Salve, Volevo chiedere se un attacco di panico può durare anche solo 3/4 minuti, presentando comunq
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Salve,
Volevo chiedere se un attacco di panico può durare anche solo 3/4 minuti, presentando comunque la maggior parte dei sintomi (dolore al petto, irrequietezza, paura di morire/svenire/impazzire, formicoli ecc..). So che normalmente l'attacco di panico dovrebbe durare dai 5 ai 20 minuti circa (o anche oltre in alcuni casi), con un picco dopo 10 minuti, ma allora come si potrebbero definire questi "attacchi" più brevi? So che non è a piattaforma adatta a dare diagnosi o altro, ma si tratta di una pura curiosità, basata su qualche esperienza passata su cui non trovai spiegazioni.
Vi ringrazio
Buona giornata
Volevo chiedere se un attacco di panico può durare anche solo 3/4 minuti, presentando comunque la maggior parte dei sintomi (dolore al petto, irrequietezza, paura di morire/svenire/impazzire, formicoli ecc..). So che normalmente l'attacco di panico dovrebbe durare dai 5 ai 20 minuti circa (o anche oltre in alcuni casi), con un picco dopo 10 minuti, ma allora come si potrebbero definire questi "attacchi" più brevi? So che non è a piattaforma adatta a dare diagnosi o altro, ma si tratta di una pura curiosità, basata su qualche esperienza passata su cui non trovai spiegazioni.
Vi ringrazio
Buona giornata
Buongiorno, grazie per aver condiviso la sua esperienza. È vero che la maggior parte degli attacchi di panico dura dai 5 ai 20 minuti, con un picco di intensità intorno ai 10 minuti. Tuttavia, non è raro che alcuni attacchi durino solo 3-4 minuti e presentino comunque molti dei sintomi tipici. Questi attacchi di panico più brevi sono spesso chiamati attacchi di panico limitati o "mini-attacchi". Possono essere altrettanto spaventosi e debilitanti degli attacchi più lunghi, anche se durano meno. La invito a contattarmi per ulteriori approfondimenti in modo da fare una diagnosi e un piano di trattamento.
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Salve, la durata dell'attacco di panico è variabile da persona a persona. Diviene clinicamente maggiormente importante focalizzarsi come immaginerà sulla gestione dell'episodio descritto senza enfatizzare quanto successo. Ogni attacco di panico ha il suo motivo di esistere e come primo passo diviene importante darne una lettura e comprensione per comprendere cosa voglia comunicare il corpo con questo episodio. E' sicuramente un evento gestibile e ci tengo a rassicurarla nel poter intervenire per una quanto più adeguata evoluzione dello stesso. Rimango a completa disposizione qualora volesse maggiori chiarimenti. Un cordiale saluto. Dr Povolo
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Caro utente,
come dice lei gli attacchi di panico in generale durano dai 5 ai 20 minuti, però da persona a persona le tempistiche e le dinamiche possono cambiare. L'importante, in ogni caso, è concentrarsi sulla gestione dell'attacco nel momento in cui si presenta e successivamente lavorare per conoscere cause e soluzioni.
La invito a contattare un professionista con cui possa affrontare questo tema, in modo da poter aumento il proprio stato di salute fisico e mentale.
Un caro saluto
Dott.ssa Claudia Fontanella
come dice lei gli attacchi di panico in generale durano dai 5 ai 20 minuti, però da persona a persona le tempistiche e le dinamiche possono cambiare. L'importante, in ogni caso, è concentrarsi sulla gestione dell'attacco nel momento in cui si presenta e successivamente lavorare per conoscere cause e soluzioni.
La invito a contattare un professionista con cui possa affrontare questo tema, in modo da poter aumento il proprio stato di salute fisico e mentale.
Un caro saluto
Dott.ssa Claudia Fontanella
Salve, certo, è possibile che l'attacco di panico possa presentarsi in una forma temporalmente ridotta, e ciò non ne altera la natura.
