Salve, ho effettuato il DISBIOSI test delle urine per vedere lo stato del mio intestino in quanto

Salve, ho effettuato il DISBIOSI test delle urine per vedere lo stato del mio intestino in quanto si poteva presumere che la mia orticaria potesse essere dovuta alla disbiosi. a Dicembre 23 SCATOLO <1 e INDICANO 114 quindi ben oltre ai 40 come valore disbioisi grave. a Marzo 24 SCATOLO <1 e INDICANO 164. a Gennaio è praticamente scomparsa l'orticaria sopraggiunta a Ottobre, solo ogni tanto qualche pomfo ma nulla di che. ho assunto per 3 mesi dei probiotici specifici per l'intestino tenue (problema INDICANO) : Lactobacillus rhamnosus GG e L. plantarum e dopo 3 mesi è addiritura aumentato l'INDICANO!. come possibile? lo ritenete attendibile il suddetto test? se non si normalizza con quei ceppi come posso agire? premetto che non ho sintomi particolari. grazie mille

16 risposte


Io per avere un quadro più specifico della situazione procederei con i test diagnostici della calprotectina fecale ed zonulina fecale e sierica. Una volta avuti i risultati, farei valutare il tutto dal gastroenterologo e medico curante. Distinti saluti Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

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Gentilissimo paziente, Concordo con il collega. Cordialmente Dott.ssa F.A.


Buonasera, concordo con il collega. Un saluto Dott.ssa Federica Mostardi.

Dott.ssa Federica Mostardi

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nutrizionista

Trevignano Romano

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Salve, concordo con il collega. Resto a disposizione per qualsiasi domanda a riguardo, Dottoressa Ilenia Russo


Buongiorno, concordo con quanto detto dal collega. È necessario indagare più a fondo con dei test più specifici. Inoltre, oltre a rivolgersi ad un gastroenterologo, le consiglio anche una consulenza con uno specialista della nutrizione per capire anche quali sono le sue abitudini alimentari. Potrebbe non essere sufficiente la sola assunzione di questi probiotici, ma fare un intervento più mirato anche da un punto di vista alimentare. Resto a disposizione per ulteriori dubbi. Cordiali saluti Dott.ssa Montanaro


Buonasera, concordo con i colleghi. E' necessario verificare lo stato della sua mucosa intestinale e stabilire una terapia mirata, non solo con probiotici. A volte è necessario ristabilire la permeabilità intestinale sia con gli alimenti, ma anche con opportuni prodotti nutraceutici. cordiali saluti. dott.ssa Simona Superti Biologa nutrizionista e naturopata


Mi viene spontaneo domandarle se oltre ai probiotici lei abbia seguito un regime alimentare particolare per poterle fornire qualche indicazione in più. Le auguro una buona giornata, Flavia


Gentile paziente, valutare un reale stato di disbiosi, allo stato attuale, è ancora molto difficile nonostante gli innumerevoli test in commercio. Le consiglio una valutazione gastroenterologica e una nutrizionale per inquadrare al meglio il suo caso. Se ad oggi non ha sintomi particolari, non mi soffermerei più di tanto sulla disbiosi. Resto a disposizione per ulteriori informazioni. Un cordiale saluto Dott.ssa Alessandra Nieddu


Buonasera, le disbiosi non regrediscono con la sola assunzione di probiotici, occorre un piano alimentare che apporti nutrienti necessari alla selezione , nell'intestino, di ceppi batterici " buoni ". Se si continua a mangiare male e si assumono probiotici non si risolve nulla. Cordiali saluti


Buongiorno, concordo con quanto detto dai miei colleghi. Dott.ssa Giulia Guerrieri


Buonasera, la disbiosi potrebbe derivare da vari fattori, tra cui variazioni nella dieta, stress, farmaci o altro. È possibile che i probiotici da lei assunti non siano stati efficaci nel ristabilire l'equilibrio intestinale o che da soli non siano sufficienti a risolvere la problematica. Sebbene abbia riscontrato un miglioramento dell'orticaria, è fondamentale consultare il gastroenterologo e in seguito il nutrizionista. Potrebbe essere necessario modificare la dieta e valutare altri probiotici che potrebbero essere più adatti a lei. Un saluto. Dott.ssa Ilaria Miscali


Salve le consiglierei un maggiore approfondimento diagnostico con test più specifici come la misurazione della proteina Calprotectina che si deposita nelle feci in seguito ad infiammazione intestinale. Inoltre sarebbe da controllare anche la permeabilità dell'intestino, non bastano solo i probiotici. potrebbe essere necessario seguire una dieta appropriata Per concludere le consiglierei di affidarsi ad un gastroenterologo per eventuale terapia farmacologica e ad un nutrizionista per un percorso dietetico personalizzato ed un integrazione di probiotici più adatti al suo caso Resto a disposizione Dottoressa Domenica Tallarico


Per ottenere una valutazione più approfondita della situazione, raccomanderei di procedere con i test diagnostici della calprotectina fecale e della zonulina fecale e sierica. Una volta ottenuti i risultati di tali test, sarebbe opportuno sottoporli alla valutazione di un gastroenterologo e del medico curante. Cordiali saluti Dott.ssa Linda Cremonesi

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Salve, il test è attendibile. Il problema è alla base in quanto non è sufficiente assumere pre o probiotici specifici per far normalizzare i valori alterati, bensì è necessario seguire un protocollo terapeutico a 360° di conseguenza protocollo dietetico, psicologicamente migliorare la gestione di ansia e stress e protocollo di integrazione. Inoltre i probiotici per riuscire a colonizzare ed attecchire nella parete intestinale necessitano di un'assunzione che va dalle 8 alle 12 settimane, ma persiste il fatto che è necessario intraprendere un percorso specifico per ridurre l'infiammazione intestinale ma soprattutto riequilibrare il microbiota con ciò che si mangia. Se vuole può contattarmi in provato per ulteriori informazioni più specifiche. Saluti


Buongiorno, in questi casi risulta fondamentale andare a capire come mai si sia creata questa disbiosi in modo tale da poter agire anche a livello di alimentazione e non solo di integrazione. Risulta importante capire anche se ci sono ulteriori sintomi legati ad es a gonfiore, alterazione dell'alvo, reflusso ecc. Le consiglio di affidarsi ad un nutrizionista in grado di capire, dopo un'attenta anamnesi, quale sia la problematica alla base di tale problema e agire con un piano alimentare personalizzato. Rimango a sua disposizione per qualsiasi chiarimento, Cordialmente Dott.ssa Olivia Passaleva


Salve, il test è molto valido ma bisogna unire ad una specifica cura probiotica, una corretta alimentazione! A presto!

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.