Salve, ho 40 anni e fino ad un mese fa avevo una relazione stabile e serissima che andava avanti da
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Salve, ho 40 anni e fino ad un mese fa avevo una relazione stabile e serissima che andava avanti da 17 anni. Non sono mai stata sposata e non ho figli.
Un anno fa a mio padre viene diagnostico un tumore e nel mese di luglio ci lascia.
Tutti i problemi che vivevo da anni col mio compagno vengono immediatamente amplificati durante il periodo di dolore legato a mio padre. Mi sono sentita sola e guardandomi dentro ho capito che non lo amavo più da tanto tempo ma non riuscivo a interrompere.
Nel frattempo, un cliente che frequentava il mio posto di lavoro e che per 2 anni mi stuzzicava facendomi incredibilmente perdere la pazienza, con uno sguardo diverso e un sorriso cattura inspiegabilmente la mia attenzione così nel mese di settembre dopo l'ennesima battutina, decido di scrivergli e iniziamo a sentirci. Nello stesso mese, un giorno a fine turno, si presenta e mi bacia in modo molto passionale. Io, che per anni mi sono sentita spenta e appassita, sento un emozione fortissima e da lì cominciamo un rapporto fatto di tradimenti nei confronti dei nostri rispettivi partner.
Scopro per lui un attrazione fisica e sessuale che non avevo mai provato prima e non sapevo neanche si potesse sentire qualcosa di cosi forte. Come se fosse una calamita, la sua voce, il suo sguardo e addirittura il suo profumo.
Non ci diciamo mai niente di importante e soprattutto non ci avventuriamo nello scoprire l'uno la vita dell'altro. In un certo modo l'abbiamo fatto per non crearci reciprocamente problemi e per evitare coinvolgimenti sentimentali.
Peccato solo che io ho iniziato a sentire qualcosa di forte, molto forte, prendo coraggio e chiudo la mia storia.
Come ho detto con lui non parliamo di sentimenti anche se so che me li legge negli occhi.
Lui non ha nessuna intenzione di rovinare la sua storia dove comunque ci sono anche dei bambini di mezzo ma so anche che non riesce a chiudere con me e che sente la stessa attrazione. Io so che per il mio bene dovrei lasciarlo andare ma l'aver riscoperto in me un certo desiderio sessuale, una certa follia e leggerezza mi fa stare bene rispetto a com'ero prima che nel mio essere seria ero completamente chiusa in pensieri e cose da non fare e da non dire. Mi sentivo veramente apatica e in un certo senso morta.
Questo ragazzo mi ha ridato la luce soprattutto nel momento più buio della mia vita. Non vorrei perderlo anche se probabilmente sarebbe la cosa più giusta.
Cosa dovrei fare?
Grazie
Un anno fa a mio padre viene diagnostico un tumore e nel mese di luglio ci lascia.
Tutti i problemi che vivevo da anni col mio compagno vengono immediatamente amplificati durante il periodo di dolore legato a mio padre. Mi sono sentita sola e guardandomi dentro ho capito che non lo amavo più da tanto tempo ma non riuscivo a interrompere.
Nel frattempo, un cliente che frequentava il mio posto di lavoro e che per 2 anni mi stuzzicava facendomi incredibilmente perdere la pazienza, con uno sguardo diverso e un sorriso cattura inspiegabilmente la mia attenzione così nel mese di settembre dopo l'ennesima battutina, decido di scrivergli e iniziamo a sentirci. Nello stesso mese, un giorno a fine turno, si presenta e mi bacia in modo molto passionale. Io, che per anni mi sono sentita spenta e appassita, sento un emozione fortissima e da lì cominciamo un rapporto fatto di tradimenti nei confronti dei nostri rispettivi partner.
Scopro per lui un attrazione fisica e sessuale che non avevo mai provato prima e non sapevo neanche si potesse sentire qualcosa di cosi forte. Come se fosse una calamita, la sua voce, il suo sguardo e addirittura il suo profumo.
Non ci diciamo mai niente di importante e soprattutto non ci avventuriamo nello scoprire l'uno la vita dell'altro. In un certo modo l'abbiamo fatto per non crearci reciprocamente problemi e per evitare coinvolgimenti sentimentali.
Peccato solo che io ho iniziato a sentire qualcosa di forte, molto forte, prendo coraggio e chiudo la mia storia.
Come ho detto con lui non parliamo di sentimenti anche se so che me li legge negli occhi.
