Tempo medio di risposta:

Esperienze

Sono una psicologa psicoterapeuta a indirizzo cognitivo costruttivista-evoluzionista e terapeuta EMDR II liv.

Sono formata in Pnei [PsicoNeuroEndocrinoImmunologia] e mi occupo di psicologia clinica sanitaria (malattie organiche ad elevato carico emotivo e patologie stress correlate), psicopatologia( disturbi clinici), psicotraumatologia e psicologia della salute.

Adotto un approccio integrato mente-corpo-ambiente che prevede anche la collaborazione con diversi professionisti, sanitari e non, al fine di favorire una completa presa in carico secondo il modello della medicina integrata Bio-Psico-Socio-Ambientale.

Sono inoltre responsabile scientifica e case manager del progetto Centro Cure Integrate: (CIC): https://centrocureintegrate.my.canva.site/    dove si applica concretamente l'approccio di medicina integrata ( https://www.miodottore.it/strutture/centro-cure-integrate )

Altro Su di me

Aree di competenza principali:

  • Psicologia clinica
  • Psicologia medica
  • Psicotraumatologia
  • Psiconeuroimmunologia
  • Psicoterapia costruttivista
Mostra dettagli

Presso questo indirizzo visito

Adulti (Solo in alcuni indirizzi)
Bambini (Solo in alcuni indirizzi)

Tipologia di visite

Consulenza online

Foto e video

Logo
Dott.ssa Lucia Andriolo

Corso Unione Sovietica, 612/3, Corso unione sovietica 612/3/E, Torino 10135

https://luciandriolopsicologa.altervista.org/benvenuti/
https://centrocureintegrate.my.canva.site
https://www.miodottore.it/strutture/centro-cure-integrate

16/01/2026

Prestazioni e prezzi

  • Consulenza online

    Da 70 €

  • Psicoterapia

    Da 80 €

  • Training autogeno

    Da 50 €

  • Test psicologici

    Da 70 €

  • Test di personalità

    75 €

Indirizzi (4)

Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Lucia Andriolo Psicologa Psicoterapeuta EMDR

Corso Unione Sovietica, 612/3, Corso unione sovietica 612/3/E, Torino 10135

Disponibilità

Telefono

011 1980...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Lucia Andriolo Psicologa Psicoterapeuta

Strada Comunale da San Vito a Revigliasco 196, Piano terra, Torino 10133

Disponibilità

Telefono

011 1980...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

Disponibilità

Telefono

011 1980...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda
Andriolo Lucia Psicologa Psicoterapeuta

Corso 4 Novembre, 198, Piano terra, Rivoli 10133

Disponibilità

Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo

Telefono

011 1980...

Pazienti accettati

  • Pazienti senza assicurazione sanitaria
Vedi mappa si apre in una nuova scheda

4 recensioni

Nuovo profilo su MioDottore

I pazienti hanno appena iniziato a rilasciare recensioni.

Tutte le recensioni contano e non possono essere rimosse o modificate dai dottori a proprio piacimento. Scopri come funziona il processo di moderazione delle recensioni. Per saperne di più sulle opinioni
  • S

    Sono seguita dalla Dott.ssa Andriolo da più di 4 anni e sono felice e molto soddisfatta dei risultati raggiunti insieme a lei. Disponibile, esperta, in continua formazione, spiegazioni chiare e esaurienti. Si percepisce l’amore e la passione per il suo lavoro. ‍

     • Consulenza online psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Lucia Andriolo

    Grazie per le tue parole, sono contenta che il percorso ti sia utile.
    Condivido la tua soddisfazione e sono sicura che proseguiremo insieme verso il raggiungimento di tutti i nostri obiettivi con altrettanto impegno e successiva gratificazione.


  • A

    Ho concluso positivamente un percorso di psicoterapia con la Dott.ssa Andriolo a seguito di un’esperienza di malattia organica grave. È stato un percorso che mi ha supportato e aiutato in diverse fasi della malattia con diverse tecniche e strategie molto efficaci sia a gestire lo stress che a superare il trauma che ho vissuto alla diagnosi. La dottoressa è molto preparata tecnicamente ma anche molto empatica, la consiglio perché ti segue con competenza e presenza costante.

     • Lucia Andriolo Psicologa Psicoterapeuta EMDR psicoterapia individuale  • 

    Dott.ssa Lucia Andriolo

    Grazie per il suo commento, sono contenta che il percorso sia stato efficace nel medio e lungo termine.


  • S

    Professionalità, competenza, approccio molto adeguato con la paziente e la sua (mia) problematica

     • Lucia Andriolo Psicologa Psicoterapeuta Altro  • 

    Dott.ssa Lucia Andriolo

    Grazie Sabrina per le tue parole. Sono lieta di sapere che ti sia trovata a tuo agio con l'approccio adottato, depone sicuramente a nostro favore per proseguire bene nel nostro percorso.


  • L

    Da quando ho iniziato il mio percorso con la dott.ssa Andriolo mi sono sentita ascoltata e accolta in modo sincero. Apprezzo moltissimo la chiarezza con cui mi spiega i processi mentali e psicologici, rendendoli comprensibili e utili nella vita di tutti i giorni. Grazie al suo supporto sto imparando a gestire meglio le mie emozioni e l’ansia, e sento di stare davvero facendo un percorso di crescita importante. La consiglio con grande convinzione.

     • Lucia Andriolo Psicologa Psicoterapeuta  • 

    Dott.ssa Lucia Andriolo

    Grazie Letizia per il tuo feedback. Sono contenta ti sia trovata bene e che questo percorso sia per te proficuo sia nell'immediato, per la gestione di quanto ti procurava disagio, sia più in generale come occasione di crescita personale.
    Stiamo facendo un buon lavoro.


