Salve, io non mi spiego l'atteggiamento del mio fidanzato (ormai ex). Mi ha sempre mostrato amore p

25 risposte
Salve, io non mi spiego l'atteggiamento del mio fidanzato (ormai ex).
Mi ha sempre mostrato amore platonico, limitandosi in tutto per me, ha sempre fatto quelle grandi dimostrazioni di amore, si è sempre mostrato super innamorato.
Non mi spiego come sia potuto succedere che ci abbia provato con la mia coinquilina (tra l'altro anche lei fidanzata).
È una mia amica che inevitabilmente mi avrebbe messo all'occorrenza dei suoi messaggi e dei suoi atteggiamenti strani( e questo lo avrebbe potuto immaginare credo).
Ma la cosa che non riesco proprio a spiegarmi è perché non riesce ad avere un confronto con me per delucidarmi sull'accaduto. Io gli ho chiesto più volte di darmi la sua versione dei fatti e lui ha sempre deviato le mie richieste rispondendo solo e sempre con un "ti amo".
Io l'ho lasciato perché non posso perdonare un tradimento (anche solo l'intenzione di un tradimento) e lui non ha mai negato di aver voluto tradire, tanto meno ha mai confermato.
Avrebbe potuto riscattarsi spiegandomi le motivazioni di questo gravissimo accaduto ma non lo fa.
Mi dice solo che mi ama e che vuole stare con me per tutta la vita, che sono la persona più importante per lui e mi supplica di non lasciarlo solo... Ma come si fa a causare questo dolore a una persona che si ama.
Se davvero ci tiene a me perché non cerca di rimediare dandomi spiegazioni e facendosi vedere pentito? Che me ne faccio ora di un "ti amo" se non si affronta l'accaduto che già di per sé è gravissimo e non potrei mai perdonarlo, poi a maggior ragione, se non sono nemmeno degna di una motivazione.
Preferisce perdermi piuttosto che parlare... Boh
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo quanto possa essere difficile convivere con questa situazione riportata. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi e disfunzionali che mantengono in atto la sofferenza impedendole il benessere desiderato.
Ritengo altresì utile un approccio EMDR al fine di favorire la rielaborazione del materiale connesso con la genesi della sofferenza in atto.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL

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Gentile utente, la ricerca di trasparenza nella comunicazione in una relazione sentimentale è fondamentale.
Il suo intuito l'ha guidata verso una autoprotezione allontanandosi da questa relazione e questo è un bene. Tuttavia è normale quando si presentano difficoltà relazionali di qualsiasi genere voler ricercare chiarezza.
Le auguro di trovare questa chiarezza in lei, al di là di avere o meno risposte dall'esterno e in questo caso dal suo ex compagno.
Un caro saluto, Dott.ssa Annastella Garritano
Dott.ssa Clarissa Russo
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Torino
Gentile utente, capisco tutte le domande che lei si pone. Purtroppo non è possibile avere un'idea precisa di quello che spinge il suo ex-fidanzato a comportarsi in questo modo ma sicuramente è possibile, intraprendendo un percorso di psicoterapia, esplorare quello che prova lei con il fine di affrontare al meglio questo momento di sofferenza.
Un caro saluto.
Dott.ssa Clarissa Russo
Dr. Andrea Caso
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Piano di Sorrento
Sembra che abbia le idee chiare.
Segua allora quello che reputa giusto.
Dott.ssa Marina Lumento
Psicologo, Psicologo clinico, Professional counselor
Pescara
Gentilissima, comprendo quanto stia attraversando e la confusione che prova di fronte all'atteggiamento del suo ex-fidanzato. È comprensibile che lei voglia delle risposte e delle spiegazioni chiare riguardo a ciò che è successo. È normale cercare una chiusura e cercare di capire le motivazioni dietro le azioni di una persona a cui teneva profondamente.
Tuttavia, è importante notare che, a volte, le persone possono avere difficoltà a comunicare i loro sentimenti e le loro azioni. Potrebbero sentirsi in colpa o vergogna per ciò che hanno fatto, e questo può ostacolarli nel cercare di spiegarsi adeguatamente. Inoltre, le emozioni possono essere complesse e non sempre razionali, il che potrebbe spiegare la sua reazione emotiva e la sua insistenza nell'esprimere il suo amore per lei.
È fondamentale, in questo momento, concentrarsi su di sé e sul suo benessere emotivo. Prenda il tempo necessario per elaborare i suoi sentimenti e riflettere sulla situazione. È comprensibile che lei non possa perdonare un tradimento o l'intenzione di un tradimento, e questa è una sua scelta personale.
Se in futuro desidera affrontare la questione con lui e cercare una chiusura o una spiegazione, potrebbe cercare di comunicare in modo aperto ma rispettoso. Chieda una conversazione sincera e rispettosa per cercare di capire meglio la situazione, ma si assicuri che questa conversazione sia costruttiva e non dannosa per il suo benessere emotivo.
Nel frattempo, cerchi il supporto di amici, familiari o uno psicologo per aiutarla a gestire le sue emozioni e prendere decisioni che siano nell'interesse del suo benessere. Ricordi che ha il diritto di mettere al primo posto il suo benessere emotivo e che le sue decisioni dovrebbero essere basate su ciò che è meglio per lei.
Non esiti a cercare aiuto professionale se ne sente il bisogno. Sono qui a disposizione. Un caro saluto. Dr.ssa Marina Lumento.
Dott. Ubaldo Balestriere
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Salve, riesco a capire come si sente, subito un comportamento del genere del genere dalla persona che si ama a che afferma di amarti dev'essere terribile, soprattutto poiché non te lo aspetti.
Una buona comunicazione in qualunque relazione e ancora di più in una di tipo amoroso è fondamentale, se viene a mancare questa, manca un enorme pilastro.
Il dolore e la confusione in questo momento sono inevitabili, ma sento che lei è decisa in ciò che ha fatto, e l'unico consiglio che mi sento di darle è di ascoltare ciò che lei sente.
Un caro saluto
Dott. Ubaldo Balestriere
Dott.ssa Laura Paulucci
Psicologo, Psicologo clinico
Antrodoco
Gentile utente,
dal suo racconto si intuisce come si sente, anche se non lo ha esplicitato. Qualora volesse approfondire ed esplorare le sue emozioni, la ferita che l'accaduto ha provocato, può richiedermi un appuntamento.
Un caro saluto,
Dott.ssa Laura Paulucci
Dott.ssa Carla Puliga
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Ciao, purtroppo non è possibile dare una risposta alle tue domande al posto del tuo ex, la sua incapacità di confrontarsi e di darti le spiegazioni di cui hai bisogno potrebbe essere riconducibile alle motivazioni più disparate. Sul comportamento degli altri abbiamo poco potere: in questo momento di confusione e sofferenza (forse anche rabbia?) è importante che tu dia spazio e valore a ciò che senti, che ti prendi cura di te per ritrovare il tuo benessere piuttosto che rincorrere risposte che potresti non ottenere mai. Ti faccio i miei migliori auguri.
Dott.ssa Francesca Gottofredi
Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Bologna
Mi dispiace che tu stia attraversando questa situazione complicata con il tuo ex fidanzato. È comprensibile che tu sia confusa e delusa dal suo comportamento. È importante ricordare che le azioni degli altri sono responsabilità loro e che tu hai il diritto di cercare chiarezza e rispetto nella relazione. Se lui non è disposto ad affrontare l'accaduto o a darti spiegazioni, potrebbe essere un segnale che la comunicazione e la fiducia nella relazione non sono solide. Prenditi il tempo necessario per riflettere su ciò che è meglio per te e cerca sostegno da persone di fiducia durante questo periodo. Rimango a disposizione, Dott.ssa Francesca Gottofredi
Dott.ssa Monica Zenucchi