Lui non ha nessuna intenzione di rovinare la sua storia dove comunque ci sono anche dei bambini di mezzo ma so anche che non riesce a chiudere con me e che sente la stessa attrazione. Io so che per il mio bene dovrei lasciarlo andare ma l'aver riscoperto in me un certo desiderio sessuale, una certa follia e leggerezza mi fa stare bene rispetto a com'ero prima che nel mio essere seria ero completamente chiusa in pensieri e cose da non fare e da non dire. Mi sentivo veramente apatica e in un certo senso morta.
Questo ragazzo mi ha ridato la luce soprattutto nel momento più buio della mia vita. Non vorrei perderlo anche se probabilmente sarebbe la cosa più giusta.
Cosa dovrei fare?
Grazie
Buongiorno e grazie per la sua condivisione. La fine di una relazione lunga e la perdita di una figura importante sono eventi emotivamente molto intensi, che possono portare a una profonda riconsiderazione di sé e dei propri bisogni. L'attrazione travolgente che ha sperimentato con questa nuova persona sembra aver riacceso una parte di sé che si sentiva spenta, e questo è comprensibile. Tuttavia, è importante distinguere tra il bisogno di riscoprirsi e la possibilità di costruire qualcosa di autentico e sano per il suo futuro.
Si chieda cosa desidera davvero per sé: una relazione che possa offrirle stabilità e crescita, oppure un legame che, per quanto intenso, rimane vincolato a una situazione complessa e potenzialmente dolorosa. Il timore di perdere ciò che le ha ridato emozioni è naturale, ma è altrettanto importante capire se questo le sta realmente dando ciò di cui ha bisogno a lungo termine.
Un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarla a elaborare il lutto, a comprendere meglio i suoi sentimenti e a fare scelte più consapevoli per il suo benessere emotivo. Le consiglio di rivolgersi a un professionista, che potrà aiutarla a navigare questo momento di grande cambiamento con maggiore chiarezza.
Si chieda cosa desidera davvero per sé: una relazione che possa offrirle stabilità e crescita, oppure un legame che, per quanto intenso, rimane vincolato a una situazione complessa e potenzialmente dolorosa. Il timore di perdere ciò che le ha ridato emozioni è naturale, ma è altrettanto importante capire se questo le sta realmente dando ciò di cui ha bisogno a lungo termine.
Un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarla a elaborare il lutto, a comprendere meglio i suoi sentimenti e a fare scelte più consapevoli per il suo benessere emotivo. Le consiglio di rivolgersi a un professionista, che potrà aiutarla a navigare questo momento di grande cambiamento con maggiore chiarezza.
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Buongiorno gentile utente, la ringrazio per aver condiviso la sua storia, che racconta di un periodo particolarmente intenso e pieno di emozioni contrastanti. Sta attraversando una fase di grandi cambiamenti e di riscoperta di sé, e non è affatto strano sentirsi combattuta tra il desiderio di lasciarsi andare a nuove sensazioni e la consapevolezza che alcune scelte potrebbero avere delle conseguenze difficili da gestire.
Il lutto per la perdita di suo padre ha amplificato il suo bisogno di sentirsi viva e di provare emozioni autentiche. È naturale che, dopo tanti anni in una relazione che sentiva ormai spenta, l’incontro con quest’uomo abbia rappresentato una sorta di scossa, un risveglio che l’ha fatta sentire diversa, più leggera e desiderata. Tuttavia, mi sembra che dentro di lei ci sia anche una parte che percepisce questa situazione come instabile e che si interroga su cosa sia davvero giusto per il suo benessere a lungo termine.
Provi a chiedersi: questa relazione, per quanto intensa, la sta rendendo davvero felice? Oppure le sta dando solo un'illusione di libertà e di passione che però non può avere un futuro solido? È possibile che il legame con quest’uomo sia stato fondamentale in un momento in cui aveva bisogno di sentire qualcosa di forte, ma ora potrebbe essere utile capire se sta scegliendo di restare in questa dinamica per paura di tornare a sentirsi come prima.
Forse potrebbe aiutarla riflettere su cosa significhi per lei questa riscoperta del desiderio e della leggerezza. È qualcosa che può esistere solo in questa relazione proibita, o è qualcosa che può coltivare anche in un percorso più sano e libero, senza il peso di una situazione ambigua? Le emozioni che ha riscoperto sono parte di lei e non necessariamente legate solo a questa persona. Potrebbero essere un segnale che merita una vita in cui si senta più autentica, più libera, senza però dover essere l'ombra di qualcuno che non può scegliere pienamente lei.
