Se prendo EN gocce, posso prendere Amoxina,Claritrimicina,Vagilen e Lansoprazolo trattamento per Hel
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Se prendo EN gocce, posso prendere Amoxina,Claritrimicina,Vagilen e Lansoprazolo trattamento per Helicobacter?
Come psicologa psicoterapeuta non posso fornire consigli medici specifici sull'interazione tra farmaci, in quanto non sono un medico. Questa è una questione che riguarda strettamente la tua salute fisica e richiede una valutazione medica.
È fondamentale che si consulti il suo medico curante o chi le ha prescritto la terapia. Loro sono gli unici professionisti qualificati per valutare l'opportunità di associare EN (delorazepam, una benzodiazepina) con Amoxina (amoxicillina), Claritromicina, Vagilen (metronidazolo) e Lansoprazolo (un inibitore di pompa protonica).
Questi farmaci hanno diversi meccanismi d'azione e potenziali interazioni. La terapia per l'Helicobacter è complessa e richiede un'attenta gestione per massimizzare l'efficacia ed evitare effetti collaterali indesiderati o interazioni pericolose.
È fondamentale che si consulti il suo medico curante o chi le ha prescritto la terapia. Loro sono gli unici professionisti qualificati per valutare l'opportunità di associare EN (delorazepam, una benzodiazepina) con Amoxina (amoxicillina), Claritromicina, Vagilen (metronidazolo) e Lansoprazolo (un inibitore di pompa protonica).
Questi farmaci hanno diversi meccanismi d'azione e potenziali interazioni. La terapia per l'Helicobacter è complessa e richiede un'attenta gestione per massimizzare l'efficacia ed evitare effetti collaterali indesiderati o interazioni pericolose.
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Salve, le associazioni di farmaci sono rigorosamente prescritte dal medico che decide gli abbinamenti.
Sicuramente non le saranno stati prescritti farmaci antagonisti, a patto che la prescrizione sia determinata dal medico stesso.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Sicuramente non le saranno stati prescritti farmaci antagonisti, a patto che la prescrizione sia determinata dal medico stesso.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
buongiorno,
le consiglio di pubblicare la sua domanda nella sezione dei medici o degli psichiatri .
Cordialmente
Dott.ssa Laura Bova
le consiglio di pubblicare la sua domanda nella sezione dei medici o degli psichiatri .
Cordialmente
Dott.ssa Laura Bova
Buongiorno.
La sua è una domanda da rivolgere ad un medico. Lo psicologo non ha alcuna abilitazione a prescrivere e trattare farmaci, non essendo medico.
La sua è una domanda da rivolgere ad un medico. Lo psicologo non ha alcuna abilitazione a prescrivere e trattare farmaci, non essendo medico.
La ringrazio per aver scritto e capisco la sua preoccupazione nel voler essere sicuro che i farmaci che sta assumendo siano compatibili tra loro. È assolutamente comprensibile che, trovandosi a seguire una terapia articolata come quella per l’Helicobacter, si ponga domande su eventuali interazioni con altri farmaci come l’EN gocce. Tuttavia, mi preme sottolineare che questo spazio, come avrà notato, è frequentato per lo più da psicologi e psicoterapeuti, professionisti che si occupano del benessere psicologico e delle problematiche emotive e comportamentali. Per questo motivo non possiamo e non dobbiamo esprimerci su questioni farmacologiche o mediche specifiche come quella che ci ha posto. Il mio consiglio è di rivolgersi direttamente al medico che le ha prescritto questi farmaci, che ha piena conoscenza della sua situazione clinica e può fornirle un’indicazione precisa e sicura. In alternativa, anche il farmacista di fiducia può essere una risorsa utile per chiarire eventuali dubbi sulle interazioni tra i farmaci. So che attendere una risposta può creare ansia, ma è importante affidarsi a chi ha le competenze giuste in ambito medico per garantire la sua salute. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Salve dovrebbe chiedere con il suo medico di base e/ o medico psichiatra
Gentile utente dovrebbe chiedere al medico che le ha prescritto il farmaco.
Resto a disposizione
Dott. Luca Rochdi
Resto a disposizione
Dott. Luca Rochdi
Gentilissimo,
suggerisco di rivolgersi ad uno specialista. Questo non è il contesto adatto a dare indicazioni sui farmaci.
Cordialmente,
Dott.ssa Bertoncelli
suggerisco di rivolgersi ad uno specialista. Questo non è il contesto adatto a dare indicazioni sui farmaci.
Cordialmente,
Dott.ssa Bertoncelli
Buongiorno Gent.mo,
Le consiglierei di contattare uno psichiatra per quesiti di questo tipo.
Una buona giornata,
Dr. Giogio De Giorgi
Le consiglierei di contattare uno psichiatra per quesiti di questo tipo.
Una buona giornata,
Dr. Giogio De Giorgi
Salve, ritengo utile esporre la questione al medico che ha prescritto i farmaci, figura professionale più competente in materia.
Tenga presente che la letteratura scientifica è concorde nel sostenere l'efficacia dell'intervento combinato ossia costituito da farmaco più psicoterapia dunque la invito, qualora non lo avesse fatto, a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Tenga presente che la letteratura scientifica è concorde nel sostenere l'efficacia dell'intervento combinato ossia costituito da farmaco più psicoterapia dunque la invito, qualora non lo avesse fatto, a richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
generalmente la combinazione di farmaci richiede sempre un'atteta valutazione da parte di un professionista sanitario per evitare interazioni negative
no assolutamente
Buong00iorno,
comprendo la tua preoccupazione nel dover assumere più farmaci contemporaneamente, soprattutto quando si è già sotto trattamento con un ansiolitico come EN (delorazepam)**.
