Salve prendevo di tanto in tanto almeno 2 o 3 volte alla settimana piccole quantità di metadone per
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Salve prendevo di tanto in tanto almeno 2 o 3 volte alla settimana piccole quantità di metadone per non fumare l'ero poi ho smesso perché la quantità era irrisoria qualche goccia...ma dopo 8gg sono ancora in astinenza tipo un'influenza sento giornalmente che mi sento pochissimo meglio ma senza tachipirina e minias non riesco a far nulla... Dovrei sopportare ancora? perché non è proprio fortissima come astinenza...ne ho provate di più forti almeno 10 volte con tremori sudorazioni diarrea vomito ecc ecc.
Gentile utente, grazie per la condivisione. Credo che sia importante riferire tutto questo al medico curante o prescrivente in modo da valutare insieme l'eventuale sospensione del farmaco o altre eventuali cause dei suoi malesseri.
Cordiali saluti
AV
Cordiali saluti
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Salve,
quello che descrive è compatibile con una sindrome da astinenza da oppiacei, anche se l’assunzione di metadone era in piccole quantità. Il metadone, infatti, ha un’emivita lunga e può mantenere una dipendenza fisica anche a dosaggi apparentemente bassi, soprattutto se assunto con una certa regolarità.
È possibile che i sintomi che riferisce (sensazione simil-influenzale, malessere generale, difficoltà a funzionare senza farmaci di supporto) persistano anche per 1-2 settimane, a volte con un andamento altalenante. Il fatto che percepisca un miglioramento, seppur lento, è un segnale positivo.
Tuttavia:
non è sempre utile “resistere e basta”, soprattutto se i sintomi interferiscono molto con la quotidianità
l’uso di farmaci come ansiolitici o antipiretici senza una supervisione può non essere la soluzione più adeguata nel lungo periodo
anche astinenze considerate “lievi” possono essere gestite meglio con un supporto medico e psicologico
Un aspetto importante è anche comprendere il ruolo che il metadone aveva per lei: non solo come sostituto dell’eroina, ma anche come possibile regolatore di stati emotivi o situazioni difficili. Questo è fondamentale per prevenire ricadute.
In sintesi: è possibile che debba ancora attendere qualche giorno per una risoluzione più completa dei sintomi, ma non è necessario affrontare tutto da solo. Un supporto specialistico può aiutarla sia nella gestione fisica dell’astinenza sia nel mantenimento dell’astensione nel tempo.
Le consiglio quindi di approfondire con uno specialista (medico delle dipendenze o psicoterapeuta esperto in dipendenze), per valutare insieme un percorso più strutturato e sicuro.
Un caro saluto,
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
quello che descrive è compatibile con una sindrome da astinenza da oppiacei, anche se l’assunzione di metadone era in piccole quantità. Il metadone, infatti, ha un’emivita lunga e può mantenere una dipendenza fisica anche a dosaggi apparentemente bassi, soprattutto se assunto con una certa regolarità.
È possibile che i sintomi che riferisce (sensazione simil-influenzale, malessere generale, difficoltà a funzionare senza farmaci di supporto) persistano anche per 1-2 settimane, a volte con un andamento altalenante. Il fatto che percepisca un miglioramento, seppur lento, è un segnale positivo.
Tuttavia:
non è sempre utile “resistere e basta”, soprattutto se i sintomi interferiscono molto con la quotidianità
l’uso di farmaci come ansiolitici o antipiretici senza una supervisione può non essere la soluzione più adeguata nel lungo periodo
anche astinenze considerate “lievi” possono essere gestite meglio con un supporto medico e psicologico
Un aspetto importante è anche comprendere il ruolo che il metadone aveva per lei: non solo come sostituto dell’eroina, ma anche come possibile regolatore di stati emotivi o situazioni difficili. Questo è fondamentale per prevenire ricadute.
In sintesi: è possibile che debba ancora attendere qualche giorno per una risoluzione più completa dei sintomi, ma non è necessario affrontare tutto da solo. Un supporto specialistico può aiutarla sia nella gestione fisica dell’astinenza sia nel mantenimento dell’astensione nel tempo.
Le consiglio quindi di approfondire con uno specialista (medico delle dipendenze o psicoterapeuta esperto in dipendenze), per valutare insieme un percorso più strutturato e sicuro.
Un caro saluto,
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Salve, non so se queste somministrazioni le ha concordate con il serd, immagino di si. 8 giorni sono molto pochi, un trattamento adeguato ed efficace deve essere mantenuto nel tempo
Gentile utente, da quanto letto, le suggerisco di rivolgersi al Ser.T (o SERD O DDP, a seconda della sua provenienza territoriale) della sua zona di competenza, essendo un quesito di dipendenza patologica di carattere medico a cui affiancare, se possibile, un percorso di supporto psicologico che le consiglio vivamente.