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Gazzaniga
Gentilissima, innanzitutto grazie per la condivisione. Capisco come possa per lei essere doloroso affrontare questa situazione e comprendo come possa sentirsi delusa e confusa dall'atteggiamento del suo ex fidanzato. È difficile trovare una spiegazione precisa rispetto a quello che ha spinto lui a comportarsi in questo modo. Quello che lei può fare però, e che mi pare abbia già iniziato a mettere in pratica in modo naturale, è sintonizzarsi con i propri bisogni, con il significato che per lei ha una relazione e su quelli che sono i desideri che ha in tale direzione. Si prenda del tempo per capire cosa vuole e desidera per sé, anche attraverso il supporto della sua rete di sostegno. Rimango a disposizione. Dott.ssa Zenucchi Monica
Dott.ssa Simona Bisconti
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Di quello che scrive mi ha colpito molto l'ultima frase: "non sono nemmeno degna di una motivazione". Non si senta responsabile per il comportamento del suo ex fidanzato e soprattutto non si autosvaluti per questo. Capisco che la confusione, la sofferenza e la rabbia dovuti alla situazione che sta vivendo la portano a cercare una spiegazione, una qualunque, che possa dare un senso a tutto, ma non rivolga questa rabbia contro se stessa. Ritenendo lei stessa non degna di una spiegazione sta in qualche modo "salvando" l'immagine del suo ex, voglio dire: in questo modo non è il suo ex fidanzato che non si assume la responsabilità del proprio comportamento, ma sarebbe lei a indurlo a comportarsi così. Inoltre, cercare dentro se stessa una causa di quanto accade, paradossalmente, può dare una sensazione di poter controllare la situazione, anche se in negativo. Il rovescio di questo pensiero, infatti, potrebbe essere: se divento migliore io, allora lui avrà il comportamento che voglio. In qualche modo un pensiero del genere restituisce un (finto) senso di controllo, di fronte a una situazione che per lei risulta inspiegabile. Ma lei è molto lucida su cosa prova, su come si è sentita. Segua le sue emozioni, sono sempre veritiere nell'indicarle ciò di cui ha bisogno. Per quanto sia difficile riconoscere e accettare l'altro per quello che è, una possibilità che lei ha adesso è restare centrata su cosa sente e sui suoi bisogni. Pensare di essere responsabile di qualcosa che giustifichi il perché lui si comporti così con lei non fa altro che innescare e alimentare sempre di più l'attaccamento che lei ha nei confronti di questa storia.
Dott.ssa Monica Tabarini
Psicoterapeuta, Psicologo, Terapeuta
Marano di Valpolicella
... il tradimento puo' essere perdonato, anzi, puo' diventare importante momento di crescita per la coppia (anche se, in questo momento, lei giustamente e comprensibilmente ne vive in pieno soprattutto l'aspetto traumatizzante). Altrettanto vero è che perchè la coppia possa evolversi, si dovrebbe comunicarne apertamente, o capire cosa si sia perso, o cosa esso rappresenti per entrambi e per questa fase di vita del vostro legame ... Sicuramente per come lei scrive, la ricostruzione della fiducia sarà un sine qua non: impegnativo, faticoso, ma non impossibile se entrambe i partner parteciperanno attivamente a questo processo.
Dott. Guido de Cristofaro
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Salve, immagino quanto sia doloroso per lei, ancora più del perdere la persona amata ed il sentirsi tradita, il non capire. Il vedersi negata ogni spiegazione a fronte di un comportamento evidente e smascherato.
Il "banalizzare" l'avvenuto cin un "ti Amo" non fa che aumentare la sua rabbia e non potrebbe essere diversamente perchè chi Ama può fare questo alla persona amata? E se Ama, può lasciare l'altro nella sofferenza e nell'incertezza? Può una persona innamorata torturare chi ama prima offendendola e poi lasciandola sola in una decisione cui il lasciarsi è solo una conseguenza dell'orgoglio ferito ma non un atto di consapevolezza?
Purtroppo troppo spesso incontriamo comportamenti ambigui e non decifrabili, difficili da interpretare e da comprendere ma che hanno sempre, e dico sempre, un motivo; magare tale motivo è velato anche per chi li mette in atto, altre volte è frutto di una strategia tutta da scoprire.
Ci sarebbe da capire bene chi siete, da dove arrivate e come siete finiti insieme, cosa avete scelto l'uno dell'altra e tante altre cose per poter ipotizzare un motivo.
Ciò che oggi può fare è solo di pretendere in nome di questo Amore dichiarato e a fronte di una qualsiasi possibilità di riappacificazione una spiegazione per quanto avvenuto e sperare di poterla ottenere per comprendere chi è stato finora al suo fianco.
Le auguro di trovare le risposte che cerca.
Guido de Cristofaro
Dott.ssa Chiara Anselmi
Psicologo clinico, Psicologo
Ravenna
Buongiorno,
Dal suo racconto traspare in primis la sorpresa per questo accaduto collegato il sentimento d'amore all'impossibilità del tradimento. Purtroppo ci sono moltissime ragioni che possono aver spinto il suo ex compagno a mettere in atto certi comportamenti. Una spiegazione e un'attribuzione di senso possono essere fatte solo se c'è volontà da parte di entrambi di parlarle per superare l'accaduto. Così facendo, anche un tradimento può diventare un momento e un'opportunità di crescita per la coppia, anche all'interno di uno spazio di parola che sia vostro.
Se ciò non avviene, e il suo ex compagno non vuole riaprire l'argomento, non è il sentimento a poter mettere una "pezza" alla fiducia che viene meno. Lei ha il diritto di mettere al primo posto il suo benessere e la sua serenità.
Saluti