Tuttavia, la tua domanda riguarda interazioni farmacologiche, e in questo caso è fondamentale che tu chieda conferma al tuo medico di base o allo specialista che ti ha prescritto il trattamento per l’Helicobacter pylori.
In linea generale:
- EN (delorazepam) è una benzodiazepina, e può essere usata anche in concomitanza con antibiotici come Amoxicillina e Claritromicina, e con Lansoprazolo (un gastroprotettore), ma va sempre valutato caso per caso, perché possono esserci interazioni lievi sul sistema nervoso centrale (ad esempio: aumento della sonnolenza, vertigini).
Vagilen (metronidazolo): può anch’esso interagire con alcuni farmaci e aumentare gli effetti collaterali del sistema nervoso.
L’uso combinato può essere gestibile, ma deve avvenire sotto controllo medico, specialmente se ci sono già in corso sintomi ansiosi o neurologici.
Il mio consiglio:
Rivolgiti al tuo medico curante o al farmacista di fiducia prima di iniziare il trattamento combinato.
Se sei seguito da uno psichiatra, è utile informarlo che stai per intraprendere questa cura per Helicobacter.
Dal punto di vista psicologico, è normale sentirsi più ansiosi quando si assumono più farmaci e si teme per la propria salute. Se questo ti genera disagio, possiamo anche parlare di come affrontare l’ansia legata alla salute e al controllo dei sintomi.
Un caro saluto,
Dott. Michele Basigli
Psicologo Clinico
comprendo la tua preoccupazione nel dover assumere più farmaci contemporaneamente, soprattutto quando si è già sotto trattamento con un ansiolitico come EN (delorazepam)**.
Tuttavia, la tua domanda riguarda interazioni farmacologiche, e in questo caso è fondamentale che tu chieda conferma al tuo medico di base o allo specialista che ti ha prescritto il trattamento per l’Helicobacter pylori.
In linea generale:
- EN (delorazepam) è una benzodiazepina, e può essere usata anche in concomitanza con antibiotici come Amoxicillina e Claritromicina, e con Lansoprazolo (un gastroprotettore), ma va sempre valutato caso per caso, perché possono esserci interazioni lievi sul sistema nervoso centrale (ad esempio: aumento della sonnolenza, vertigini).
Vagilen (metronidazolo): può anch’esso interagire con alcuni farmaci e aumentare gli effetti collaterali del sistema nervoso.
L’uso combinato può essere gestibile, ma deve avvenire sotto controllo medico, specialmente se ci sono già in corso sintomi ansiosi o neurologici.
Il mio consiglio:
Rivolgiti al tuo medico curante o al farmacista di fiducia prima di iniziare il trattamento combinato.
Se sei seguito da uno psichiatra, è utile informarlo che stai per intraprendere questa cura per Helicobacter.
Dal punto di vista psicologico, è normale sentirsi più ansiosi quando si assumono più farmaci e si teme per la propria salute. Se questo ti genera disagio, possiamo anche parlare di come affrontare l’ansia legata alla salute e al controllo dei sintomi.
Un caro saluto,
Dott. Michele Basigli
Psicologo Clinico
Caro utente, in genere non ci sono interazioni gravi tra EN e i farmaci che ha citato, ma è sempre meglio chiedere conferma al suo medico di riferimento. Un cordiale saluto
Salve gentile utente. La invito a rivolgere questa domanda al suo medico di famiglia o allo psichiatra di riferimento. Cordialmente, dott.ssa Camilla Centanni
Gentile utente, questa domanda è meglio rivolgerla al suo medico prescrivente o di fiducia, in modo da valutare insieme la posologia dei farmaci che sta assumendo.
Cordiali saluti
AV
Cordiali saluti
AV
Buongiorno, le consiglio di contattare il suo medico curante o il professionista che le ha prescritto la terapia, è sconsigliato modificare o scalare la terapia farmacologia senza consultare il medico.
Dott. Marenco
Dott. Marenco
Buongiorno,
L'unico specialista a cui può fare riferimento per l'assunzione di psicofarmaci, è lo psichiatra. Mi raccomando, non si fidi di diagnosi fatte da psicologi o psicoterapeuti perchè non siamo abilitati a prescriverli.
L'unico specialista a cui può fare riferimento per l'assunzione di psicofarmaci, è lo psichiatra. Mi raccomando, non si fidi di diagnosi fatte da psicologi o psicoterapeuti perchè non siamo abilitati a prescriverli.
Buongiorno,
Questa domanda dovrebbe porla al medico che le ha prescritto i farmaci o al medico di medicina generale.
Dott. Marco Cenci
Questa domanda dovrebbe porla al medico che le ha prescritto i farmaci o al medico di medicina generale.
Dott. Marco Cenci
Come le è gia stato riferito da altri colleghi per quanto riguarda l'assunzione di farmaci è necessario rivolgersi ad un medico.
Dott.ssa Elisabetta Cavicchioli
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
San Miniato Basso
Buongiorno, le consiglio per medicinali e posologia di rivolgersi allo psichiatra o al medico curante.
Saluti
Elisabetta
Saluti
Elisabetta
Gentile utente, per quanto riguarda i farmaci deve rivolgersi al medico che le ha prescritto la terapia. Dott.ssa Martina Panzeri
Gentile utente, dovrebbe rivolgersi ad un medico di base o ad uno psichiatra che possa analizzare bene la situazione per poter avere una risposta specifica al suo caso.
Saluti
Saluti
Quando si tratta di farmaci diversi sarebbe bene consultare il proprio medico di base che conosce la sua storia clinica e può darle risposte più esaustive
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