Viale Europa, 4, Suzzara 46029
Se non trovi un orario in linea con le tue esigenze contattami telefonicamente (anche WhatsApp) o per mail.
Leggi di più20/03/2026
Mantova 4 indirizzi
Salve sono Giulia, Psicologa iscritta all'ordine della Lombardia e specializzata in Sessuologia Clinica.
Sono impegnata in modo costante nell'offrire uno spazio sicuro di dialogo e ascolto reciproco basato su empatia e comprensione.
Propongo servizi di consulenza psicologica, sostegno e assistenza alle difficoltà personali.
Nello specifico, grazie alla mia specializzazione in tecniche d'intervento per Disfunzioni Sessuali e Disturbi della Sessualità tipica e atipica, propongo servizi di:
Psicoeducazione sessuale;
Orientamento nella sessualità;
Consulenza sessuale;
Terapia sessuale (Terapia Mansionale Integrata).
Tutti i servizi sono da considerare sia per coppia sia per singolo individuo.
L'approccio che utilizzo è pratico, basato sul cambiamento tramite l'azione e focalizzato sul qui e ora.
Viale Europa, 4, Suzzara 46029
Se non trovi un orario in linea con le tue esigenze contattami telefonicamente (anche WhatsApp) o per mail.
Leggi di più20/03/2026
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Pagamento online accettato
Risparmia tempo prima della visita.
Questo dottore non offre prenotazioni online a questo indirizzo
Questo dottore accetta solo pazienti privati. Verrà richiesto un pagamento da parte tua per la prestazione o puoi ricercare un altro dottore che abbia una convenzione con la tua assicurazione
23 recensioni
Più menzionato dai pazienti
Esperienza positiva,competente ed empatica.
Certamente proseguiro' il percorso.
Dott.ssa molto piacevole e professionale. Ammetto che mi ha messo a mio agio nonostante la circostanza della mia situazione. Bellissima presenza, mi è piaciuta tantissimo.
Dott.ssa Giulia Bottazzi
Sono molto contenta del lavoro svolto insieme!
Primo incontro conoscitivo sono rimasta soddisfatta
Dott.ssa Giulia Bottazzi
Sono molto contenta!
A presto!
Mi sono sentito a mio agio (e capito) dal secondo 1
Dott.ssa Giulia Bottazzi
Gentilissimo!
Mi sono sentito molto a mio agio a parlare di tematiche strettamente personali e intime .La Dottoressa l " ho trovata molto professionale , preparata e gentile! Mi ha fatto un ottima impressione!
Dott.ssa Giulia Bottazzi
Grazie delle belle parole!
Ottima prima esperienza la dottoressa mi ha fatto sentire a mio agio
Dott.ssa Giulia Bottazzi
Ti ringrazio della fiducia!
Prima seduta ma subito mi sono sentita a mio agio… penso di continuare questo percorso perché è stata molto gentile e interessata alla mia situazione e non è scontato. Grazie
Dott.ssa Giulia Bottazzi
Gentilissima, grazie a te!
Dottoressa Preparata e semplice nelle spiegazioni e nelle risposte. La consiglio vivamente .
Dott.ssa Giulia Bottazzi
Gentilissimo, a presto!
Non mi ha fatto sentire a disagio ed esprime tranquillità
Dott.ssa Giulia Bottazzi
Grazie, molto gentile!
conosco Giulia da anni, ci siamo conosciute al consultorio, e sin da tirocinante mi é sempre piaciuta e mi sono sempre trovata bene. noto che sia cresciuta e le sue esperienze molto migliorate. ho provato il piano da 25€ per una settimana, risposte puntuali, come da regolamento e una videochat in una settimana. mi sono trovata davvero bene, se dovessi aver bisogno saprei chi ricontattare. grazie mille di tutto giulia
Dott.ssa Giulia Bottazzi
Grazie Sofia, è stato un piacere ritrovarsi!
ha risposto a 12 domande da parte di pazienti di MioDottore
Buongiorno a tutti, vorrei esporre un problema che è emerso da poco con il mio compagno, stiamo insi
Buongiorno a tutti, vorrei esporre un problema che è emerso da poco con il mio compagno, stiamo insieme da 2 anni, già l anno scorso quando gli avevo chiesto di andare a convivere sembrava gli fosse caduto il mondo addosso perché ha avuto una reazione molto negativa invece di positiva e li potevo capirlo perché eravamo all inzio ma adesso che dopo due anni abbiamo deciso insieme di progettare di vivere insieme ora che è il momento di venire a vivere da me sono emersi in lui una miriade di problemi, insicurezze sue personali, angosce, paura di non avere più la sua solitudine perché lui è convinto che la vita che ha fatto prima di conoscermi che è stato 4 anni solo è stato da Dio quindi ha paura di reprime se stesso x accontentarmi, lui è felice solo e sente sempre questa infelicità e insoddisfazione e insofferenza quando sta con le donne perché gli era successo anche con le sue ex.. però poi mi dice che quando non ci vediamo gli manco che con me è felice che mi ama ancora però ha queste sensazioni poi contrastanti che lo bloccano… non so che fare io gli ho consigliato di farsi seguire da uno specialista perché è veramente un rebus … però non so se lasciarlo andare o meno… perché nn mi piace ne forzare e ne essere un peso per lui in questo momento… potete darmi qualche consiglio?