Dott.ssa Chiara Anselmi

Dr. Massimo A. Mancini
Psicologo, Psicologo clinico
Lido Di Ostia
Buona sera gentile utente!
Per prima cosa, vorrei ringraziarla per essersi aperta con le sue paure e preoccupazioni, in merito alla sua conclusa relazione, poco chiara e decisamente ambigua, ovviamente non da a parte sua. Naturalmente sarebbe molto gratificante poter comprendere quanto fosse difficile relazionarsi al suo ex…, anche se solo per motivi razionali, non emotivi. Ho letto con attenzione le sue parole che evidenziano tanta confusione e contraddizione da parte del suo ex…, di cui ovviamente lei non ha alcuna responsabilità in merito. Nel caso volesse approfondire meglio per comprendere quanto accaduto con il suo ex…, sono disponibile ai miei recapiti.
Dr. Mancini.
Dott.ssa Chiara Petrucci
Psicologo
Cepagatti
Gentile utente, capisco come può essere doloroso scoprire lati di una persona (specialmente il nostro partner) che non rispecchiano ciò che immaginavamo. Tuttavia, ancorandosi a tutti i fatti realmente accaduti che lei stessa ha riportato, sarebbe utile per lei indagare vissuti, emozioni e sentimenti legati a questa relazione; la inviterei dunque a soffermarsi su ciò che la relazione ha lasciato a lei. Ciò è possibile attraverso un percorso psicologico, con il quale può prendersi cura di sé stessa e del suo benessere. La saluto e resto a disposizione per qualsiasi necessità
Dott.ssa Eleonora Castagnedi
Psicologo, Psicologo clinico
Verona
Gentilissima, è comprensibile il suo dolore di fronte alla situazione che racconta, non si aspettava un atto del genere da una persona di cui si fidava, si è sentita tradita nelle sue aspettative. Purtroppo non è possibile fare chiarezza in merito alle motivazioni del suo ex fidanzato, però le richieste di trasparenza da parte sua sono legittime. La invito dunque ad affrontare i vissuti emotivi dolorosi che ne derivano e a non perdere speranza per il futuro. Resto a disposizione. Un caro saluto, Dott.ssa Castagnedi
Dott.ssa Ilaria De Pretto
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Comprendo che tu stia affrontando una situazione molto difficile e dolorosa con il tuo ex-fidanzato. È comprensibile che ti senti confusa e ferita dall'atteggiamento che ha assunto nei confronti di te e della tua coinquilina. Questi sentimenti sono completamente legittimi, e posso immaginare quanto sia frustrante non avere risposte chiare alle tue domande.

In situazioni come questa, è importante ricordare che ogni persona reagisce in modo diverso alle situazioni di conflitto o di tradimento. Il tuo ex-fidanzato potrebbe avere difficoltà ad affrontare l'accaduto a causa di sensi di colpa, vergogna o paura delle conseguenze. Nonostante ciò, capisco la tua necessità di comprendere le motivazioni dietro le sue azioni.

