Salve, vi ringrazio in anticipo per l'attenzione e il tempo che mi dedicando. Sono una donna, ho 23
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Salve, vi ringrazio in anticipo per l'attenzione e il tempo che mi dedicando.
Sono una donna, ho 23 anni e convivo con una condizione di sovrappeso/obesità da sempre.
In casa l'abitudine è quella di evitare alimenti industriali, consumando una dieta mediterranea sulla base di alimenti integrali.
Nel 2017 mi sono stati diagnosticati l'insilino-resistenza e l'ipotiroidismo, sono infatti in cura con Slomet 750 e Tiroxil 4.0 entrambi 2 volte al giorno.
All'epoca i valori della mia curva glicemica erano completamente sballati (purtroppo non riesco a trovare i documenti per scrivervi i valori) e con la mia endocrinologa di allora iniziammo una dieta chetogenica, grazie alla quale dimagrii 60kg in 8 mesi. Devo specificare che nonostante gli integratori che assumevo e l'impostazione di un solo pasto sostitutivo al giorno, persi i capelli e tutto il mio colpo era indebolito. Inoltre prima della dieta ero in amenorrea e il mio ovaio risultava policistico, dopo qualche mese dall'inizio ricominciai ad avere un ciclo regolare anche se inizialmente molto abbondante (emorragico).
A distanza di 4 anni il mio peso è nuovamente aumentato e ho cambiato endocrinologa, ma desidero spiegarvi nel dettaglio la situazione.
Allora la mia Dott. mi diceva che ero diversa dagli altri, che se prendevo peso era perché stavo mangiando, che a 21 anni dovevo mangiare poco o niente (40gr di pasta, verdure e proteine) e se sgarravo dovevo digiunare per reintegrare le calorie ingerite. Nonostante seguivo il suo regime (a mio parere, e successivamente confermato da altri dottori, esagerato) continuavo ad ingrassare, ma la sua risposta non cambiava.
Con il Lockdown ho smesso di andare da questa Dottoressa, ma al termine, nonostante seguissi un piano alimentare equilibrato non perdevo peso, anzi lo prendevo anche solo facendo un pasto libero a settimana.
Da qualche mese ho deciso di ascoltare il mio corpo, mi sono resa conto che anche mangiando pochissimo mi sentivo gonfia, stanca. In vacanza il mio compagno mangiava 2 volte quello che mangiavo io, lui restava uguale, io ingrassavo a vista d'occhio. Ho deciso perciò di approfondire e ho fatto una serie di esami:
- esame allergologico: negativo (nessuna allergia);
- ecografia dell'addome: tutti gli organi puliti, non ho steatosi del fegato, tanto che il medico che mi ha fatto la visita mi disse "tu non mangi male, hai sicuramente qualche altro disturbo che ti fa ingrassare così";
- ecografia transvaginale: Ovaio policistico;
- analisi del sangue: ho eseguito tutte le analisi anche per gli ormoni nelle fasi del ciclo (per cercare malattia di Cushing o tiroidite di Hashimoto).
Di seguito i risultati delle analisi.
Ormoni:
FSH: 8,2 mUl/ml
LH: 5,2 mUl/ml
Estradiolo: 84,9 pg/ml
Progesterone: 0,5 ng/ml
Testosterone: 1,5 nmol/L
Curva glicemica/insulinemica:
Insulina basale: 14 uUl/ml
Insulina dopo 30': 44 uUl/ml
Insulina dopo 60': 81 uUl/ml
Insulina dopo 90': 85 uUl/ml
Insulina dopo 120': 39 uUl/ml
Glucosio basale: 95 mg/dl
Glucosio dopo 30': 109 mg/dl
Glucosio dopo 60': 125 mg/dl
Glucosio dopo 90': 114 mg/dl
Glucosio dopo 120': 104 mg/dl
Altre:
Trigliceridi: 62 mg/dl
Colesterolo tot: 135 mg/dl
Colesterolo HDL: 50 mg/dl
Colesterolo LDL: 73 mg/dl
Tiroide:
TSH: 2,58 uUl/ml
FT3: 3,86 pg/ml
FT4: 1,20 ng/dl
Oggi il mio peso è notevolmente aumentato, oltre a sentirmi un fallimento, ho attraversato un periodo in cui pensavo di esser matta, fino a quando non ho capito che si, sono diversa dagli altri, ma perché il mio corpo necessita qualcosa di diverso.
Sono in cura da un'endocrinologa bravissima, che mi sta aiutando anche a riconquistare la fiducia in me stessa, ma come potete immaginare vorrei avere una seconda opinione riguardo il mio quadro clinico.
Vorrei comprendere meglio, perché complessivamente mi trovo ad ingrassare nonostante sia sotto controllo (o a non dimagrire) e non vedo (ne mi dicono che ci sono) valori così preoccupanti.
Spero possiate capire la soluzione e delucidarmi su quale sia effettivamente la mia condizione e come dovrei comportarmi.
Vi ringrazio ancora e vi auguro una buona serata.
Sono una donna, ho 23 anni e convivo con una condizione di sovrappeso/obesità da sempre.
In casa l'abitudine è quella di evitare alimenti industriali, consumando una dieta mediterranea sulla base di alimenti integrali.
