Salve, scrivo qui perché davvero ci sto uscendo di testa non so più cosa fare. Il problema è che la
24
risposte
Salve, scrivo qui perché davvero ci sto uscendo di testa non so più cosa fare. Il problema è che la mia migliore amica da poco si è lasciata con il suo ragazzo e mi chiede ogni giorno di uscire, io però non sempre esco, a volte perché devo fare facende di casa e altre perché vado a cena dal mio ragazzo. Lei mi dice che in questo modo la sto trascurando e che non mi importa, il fatto è che non è così, io le voglio bene e solo perché non sempre esco non vuol dire che non mi importi. Poi mi ritrovo bloccata anche perché quando esco con lei, il mio ragazzo dice che mi importa più di lei e quando esco con il mio ragazzo la mia amica dice che mi importa più di lui. A questo punto che dovrei fare? È impossibile accontentare entrambi
Salve, mi spiace molto per la situazione che sta vivendo e comprendo quanto possa essere difficile per lei.
Qui, a quanto dice, il problema sembra essere costituito dal sentire la necessità di conciliare delle richieste incompatibili.
Lei però cosa sente dentro? cosa pensa? cosa prova?
Ritengo importante poter esprimere in maniera chiara e sincera ad entrambi i propri pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione.
Credo che un consulto psicologico possa essere utile per ritagliarsi uno spazio per elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione da lei riportata e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Cordialmente, dott FDL
Qui, a quanto dice, il problema sembra essere costituito dal sentire la necessità di conciliare delle richieste incompatibili.
Lei però cosa sente dentro? cosa pensa? cosa prova?
Ritengo importante poter esprimere in maniera chiara e sincera ad entrambi i propri pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione.
Credo che un consulto psicologico possa essere utile per ritagliarsi uno spazio per elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi alla situazione da lei riportata e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Cordialmente, dott FDL
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Gentile Utente,
comprendo le difficoltà che riporta nel vivere con serenità sia la relazione con il fidanzato, che con l'amica. Le consiglierei di rivolgersi ad uno specialista per iniziare un percorso di psicoterapia in modo che possa elaborare come si sente in ognuna delle relazioni e trovare le modalità giuste per affrontare questa difficoltà. Si ricordi anche che non è possibile accontentare sempre tutti, quindi si prenda il suo giusto tempo e il suo spazio per agire, per capire cosa prova e come comunicarlo.
Buona giornata,
Dottor Fabrizio Pace
comprendo le difficoltà che riporta nel vivere con serenità sia la relazione con il fidanzato, che con l'amica. Le consiglierei di rivolgersi ad uno specialista per iniziare un percorso di psicoterapia in modo che possa elaborare come si sente in ognuna delle relazioni e trovare le modalità giuste per affrontare questa difficoltà. Si ricordi anche che non è possibile accontentare sempre tutti, quindi si prenda il suo giusto tempo e il suo spazio per agire, per capire cosa prova e come comunicarlo.
Buona giornata,
Dottor Fabrizio Pace
Salve, ha ragione, non può accontentare entrambi, forse però dovrebbe accontentare prima di tutto se stessa. In caso fosse confusa potrebbe valutare l'ipotesi di un consulto psicologico.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buona giornata.
Dott. Fiori
Mi dispiace molto per la situazione in cui si trova, è davvero spiacevole quando le persone a noi più care sembrano non accorgersi della difficoltà in cui ci troviamo. Ha ragione, è impossibile accontentare entrambi, e soprattutto non deve accontentarli se sente che questa cosa fa star male innanzitutto lei. Faccia attenzione a non cadere nella trappola del senso di colpa e sia più chiara e onesta possibile sia con la sua amica che col suo ragazzo, chieda loro di mettersi nei suoi panni. Se c'è una cosa che ci fa male è annullarci per l'altro: se per aiutare le persone che le stanno attorno sente che le viene chiesto di rinunciare a sé, assecondarle farebbe del male tanto a lei quanto a loro, perché lei si annullerebbe e loro non imparerebbero a rispettare il confine che separa noi dagli altri.
Immagino che non sia affatto facile, ma tenga duro, imparare a dire "no" e a far rispettare noi stessi sembra un'impresa, ma a volte è ciò che serve per delle relazioni sane.
