Salve, mio padre 82 anni da svariati mesi “ha deciso” che ci vede meglio senza occhiali da vista ch
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risposte
Salve,
mio padre 82 anni da svariati mesi “ha deciso” che ci vede meglio senza occhiali da vista che con gli occhiali e si ostina a non andare da un oculista.
Mi preoccupa soprattutto che si metta anche alla guida senza occhiali, oltretutto nell’ultimo anno data l’età peggiora anche l’udito.
Oggi lite furiosa perché dovevamo andare fuori a pranzo e prendere l’autostrada e mi sono impuntata per non farlo guidare, non vorrei mortificarlo ma qui si tratta di sicurezza.
Consigli su come convincerlo almeno a non uscire dal paese in macchina quantomeno senza aver fatto una visita dall’oculista?
Non riesco proprio a farlo ragionare....
mio padre 82 anni da svariati mesi “ha deciso” che ci vede meglio senza occhiali da vista che con gli occhiali e si ostina a non andare da un oculista.
Mi preoccupa soprattutto che si metta anche alla guida senza occhiali, oltretutto nell’ultimo anno data l’età peggiora anche l’udito.
Oggi lite furiosa perché dovevamo andare fuori a pranzo e prendere l’autostrada e mi sono impuntata per non farlo guidare, non vorrei mortificarlo ma qui si tratta di sicurezza.
Consigli su come convincerlo almeno a non uscire dal paese in macchina quantomeno senza aver fatto una visita dall’oculista?
Non riesco proprio a farlo ragionare....
Salve, oltre a lei c’è qualcun altro che può convincere suo padre a stare attento mentre guida? Comprendo la sua preoccupazione, si faccia aiutare anche da qualcun altro.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Buona giornata.
Dott. Fiori
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Salve. Provi a rivolgersi al medico di fiducia di suo padre. Forse al medico potrà dare più ascolto. Distinti saluti
Salve grazie per la domanda ma è una situazione difficile. Per un uomo della sua età rendersi conto di non poter più essere autosufficiente come un tempo non è certamente facile. Bisogna con calma cercare di aiutarlo per farlo ragionare. Cordialmente Gian Piero dott Grandi
buongiorno, comprendo la sua preoccupazione e la difficoltà con il papà. Sarebbe opportuno fargli parlare da qualcuno che stima e di cui si fida. rimango a disposizione. cordiali saluti Dott.ssa Serena Sciortino
Buongiorno, la sua preoccupazione è più che legittima. Si può fare aiutare da qualcuno a convincere suo padre? Ha provato con il medico di fiducia? Magari questo può fare qualcosa.
La abbraccio
V. Barucci
La abbraccio
V. Barucci
Salve come già detto dai colleghi provi a farlo parlare con il medico di base, altrimenti con qualcuno di cui lui si fida.
È pericoloso per sé e per gli altri....
Dott.ssa milvia verginelli
È pericoloso per sé e per gli altri....
Dott.ssa milvia verginelli
Buonasera,
per una persona anziana non è facile accettare di non essere più autosufficiente. Con calma si potrebbe arrivare a farlo ragionare, consultare il suo medico curante ed eventualmente fare una visita dall'oculista.
Dott.ssa Carla Sno
per una persona anziana non è facile accettare di non essere più autosufficiente. Con calma si potrebbe arrivare a farlo ragionare, consultare il suo medico curante ed eventualmente fare una visita dall'oculista.
Dott.ssa Carla Sno
Provi a parlargli in presenza di un terzo, un alleato, non necessariamente uno psicologo ma comunque qualcuno che dia man forte ai suoi consigli
Buongiorno ,capisco che sia difficile per un anziano accettare i cambiamenti fisici legati alla età ,ma è un ' ostinazione pericolosa Credo che sia utile che questo discorso venga fatto da una persona autorevole, in particolare un medico di fiducia.Un caro saluto dottssa Luciana Harari
Gentile utente, la sua preoccupazione è assolutamente comprensibile, così come appare chiaro quanto la gestione della situazione sia delicata in quanto per un uomo dell'età di suo padre accettare l'idea di non essere più autosufficienti come un tempo, con inevitabili ripercussioni sulla propria autonomia, non è affatto semplice. Potrebbe essere utile far parlare suo padre con una persona, magari un professionista come il medico di base, di cui si fida e ha stima; sottolineando che accanto alle limitazioni dettate dall'età ci sono tante altre attività che è ancora in grado di svolgere in maniera ottimale e in totale autonomia, supportando in questo modo la sua autostima.
