

     • Gyrotonic di Martina Pinto - Dott.ssa Martina Baiocchi colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Martina Baiocchi

    La ringrazio molto Paola per queste parole e per la fiducia che ha riposto nel nostro lavoro insieme. Sono contenta che gli strumenti che abbiamo condiviso la stiano aiutando a trovare un maggiore equilibrio e benessere nella gestione della sua quotidianità. Un caro saluto e a presto


  • C

    Il mio problema era l’ansia…. Con la dott.ssa Baiocchi ho fatto un percorso personale in cui siamo arrivate alle radici di questo disturbo e una dopo l’altra le abbiamo individuate e il malessere se ne sta andando e io mi sento sempre meglio. Consiglio a tutti quelli che non hanno una vita serena a causa dell’ansia di fare questo percorso personale con la dottoressa Baiocchi!

     • Gyrotonic di Martina Pinto - Dott.ssa Martina Baiocchi sostegno psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Baiocchi

    Gentile C., grazie di cuore per queste parole e per aver condiviso la sua esperienza. Il lavoro che abbiamo fatto è stato importante e prezioso. Le auguro di continuare a star bene. Un caro saluto, dott.ssa Baiocchi


  • S

    Ho contattato la Dottoressa Baiocchi in un momento particolarmente delicato della mia vita e ho trovato una professionista competente ed empatica, capace di creare un ambiente non giudicante e accogliente.

     • Centro Mitchell - Dott.ssa Martina Baiocchi colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Baiocchi

    Ti ringrazio S. per la tua condivisione. Un caro saluto e a presto!


  • A

    Professionista preparata, attenta e rispettosa. Ha saputo creare un ambiente accogliente e di fiducia, aiutandomi a lavorare in modo concreto e profondo su me stessa. Un percorso davvero prezioso che consiglio con convinzione.

     • Centro Mitchell - Dott.ssa Martina Baiocchi colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Baiocchi

    La ringrazio A. per le parole spese. Un caro saluto


  • T

    Ho contattato la Dott.ssa Martina Baiocchi in un periodo in cui stavo attraversando una separazione e allo stesso tempo mi sentivo completamente persa. Non sapevo cosa volevo dalla mia vita, dove stavo andando, cosa mi rendesse felice. Era tutto confuso.
    Con lei ho trovato uno spazio in cui finalmente riuscivo a parlare senza sentirmi giudicata. Mi ha aiutata a mettere ordine in quello che sentivo, a capire meglio me stessa e a riprendere in mano la mia vita un passo alla volta.
    Non è stato facile, ci sono stati momenti pesanti, ma non mi sono mai sentita sola in quel percorso. Oggi mi sento molto più centrata e consapevole di quello che voglio. Consiglio la Dott.ssa Baiocchi di cuore.

     • Centro Mitchell - Dott.ssa Martina Baiocchi colloquio psicologico individuale  • 

    Dott.ssa Martina Baiocchi

    La ringrazio per le gentili parole T.! Un caro saluto


  • G

    Mi sono rivolto alla Dott.ssa Baiocchi durante un periodo di vita estremamente stressante e di grande difficoltà. Sentivo che lo stress stava schiacciandomi e avevo bisogno di un aiuto professionale per ritrovare l'equilibrio.
    Fin dal primo contatto, ho trovato nella Dott.ssa Baiocchi una professionalità impeccabile unita a una profonda umanità. Il suo studio è uno spazio accogliente e sicuro, dove mi sono sentito subito compreso e mai giudicato. Non è solo un'ascoltatrice attenta; è una guida che sa come indirizzare la conversazione per farti raggiungere una maggiore consapevolezza.
    Non si è limitata a tamponare l'emergenza, ma mi ha fornito le chiavi per comprendere i meccanismi del mio stress e sviluppare strategie più efficaci per gestirlo nel tempo.

