Sono un ragazzo di 21 anni. La scorsa sera ho bevuto uno spritz, nel corso della notte ho avuto un c

Sono un ragazzo di 21 anni. La scorsa sera ho bevuto uno spritz, nel corso della notte ho avuto un cattivo risveglio, con tachicardia e agitazione, ho temuto un attacco di panico. Ho assunto quindi alcune gocce di lexotan, 5-6, che il mio dottore mi ha consigliato di assumere per allievare gli stati ansiosi di cui soffro. Ho letto che la combinazione di alcool e benzodiazepine può avere effetti collaterali. Mi dovrei preoccupare?

25 risposte


Gentile, per dubbi in merito alla questione farmacologica le chiedo di rivolgersi al medico di base o comunque al medico che gli ha consigliato il lexotan. È in ogni caso fortemente sconsigliata l'assunzione di alcol e benzodiazepine, sia per i possibili effetti collaterali, sia per il rischio di dipendenza. Non reputo comunque opportuno l'assunzione di benzodiazepina al bisogno. Come mai la assume, e come mai il medico gliel'ha consigliata? Se soffre di stati ansiosi o di attacchi di panico le consiglio di valutare di iniziare una terapia psicologica e, eventualmente, farmacologica, per analizzare il problema di fondo e risolvere il problema. Se necessario, sono a disposizione, anche online. Saluti, dott. Andrea de Lise

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Buongiorno, da quanto scrive, i suoi stati ansiosi sono importanti e presenti da diverso tempo nella sua vita. Non mi esprimo dal lato farmaceutico, per il quale la invito a confrontarsi con il medico che glielo ha prescritto, ma la invito a valutare di intraprendere un percorso psicologico che la aiuti a comprendere le cause scatenanti. Resto a disposizione, un caro saluto. Dott.ssa Beatrice Gaboardi


Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive e comprendo la preoccupazione commessa.ritengo opportuno che lei possa effettuare questa domanda ad un medico, figura professionale più competente in materia.tenga presente comunque che la letteratura scientifica è concorde nel sostenere la maggiore efficacia di un trattamento combinato ossia costituito da farmaco più psicoterapia dunque provi ad associare al farmaco anche la terapia psicologica per la gestione degli stati d’ansia. Resto a disposizione, anche online. Cordialmente, dott FDL


Salve, la combinazione alcol e psicofarmaci è sempre sconsigliata. Ma direi che viste le esigue dosi che lei descrive in questo episodio, questa volta non ci sono stati problemi. Cerchi di evitare l'assunzione concomitante però...


Buonasera e grazie per averci parlato della tua preoccupazione. Rinvierei la domanda al medico curante che è sicuramente la figura più indicata per rispondere a questa domanda. Penso che avere uno spazio di ascolto in cui cercare di dare un senso più profondo all'ansia di cui parlavi potrebbe essere altrettanto utile. Cordialmente, dott. Andrea Brumana


Salve, le consiglio di parlarne col medico che le ha prescritto il farmaco. Tuttavia in via del tutto generale si sconsiglia fortemente abbinare psicofarmaci con alcolici. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio


Salve la sua sensibilità nel chiedere informazioni denota un importante strumento che potrebbe portare in un contesto protetto come la psicoterapia. Avrei piacere dopo aver consultato il suo psichiatra se nel suo caso clinico può essere di supporto una terapia combinata per la gestione dell'ansia. Resto a sua disposizione Dott.ssa Bachiorri Sara


Buongiorno, è sicuramente sconsigliato l'uso di alcool e farmaci simultaneamente ma nonostante ciò un semplice spritz non può essere la causa di questo forte disagio che l'ha portata vicino ad un attacco di panico come da lei riferito. Le consiglio di parlarne anche con il medico interessato ed inoltre di prendere in considerazione l'ipotesi di iniziare un percorso psicologico per indagare i suoi stati d'ansia. Deve sapere che la combinazione tra farmaci e psicoterapia nella gestione di sintomatologie tra le quali l'ansia è il metodo scientificamente migliore per aumentare il proprio benessere; si ricordi bene: il farmaco agisce sui sintomi ma non sulla causa che li genera. Le faccio un imbocca al lupo per il futuro e rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Un saluto, dottor Moraschini.