Tenga duro, le auguro un grande in bocca al lupo, e se sentirà l'esigenza di un sostegno in questa fase, sia per reggere il peso di questo momento relazionale, sia per dare senso a tutto ciò che si smuove dentro di lei, potrà contare su tanti professionisti che come obiettivo hanno proprio quello di promuovere relazioni sane, con se stessi e con gli altri. Le auguro il meglio!
Immagino che non sia affatto facile, ma tenga duro, imparare a dire "no" e a far rispettare noi stessi sembra un'impresa, ma a volte è ciò che serve per delle relazioni sane.
Tenga duro, le auguro un grande in bocca al lupo, e se sentirà l'esigenza di un sostegno in questa fase, sia per reggere il peso di questo momento relazionale, sia per dare senso a tutto ciò che si smuove dentro di lei, potrà contare su tanti professionisti che come obiettivo hanno proprio quello di promuovere relazioni sane, con se stessi e con gli altri. Le auguro il meglio!
Buonasera, mi ha molto colpita la sua frase "è impossibile accontentare entrambi". Mi verrebbe da chiederle perchè non accontenta in primis lei stessa?
Un caro saluto
Dott.ssa Alessandra Morosinotto
Un caro saluto
Dott.ssa Alessandra Morosinotto
Salve, immagino che deve essere difficile conciliare l'amicizia con l'amore. Capisco che sente il bisogno di sostenere emotivamente la sua migliore amica. Esistono alcuni diritti della persona ( o diritti assertivi) che penso possano ritornare utili: tra questi mi sembrano pertinenti i seguenti: HAI IL DIRITTO DI DECIDERE SE OCCUPARTI DEI PROBLEMI DEGLI ALTRI e HAI IL DIRITTO DI NON GIUSTIFICARE IL TUO COMPORTAMENTO. È difficile esprimere i nostri bisogni con chi abbiamo di fronte perché pensiamo irrazionalmente che così facendo siamo egoisti.
Rimango a disposizione
Buona serata
Rimango a disposizione
Buona serata
Buonasera, mi dispiace per questa situazione difficile e faticosa in cui si trova. Immagino anche il malessere e la confusione che le procurano questi comportamenti.
Provi a parlare con la sua amica e con il suo ragazzo e dir loro esplicitamente che non si tratta di una gara. Lei vuole bene ad entrambi. E ha diritto di stare con chi vuole, quando vuole, senza sensi di colpa.
Un caro saluto
Dott.ssa Alice Carbone
Provi a parlare con la sua amica e con il suo ragazzo e dir loro esplicitamente che non si tratta di una gara. Lei vuole bene ad entrambi. E ha diritto di stare con chi vuole, quando vuole, senza sensi di colpa.
Un caro saluto
Dott.ssa Alice Carbone
Gentile utente mi spiace per la situazione che sta vivendo, comprendo quanto possa essere difficile per lei conciliare le due cose. Si sente tirata da entrambe le parte, ma lei cosa vuole? Cosa sente? Di cosa ha bisogno? Proverei a gestire la situazione partendo da lei e dai suoi bisogni, condividendo in maniera sincera con entrambi i suoi vissuti. se vede la sua amica molto in difficoltà può proporle di intraprendere un percorso psicologico per trovare un suo spazio dove elaborare la separazione dal suo ragazzo. Rimango disponibile, un cordiale saluto, Dott.ssa Paola Trombini
Gentile Utente, andrebbe esplorata la sua sensibilità alla richiesta dell'altro. ciò che sembra rendere "impossibile"la situazione è il suo mal tollerare la reazione altrui di fronte al limite che mette, al suo dire" no". Le sue tematiche sarebbero da approfondire con un professionista per comprenderne l'origine e il valore. Un saluto.
Daniela Bianchi
Daniela Bianchi
Buongiorno, prima di pensare a come stanno gli altri e a cosa pensano penserei a sé stessa. Cosa mi sento di fare? Quanto tempo mi sento di dedicare alla mia amica e come? Il ruolo della sua amica e del suo ragazzo sono diversi e se loro la mettono in difficoltà forse dovrebbe rimettere innanzitutto ordine in questo senso.
Ricordi che siamo noi a fare le nostre scelte e non devono decidere gli altri per noi, altrimenti rischiamo un giorno di trovarci pieni di rimpianti, dubbi e sensi di colpa. Si prenda un momento per pensare.