     • Centro Mitchell - Dott.ssa Martina Baiocchi colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Baiocchi

    La ringrazio profondamente per le sue parole G. Un caro saluto, dott.ssa Baiocchi


  • F

    Mi sono rivolto alla dottoressa Baiocchi e posso dire di aver trovato una professionista empatica e sensibile. Con grande competenza è riuscita a comprendere rapidamente le mie esigenze e ad offrirmi un percorso efficace e mirato, facendomi ritrovare più sicurezza e serenità . La sua professionalità e la sua capacità di mettere a proprio agio sono state fondamentali per affrontare il percorso con fiducia. Consiglio vivamente la dottoressa Baiocchi a chiunque stia cercando un supporto serio ed efficace.

     • Centro Mitchell - Dott.ssa Martina Baiocchi consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Martina Baiocchi

    La ringrazio Francesco per le gentili parole. Un caro saluto


  • S

    Mio papà è mancato e sono andata in crisi, Ho iniziato ad essere depressa e ho anche avuto qualche attacco di panico. Le mie amiche mi consigliavano di farmi aiutare a superare la crisi da uno psicologo. Io non ho mai creduto molto a questo tipo di approccio inoltre pensavo di farcela da sola in quanto ritenevo che il tempo avrebbe lenito il mio dolore. Sinceramente però stavo veramente male e così ho provato a cercare su MioDottore una psicologa con lo studio facilmente raggiungibile. Già dalla prima seduta La dott.ssa Baiocchi, oltre a mettermi immediatamente a mio agio con la sua dolcezza e serenità mi ha convinto dell'utilità della psicoterapia proponendo e condividendo con me un iniziale piano di lavoro. Insomma sono uscita dalla prima seduta più leggera e meno sola. Voglio quindi ringraziare Martina e continuare con lei questa importante avventura personale.

     • Centro Mitchell - Dott.ssa Martina Baiocchi primo colloquio psicologico  • 

    Dott.ssa Martina Baiocchi

    Cara S, la ringrazio profondamente per aver condiviso questa esperienza così intima e significativa. Non è facile mettersi in gioco in un momento così doloroso come la perdita di un genitore, ha fatto un passo importante nel chiedere aiuto nonostante le sue perplessità.
    Un caro saluto e a presto


  • G

    Ho contattato la dottoressa Baiocchi per un disturbo d'ansia e sono estremamente soddisfatta. Mi ha fornito gli strumenti necessari per gestire le mie paure, e per una maggiore comprensione di me, facendomi sentire accolta e mai giudicata.

     • Centro Mitchell - Dott.ssa Martina Baiocchi consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Martina Baiocchi

    Grazie G. per aver condiviso la sua esperienza del nostro lavoro insieme. Mi fa piacere sapere che nel nostro incontro ha trovato uno spazio per esplorare le sue paure e sviluppare una maggiore comprensione di sé.
    La ringrazio per essersi messa in gioco e aver dato fiducia al nostro lavoro. Un caro saluto


  • N

    Mi sono trovata benissimo con la dottoressa perché fin dal primo momento mi sono sentita a mio agio , sto trovando il giusto supporto in questo particolare momento della mia vita .

     • Centro Mitchell - Dott.ssa Martina Baiocchi consulenza psicologica  • 

    Dott.ssa Martina Baiocchi

    Gentile N, la ringrazio di cuore per aver condiviso la sua esperienza. È molto importante per me sapere che sta trovando il supporto di cui ha bisogno in questo momento particolare della sua vita.
    La ringrazio per la fiducia che ripone nel nostro lavoro insieme. Un caro saluto


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Risposte ai pazienti

ha risposto a 32 domande da parte di pazienti di MioDottore

Salve, sto soffrendo d'ansia da un mese, sto cercando di trovare un buono psicologo. Intanto sento il bisogno di chiedere un consiglio per il mio stomaco. Da quando ho cominciato a soffrire d'ansia, il mio stomaco si è completamente chiuso. Sento la fame, la debolezza, mi sforzo a mangiare ed è una fatica. Non mi era mai successo una cosa del genere. Ho bisogno di tornare a mangiare per sentirmi meglio e viceversa, è complicato. C'è qualche modo in cui posso sistemare questo problema? Qualche consigli Grazie.