Rimango a disposizione. cordialmente Dott.ssa Giulia Scrofani
Rimango a disposizione. cordialmente Dott.ssa Giulia Scrofani
Buonasera, comprendo la situazione e soprattutto la sua preoccupazione. Condivido con lei che è una questione di sicurezza e che quindi è importante che lui non guidi senza occhiali. E' tuttavia importante tenere presente la sua difficoltà di accettare di non esser più autonomo per via dell'età. Pertanto potrebbe essere utile comunicare con lui, in modo empatico, il rischio per lui e per gli altri di farsi del male.
Un caro saluto
Dott.ssa Daniela Vargiolu
Un caro saluto
Dott.ssa Daniela Vargiolu
Salve. In genere le persone anziane hanno sempre un medico di fiducia al quale riferiscono dei propri malesseri chiedendo rassicurazioni, potrebbe provare a suggerirgli di confrontarsi con questa figura. Cordiali Saluti Dott.ssa Tiziana Vecchiarini
Buonasera, prendersi cura di una persona che ha bisogno ma fa fatica ad accettarlo è un compito molto arduo, lo diventa ancor di più quando è un familiare, infatti entrano in gioco dinamiche relazionali oltre al dolore nel vedere la persona amata perdere autonomia e diventare sempre più bisognoso. Le consiglio di non farsi carico da sola di questo peso ma di farsi aiutare.
Buongiorno, potrebbe essere utile rivolgersi al medico di base, che gli faccia magari comprendere la situazione di rischio in cui si trova.
dott Tealdi
dott Tealdi
Buongiorno, la sua preoccupazione è del tutto normale. Puó magari suo papà parlare con qualche altra figura di fiducia?
Anche perchè immagino che anche per lei non sia facile riuscire a comunicare adeguatamente e senza l’influenza della rabbia. Bisognerebbe capire inoltre se il rifiuto degli occhiali sia legata alla paura della perdita dell’autonomia o a una condizione neuropsicologica.
Saluti, dott.ssa Marini
Anche perchè immagino che anche per lei non sia facile riuscire a comunicare adeguatamente e senza l’influenza della rabbia. Bisognerebbe capire inoltre se il rifiuto degli occhiali sia legata alla paura della perdita dell’autonomia o a una condizione neuropsicologica.
Saluti, dott.ssa Marini
Buongiorno, comprendo la sua preoccupazione.
Oltre rivolgersi al medico di base, sarebbe importante sintonizzarsi sul suo bisogno mostrando anche il suo lato preoccupato in modo accogliente e non irascibile.
Resto a disposizione
Dottor Pasquale Concilio
Oltre rivolgersi al medico di base, sarebbe importante sintonizzarsi sul suo bisogno mostrando anche il suo lato preoccupato in modo accogliente e non irascibile.
Resto a disposizione
Dottor Pasquale Concilio
Cara utente, capisco la sua preoccupazione. Come hanno già detto i colleghi provi a confrontarsi con il medico di base e magari far passare certe informazioni tramite un'altra figura. Potrebbe essere una difficoltà di suo padre nel sentirsi vulnerabile e permettere a qualcuno di accudirlo. Quando si abbasserà l'ansia del conflitto tra voi, provi a comunicare come lei si sente.
Dott.ssa Antonella Abate
Dott.ssa Antonella Abate
“Per affrontare il suo problema, le consiglio di considerare la psicoterapia breve strategica. Se desidera ulteriori chiarimenti o informazioni, non esiti a contattarmi.
Cordiali saluti,
Dr. Michele Scala
Buongiorno, in alcuni casi per le persone anziane, soprattutto se sono sempre state in buona salute ed autonome, è faticoso accettare le limitazioni. In questo caso si tratterrebbe solo di occhiale, supporto per l'udito può incontrare maggiori resistenze.
Sarà proprio la voglia di fare di suo padre a portarlo ad accettare i supporti....stia a vedere ..saluti Daniela Pinto
Sarà proprio la voglia di fare di suo padre a portarlo ad accettare i supporti....stia a vedere ..saluti Daniela Pinto
Gentile utente, grazie per la condivisione innanzitutto. Comprendo la preoccupazione circa la decisione del papà di non mettere gli occhiali, e mi sembra anche realistica. Potrebbe provare a far riferire le stesse preoccupazioni da qualcuno al di fuori del nucleo familiare ristretto, che potrebbe far maggior leva sul buon senso del papà.
Saluti
AV
Saluti
AV
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