Non è semplice decidere di chiudere con una situazione che ci ha regalato emozioni forti, ma potrebbe valere la pena chiedersi se questa storia le sta dando davvero tutto ciò di cui ha bisogno o se, in fondo, la sta mantenendo legata a qualcosa che non può davvero evolversi. Darsi il permesso di vivere pienamente ciò che si desidera è importante, ma è altrettanto fondamentale farlo in un modo che la porti verso una felicità duratura e non solo momentanea.
Dott. Luca Vocino
Il lutto per la perdita di suo padre ha amplificato il suo bisogno di sentirsi viva e di provare emozioni autentiche. È naturale che, dopo tanti anni in una relazione che sentiva ormai spenta, l’incontro con quest’uomo abbia rappresentato una sorta di scossa, un risveglio che l’ha fatta sentire diversa, più leggera e desiderata. Tuttavia, mi sembra che dentro di lei ci sia anche una parte che percepisce questa situazione come instabile e che si interroga su cosa sia davvero giusto per il suo benessere a lungo termine.
Provi a chiedersi: questa relazione, per quanto intensa, la sta rendendo davvero felice? Oppure le sta dando solo un'illusione di libertà e di passione che però non può avere un futuro solido? È possibile che il legame con quest’uomo sia stato fondamentale in un momento in cui aveva bisogno di sentire qualcosa di forte, ma ora potrebbe essere utile capire se sta scegliendo di restare in questa dinamica per paura di tornare a sentirsi come prima.
Forse potrebbe aiutarla riflettere su cosa significhi per lei questa riscoperta del desiderio e della leggerezza. È qualcosa che può esistere solo in questa relazione proibita, o è qualcosa che può coltivare anche in un percorso più sano e libero, senza il peso di una situazione ambigua? Le emozioni che ha riscoperto sono parte di lei e non necessariamente legate solo a questa persona. Potrebbero essere un segnale che merita una vita in cui si senta più autentica, più libera, senza però dover essere l'ombra di qualcuno che non può scegliere pienamente lei.
Non è semplice decidere di chiudere con una situazione che ci ha regalato emozioni forti, ma potrebbe valere la pena chiedersi se questa storia le sta dando davvero tutto ciò di cui ha bisogno o se, in fondo, la sta mantenendo legata a qualcosa che non può davvero evolversi. Darsi il permesso di vivere pienamente ciò che si desidera è importante, ma è altrettanto fondamentale farlo in un modo che la porti verso una felicità duratura e non solo momentanea.
Dott. Luca Vocino
Gent.ma,
Salve, mi sembra che lei stia vivendo un momento molto complesso e carico di emozioni contrastanti. Mi chiedo: cosa pensa che le impedisca di prendere una decisione, nonostante senta che una parte di sé la spinga in una direzione? Ha mai pensato a quale potrebbe essere la sua vera priorità in questo momento della sua vita? Ogni situazione è unica e, come sa, non esistono risposte universali. Ciò che è giusto per lei può essere diverso da ciò che è giusto per gli altri. Riflettere su queste domande potrebbe aiutarla a fare chiarezza.
Le auguro di trovare il percorso che la faccia sentire più in pace con se stessa.
Mi tengo a disposizione.
Cordiali saluti,
Dr. Giorgio De Giorgi
Salve, mi sembra che lei stia vivendo un momento molto complesso e carico di emozioni contrastanti. Mi chiedo: cosa pensa che le impedisca di prendere una decisione, nonostante senta che una parte di sé la spinga in una direzione? Ha mai pensato a quale potrebbe essere la sua vera priorità in questo momento della sua vita? Ogni situazione è unica e, come sa, non esistono risposte universali. Ciò che è giusto per lei può essere diverso da ciò che è giusto per gli altri. Riflettere su queste domande potrebbe aiutarla a fare chiarezza.
Le auguro di trovare il percorso che la faccia sentire più in pace con se stessa.
Mi tengo a disposizione.
Cordiali saluti,
Dr. Giorgio De Giorgi
Salve, capisco che avendo vissuto una perdita profonda, come quella di suo padre, in un periodo di grande vulnerabilità, è normale sentire amplificato il senso di solitudine sia nella sua relazione che nella vita quotidiana.
Ed è proprio in un momento così fragile che arriva questo uomo, che con la sua presenza ha riacceso in lei emozioni che credeva perdute.