Buongiorno, immagino quanto possa essere difficile e frustrante sentire che l'ansia sembra aver preso il sopravvento anche sul corpo, rendendo faticoso persino un gesto naturale come nutrirsi. Ciò che sta sperimentando - questa connessione così stretta tra ansia e sintomi fisici come la chiusura dello stomaco - è molto più comune di quanto si pensi. Quando viviamo uno stato di attivazione emotiva intensa, come l'ansia, il sistema nervoso può reagire in vari modi, tra cui quello di influenzare l'appetito e la digestione. È come se il corpo dicesse "in questo momento non posso occuparmi di digerire, devo gestire un'emergenza", anche quando razionalmente sappiamo che non c'è un pericolo reale.
Sulla base di quanto ha scritto, è difficile indicarle una soluzione immediata che risolva il problema. Quando l'ansia si manifesta in modo così prepotente, spesso non si tratta solo di "trovare il modo" di far tornare le cose come prima, ma di ascoltare cosa sta accadendo dentro di sé. Forse il primo passo importante è proprio questo: cercare di capire cosa sta succedendo, cosa sta cercando di dirle questa ansia che è arrivata un mese fa. L'ansia è spesso un segnale che qualcosa dentro di noi chiede attenzione e ascolto. Comprendere il significato di ciò che il corpo sta esprimendo può essere un elemento importante del percorso di cura.
La situazione che descrive può migliorare, soprattutto con un adeguato sostegno psicologico. Le auguro di trovare presto un professionista con cui iniziare questo percorso.
Un caro saluto, dott.ssa Martina Baiocchi

Dott.ssa Martina Baiocchi

Buongiorno Dottori,
Ho questa situazione in casa molto difficile.
Sono padre di una bambina di 3 anni e con la mia compagna stiamo cercando di crescerla al meglio.
Solo che ultimamente stanno apparendo delle dinamiche sempre più allarmanti che vengono da me sottolineate e che mi stanno portando a sentire il mio ruolo sempre più sottovalutato e dalla madre invece vengono sottovalutate.

La madre vuole il bene per nostra figlia, fa il massimo, è sempre presente, e per lei vuole sempre il meglio.
Questo vuol dire che decide in pratica quasi tutto quello che riguarda nostra figlia: quando dormire, quando mangiare, cosa mangiare, in quale quantità, dove andare, se dorme troppo o poco, quanta tv guardare, se una cosa va bene o va male, come vestirsi, ecc…
Io come padre mi sento marginale, ogni volta che provo ad entrare in questo circuito devo passare, involontariamente da parte sua ovviamente, da un filtro.
Per esempio se io devo uscire con nostra figlia da sola spesso sento dire “magari portala qui” oppure se devo giocare con lei “magari leggile questo libro” ecc…
Ho provato più di una volta a dire la mia o a sdrammatizzare o a mettere regole. Niente, spesso sono stato etichettato come quello che dice sempre No… oppure per Isterico perchè alla lunga mi sono arrabbiato che non venivo ascoltato e lei non mi appoggiava, ahimè davanti alla bambina. Una frustrazione molto pesante.
Lei è brava con nostra figlia, ma anche io só di esserlo, só che i miei consigli e le mie regole possono essere utili. Ma lavorando e dedicandomi a molte altre cose che non riguardano direttamente nostra figlia, lei passa più tempo con lei.

Ora siamo arrivati a nostra figlia che fa i capricci per ogni cosa, e se c’è la madre intorno corre da lei alla minima cosa, e soprattutto se la madre vuole provare a suddividere il compito con me (tipo vestirla) la bambina dice No e corre dalla madre, e lei per non sentirla piangere o fare veloce fa 3 cose contemporaneamente. Mentre io sto a guardare. Impotente.
Perchè se dico qualcosa mi ignora e si concentra 100% su nostra figlia, se mi arrabbio mi da dell’isterico, se mi lamento che voglio anche io fare io mio mi etichetta come Geloso.