Saluti,
Dott.ssa Federica Leonardi
Ricordi che siamo noi a fare le nostre scelte e non devono decidere gli altri per noi, altrimenti rischiamo un giorno di trovarci pieni di rimpianti, dubbi e sensi di colpa. Si prenda un momento per pensare.
Saluti,
Dott.ssa Federica Leonardi
Cara ragazza,
Parli con chiarezza con la sua amica definendo che ci tiene al vostro rapporto ma che allo stesso tempo tiene al suo ragazzo e alla relazione con quest’ ultimo. Le due cose possono coesistere a patto che la sua amica non chieda di esser la priorità assoluta su tutto. Questo potrebbe esser determinato da una incapacità nel rimanere da sola per le difficoltà legate alla fine della sua storia. In quel caso il tipo di supporto di cui avrebbe bisogno non é quello di una amica ma di uno specialista che la aiuti a superare il lutto relativo alla sua situazione. Le parli anche di questo, potrà accogliere e apprezzare il suo consiglio che proverrebbe dal cuore.
Un caro saluto
Dott. Diego Ferrara
Parli con chiarezza con la sua amica definendo che ci tiene al vostro rapporto ma che allo stesso tempo tiene al suo ragazzo e alla relazione con quest’ ultimo. Le due cose possono coesistere a patto che la sua amica non chieda di esser la priorità assoluta su tutto. Questo potrebbe esser determinato da una incapacità nel rimanere da sola per le difficoltà legate alla fine della sua storia. In quel caso il tipo di supporto di cui avrebbe bisogno non é quello di una amica ma di uno specialista che la aiuti a superare il lutto relativo alla sua situazione. Le parli anche di questo, potrà accogliere e apprezzare il suo consiglio che proverrebbe dal cuore.
Un caro saluto
Dott. Diego Ferrara
Buongiorno, dalle informazioni che ha fornito probabilmente la sua amica fatica a trascorrere del tempo da sola, mentre le potrebbe essere utile. La chiarezza credo sia la strada migliore. Esprime alla sua amica il desiderio di stare con le ma conciliando tutto questo con i suoi impegni.
Resto a disposizione
Resto a disposizione
Gentile ragazza,
nella relazione con la sua amica e il suo fidanzato, sembra che, se è dentro (la relazione) uno dei due, allora automaticamente debba stare fuori l'altro. In questo modo lei si trova costretta a assecondare uno dei due, lasciando scontento l'altro. Giustamente lei afferma che è impossibile accontentare entrambi. È proprio questo vissuto che va approfondito ("accontentare") per trovare un nuovo modo di stare in relazione con loro. Può essere utile un confronto con uno psicologo. Disponibile a qualsiasi chiarimento. Un cordiale saluto
nella relazione con la sua amica e il suo fidanzato, sembra che, se è dentro (la relazione) uno dei due, allora automaticamente debba stare fuori l'altro. In questo modo lei si trova costretta a assecondare uno dei due, lasciando scontento l'altro. Giustamente lei afferma che è impossibile accontentare entrambi. È proprio questo vissuto che va approfondito ("accontentare") per trovare un nuovo modo di stare in relazione con loro. Può essere utile un confronto con uno psicologo. Disponibile a qualsiasi chiarimento. Un cordiale saluto
Buongiorno, chiaramente è impossibile accontentare entrambi ed, in generale, accontentare tutti. Deve partire da ciò che fa piacere a lei che scrive. Lei cosa desidera fare in una determinata sera? Questo perché negare se stessi e mettersi da parte crea malcontenti più o meno superficiali, spesso profondi che non creano un clima sereno. Come lei stessa ha detto non è la presenza costante che rende misura del bene provato. Volendo spingere un po ' più nel profondo la sua questione, dovrebbe chiedersi che cosa le richiama l'atteggiamento della sua amica, perché ha così potere su di lei. Già rispondere a questa domanda apparentemente semplice potrebbe aiutarla a prendere le debite distanze. Chi le vuole bene, anche se in un momento difficile rispetta anche le sue esigenze oltre che le proprie.