Dott. Mattia Moraschini

Dott. Mattia Moraschini

psicologo

San Giovanni in Marignano

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Gentile utente, buongiorno. L'assunzione di benzodiazepine con alcol è altamente sconsigliata, anche a piccole dosi. In ogni caso, sarebbe meglio rivolgere eventuali dubbi al suo medico curante, in modo da avere risposte esaustive Un saluto! AV

Dott.ssa Antea Viganò

Dott.ssa Antea Viganò

psicologo

Pessano con Bornago

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Buongiorno, gli psicofarmaci vanno utilizzati sempre con molta cura e sotto indicazione medica. Il suo medico, conoscendo anche il suo stato si salute, saprà sicuramente darle una risposta a riguardo. In linea di massima è sempre sconsigliata l'assunzione di alcol e psicofarmaci. Se necessita di una terapia farmacologica per gestire l'ansia sarà un medico a impostarla; inoltre le consiglio di associarla ad un percorso di psicoterapia. Rimango a disposizione, anche online. Dr.ssa Loredana Beligni


Gentilissimo, da un punto di vista medico credo debba chiedere al medico di riferimento. In linea generale, assumere qualsiasi farmaco insieme ad alcolici porta a complicazioni più o meno gravi. Sarebbe bello poter riflettere sul perchè si siano instaurati questi comportamenti per poter comprenderne l'origine e cambiare schema in un'ottica di salute positiva. Rimango disponibile per ulteriori informazioni. Saluti, Dott.ssa Costa Valentina


Gentile utente, come riportato sul foglietto illustrativo è sconsigliato assumere psicofarmaci e alcol contemporaneamente, ma se vuole un consulto più dettagliato rispetto a questi aspetti le consiglio di rivolgersi ad un medico; nel frattempo, finchè non si rivolgerà al suo medico, se la cosa la preoccupa oltre modo provi a concentrarsi sul presente: lei è qui ora e non sta accusando alcun effetto indesiderato. Le consiglio comunque di intraprendere un percorso di terapia, in quanto è scientificamente dimostrata una maggior efficacia del trattamento farmacologico nei disturbi d'ansia se abbinato ad un percorso psicologico. Cordiali saluti, dott.ssa Barbara Palmisano


Buongiorno, si esatto. Questo è una domanda da rivolgere prevalentemente al suo medico e meno ad uno psicologo. Nel caso in cui invece volesse parlare meglio della sua ansia, può essere molto utile parlarne con uno psicologo e psicoterapeuta.

Dott. Gabriele Scortichini

Dott. Gabriele Scortichini

psicologo

Cassina de' Pecchi

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Gentile utente, per quanto riguarda informazioni e domande specifiche alla terapia farmacologica che sta seguendo le consiglio di indirizzarsi al suo medico di medicina generale. In generale è sconsigliato assumere alcolici durante un trattamento, anche se saltuario. Penso, rispetto alla sua cattiva esperienza, che le possibile cause siano radicate in un suo stato di malessere o in vissuti che la condizionano e le fanno percepire ansia. Le consiglierei di affidarsi ad uno specialista psicologo per un colloquio ed eventualmente un supporto psicologico o terapeutico, qualora fosse necessario. Ancora, qualora ricapitassero momenti di grande tensione e ansia, provi a concentrarsi sulla respirazione e a rimanere agganciato al presente, per esempio contando gli oggetti che vede nella stanza nel momento di forte ansia. Stia bene!


Buongiorno per l'ansia a mio parere dovrebbe risolverla attraverso un percorso specifico o comunque imparare delle tecniche per gestirla, in modo da non dover assumere farmaci così in piena crisi per i quali c'è la necessità di chiedere al medico prescrittore o comunque al suo medico curante. Saluti Dottoressa Manuela Fusco


Buongiorno. In generale l'associazione tra farmaci e alcool non è favorevole, ma il dosaggio a cui fa riferimento non mi sembra preoccupante. Piuttosto ci sono «stati ansiosi» di cui lei parla e di cui è importante che si prenda cura. Provo a proporle un colloquio online conoscitivo, in modo che lei possa valutare se fare uso della risorsa di un buon sostegno psicologico o magari di un percorso più approfondito.


Buongiorno caro utente. Sicuramente l'assunzione di spicofarmaci insieme ad alcol è fortemente sconsigliata, tuttavia non si esclude un assunzione al bisogno. Le consiglio di parlare con il suo medico di base rispetto a questa sua preoccupazione. Per quanto, invece, riguarda i suoi stati ansiosi, le consiglio vivamente di intraprendere un percorso con un professionista che possa aiutarla ed accompagnarla nella rielaborazione. Rimango a disposizione. Cordialmente. Dott.ssa Martina Mari.


Consulterei certamente il medico di base, non è mai consigliabile assumere alcooloci e benzodiazepine contemporaneamente. Cordialmente. Dott.ssa Chiara Codecà


Capisco la sua preoccupazione, ed è importante che abbia prestato attenzione alla situazione. Sembra, però, che la dose di alcol e Lexotan sia stata relativamente bassa, e il fatto che sia stato in grado di riconoscere e gestire la situazione è positivo. Se i sintomi di tachicardia e agitazione si sono risolti senza altri problemi, probabilmente non ci sono stati effetti collaterali significativi, ma è comunque importante essere cauti. Per il futuro, consiglierei di evitare l'assunzione di alcol se sa che potrebbe dover prendere benzodiazepine. Parlarne con il medico riguardo a ciò che è accaduto potrebbe essere utile per chiarire eventuali dubbi. Se dovesse sentirsi ancora in ansia o notare altri sintomi, credo che avere uno spazio dedicato all’ascolto, in cui esplorare più a fondo l’ansia di cui parlava, potrebbe rivelarsi altrettanto utile. Ad ogni modo, Un caro saluto, Dott.ssa Alessandra Poggi.