Grazie 🙏🏽
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, da ciò che racconta sembra che la difficoltà non riguardi necessariamente l’assenza di sentimento nei suoi confronti, quanto piuttosto il significato che il suo compagno attribuisce alla convivenza e al cambiamento che questa comporterebbe nella sua vita.
È possibile amare una persona e, allo stesso tempo, provare paura, ambivalenza o forte bisogno di mantenere i propri spazi. Il fatto che le dica di essere felice con lei e che le manchi quando non vi vedete non è necessariamente in contraddizione con il desiderio di preservare la propria autonomia. Il punto da comprendere è **se questa difficoltà riguarda il passaggio alla convivenza oppure se riflette una difficoltà più generale a vivere una relazione stabile senza percepirla come una limitazione della propria libertà**.
In questo senso, credo sia importante non trasformare la situazione in un aut-aut tra “forzarlo a convivere” e “lasciarlo andare”. Prima potrebbe essere utile dare un significato a ciò che sta accadendo e capire quali siano concretamente le sue paure: cosa teme di perdere? Che cosa significa per lui “reprimere se stesso”? Quali spazi personali ritiene indispensabili? E, soprattutto, quali condizioni permetterebbero a entrambi di sentirsi liberi e contemporaneamente coinvolti nella relazione?
Ha fatto bene a suggerire un confronto con uno psicologo: alcune di queste difficoltà possono essere comprese meglio attraverso un percorso individuale. Anche un percorso di **terapia di coppia** potrebbe essere utile per parlare della convivenza, dei bisogni di entrambi, della gestione degli spazi personali e delle aspettative sul futuro della relazione.
Nel frattempo, cercherei di non assumersi il compito di “risolvere” le sue insicurezze. Lei può ascoltarlo e cercare un confronto, ma è importante che anche lui si assuma la responsabilità di comprendere ciò che sta vivendo e di comunicare con chiarezza che cosa desidera.
Una relazione sana non richiede necessariamente di rinunciare alla propria autonomia: richiede piuttosto di trovare un equilibrio tra **vicinanza, indipendenza, progettualità e bisogni individuali**. È proprio questo equilibrio che sarebbe utile esplorare prima di compiere un passo importante come la convivenza.
Gentilissim3 Professionist3, sono un uomo di 31 anni. Dico chiaramente che oggi ciò che cerco è sblo
Gentilissim3 Professionist3,
sono un uomo di 31 anni. Dico chiaramente che oggi ciò che cerco è sbloccare la mia vita affettiva e sessuale: vorrei capire come interagire in modo efficace per avere più rapporti sessuali e creare connessioni reali senza perdermi in teorie.
Mi metto molto in gioco (es. nel volontariato), sono estroverso, ascolto, creo subito un bel clima e le persone mi confidano cose private. Il problema arriva dopo: quando chiedo i contatti o propongo di uscire (anche in gruppo), trovo freddezza, risposte a monosillabi dopo giorni o scuse, pur rivedendole poi sorridenti dal vivo. Ricevo continuo breadcrumbing.
Sono una persona intensa e affidabile, do tantissima umanità ma non ricevo reciprocità e vengo sempre messo in secondo piano. Mi sono stancato di questo squilibrio.
Cercavo un3 professionist3 per un percorso dal vivo per capire cosa sbaglio o cosa non vedo e cambiare questa situazione. Che ne pensate?
Grazie.
RISPOSTA DEL DOTTORE:
Buongiorno, grazie per aver condiviso in modo così dettagliato la sua situazione.
Da ciò che racconta, sembra esserci il desiderio di comprendere meglio alcuni meccanismi che si ripetono nelle relazioni, soprattutto nel passaggio dalla conoscenza iniziale alla costruzione di un rapporto più personale, affettivo e sessuale. Il fatto che lei riesca a creare facilmente un buon clima e a entrare in relazione con le persone è un elemento importante da cui partire.
In un percorso psicologico e sessuologico non partirei dall’idea che lei debba semplicemente “imparare a ottenere più rapporti sessuali”, ma cercherei di comprendere insieme **come vive le relazioni, come comunica il proprio interesse, quali aspettative entrano in gioco e quali dinamiche possono contribuire alle difficoltà che descrive**.
Possiamo lavorare, ad esempio, sulla capacità di leggere i segnali dell’altra persona, sulla comunicazione dell’interesse e del desiderio, sull’autostima e sulla costruzione di relazioni affettive e sessuali più reciproche e soddisfacenti. L’obiettivo sarebbe aiutarla a sviluppare modalità relazionali più consapevoli, senza dover rinunciare alla sua intensità e alla sua autenticità.
Il fatto che questa situazione si ripeta e che lei senta il desiderio di interrompere questo schema può rappresentare un buon punto di partenza per un percorso.
Se desidera, possiamo approfondire la situazione attraverso un primo colloquio e valutare insieme quali aspetti sia più utile esplorare.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.