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Cordiali saluti
Dott.ssa Valeria Randisi
Salve. Voler bene a qualcuno non significa essere a loro disposizione o sentirsi in colpa perché non si riesce ad esserlo. Un percorso psicoterapeutico può aiutarla a fare chiarezza su ciò che desidera lei e su ciò che pretendono gli altri, trovando i giusti confini senza sentirsi sbagliata quando non risponde alle aspettative altrui. Distinti saluti
Gentile utente, sono d'accordo con lei quando dice che è impossibile accontentare entrambi, e vorrei aggiungere che lei non è assolutamente tenuta a farlo. Abbiamo un dovere prima di tutto verso noi stessi, e troppo spesso ci sentiamo costretti a dire di sì quando invece vorremmo dire semplicemente di no. Potrebbe esserle d'aiuto intraprendere un percorso con un professionista, insieme al quale sviluppare la capacità di comunicare agli altri i propri obiettivi e le proprie preferenze, di rifiutarsi di fare qualcosa se non le va o non le è possibile in quel momento, senza per questo sentirsi una cattiva amica o una cattiva fidanzata. Cordialmente, dott.ssa Jessica Maranza
Buonasera, il senso di colpa molte volte viene usato dalle persone per installare nell' altro la sensazione di non essere abbastanza presente o buono o disponibile. Un "sano" egoismo a volte è d ' obbligo per vivere più serenamente e non venire trascinati, come nel tuo caso tra la tua m. Amica ed il tuo ragazzo, da una parte all' altra ingiustamente. Prenota una sessione psicologica ( anche online) e sono sicura di poter aiutarti a capire come affrontare le richieste, a volte un po' troppo esigenti, degli altri.
Buona serata
Dr.ssa C.M
Buona serata
Dr.ssa C.M
È comprensibile che ti senti bloccata in questa situazione difficile tra la tua migliore amica e il tuo ragazzo. È importante che tu comunichi con entrambi in modo aperto e sincero riguardo alle tue intenzioni e alle tue esigenze.
Spiega alla tua amica che non è una questione di trascurare o non curarti di lei, ma che hai altri impegni e responsabilità nella tua vita che devi gestire. Cerca di dedicare del tempo a lei quando puoi e cerca di trovare un equilibrio tra le tue diverse relazioni.
Allo stesso tempo, parla con il tuo ragazzo e spiega che la tua amica è importante per te e che hai bisogno di mantenere un equilibrio tra le diverse sfere della tua vita. Cerca di coinvolgerlo in attività di gruppo in cui possano trascorrere del tempo insieme.
È importante anche ricordare che la tua felicità e il tuo benessere personale sono fondamentali. Cerca di trovare un compromesso che soddisfi le tue esigenze e i tuoi desideri, senza sentirti in colpa per le tue scelte.
Rimango a disposizione per ulteriori dubbi o chiarimenti. Dott.ssa Francesca Gottofredi.
Spiega alla tua amica che non è una questione di trascurare o non curarti di lei, ma che hai altri impegni e responsabilità nella tua vita che devi gestire. Cerca di dedicare del tempo a lei quando puoi e cerca di trovare un equilibrio tra le tue diverse relazioni.
Allo stesso tempo, parla con il tuo ragazzo e spiega che la tua amica è importante per te e che hai bisogno di mantenere un equilibrio tra le diverse sfere della tua vita. Cerca di coinvolgerlo in attività di gruppo in cui possano trascorrere del tempo insieme.
È importante anche ricordare che la tua felicità e il tuo benessere personale sono fondamentali. Cerca di trovare un compromesso che soddisfi le tue esigenze e i tuoi desideri, senza sentirti in colpa per le tue scelte.
Rimango a disposizione per ulteriori dubbi o chiarimenti. Dott.ssa Francesca Gottofredi.
Gentile utente, grazie per la condivisione.
Quello che mi colpisce delle sue parole è che parla di tempo per la sua amica e per il suo ragazzo, ma non quello per sé. Spesso nel tentare di accontentare chi amiamo ci dimentichiamo che abbiamo bisogno di uno spazio tutto nostro per esistere in solitudine. Ci fa bene, è fisiologico e soprattutto non significa trascurare gli altri. Anzi, le dirò: senza questo tempo per noi non possiamo fare spazio agli altri.
Credo che qui stabilire dei confini sia necessario, ma per farlo è altrettanto necessario comunicare ciò che si ha dentro. Pertanto, esattamente come ha fatto qui, potrebbe provare a spiegare come si sente al suo ragazzo e alla sua amica. Se le vogliono bene come credo, capiranno certamente.
Un caro saluto
Quello che mi colpisce delle sue parole è che parla di tempo per la sua amica e per il suo ragazzo, ma non quello per sé. Spesso nel tentare di accontentare chi amiamo ci dimentichiamo che abbiamo bisogno di uno spazio tutto nostro per esistere in solitudine. Ci fa bene, è fisiologico e soprattutto non significa trascurare gli altri. Anzi, le dirò: senza questo tempo per noi non possiamo fare spazio agli altri.