Buonasera, dato che sono passati alcuni giorni da quando è successo, credo proprio che non c'è da preoccuparsi, inoltre è vero che non è consigliato, ma da ciò che scrive ha bevuto solo uno spritz e ha preso solo 5-6 gocce di lexotan che sono dosi basse. Quindi faccia più attenzione per le prossime volte e chieda consiglio al medico di base per ulteriori informazioni. Saluti Elisabetta


Capisco la tua preoccupazione, e ti apprezzo per aver posto questa domanda. In effetti, l'assunzione di alcool insieme a benzodiazepine come il Lexotan (che è un ansiolitico) non è mai consigliata, in quanto può aumentare gli effetti sedativi e depressivi sul sistema nervoso centrale. Questo può portare a sonnolenza, difficoltà di coordinazione, vertigini e, in casi estremi, a problemi respiratori o altri effetti collaterali seri. Nel tuo caso specifico, se hai preso una piccola dose di Lexotan (5-6 gocce), l'effetto potrebbe essere stato più moderato, ma comunque combinare alcool e farmaci può rendere più difficile prevedere come il corpo reagirà. Poiché hai avuto tachicardia e agitazione, potrebbe trattarsi di una reazione legata all'interazione tra alcool e il farmaco, ma anche una semplice risposta del corpo a uno stato ansioso che ha scatenato questi sintomi. Se ti senti bene e i sintomi sono passati senza ulteriori complicazioni, non c'è motivo di allarmarsi, ma ti consiglio di evitare di ripetere questa combinazione. Se i sintomi persistono o peggiorano, o se hai altre preoccupazioni, sarebbe utile contattare il tuo medico per avere un parere più specifico. In generale, è sempre meglio seguire le indicazioni del medico e cercare di evitare l'alcool quando si assumono farmaci come le benzodiazepine. Spero tu stia meglio, e se hai altri dubbi o domande, sono qui!


Gentilissimo deve fare questa domanda al suo medico ,che le ha prescritto il farmaco. Se volesse invece affrontare l'ansia da un punto di vista psicologico, la potrei accompagnare in un percorso di consapevolezza e sostegno psicologico. Resto a disposizione per qualsiasi aiuto o chiarimento e la saluto cordialmente Dott.ssa Adriana Gaspari


salve, si ci sono effetti collaterali del tipo o funziona troppo o poco grazie


Buonasera, è comprensibile che la lettura di queste informazioni possa averla allarmata. In generale, l’associazione tra alcol e benzodiazepine va evitata perché può potenziare gli effetti sedativi; tuttavia, nel caso che descrive, uno spritz bevuto la sera prima e l’assunzione di un basso dosaggio di Lexotan (5–6 gocce) durante la notte non è di per sé una situazione tipicamente pericolosa, soprattutto se non sono comparsi sintomi come forte sonnolenza, confusione marcata o difficoltà respiratorie. Il risveglio con tachicardia e agitazione è più facilmente spiegabile come una reazione ansiosa o un attacco di panico, anche favorito dall’alcol, che può peggiorare l’ansia nelle ore successive. Detto questo, è corretto prestare attenzione: in futuro è meglio evitare l’assunzione di benzodiazepine in prossimità dell’alcol e seguire sempre le indicazioni del medico. Se l’ansia e questi episodi si ripresentano, può essere utile affiancare al supporto farmacologico un percorso psicologico per imparare a gestire in modo più stabile gli stati ansiosi. Dott.ssa Chiara Avelli


Buongiorno, la ringrazio per la sua domanda. È corretto che l’associazione tra alcol e benzodiazepine, come il Lexotan, vada generalmente evitata, poiché entrambe le sostanze agiscono sul sistema nervoso centrale e possono potenziarsi a vicenda. Nel suo caso, tuttavia, parliamo di una quantità moderata di alcol (uno spritz) e di un dosaggio basso del farmaco assunto a distanza di alcune ore. In assenza di sintomi come eccessiva sonnolenza, difficoltà respiratorie o stato confusionale, non sembra una situazione che debba destare particolare preoccupazione. È possibile che la tachicardia e l’agitazione che ha sperimentato siano state legate a un episodio ansioso o a una reazione dell’organismo all’alcol, che in alcune persone può favorire risvegli notturni e aumentare l’attivazione fisiologica. Per il futuro, è comunque consigliabile evitare l’assunzione contemporanea o ravvicinata di alcol e benzodiazepine, e attenersi alle indicazioni del medico curante. Se episodi simili dovessero ripetersi, potrebbe essere utile approfondirli all’interno di un percorso di gestione dell’ansia. Un caro saluto

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