Tre aspetti fondamentali del trattamento:
1)ercare le possibili cause, 2)operare un buon accompagnamento corporeo con esercizi che mirano a ridurne l'impatto 3) lavorare anche a livello cognitivo per il ridinsionamento dell'importanza degli agenti scatenanti.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Tre aspetti fondamentali del trattamento:
1)ercare le possibili cause, 2)operare un buon accompagnamento corporeo con esercizi che mirano a ridurne l'impatto 3) lavorare anche a livello cognitivo per il ridinsionamento dell'importanza degli agenti scatenanti.
Saluti, dott.ssa Sandra Petralli
Salve,
la causa esatta degli attacchi di panico non è ancora chiara e può variare da persona a persona. Essi possono essere associati a disturbi d' ansia e possono essere legati a diversi fattori quali fattori genetici, biologici, stress e traumi, fattori ambientali etc..., spesso gli attacchi di panico si sviluppano a partire dall' interazione di più di uno di questi elementi. Esplorare questi aspetti con uno psicologo risulta fondamentale per capire come si sviluppa l' attacco di panico e il significato psicologico ad esso collegato.
Dott.ssa Agata Rapicavoli
la causa esatta degli attacchi di panico non è ancora chiara e può variare da persona a persona. Essi possono essere associati a disturbi d' ansia e possono essere legati a diversi fattori quali fattori genetici, biologici, stress e traumi, fattori ambientali etc..., spesso gli attacchi di panico si sviluppano a partire dall' interazione di più di uno di questi elementi. Esplorare questi aspetti con uno psicologo risulta fondamentale per capire come si sviluppa l' attacco di panico e il significato psicologico ad esso collegato.
Dott.ssa Agata Rapicavoli
Gentile utente, grazie per aver condiviso il suo vissuto.
Non è la durata in sé a definire un attacco di panico quanto la presenza di vari sintomi, come quelli che lei riporta. Se ha esperienza di attacchi di panico, per quanto brevi, e questo le causa sofferenza le consiglio di intraprendere un percorso con uno psicologo. Resto a disposizione per un colloquio - anche online. Saluti Dr.ssa Oliveri
Non è la durata in sé a definire un attacco di panico quanto la presenza di vari sintomi, come quelli che lei riporta. Se ha esperienza di attacchi di panico, per quanto brevi, e questo le causa sofferenza le consiglio di intraprendere un percorso con uno psicologo. Resto a disposizione per un colloquio - anche online. Saluti Dr.ssa Oliveri
Salve,
gli attacchi di panico possono variare significativamente da persona a persona, sia nella durata che nell'intensità dei sintomi. Sebbene gli attacchi di panico tipicamente durino dai 5 ai 20 minuti, è possibile che alcuni episodi siano più brevi, come quelli che descrive, della durata di 3 o 4 minuti.
Anche se questi attacchi brevi presentano la maggior parte dei sintomi caratteristici, come dolore al petto, irrequietezza, paura di morire o impazzire, e formicolii, sono comunque riconoscibili come attacchi di panico. La variazione nella durata non li rende meno reali o significativi. Ogni individuo può vivere l'ansia e il panico in modi diversi, e non esiste una "regola rigida" sulla durata di un attacco di panico.
Un episodio più breve potrebbe essere interpretato come un attacco di panico che non ha raggiunto il suo picco completo, o come una manifestazione particolarmente intensa di ansia acuta. È importante considerare che la durata di un attacco può essere influenzata da vari fattori, inclusi il contesto, le strategie di coping disponibili e la storia personale dell'individuo con l'ansia.
Se continua a sperimentare questi episodi, potrebbe essere utile consultare un professionista della salute mentale per discutere ulteriormente e sviluppare strategie per gestire l'ansia. Ricordi che non è solo nella sua esperienza e che cercare supporto è un passo positivo verso il benessere.
Le auguro una buona giornata.