Credo che qui stabilire dei confini sia necessario, ma per farlo è altrettanto necessario comunicare ciò che si ha dentro. Pertanto, esattamente come ha fatto qui, potrebbe provare a spiegare come si sente al suo ragazzo e alla sua amica. Se le vogliono bene come credo, capiranno certamente.
Un caro saluto
Ciao, capisco quanto possa essere frustrante sentirsi fra due fuochi in una situazione del genere. Le tue relazioni sono importanti e sia la tua amica che il tuo ragazzo meritano la tua attenzione, ma è normale che a volte sia difficile trovare un equilibrio. Probabilmente, la tua amica sta attraversando un momento delicato e ha bisogno di più supporto, ma anche il tuo rapporto con il tuo ragazzo è importante. Parlare apertamente con entrambi dei tuoi sentimenti potrebbe aiutare a far capire a entrambi che non si tratta di non volerli, ma semplicemente di trovare un giusto equilibrio. Ricorda che le persone che ti vogliono bene capiranno se spieghi con sincerità ciò che senti. Non sei obbligata a sacrificare un rapporto per l’altro, cerca solo di essere onesta con te stessa e con gli altri. Trovare il giusto equilibrio richiede tempo, ma con pazienza ce la farai.
Capisco la sua frustrazione, è davvero difficile cercare di accontentare tutti, specialmente quando si tratta di persone che occupano un posto importante nella sua vita. La situazione sembra essere alimentata dalle aspettative degli altri, ma è importante ricordare che le relazioni, siano esse di amicizia o di coppia, necessitano di un equilibrio che rispetti anche il suo benessere. Le consiglio di parlare apertamente sia con la sua amica che con il suo ragazzo, spiegando le sue difficoltà nell'instaurare un equilibrio tra le due persone e chiarendo che non vuole trascurare nessuno dei due, ma che ha bisogno di tempo anche per se stessa. La comunicazione onesta potrebbe aiutarla a ridurre il malinteso e a trovare soluzioni che soddisfino tutti, senza sentirsi sopraffatta.
Buongiorno, la situazione che sta vivendo è molto più comune di quanto si pensi, e comprendo profondamente quanto possa essere emotivamente faticosa. Lei si trova nel mezzo tra due affetti importanti, due relazioni che in modi diversi occupano un posto significativo nella sua vita. Si sta impegnando per mantenere un equilibrio, ma le richieste che riceve da entrambe le parti la fanno sentire in colpa, inadeguata e bloccata. È come se, qualsiasi scelta lei faccia, ci fosse sempre qualcuno che ne soffre o che la giudica. Questo è un peso emotivo notevole, e sentire di “uscire di testa” in questi casi è comprensibile. Da un punto di vista cognitivo-comportamentale, è importante partire dalla consapevolezza che i pensieri automatici legati al “non sono abbastanza”, “li sto deludendo”, “non riesco a fare felice nessuno” possono generare ansia, senso di colpa e un forte disagio interno. Questi pensieri, anche se comprensibili, non sono necessariamente aderenti alla realtà. Il fatto che lei non riesca sempre ad esserci fisicamente per entrambe le persone, non significa che sia una cattiva amica o una compagna disattenta. Significa semplicemente che è una persona con dei limiti, con delle priorità che oscillano nel tempo, ed è proprio accettare questa verità a permettere relazioni più sane e durature. Spesso, quando le persone a cui vogliamo bene stanno attraversando un momento di difficoltà emotiva, come nel caso della sua amica che ha appena chiuso una relazione, tendono a chiedere più presenza, più conferme, più attenzioni. Non sempre con cattiveria, ma per il loro bisogno urgente di non sentirsi sole. Tuttavia, quando questo bisogno diventa un carico costante e un obbligo per l’altro, può trasformarsi in una dinamica di tipo disfunzionale, in cui il rapporto si nutre di colpa e non più di libertà e affetto reciproco. La stessa cosa può valere anche per il suo ragazzo: dietro la sua reazione c’è probabilmente il timore di perderla o di sentirsi meno importante, ma non per questo è giusto che le venga richiesto di “scegliere” tra una relazione e l’altra. Quello che può fare, e che le suggerisco con calore e rispetto, è iniziare a mettere dei confini sani. I confini non sono muri che dividono, ma spazi che proteggono. Spazi