Salve sono un ragazzo di 18 anni,da quando è iniziato il caldo ho avvertito all'inizio di metà maggi
Salve sono un ragazzo di 18 anni,da quando è iniziato il caldo ho avvertito all'inizio di metà maggio una radicedine che poi si è trasformata con una tosse di conati di vomito,mi è passata ovviamente, ma mi sento molto affaticato e cattiva digestione e sensazione di cosa strana nella bocca come un tosse a conati di vomito, ho misurato la temperatura ed era a 36.1 in tutti e due i lati, secondo lei può essere il caldo o altro? ( Non sento bruciore di stomaco,ecc). In più sto facendo palestra, però non so che dieta seguire,se vuole vedermi in chiamata sono a disposizione sono di Roma.
6 risposte
Buongiorno, dalla descrizione che ha effettuato è presumibile che si tratti di reflusso gastroesofageo che in casi eccezionali può portare anche a vomito e irritazione delle vie aeree. Certamente il processo digestivo ne risente. Per quanto riguarda il piano nutrizionale, ideale per affrontare al meglio l'attività fisica si può approfondire, se lo desidera, con una consulenza on line. Saluti
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Buongiorno, i sintomi che descrive non sembrano essere spiegati dal caldo da solo. Una tosse con conati di vomito, la raucedine iniziale, la cattiva digestione e l'affaticamento possono avere diverse cause, tra cui un'infezione virale recente, un reflusso gastroesofageo anche in assenza di bruciore, allergie stagionali o altre condizioni che meritano una valutazione medica. Le consiglio quindi di rivolgersi al medico curante, soprattutto se i sintomi persistono da diverse settimane o tendono a ripresentarsi. Potrà valutare se è opportuno effettuare una visita specialistica (ad esempio otorinolaringoiatrica o gastroenterologica) o eventuali accertamenti. Per quanto riguarda l'alimentazione e la palestra, a 18 anni è importante seguire un piano nutrizionale adeguato ai suoi obiettivi e al suo stato di salute, evitando diete trovate online o troppo restrittive. Un'alimentazione personalizzata può aiutarla sia a sostenere gli allenamenti sia a migliorare la digestione. Per motivi di questa piattaforma non posso effettuare visite o consulenze in videochiamata, ma può rivolgersi a un biologo nutrizionista o a un medico nutrizionista nella sua zona per una valutazione completa. Distinti saluti, Dr Luca Agostini
Buongiorno, Da quello che descrive, la temperatura di 36.1°C non fa pensare a febbre, perché negli adulti rientra generalmente nei valori normali della temperatura corporea. Il caldo può certamente aumentare stanchezza e senso di debolezza, ma da solo non spiega in modo completo una tosse con conati, la cattiva digestione e la sensazione strana in bocca. Consideri che alcuni disturbi digestivi, come la dispepsia, possono dare pesantezza dopo i pasti, gonfiore, nausea, alito pesante e sonnolenza. Inoltre il reflusso non sempre si presenta con il classico bruciore di stomaco: in alcune persone può manifestarsi soprattutto con tosse che ritorna, voce rauca, bisogno di schiarire la gola o fastidio in bocca e in gola. Per questo, se il disturbo è iniziato a maggio, è migliorato solo in parte e lei continua a sentirsi affaticato, il consiglio più prudente è farsi valutare dal medico curante per capire se si tratta di un problema digestivo, respiratorio o di altra natura. Nel frattempo può aiutarla mantenere un’alimentazione leggera e regolare, mangiare lentamente, evitare pasti abbondanti, fritti, cibi molto grassi o irritanti, caffè e alcol, e non sdraiarsi subito dopo aver mangiato. Con il caldo è utile anche curare bene l’idratazione, perché una scarsa introduzione di liquidi può aumentare spossatezza e ridurre la tolleranza allo sforzo fisico. Se sta facendo palestra, eviterei di seguire una dieta “standard”, perché a 18 anni il piano alimentare va costruito in base a peso, altezza, orari, obiettivo, intensità degli allenamenti e sintomi digestivi attuali. Le suggerisco di richiedere una visita medica soprattutto se la tosse dura oltre 3 settimane, se peggiora, se compare dolore al petto, fiato corto, sangue con la tosse, perdita di peso o forte malessere generale. Parallelamente, una prima visita nutrizionale può essere molto utile per impostare un’alimentazione adatta alla palestra ma anche più tollerabile per stomaco e digestione. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Buongiorno da quello che descrive sembra un problema da reflusso gastroesofageo, dovrebbe eseguire degli accertamenti medici. Un piano alimentare personalizzato può essere fondamentale nella gestione dei disturbi che presenta ed importante anche per sostenere l'attivita' sportiva che lo impegna. Se desidera può prenotare una consulenza online sul mio profilo qui su Miodottere . Nel frattempo le consiglio di mangiare leggero e di evitare di sdraiarsi per qualche ora dopo aver mangiato, ma mantenere una posizione seduta o da semiseduto.
Ciao mi sembra che tu abbia problemi diversi, comunque se vuoi parlare con me, 20 minuti, prenota un colloquio gratuito su questa piattaforma, cercherò di capire se l'alimentazione può essere causa dei tuoi disturbi.
Salve, la raucedine può avere diverse origini, ma se accompagnata da conati di vomito potrebbe trattarsi di un Reflusso gastroesofageo, possibilmente legato ad una iperacidità causata da una alimentazione squilibrata o con alimenti o bevande acidi o alcolici. a meno che stai assumendo un'alimentazione iperproteica con integratori proteici. Se così fosse ti consiglio un'alimentazione mediterrane e bilanciata.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