Nel cercare di capire meglio la situazione, potresti considerare una comunicazione aperta e rispettosa con lui. Cerca di esprimere le tue emozioni e i tuoi bisogni in modo chiaro, ma senza accusarlo. Dovresti anche essere pronta ad ascoltarlo, se sarà disposto a condividere le sue ragioni. Tuttavia, è importante prepararti al fatto che potresti non ricevere risposte soddisfacenti o che la situazione non si risolva come desideri.

In ogni caso, è fondamentale proteggere la tua salute emotiva e psicologica. Se questa situazione continua a causarti dolore e sofferenza, potresti considerare la possibilità di cercare supporto da uno psicologo o uno psicoterapeuta, che può aiutarti a elaborare i tuoi sentimenti e a trovare modi per affrontare questa situazione difficile.

Ricorda che sei una persona degna di amore e rispetto, e meriti di essere trattata con gentilezza e onestà da chiunque sia nella tua vita.
Dott.ssa Gabriella Magistro
Psicologo, Psicologo clinico
Catania
Buongiorno, leggendo ho immaginato quanto dolorosa e destabilizzante possa essere per te questa situazione. E' davvero complicato poter comprendere cosa ha portato il tuo fidanzato a comportarsi in maniera così incoerente mettendo a repentaglio la vostra relazione e il vostro benessere, forse non lo ha chiaro nemmeno lui. Tu mi sembra che hai preso una posizione netta che ti mette in protezione e mi sembra corretta come scelta soprattutto a fronte del fatto che lui non abbia risposte chiare da darti. Ti auguro di ritrovare in fretta la serenità e la stabilità qualora tu avessi bisogno di confrontarti più approfonditamente non esitare a contattarmi
Dott.ssa Sabrina Rinaldi
Psicologo, Psicologo clinico
Monza
Buonasera, mi verrebbe da pensare dal suo racconto che la relazione con lei sia davvero importante per il suo fidanzato a tal punto da essersi spaventato e per questo aver tentato di uscirne con questa manovra sconsiderata.
Dott.ssa Ilenia Colasuonno
Psicologo, Psicologo clinico
Cerveteri
Capisco davvero quanto possa essere doloroso e confuso affrontare una situazione come quella che stai descrivendo. Quando ci troviamo di fronte a un comportamento che non riusciamo a spiegare, specialmente da una persona che ci ha sempre mostrato amore e affetto, il nostro primo istinto è cercare di capire il "perché" dietro tutto questo, specialmente quando ci coinvolge in un modo così profondo.

Il fatto che lui non ti abbia dato una spiegazione chiara e non abbia mostrato pentimento, nonostante ti stia supplicando di non lasciarlo, è decisamente complicato. E questo comportamento potrebbe essere sintomo di diversi fattori. Da un lato, potrebbe essere che lui stia cercando di evitare di affrontare le sue azioni, probabilmente perché non vuole o non sa come spiegarsi, o magari ha paura delle conseguenze. A volte, chi tradisce non si rende nemmeno conto dell'entità del danno che sta causando e può restare paralizzato dalla vergogna o dalla paura di perdere la relazione. Questo non giustifica assolutamente il suo comportamento, ma potrebbe spiegare in parte la sua reazione, o meglio, la sua mancanza di reazione.

Il fatto che ti stia dicendo "ti amo" e cercando di convincerti a non lasciarlo, senza però affrontare il problema che ha creato, fa pensare a una forma di disconnessione emotiva o un’incapacità di affrontare le proprie responsabilità. Spesso, quando una persona è incapace di confrontarsi sinceramente con un errore così grave, cerca di rifugiarsi in affermazioni di amore, sperando che possano risolvere la situazione senza dover effettivamente fare un passo indietro e ammettere ciò che ha fatto.

Forse lui non si è reso conto di quanto la sua mancanza di spiegazioni e di pentimento stia contribuendo a far crescere il dolore che provi. Può anche essere che non abbia pienamente compreso il valore di una relazione fondata sulla comunicazione e sul rispetto reciproco. D’altra parte, anche se ti sta dicendo che ti ama, l’amore senza il riconoscimento dei propri errori e senza il coraggio di affrontare le conseguenze non è un amore sano.