Gentile utente, pur essendo vero che gli attacchi di panico standard durano tra 5 ai 20 min massimo con un a 10 min. Nulla toglie che si possano avere attacchi molto brevi, con durata inferiore. Ogni soggetto è unico e a sè non sempre le regole generali della media si adattano a tutti. Casi diversi non possono essere escludi. Spero di esserle stata utile. Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Aneglo
Buongiorno, grazie per aver condiviso con noi i suoi dubbi dandoci l'opportunità di fare un po' di chiarezza su una problematica tanto comune come l'attacco di panico. Sebbene la durata media sia compresa tra i 5 e i 20 minuti, con il picco a 10, non è così insolito che alcune persone sperimentino un'esperienza diversa. L'attacco di panico può durare anche pochi minuti o protrarsi per oltre i 30 e questo dipende da numerosi fattori, fra cui anche il tempo che ciascuno di noi impiega per riconoscere i segnali inviati dal nostro corpo e l'intensità del panico. Sperando di aver fatto un po' di chiarezza, le auguro di trovare le risposte che cerca e le ricordo che, qualora i sintomi dovessero ripresentarsi, è bene procedere con una visita endocrinologica prima di quella psicologica. Dott.ssa Thelma D'Amico
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stesso utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Buonasera,
Si questa è la durata ma posso anche avere un'intensità maggiore e durare meno come capota a lei, comunque di solito il picco arriva intorno ai dieci minuti.
Al di la della durata le consiglio di iniziare un percorso per trattarli, in quanto possono risultare invalidanti.
Purtroppo gli attacchi di panico se non gestiti nel modo corrette tendono ad essere estremamente brutti.
Ad oggi un approccio cognitivo comportamentale la potrebbe aiutare attraverso delle tecniche a gestirli.
Resto a disposizione,
Buon pomeriggio
Si questa è la durata ma posso anche avere un'intensità maggiore e durare meno come capota a lei, comunque di solito il picco arriva intorno ai dieci minuti.
Al di la della durata le consiglio di iniziare un percorso per trattarli, in quanto possono risultare invalidanti.
Purtroppo gli attacchi di panico se non gestiti nel modo corrette tendono ad essere estremamente brutti.
Ad oggi un approccio cognitivo comportamentale la potrebbe aiutare attraverso delle tecniche a gestirli.
Resto a disposizione,
Buon pomeriggio
Salve! Gli attacchi di panico possono presentarsi in forme diverse e, come hai già notato, la loro durata può variare. Dal punto di vista della psicologia sistemico-relazionale, è importante considerare l'esperienza del paziente in un contesto più ampio, che include non solo i sintomi individuali, ma anche le relazioni interpersonali e le dinamiche familiari.
Gli attacchi di panico, anche se di breve durata, possono essere influenzati da vari fattori: lo stato emotivo, il contesto sociale in cui si verificano, e le esperienze passate del soggetto. Talvolta, un attacco di panico più breve, come quello descritto, potrebbe essere considerato un episodio di "paura acuta" piuttosto che un attacco di panico vero e proprio. Questo dipende anche dalla percezione e dalla valutazione soggettiva della persona riguardo alla propria esperienza.
In un contesto sistemico-relazionale, bisognerebbe prestare attenzione a cosa succede nella vita della persona in quegli attimi. Potrebbero esserci fattori di stress relazionali, eventi significativi o anche modalità di coping che influiscono sulla reazione emotiva.
Inoltre, è possibile che alcune persone possano avere reazioni diverse agli stessi stimoli situazionali, e per alcune, un attacco di panico possa manifestarsi con intensità e durata variabili. Quindi, la breve durata di un attacco di panico che hai descritto non diminuisce la validità dell'esperienza né la necessità di esplorarne le radici e le influenze relazionali.
Spero che queste riflessioni possano offrirti qualche spunto per comprendere meglio la tua esperienza. Se desideri approfondire ulteriormente o hai altre domande, non esitare a chiedere! Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio conoscitivo.
Dott. Cordoba
Gli attacchi di panico, anche se di breve durata, possono essere influenzati da vari fattori: lo stato emotivo, il contesto sociale in cui si verificano, e le esperienze passate del soggetto. Talvolta, un attacco di panico più breve, come quello descritto, potrebbe essere considerato un episodio di "paura acuta" piuttosto che un attacco di panico vero e proprio. Questo dipende anche dalla percezione e dalla valutazione soggettiva della persona riguardo alla propria esperienza.
In un contesto sistemico-relazionale, bisognerebbe prestare attenzione a cosa succede nella vita della persona in quegli attimi. Potrebbero esserci fattori di stress relazionali, eventi significativi o anche modalità di coping che influiscono sulla reazione emotiva.