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 6 domande da parte di pazienti di MioDottore

Sto vivendo un'altalena di emozioni, tutte negative (tristezza, rabbia, paura) dopo che 3 mesi fa ho deciso di interrompere il rapporto con quello che era il mio migliore amico, poichè provo dei sentimenti che lui non ricambia. Questa situazione si è protatta per quasi 3 anni in situazioni contestuali sempre diverse: nel primo anno io mi dichiaro nonostante lui fosse fidanzato e vado incontro a un rifiuto sicuro ma necessario per me, per smettere di vivere nella falsità. L'anno successivo la sua storia finisce e io lo aiuto a risollevarsi, ci avviciniamo sempre più e abbiamo anche dei rapporti sessuali. Nell'ultimo anno, sento che lui innalza muri e non mi consente di entrare veramente nella sua vita, lasciandomi sull'uscio della porta senza darmi il permesso di varcarla davvero. Accumulo frustrazioni dovute a situazioni in cui i miei gesti non vengono visti, valorizzati, riconosciuti. Ora dopo 3 mesi di silenzio, mi ritrovo a vederlo ritornare nella mia vita e mi dice di sentire la mia mancanza, di voler passare del tempo con me, di essere triste, di non riuscire a immaginare la sua vita senza la mia presenza, di volermi bene. Gli ho concesso un incontro da dove emerge sempre lo sbilanciamento dei nostri bisogni emotivi.
Ora sono costantemente agitata perchè mi chiedo com'è possibile che lui non capisca il mio attuale bisogno di proteggermi dall'ondata emotiva della sua presenza e riversi su di me le sue emozioni. Inoltre il mio cruccio più grande è perchè ci ho messo tanto tempo a decidere di uscire da questa relazione ambigua e senza confini netti e perchè ancora vacillo e gli concedo di entrare nella mia vita con richieste che non tengono conto delle mie emozioni e dei miei bisogni che lui conosce benissimo?

Buongiorno,
comprendo bene il suo stato d'animo altalenante, la frustrazione che avverte e le emozioni di rabbia, tristezza e paura che vive; sono reazioni assolutamente normali per ciò che ha vissuto e sta vivendo. Ciò detto, come già lei ha iniziato a comprendere o perlomeno a interrogarsi sul perchè abbia permesso questa situazione e sul perchè non riesca a gestirla diversamente, credo sia necessario fare ulteriore chiarezza dentro di sè relativamente a quanto "ha imparato, magari inconsciamente" sul come stare in relazione, diventare altresì consapevole del perchè non si riesce sempre a mettere i confini, anche quando lo si vorrebbe, riuscire ad uscire definitivamente dalle relazioni "disfunzionali" senza sentirsi in colpa, sbagliati o colpevoli. Spesso queste situazioni esitano in dinamiche relazionali precedenti (spesso famigliari) gestite con confusione rispetto a ruoli, funzioni, emozioni tanto da creare incertezza, insicurezza, fragilità che vengono "sfruttate" (talvolta inconsapevolmente) dal partner/amico. Le consiglio un percorso che la accompagni all'interno di un viaggio interiore per ritornare a se stess* e costruire basi di sicurezza interna per poi esplorare le proprie dinamiche interpersonali e sanare quelle ferite o fragilità che rappresentano dei punti di innesco per sofferenze relazionali. Mi rendo anche disponibile per una consulenza che possa spiegarle più approfonditamente quanto qui anticipato velocemente. Un cordiale saluto

Dott.ssa Lucia Andriolo

Dopo anni di psicoterapia l'ansia mi è rimasta lo stesso.
Sudorazioni fredde
Pancia gonfia
Nausea
Tremori
Paura intensa/senso di vergogna
Paura di arrossire in pubblico
Chi altro può aiutarmi?
Ho provato tutti questi approcci: psicodinamico, sistemico relazionale, cognitivo comportamentale..

Buongiorno,
Ciò che le descrive sono i sintomi fisici e le emozioni che si accompagnano agli stati di ansia che avverte ed è normale che sia così, anche dopo aver provato diversi approccio psicoterapeutici. Mi spiego meglio: nessun approccio ( e nessun terapista) potrà mai eliminare queste risposte fisiche ed emotive, ed è bene così perché sono i segnali che la informano che qualcosa nell'ambiente esterno o dentro di sé non và troppo bene,non la fa sentire al sicuro, a suo agio o comunque che qualcosa la fa stare male e va affrontato. Se eliminasse questi segnali, cosa tra l'altro impossibile perché costituiscono la nostra fisiologia, non avrebbe dei campanelli di allarme e sarebbe esposto/a al pericolo concreto o presunto senza alcuni riparo. Ciò che invece sarebbe auspicabile dopo un percorso di psicoterapia è la capacità di riconoscere i segnali e regolarli ossia gestire in maniera più ottimale le reazioni emotive e fisiologiche, di modo da poter ripristinare un nuovo e più funzionale equilibrio (e riprendere la propria quotidianità), senza lasciarsi sopraffare da esse. Esistono diversi strumenti e Tecniche specifiche, integrabili anche all'interno degli approccio che ha citato, che consentono di raggiungere tali obiettivi. Ritengo comunque che la situazione vada inizialmente valutata per capire in quale area di sofferenza ci si muove e se sono necessarie prima delle strategie di stabilizzazione( quando le condizioni sono notevolmente stressanti finanche traumatiche) per poi lasciar spazio alle tecniche più diffuse di consapevolezza e regolazione emotiva. Resto a disposizione per ulteriori approfondimenti. Cordialmente

Dott.ssa Lucia Andriolo
Vedi tutte le risposte

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.