Il fatto che tu non ti senta degna di una motivazione, e che stia vivendo un dolore profondo per l’assenza di spiegazioni, è assolutamente valido. Un "ti amo" senza azioni concrete che dimostrano il desiderio di rimediare non è sufficiente a guarire la ferita del tradimento. La tua reazione è una risposta sana e naturale: se non c’è l’impegno a confrontarsi, a spiegarsi e a rimediare, allora è difficile trovare fiducia in quel "ti amo".

Quello che ti consiglio di fare, se non l’hai già fatto, è cercare di prendere una distanza emotiva da questa situazione per riflettere su cosa vuoi davvero. Capisco che possa essere doloroso, ma rimanere in una relazione dove non ci sono le basi per un confronto onesto e dove non ti senti rispettata potrebbe solo prolungare il dolore. Le parole non bastano se non sono accompagnate dai fatti.

Mi sembra che tu stia cercando chiarezza e che tu meriti delle risposte sincere. A volte, quando non otteniamo quelle risposte, è un segno che forse non siamo nella relazione giusta, almeno non in quel momento. Non è mai facile prendere decisioni così forti, ma è fondamentale che tu dia priorità alla tua serenità emotiva e al rispetto che meriti.

Se questa situazione ti sta pesando troppo, e se non c’è l’impegno da parte sua di affrontarla come dovrebbe, la scelta di lasciarlo potrebbe essere un atto di autoguarigione e di rispetto verso te stessa.
Dott.ssa Melissa Marchionni
Psicologo, Psicologo clinico
Colleverde
Buongiorno, ho l'impressione che questo evento le stia permettendo di ragionare sul desiderio che ha nei rapporti: non tanto la fedeltà quanto la possibilità di comunicare quando ce n'è il bisogno. Mi sembra un desiderio lecito e interessante da perseguire, forse con persone diverse da questa. Un caro saluto
Dott. Andrea Boggero
Psicologo, Psicologo clinico
Genova
Salve, capisco bene la sua sofferenza e la confusione che sta vivendo. Quando una relazione si incrina per un episodio così doloroso, il bisogno di avere spiegazioni chiare e di poter comprendere almeno il perché dell’accaduto diventa centrale. È naturale desiderare un confronto autentico, non tanto per giustificare o per perdonare, ma per trovare un senso a ciò che è successo e poter chiudere in maniera più consapevole. Quello che racconta del suo ex partner evidenzia un atteggiamento che spesso si osserva in situazioni simili: di fronte a un errore o a un comportamento che mette in crisi la relazione, anziché affrontare direttamente le conseguenze, la persona sceglie di rifugiarsi in dichiarazioni d’amore generiche, quasi come se bastassero a cancellare il danno. Probabilmente per lui il “ti amo” rappresenta una sorta di scudo per evitare il dolore del confronto, la vergogna di ammettere le proprie responsabilità o la paura di perdere definitivamente la relazione se si esponesse con chiarezza. Questo però, dal suo punto di vista, non solo non offre rassicurazione, ma aumenta ancora di più il senso di frustrazione e di mancanza di rispetto. È importante considerare che alcune persone fanno fatica a gestire il conflitto in maniera aperta. Quando vengono messe di fronte alle proprie incoerenze, possono reagire chiudendosi, minimizzando o ripetendo frasi d’affetto che sembrano sincere, ma che non rispondono affatto al bisogno dell’altro. In questo caso, il suo bisogno era di ricevere trasparenza, spiegazioni, un’assunzione di responsabilità. Il fatto che questo non sia arrivato le mostra non tanto se il sentimento fosse reale o meno, quanto piuttosto i limiti della maturità emotiva del suo ex e della sua capacità di stare dentro a un confronto autentico. Il dolore che prova nasce anche dal contrasto tra l’immagine che aveva di lui e il comportamento che ha agito. Lei lo descrive come una persona che ha sempre dato grandi dimostrazioni d’amore e che appariva innamoratissima. Questo rende più difficile integrare la nuova immagine, quella di qualcuno che ha messo a rischio la relazione con atteggiamenti che sapeva sarebbero venuti alla luce. Tuttavia, proprio