Nel 2017 mi sono stati diagnosticati l'insilino-resistenza e l'ipotiroidismo, sono infatti in cura con Slomet 750 e Tiroxil 4.0 entrambi 2 volte al giorno.
All'epoca i valori della mia curva glicemica erano completamente sballati (purtroppo non riesco a trovare i documenti per scrivervi i valori) e con la mia endocrinologa di allora iniziammo una dieta chetogenica, grazie alla quale dimagrii 60kg in 8 mesi. Devo specificare che nonostante gli integratori che assumevo e l'impostazione di un solo pasto sostitutivo al giorno, persi i capelli e tutto il mio colpo era indebolito. Inoltre prima della dieta ero in amenorrea e il mio ovaio risultava policistico, dopo qualche mese dall'inizio ricominciai ad avere un ciclo regolare anche se inizialmente molto abbondante (emorragico).
A distanza di 4 anni il mio peso è nuovamente aumentato e ho cambiato endocrinologa, ma desidero spiegarvi nel dettaglio la situazione.
Allora la mia Dott. mi diceva che ero diversa dagli altri, che se prendevo peso era perché stavo mangiando, che a 21 anni dovevo mangiare poco o niente (40gr di pasta, verdure e proteine) e se sgarravo dovevo digiunare per reintegrare le calorie ingerite. Nonostante seguivo il suo regime (a mio parere, e successivamente confermato da altri dottori, esagerato) continuavo ad ingrassare, ma la sua risposta non cambiava.
Con il Lockdown ho smesso di andare da questa Dottoressa, ma al termine, nonostante seguissi un piano alimentare equilibrato non perdevo peso, anzi lo prendevo anche solo facendo un pasto libero a settimana.
Da qualche mese ho deciso di ascoltare il mio corpo, mi sono resa conto che anche mangiando pochissimo mi sentivo gonfia, stanca. In vacanza il mio compagno mangiava 2 volte quello che mangiavo io, lui restava uguale, io ingrassavo a vista d'occhio. Ho deciso perciò di approfondire e ho fatto una serie di esami:
- esame allergologico: negativo (nessuna allergia);
- ecografia dell'addome: tutti gli organi puliti, non ho steatosi del fegato, tanto che il medico che mi ha fatto la visita mi disse "tu non mangi male, hai sicuramente qualche altro disturbo che ti fa ingrassare così";
- ecografia transvaginale: Ovaio policistico;
- analisi del sangue: ho eseguito tutte le analisi anche per gli ormoni nelle fasi del ciclo (per cercare malattia di Cushing o tiroidite di Hashimoto).
Di seguito i risultati delle analisi.
Ormoni:
FSH: 8,2 mUl/ml
LH: 5,2 mUl/ml
Estradiolo: 84,9 pg/ml
Progesterone: 0,5 ng/ml
Testosterone: 1,5 nmol/L
Curva glicemica/insulinemica:
Insulina basale: 14 uUl/ml
Insulina dopo 30': 44 uUl/ml
Insulina dopo 60': 81 uUl/ml
Insulina dopo 90': 85 uUl/ml
Insulina dopo 120': 39 uUl/ml
Glucosio basale: 95 mg/dl
Glucosio dopo 30': 109 mg/dl
Glucosio dopo 60': 125 mg/dl
Glucosio dopo 90': 114 mg/dl
Glucosio dopo 120': 104 mg/dl
Altre:
Trigliceridi: 62 mg/dl
Colesterolo tot: 135 mg/dl
Colesterolo HDL: 50 mg/dl
Colesterolo LDL: 73 mg/dl
Tiroide:
TSH: 2,58 uUl/ml
FT3: 3,86 pg/ml
FT4: 1,20 ng/dl
Oggi il mio peso è notevolmente aumentato, oltre a sentirmi un fallimento, ho attraversato un periodo in cui pensavo di esser matta, fino a quando non ho capito che si, sono diversa dagli altri, ma perché il mio corpo necessita qualcosa di diverso.
Sono in cura da un'endocrinologa bravissima, che mi sta aiutando anche a riconquistare la fiducia in me stessa, ma come potete immaginare vorrei avere una seconda opinione riguardo il mio quadro clinico.
Vorrei comprendere meglio, perché complessivamente mi trovo ad ingrassare nonostante sia sotto controllo (o a non dimagrire) e non vedo (ne mi dicono che ci sono) valori così preoccupanti.
Spero possiate capire la soluzione e delucidarmi su quale sia effettivamente la mia condizione e come dovrei comportarmi.
Vi ringrazio ancora e vi auguro una buona serata.
Buongiorno, probabilmente il quadro da te descritto sembra una condizione di pcos, dico sembra perché sarebbe utile avere anche un controllo "in presenza". Se finalmente hai trovato una dott.ssa che ti sta aiutando e che pensi abbia compreso meglio le tue esigenze segui questa strada che hai intrapreso. La perdita di peso ahimè non è per tutti uguale e ognuno di noi risponde in maniera diversa alle varie diete, terapie farmacologiche e quant'altro altro. Unica cosa che mi sentirei di aggiungere è l'attività fisica regolare non solo per il calo ponderale ma per un benessere psicofisico. In bocca al lupo!
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