Salve sono una signora di 52 anni..tengo molto al mio aspetto esteriore e circa 20 gg.fa , dal mio m
Salve sono una signora di 52 anni..tengo molto al mio aspetto esteriore e circa 20 gg.fa , dal mio medico estetico ho fatto: nel contorno occhi vitamine e botulino ed il filler zigomi...risultato immediato..Sotto gli occhi avevo due patate ero inguardabile e oggi a distanza di 20 gg.ho ancora come due verghe nella regione sotto oculare..che mi fanno da borse..sono nel disagio più completo..il mio medico dice che si riassorbira'tutto...mi ha consigliato la carbossiterapia e assumere fiale di lymphomyosot....che fare???con la carbossi sono appena 2 sedute che faccio ma ancora non mi sembra di vedere nulla...le fiale dovrebbero drenare ma...l'effetto che desideravo non lo sto davvero vedendo...????
18 risposte
Gent.ma, difficile risponderle in maniera puntuale senza poterla visitare, tuttavia gli accumuli che Lei ravvisa il regione sottopalpebrale è possibile sia dovuta ad una compressione linfatica derivante dal filler di acido ialuronico somministratole in regione del solco lacrimale. (Le vitamine non darebbero una situazione edematosa a distanza di 20 giorni). Utile valutare la somministrazione di ialuronidasi, che le risolverebbe in maniera immediata il problema. Cordialmente Marco Boiocchi Delfrate
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Pazienza è un trattamento con Láser CO2 frazionato per ridare tonicita alla pelle sottile delle palpebre può essere risolutivo
salve, converrebbe avere fiducia nell'effetto drenante della carbossiterapia, ma bisognerebbe vedere di persona la situazione
Gentile signora, pur essendo difficile valutare la situazione senza poterla visitare, credo che la ialuronidasi potrebbe risolvere il suo disagio. Nel frattempo provi ad applicare lymdiaral pomata . Cordiali saluti Dr.ssa Concetta Santoro Medico estetico
La zona perioculare sottopalpebrale è molto delicata e se viene iniettato acido ialuronico in quella sede può accadere quello che descrive. Potrebbe provare con la carbossiterapia ma dovrebbe essere vista da un collega che la pratica e può darle le delucidazioni del caso.
Gentile signora. È’ difficile dare un consiglio valido senza vedere almeno la foto. Occorre una visita accurata per valutare il suo caso e scegliere un trattamento efficace. Cordiali saluti Dott.ssa Svitlana Kovalenko
credo cHe il problema andrebbe risolto da chi lo ha provocato. poichè lui sa cosa e come ha iniettato. Cordiali saluti. Dott.ssa V Cassioli
Salve Senza visitarla o vedere la foto è difficile darle un consiglio, comunque potrebbe provare con delle sedute settimanali di radiofrequenza e infiltrazioni di ialunoridasi Cordiali saluti
È importante sapere quale prodotto è stato iniettato, se un biostimolante o un filler e nel secondo caso se acido ialuronico, idrossiapatite di calcio o altro x decidere come trattare il problema. Sicuramente la carbossi, la jaluronidasi, i drenanti, i trattamenti con laser o radiofrequenza frazionata potrebbero avere un razionale ma va valutato personalmente il caso.
Buon giorno, da quanto esposto sembrerebbe un effetto da compressione da acido jaluronico nel solco lacrimale. Ne’ il botox ne’ le vitamine potrebbero arrecare tale effetto. Probabilmente l’impiego di jaluronidasi potrebbe risolvere la situazione . Se non vede i risultati dall’attuale trattamento le consiglio di tornare dal collega che l’ha trattata per rivalutare la situazione. Buona domenica Dottoressa Catia Pelosi
Sembra di poter affermare che si tratta di un edema palpebrale...effetto collaterale importante che a volte si manifesta con l iniezione sottopalpebrale di acido ialuronico. Andrebbe valutata da un Medico Estetico esperto nell utilizzo di ialuronidasi, un enzima che scioglie l acido ialuronico in eccesso, o che comunque possa valutare se si tratra di edema o altro Dott. Carlo Lampignani Cassina de'Pecchi - Milano
Purtroppo la regione perioculare é estremamente delicata. Il filler della regione zigomatica può in taluni casi compromettere il drenaggio linfatico della regione palpebrale, causando gonfiore. Anche il trattamento con tossina botulinica del muscolo orbicolare oculis può comportare ristagno linfatico, perché inibendo la contrazione del muscolo inibisce uno dei meccanismi di progressione della linfa. Ovviamente non é possibile suggerire un trattamento senza averla visitata...in questi casi può comunque essere valutato l'uso della ialuronidasi.
Buongiorno, mi dispiace molto del disagio, le consiglierei sicuramente di tornare a visita dal collega perché dare un parere serio senza visitarla e senza sapere bene cosa sia stato iniettato e dove è davvero complesso. Nel frattempo posso dirle che può darsi che l’esecuzione di un filler associato a una biostimolazionenperioculare con anche il Botulino potrebbe aver creato una situazione di indebolimento del drenaggio naturale della regione perioculare. Può certamente fare due cose, la prima sicuramente dei massaggi drenanti anche eseguiti da lei stessa nel quotidiano in attesa che il Botulino smorzi un po’ il suo effetto, altrimenti la ialuronidasi ( enzima che discioglie l’acido ialuronico) può assolutamente risolvere tutto velocemente. Spero di esserle stata utile.
Buongiorno, l'unico che può darle una risposta è chi glie lo ha effettuato.... purtroppo occorrerà lavorare sul drenaggio al fine di eliminare il più possibile.
Buongiorno, capisco benissimo il suo disagio, ed è giusto che voglia chiarimenti. Quello che descrive – gonfiore o rigonfiamento persistente sotto gli occhi dopo filler – è purtroppo una complicanza nota, soprattutto nella zona perioculare, che è molto delicata. A volte succede perché il filler, specie se troppo idrofilo (cioè richiama acqua), può causare edema persistente. Cosa sta facendo il suo medico? Carbossiterapia: serve a migliorare la microcircolazione e il drenaggio linfatico. È una buona scelta, ma richiede più sedute (di solito almeno 5–6) per iniziare a vedere risultati. Lymphomyosot: è un rimedio drenante omotossicologico, che può aiutare, ma l'effetto è molto lieve e non sempre risolutivo. Cosa si può fare se il gonfiore persiste? Se dopo 1–2 mesi la situazione non migliora abbastanza, si può valutare: Iniezione di ialuronidasi, un enzima che scioglie il filler in eccesso, facendo sgonfiare l'area. È una procedura semplice ma va fatta con molta competenza. Oppure, continuare con i trattamenti drenanti se il miglioramento è graduale.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.