questo contrasto evidenzia che l’amore non è fatto solo di parole e gesti eclatanti, ma richiede anche coerenza, rispetto, capacità di comunicare e di affrontare gli errori. La sua scelta di interrompere la relazione, di fronte all’impossibilità di avere un confronto chiaro e alla mancanza di trasparenza, è un segnale di consapevolezza. Non si tratta semplicemente di non saper perdonare, ma di riconoscere che senza spiegazioni e senza responsabilità non può esserci fiducia. Il “ti amo” ripetuto, svuotato di un reale atto di riparazione, perde di significato. Ciò che può aiutarla, ora, è spostare lo sguardo da ciò che non ha ricevuto a ciò che questo episodio le sta mostrando: la necessità di una relazione in cui ci sia autenticità, dialogo e responsabilità reciproca. Non è lei che non è degna di una spiegazione, è lui che non è in grado di offrirla. E questa è una differenza importante, che può aiutarla a ridurre il peso della colpa o del dubbio che inevitabilmente si insinuano. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Dott. Vincenzo Capretto
Psicologo, Psicologo clinico
Roma
Gentile,
da quello che racconti emerge una ferita profonda, fatta non solo di delusione e rabbia, ma soprattutto di incomprensione. Quando una persona che si è sempre mostrata amorevole e presente compie un gesto che va nella direzione opposta, è naturale sentirsi disorientati e chiedersi dove sia finita la coerenza tra le parole e i comportamenti. Il dolore che descrivi sembra amplificato proprio dal silenzio e dall’assenza di un confronto vero.
Il fatto che lui risponda alle tue richieste di chiarimento solo con un “ti amo” può risultare ancora più frustrante, perché non ti permette di elaborare ciò che è accaduto. Le parole d’amore, quando non sono accompagnate da responsabilità e da una presa di posizione chiara, rischiano di suonare vuote e di non offrire alcuna riparazione. In questo senso, la tua scelta di allontanarti appare come un tentativo di proteggerti da un dolore che non trova spazio per essere riconosciuto.
Sembra che tu stia cercando non tanto una giustificazione, quanto un riconoscimento di ciò che hai vissuto e del danno che ti è stato fatto. Senza questo passaggio, è comprensibile che ogni “ti amo” perda significato e che la relazione ti appaia ormai compromessa. Il fatto che tu parli di dignità e di motivazioni indica un forte bisogno di rispetto, oltre che di amore.
Per il futuro, potrebbe essere importante restare in ascolto di ciò che senti ora: della tua fatica a perdonare, del bisogno di chiarezza, e dei limiti che stai mettendo per tutelarti. Anche se lui chiede di non essere lasciato solo, ciò che conta è che tu non ti senta sola nel tuo dolore e nelle tue scelte. Dare valore a questo può aiutarti a ritrovare un punto fermo dopo una rottura così confusa e dolorosa.

Un caro saluto.
Dott.ssa Giada Casumaro
Psicologo, Terapeuta, Professional counselor
Rovereto sulla Secchia
Buonasera, grazie intanto per aver scritto una situazione che sicuramente fa stare male e a volte non si comprende cosa sta dietro a certi comportamenti. Sicuramente il suo fidanzato ha sbagliato e non sa allo stesso modo come rimediare. Dipende molto anche da lei come preferisce agire ma se sente la necessità di confrontarsi proverei a chiedergli esplicitamente di cosa ha bisogno (spiegazioni, che un ti amo non basta etc), sempre che non l abbia già fatto. D altra parte è molto maturo chiedergli un confronto perché è opportuno capire per poter migliorare e crescere o anche solo perdonare. Anche l essere chiara nei suoi confronti aiuta, ad esempio chiedergli: " ho bisogno di spiegazioni e confronto per continuare oppure non riesco ad andare avanti in questa relazione. Mi serve l'impegno.. ".
Poi queste ovviamente sono solo ipotesi e possibilità conoscendo poco voi e la storia.
Spero di aver dato qualche spunto di riflessione.
Buona serata, e per qualunque necessità rimango a disposizione.
Dott.ssa Casumaro Giada

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