Inoltre, è possibile che alcune persone possano avere reazioni diverse agli stessi stimoli situazionali, e per alcune, un attacco di panico possa manifestarsi con intensità e durata variabili. Quindi, la breve durata di un attacco di panico che hai descritto non diminuisce la validità dell'esperienza né la necessità di esplorarne le radici e le influenze relazionali.
Spero che queste riflessioni possano offrirti qualche spunto per comprendere meglio la tua esperienza. Se desideri approfondire ulteriormente o hai altre domande, non esitare a chiedere! Rimango a tua disposizione per un eventuale colloquio conoscitivo.
Dott. Cordoba
Salve, grazie per la condivisione della sua esperienza. Gli attacchi di panico possono avere durata variabile, quelli che descrive sembrerebbero proprio rientrare in questa categoria. Se avesse interesse ad approfondire la questione le consiglio di rivolgersi ad uno specialista e intraprendere eventualmente un percorso di psicoterapia per capire meglio i significati sottostanti alla sintomatologia. Spero di essere stato di aiuto. Un cordiale saluto.
Buongiorno, è comprensibile avere domande e curiosità riguardo agli attacchi di panico, soprattutto quando si tratta di esperienze personali. Cercare di capire meglio ciò che ha vissuto è un passo importante. Alcuni attacchi possono durare solo 3/4 minuti, essere dunque limitati ma scatenare una risposta emotiva e fisica significativa cosa che può colpirci in modo profondo e lasciare un senso di vulnerabilità. È fondamentale trovare strategie per gestire questi momenti, poichè una maggior sensazione di controllo può aiutare a ridurre l'ansia e i sintomi che accompagnano questi vissuti. Può aiutare, ad esempio, applicare tecniche di respirazione (inspirare lentamente contando fino a 4, trattenere il respiro per 4 secondi e poi espirare contando fino a 4) riuscire a controllare il respiro da una sensazione di maggior capacità di gestione e può ridurre i sintomi fisici. Alcuni pazienti invece traggono beneficio concentrandosi su un oggetto concreto intorno a loro, quando sentono che un attacco sta per arrivare, descrivendolo anche verbalmente. Risulta importante per questa ed altre tecniche imparare a riconoscere i segnali precoci di un attacco di panico per avere il tempo di applicare le strategie di coping prima che l'intensità aumenti. Per quanto questi momenti possano essere spaventosi, la vorrei rassicurare che la sensazione che a volte li accompagna di "stare per morire" non conduce a tale esito.
Se desidera ulteriori approfondimenti, la incoraggio a cercare supporto professionale, che può offrire strategie di gestione più personalizzate e indagare eventuali elementi alla base. Le auguro il meglio, Dott.ssa Guerrera
Se desidera ulteriori approfondimenti, la incoraggio a cercare supporto professionale, che può offrire strategie di gestione più personalizzate e indagare eventuali elementi alla base. Le auguro il meglio, Dott.ssa Guerrera
Buongiorno,
E' possibile... Gli attacchi di panico hanno manifestazioni molto variegate... Le consiglio, se non lo ha già fatto, di cogliere l'occasione per provare ad iniziare un percorso con un collega.
Dott. Marco Cenci
E' possibile... Gli attacchi di panico hanno manifestazioni molto variegate... Le consiglio, se non lo ha già fatto, di cogliere l'occasione per provare ad iniziare un percorso con un collega.
Dott. Marco Cenci
Buongiorno e grazie per aver condiviso ila sua situazione con noi. Gli attacchi di panico sono molto soggettivi e molto dipende anche dalla capacità di riprendersi dall'attacco stesso. Sarebbe tuttavia molto importante che lei consultasse uno specialista per capirne l'origine in modo da gestirli in modo funzionale. Se lo desidera, io sono disponibile anche online.
Dott.sa Elena Bonini
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Gli attacchi di panico possono manifestarsi in vari modi e avere diversa durata, anche se comunemente si verificano per alcuni minuti. Un episodio breve ma intenso con sintomi tipici come descritti potrebbe essere considerato un attacco di panico limitato nel tempo. È importante monitorare eventuali ricorrenze e consultare uno specialista per una valutazione accurata. Rimango a disposizione. Dott.ssa Francesca Gottofredi.