in cui lei può dire “oggi no, ho bisogno di tempo per me”, oppure “oggi esco con lei, ma ti voglio bene lo stesso” o ancora “domani sarò con il mio ragazzo, ma il giorno dopo possiamo vederci”. Questo tipo di comunicazione assertiva, se portata avanti con costanza e gentilezza, ha un doppio effetto: da un lato la fa sentire più padrona delle sue scelte, dall’altro insegna agli altri che l’amore e l’amicizia non si misurano con la quantità di tempo condiviso, ma con la qualità e l’autenticità della presenza. È utile anche fare attenzione a un meccanismo che spesso si attiva in questi casi: il tentativo di “accontentare tutti”. Questo può trasformarsi in una trappola, perché porta a sacrificare sé stessi e i propri bisogni pur di non perdere l’approvazione altrui. Ma quando si vive perennemente cercando di evitare il disappunto degli altri, si finisce col perdere contatto con ciò che è importante per sé. Un buon equilibrio relazionale, invece, si costruisce proprio sull’autenticità: poter dire con serenità cosa si può o non si può fare, senza per questo temere un crollo del legame. Le suggerisco di provare a ritagliarsi dei momenti per riflettere su cosa desidera davvero. Cosa le fa bene? Quali sono i segnali che le dicono che una relazione le sta diventando pesante? E quali invece quelli che la fanno sentire nutrita emotivamente? Allenarsi ad ascoltarsi, anche scrivendo questi pensieri, può aiutarla a fare chiarezza e a prendere decisioni più serene. Nelle relazioni autentiche c’è spazio anche per la distanza, per l’assenza, per i limiti. Chi ci vuole bene davvero, impara a rispettare questi spazi, anche se inizialmente fa fatica ad accettarli. Questo è un passaggio di crescita per tutti: per lei, per la sua amica e per il suo compagno. E lei, in questo momento, sta facendo un percorso di maturità importante. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Gentile Utente, buongiorno. Posso immaginare che questa situazione le crei disagio e fatica su entrambi i fronti. In base a ciò che dice, pare un po' contesa tra due fuochi e sono dispiaciuta per la pressione che traspare dal suo messaggio. In questa dinamica, può accadere che nel cercare di saturare la richiesta di uno o dell'altro, perdiamo di vista il nostro sentire più sincero, e questo può portarci a posizionarci in coda ai bisogni degli altri.....In questa situazione, potrebbe rivelarsi benefico per lei considerare cosa effettivamente sente di voler fare per sè e per quali ragioni. Dare spazio a sè è sempre importante, ma a volte percepiamo del senso di colpa nel farlo, e questo rappresenta un ostacolo che merita di essere accolto e compreso adeguatamente. Le chiedo se questo è un passaggio che ha già affrontato, su cui ha riflettuto, e se ha pensato di confrontarsi a tal riguardo sia con la sua amica che con il suo compagno.
Resto a disposizione. Un caro saluto, Dott.ssa Letizia Turchetto
Resto a disposizione. Un caro saluto, Dott.ssa Letizia Turchetto
Buonasera, mi dispiace per questa situazione. Quello che le posso consigliare è parlare sinceramente con entrambi.
Riferire direttamente a loro quello che prova e come si sente in questa situazione sicuramente è il passo iniziale, quindi instaurando una comunicazione sincera ed empatica.
Provi a far presente ad entrambi come si sente e che così non è in grado di essere a pieno delle sue forze per stare accanto a loro.
Se pensa che la situazione le provoca un peso tale da non riuscirlo a sostenere, non esiti a contattare un professionista del settore con cui poter parlare liberamente e confrontarsi.
Un saluto
Dott.ssa Eugenia Alessio
Psicologa clinica
Riferire direttamente a loro quello che prova e come si sente in questa situazione sicuramente è il passo iniziale, quindi instaurando una comunicazione sincera ed empatica.
Provi a far presente ad entrambi come si sente e che così non è in grado di essere a pieno delle sue forze per stare accanto a loro.
Se pensa che la situazione le provoca un peso tale da non riuscirlo a sostenere, non esiti a contattare un professionista del settore con cui poter parlare liberamente e confrontarsi.
Un saluto
Dott.ssa Eugenia Alessio
Psicologa clinica
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.