La situazione è dificile da reggere.
Quando riesco a rimanere da solo con nostra figlia dopo poco lei torna ad ascoltarmi, a giocare con me, a divertirsi, a parlare e tutto il resto, appena torna la madre io passo in secondo piano. E qualsiasi compito che puó essere diviso in casa io non posso farlo.

Il problema è anche che quando la madre non ce la fa chiama me. Come ultima spiaggia. E passo sempre come poliziotto cattivo. E soprattuto mi sento come se lei schiacciasse un bottone e io dovessi essere sull’attenti a darle una mano perchè non ce la fa.

Mi sto spegnendo gradualmente.
Internamente sento tanto disagio.
Ho sempre desiderato una famiglia ma queste dinamiche mi stanno destabilizzando perchè sembra quasi che questo andrà sempre peggio.
Ad ogni minimo urlo della bambina la madre corre. Se siamo per strada e la madre entra in un negozio la bambina piange che deve andare con lei. E io che sono lì è come se non esistessi.
Mentre prima la tenevo con me, mi sentivo un po’ di ruolo…
Ora mi sento davvero come marginale.

Lei non lo vuole capire. Sottovaluta la mia frustrazione e risponde che le mie reazioni non le piacciono. Arrabbiarmi.
Ma sono esaurito da questa situazione.
La bambina piange e fa capricci praticamente SEMPRE, e lei corre disperata per tappare quel problema il prima possibile.
Quando io le dicevo No oppure le davo regole venivo etichettato dalla madre come un padre despota che non le faceva fare nulla.
Da quando mi sono arreso la situazione è peggiorata.

Lei non vuole capire che parlarle e cercare una soluzione assieme serve a tornare ad essere una squadra.

Sono davvero a pezzi…
Anche ora sento la bambina urlare e lei che cerca di calmarla in tutti i modi.
Só che se vado di la tanto sono tapezzeria. Perchè lei vuole solo la mamma e la mamma rimane passiva.

A volte ci sono momenti buoni… e vengo anche valutato ma sono rari…

Gentile papà,
comprendo il disagio e la frustrazione che sta vivendo. Dalle sue parole emerge chiaramente quanto si senta escluso, marginalizzato e impotente all'interno della sua famiglia, e quanto questa situazione stia pesando su di lei e sul suo benessere.
Quello che descrive non riguarda solo le dinamiche con vostra figlia, ma soprattutto la relazione di coppia e il modo in cui voi due vi state rapportando come genitori. Sembra che vostra figlia si comporti come ha descritto perchè sta in qualche modo "leggendo" e reagendo a qualcosa che avviene nel rapporto tra voi adulti. I bambini piccoli sono estremamente sensibili alle tensioni e agli equilibri (o squilibri) tra i genitori, e spesso agiscono dinamiche che non vengono espresse apertamente.
Ciò che emerge con forza è che voi due come coppia genitoriale non riuscite a funzionare come una squadra, e questo crea una sofferenza per tutti: per lei che si sente escluso, per la sua compagna che probabilmente si sente sovraccaricata e non sostenuta (pur non riuscendo a lasciare spazio), e per la bambina che non ha accesso a due figure genitoriali distinte e complementari.
Sarebbe molto importante intraprendere un percorso di coppia o un intervento dedicato alla famiglia. Un percorso di questo tipo vi permetterebbe di lavorare sulla vostra relazione genitoriale, di comprendere quali dinamiche del vostro passato e delle vostre esperienze relazionali precedenti si stanno rimettendo in atto ora, e di trovare un nuovo equilibrio in cui entrambi possiate sentirvi riconosciuti e valorizzati nei vostri ruoli. Spesso questi schemi - in cui uno dei due genitori diventa "tutto" e l'altro viene escluso - hanno radici profonde nelle storie personali di ciascuno.
La situazione che descrive non può risolversi da sola e rischia, come lei stesso teme, di consolidarsi sempre di più. Ma con il giusto supporto è possibile trasformarla.
Le auguro di trovare lo spazio per affrontare insieme questa difficoltà.
Un caro saluto

Dott.ssa Martina Baiocchi
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