Gentile utente, gli attacchi di panico possono variare in durata e anche in intensità. Ciò che li definisce sono i sintomi: quelli che ha descritto rientrano nei sintomi tipici. Sarebbe bene indagare la causa sottesa a queste manifestazioni, in modo da poterla aiutare a vivere più serenamente. Un caro saluto
Buonasera,
la durata dell'attacco di panico è variabile, come ha detto lei la maggior parte dura dai 5 ai 20 minuti, ma a definire l’ attacco di panico è la presenza di vari sintomi, come quelli che lei riporta. Per poterli fronteggiare e successivamente debellare è bene che cerchi di comprendere l’origine, le cause e quando si presentano.
Cordialmente
Dott.ssa Pisani Alessia
la durata dell'attacco di panico è variabile, come ha detto lei la maggior parte dura dai 5 ai 20 minuti, ma a definire l’ attacco di panico è la presenza di vari sintomi, come quelli che lei riporta. Per poterli fronteggiare e successivamente debellare è bene che cerchi di comprendere l’origine, le cause e quando si presentano.
Cordialmente
Dott.ssa Pisani Alessia
Gentile Utente, gli attacchi di panico sono scanditi da un meccanismo di catastrofizzazione di sintomi fisiologici, piuttosto che dal tempo. Se sono presenti i criteri può definirsi comunque un attacco di panico. Resto a disposizione, Dottoressa Monica Mugnai
Gentile utente,
la durata dell'attacco di panico che viene indicata è una stima e non una regola di esclusione o inclusione dell'attacco di panico stesso. Piuttosto, sono importanti i sintomi correlati ad esso.
Resto a disposizione
Dr.ssa Marina Dattoma
la durata dell'attacco di panico che viene indicata è una stima e non una regola di esclusione o inclusione dell'attacco di panico stesso. Piuttosto, sono importanti i sintomi correlati ad esso.
Resto a disposizione
Dr.ssa Marina Dattoma
Salve, gli attacchi di panico sono attacchi improvvisi in cui senti paura, disagio e come se perdessi il controllo anche quando non c’è pericolo. Questi attacchi si verificano all’improvviso senza preavviso e alcuni sintomi possono sembrare un infarto.
Gli attacchi di panico sono in genere brevi, raggiungendo il loro picco in meno di 10 minuti. Un attacco di solito dura da qualche minuto fino a mezzora, anche se attacchi ripetuti possono ripetersi per ore. Sta vivendo una situazione e un periodo stressante attualmente?
Gli attacchi di panico sono in genere brevi, raggiungendo il loro picco in meno di 10 minuti. Un attacco di solito dura da qualche minuto fino a mezzora, anche se attacchi ripetuti possono ripetersi per ore. Sta vivendo una situazione e un periodo stressante attualmente?