Un cordiale saluto
Dottoressa Francesca Carubbi
psicologa - psicoterapeuta
Un cordiale saluto
Dottoressa Francesca Carubbi
psicologa - psicoterapeuta
Buonasera,
i sintomi che descrive sono compatibili con una sindrome d’astinenza da oppiacei, anche se le quantità erano ridotte. Il metadone ha un’emivita lunga e questo può rendere l’astinenza più prolungata nel tempo, anche se meno intensa rispetto ad altre sostanze come l’eroina.
Il fatto che dopo 8 giorni i sintomi siano ancora presenti, seppur in attenuazione, può rientrare nella norma. Tuttavia, l’utilizzo autonomo di farmaci come Tachipirina o Minias per gestire il disagio non è una soluzione adeguata nel lungo periodo, soprattutto senza supervisione medica.
Più che “sopportare”, sarebbe importante essere accompagnato in modo corretto, per ridurre i sintomi e prevenire ricadute. Un supporto medico o specialistico può aiutarLa a gestire questa fase in sicurezza.
Se lo desidera, può valutare un colloquio con me, che sono specializzata in dipendenze, al fine di ricevere un inquadramento più preciso e un supporto mirato.
Un saluto,
Dott.ssa Pisano Greta
i sintomi che descrive sono compatibili con una sindrome d’astinenza da oppiacei, anche se le quantità erano ridotte. Il metadone ha un’emivita lunga e questo può rendere l’astinenza più prolungata nel tempo, anche se meno intensa rispetto ad altre sostanze come l’eroina.
Il fatto che dopo 8 giorni i sintomi siano ancora presenti, seppur in attenuazione, può rientrare nella norma. Tuttavia, l’utilizzo autonomo di farmaci come Tachipirina o Minias per gestire il disagio non è una soluzione adeguata nel lungo periodo, soprattutto senza supervisione medica.
Più che “sopportare”, sarebbe importante essere accompagnato in modo corretto, per ridurre i sintomi e prevenire ricadute. Un supporto medico o specialistico può aiutarLa a gestire questa fase in sicurezza.
Se lo desidera, può valutare un colloquio con me, che sono specializzata in dipendenze, al fine di ricevere un inquadramento più preciso e un supporto mirato.
Un saluto,
Dott.ssa Pisano Greta
Salve, l’astinenza da metadone può essere più lenta e prolungata, anche se le dosi erano basse. Dopo 8 giorni è plausibile avere ancora sintomi tipo “influenza” (astenia, dolori, insonnia).
Il fatto che stia migliorando, anche lentamente, è un segnale positivo.
In genere i sintomi più intensi tendono a ridursi entro 10–14 giorni, ma una certa spossatezza può durare più a lungo.
Non è necessario “resistere a tutti i costi”, se i sintomi sono gestibili, può continuare così.
Se invece diventano troppo invalidanti, meglio un confronto medico (MMG o SerD) per supporto sintomatico o valutazione.
Buona giornata.
Il fatto che stia migliorando, anche lentamente, è un segnale positivo.
In genere i sintomi più intensi tendono a ridursi entro 10–14 giorni, ma una certa spossatezza può durare più a lungo.
Non è necessario “resistere a tutti i costi”, se i sintomi sono gestibili, può continuare così.
Se invece diventano troppo invalidanti, meglio un confronto medico (MMG o SerD) per supporto sintomatico o valutazione.
Buona giornata.
Buongiorno la sintomatologia può variare in relazione al suo stato fisico, capisco la sua preoccupazione. E' necessario che si rechi a fare una visita dal sua medico e si rivolga, se é possibile, da uno psichiatra che la possa supportare in processo di disintossicazione. Come lei saprà ci sono anche dei centri dedicati al suo problema. Le consiglierei di chiedere informazioni rispetto alla sua zona.
Lr auguro in bocca al lupo.
Lr auguro in bocca al lupo.
Salve, l'astinenza dovrebbe a poco a poco scemare se ha già raggiunto gli 8 giorni. Le consiglio di assumere spremute d'arancia, brodini, alimenti zuccherati e di non cedere ai segnali devastanti del corpo ma di resistere e rafforzare quotidianamente la sua motivazione lavorandoci su in un percorso con un professionista.
Gentile utente di mio dottore,
la cura della dipendenza da eroina richiede un approccio integrato, medico e psicologico, gestito da professionisti in strutture specializzate come i SERT (Servizio per le Tossicodipendenze). Non è consigliato tentare di disintossicarsi da soli a causa della gravità della dipendenza fisica e psicologica e dei rischi legati alla crisi di astinenza.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
la cura della dipendenza da eroina richiede un approccio integrato, medico e psicologico, gestito da professionisti in strutture specializzate come i SERT (Servizio per le Tossicodipendenze). Non è consigliato tentare di disintossicarsi da soli a causa della gravità della dipendenza fisica e psicologica e dei rischi legati alla crisi di astinenza.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
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