Salve, la ringrazio per aver condiviso questa sua domanda e comprendo bene quanto sia naturale cercare risposte e chiarezza quando si sperimentano episodi che generano paura e confusione. Il tema degli attacchi di panico e delle loro caratteristiche è effettivamente complesso e spesso può suscitare molti dubbi, soprattutto perché ogni persona può vivere queste esperienze in modi leggermente diversi. Da un punto di vista cognitivo-comportamentale, gli attacchi di panico vengono descritti come episodi di intensa paura o disagio che raggiungono il loro picco nel giro di pochi minuti e sono accompagnati da una serie di sintomi fisici e cognitivi, come quelli che lei ha descritto: dolore al petto, formicolii, sensazione di irrealtà, paura di morire, di perdere il controllo o di impazzire. È vero che nella maggior parte dei casi un attacco di panico classico ha una durata che può variare dai 5 ai 20 minuti circa, ma questo non significa che episodi più brevi non possano rientrare in questa definizione. La durata può essere influenzata da diversi fattori, tra cui il modo in cui la persona gestisce l’episodio, il livello di attivazione fisiologica iniziale e la capacità di mettere in atto strategie di regolazione dell’ansia, anche inconsapevolmente. Gli attacchi di panico più brevi, come quelli da lei descritti, non sono affatto rari. Possono presentarsi con un’intensità significativa anche se durano solo pochi minuti. Talvolta, il fatto che i sintomi si attenuino più velocemente può essere legato alla rapidità con cui la persona riesce a spostare l’attenzione, a rassicurarsi o a modificare il contesto in cui si trova, oppure al fatto che la risposta fisiologica del corpo si esaurisce più velocemente. In altri casi, episodi di ansia intensa ma di durata più breve vengono definiti anche come attacchi di panico abortiti, ovvero attacchi che si avviano ma non raggiungono il pieno sviluppo perché interrotti o contenuti rapidamente. Ciò che conta davvero, al di là della durata, è il significato che la persona attribuisce a questi episodi e l’impatto che hanno sulla qualità della sua vita. Quando si sperimentano frequentemente, anche se brevi, e generano preoccupazione costante o evitamenti di situazioni temute, è importante prenderli in considerazione e affrontarli con un percorso adeguato, che può aiutare a modificare i pensieri disfunzionali e a sviluppare strategie più efficaci per gestire l’ansia. Le sue riflessioni sono molto utili e mostrano come lei stia cercando di comprendere meglio ciò che le accade, e questo è già un passo importante verso la consapevolezza e il benessere. Se questi episodi la preoccupano ancora o influenzano la sua vita quotidiana, le consiglio di considerare la possibilità di confrontarsi con uno psicologo per approfondire insieme quanto accaduto e per valutare come affrontare la situazione nel modo più sereno possibile. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Salve a lei, certo che un attacco di panico può durare anche pochissimi minuti, dipende da molti fattori: come lei reagisce per cia del suo carattere al panico, come il contesto la aiuta o la ostacola, eventuali sostanze che lei possa prendere durante l'attacco per attenuare l'impatto. Le consiglio vivamente di mangiare del cioccolato, di respirare profondamente, sedersi e chiudere gli occhi, cercando di essere presente a sé stesso e quello che sta succedendo, e ripetendosi che quello di catastrofico che teme, è impossibile che succeda. Ci creda e si persuada che tutto, in modo o nell'altro, andrà bene. I miei saluti e stia bene.
Buongiorno,
Per rispondere alla sua domanda le dò qualche chiarimento in più:
un attacco di panico è un singolo episodio della durata complessiva di 30-45 minuti circa, in cui il picco dell'ansia si raggiunge in 10 minuti e sono presenti diversi sintomi cognitivi e somatici, mentre un disturbo di panico è caratterizzato da almeno due episodi di attacco di panico, sintomi cognitivi e somatici e preoccupazioni legate all'attacco di panico. Episodi di durata inferiore o che non soddisfano i criteri non possono avere una diagnosi secondo il DSM-5-TR, potrebbero tuttavia essere considerati degli episodi di forte ansia. In ogni caso, è consigliabile per una migliore valutazione e trattamento, considerare sia le indicazioni date dal DSM-5-TR, sia le informazioni ottenute dal colloquio clinico, per poter definire l'entità del sintomo e l'intervento più appropriato.
Dott.ssa Ilaria De Mola.
Per rispondere alla sua domanda le dò qualche chiarimento in più:
un attacco di panico è un singolo episodio della durata complessiva di 30-45 minuti circa, in cui il picco dell'ansia si raggiunge in 10 minuti e sono presenti diversi sintomi cognitivi e somatici, mentre un disturbo di panico è caratterizzato da almeno due episodi di attacco di panico, sintomi cognitivi e somatici e preoccupazioni legate all'attacco di panico. Episodi di durata inferiore o che non soddisfano i criteri non possono avere una diagnosi secondo il DSM-5-TR, potrebbero tuttavia essere considerati degli episodi di forte ansia. In ogni caso, è consigliabile per una migliore valutazione e trattamento, considerare sia le indicazioni date dal DSM-5-TR, sia le informazioni ottenute dal colloquio clinico, per poter definire l'entità del sintomo e l'intervento più appropriato.
Dott.ssa Ilaria De Mola.
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