Ciò che mi colpisce è il contrasto tra il senso di rinascita che lui le ha dato—questa “calamita” che l’ha fatta sentire viva dopo anni di apatia—e la consapevolezza che, per il suo bene, forse dovrebbe lasciarlo andare. Mi chiedo: è davvero lui a farla sentire viva, o è la parte di sé che ha riscoperto grazie a lui?
Forse il vero nodo su cui lavorare non è solo la scelta tra tenerlo o lasciarlo andare, ma capire come possa portare avanti questa sua nuova energia senza dover dipendere da qualcuno per sentirsi così.
Le chiederei di riflettere come e se possibile ritrovare quel desiderio, quella leggerezza e quel senso di vitalità dentro di sé, senza necessariamente aver bisogno di un’altra persona per sentirli.
Provare inoltre ad affrontare il lutto e comprendere come abbia influenzato il suo modo di vedere le relazioni e se stessa.
Ulteriormente gestire l’attaccamento verso quest’uomo, distinguendo tra il bisogno emotivo e il desiderio autentico.
Per realizzare questi piccoli, ma grandi obiettivi e rispettare davvero il suo benessere a lungo termine, le suggerirei un percorso di terapia, consapevole che queste domande non hanno risposte semplici, ma possiamo cercarle insieme.
Resto a gentile disposizione, anche online.
Dott.ssa Chiara Quinto
Ed è proprio in un momento così fragile che arriva questo uomo, che con la sua presenza ha riacceso in lei emozioni che credeva perdute.
Ciò che mi colpisce è il contrasto tra il senso di rinascita che lui le ha dato—questa “calamita” che l’ha fatta sentire viva dopo anni di apatia—e la consapevolezza che, per il suo bene, forse dovrebbe lasciarlo andare. Mi chiedo: è davvero lui a farla sentire viva, o è la parte di sé che ha riscoperto grazie a lui?
Forse il vero nodo su cui lavorare non è solo la scelta tra tenerlo o lasciarlo andare, ma capire come possa portare avanti questa sua nuova energia senza dover dipendere da qualcuno per sentirsi così.
Le chiederei di riflettere come e se possibile ritrovare quel desiderio, quella leggerezza e quel senso di vitalità dentro di sé, senza necessariamente aver bisogno di un’altra persona per sentirli.
Provare inoltre ad affrontare il lutto e comprendere come abbia influenzato il suo modo di vedere le relazioni e se stessa.
Ulteriormente gestire l’attaccamento verso quest’uomo, distinguendo tra il bisogno emotivo e il desiderio autentico.
Per realizzare questi piccoli, ma grandi obiettivi e rispettare davvero il suo benessere a lungo termine, le suggerirei un percorso di terapia, consapevole che queste domande non hanno risposte semplici, ma possiamo cercarle insieme.
Resto a gentile disposizione, anche online.
Dott.ssa Chiara Quinto
Gent.ma utente,
dirle cosa dovrebbe fare è difficile, anzi sarebbe disonesto e poco etico professionalmente. La relazione sentimentale che sta vivendo le sta portando molti benefici sul piano delle emozioni positive, del coinvolgimento, dell'autostima e della vita intima. Questo benessere intrinseco alla relazione si sta scontrando con ostacoli che ne impediscono (almeno per ora) la completa soddisfazione, in termini soprattutto di possibile evoluzioni future della storia.
E' importante che lei rifletta su come la fa sentire questa storia e che ciò che prova, anche a livello mentale, sia una condizione che può ricercare costantemente nella sua vita quotidiana, ma soprattutto che ciò dipende da lei e dalle sue capacità. Se quest'uomo, seppur impegnato, si è accorto di lei e si sente così coinvolto, è perché ha visto le sue qualità migliori, il suo carattere e i suoi valori. Ne faccia tesoro! Lei è sempre sé stessa, indipendentemente dalle persone che ha al suo fianco, e dagli eventi imprevedibili della vita.
Se questa relazione non troverà la sua strada (le volontà in tal senso devono essere sempre bilaterali), le rimarrà il senso di rinascita e di crescita personale che nessuno potrà toglierle. L'amore per sé stessa deve essere al primo posto.
Potrebbe essere di aiuto rielaborare quanto sta accadendo all'interno di un percorso psicologico. Un professionista potrebbe garantirle quello spazio di ascolto di cui ha bisogno per guardare la sua vita attuale da una prospettiva più ampia, mettendo sé stessa al centro, con i suoi bisogni e con le sue speranze.
Se lo desidera possono offrirle il mio supporto in un percorso di questo tipo, anche tramite consulenza online.
Le auguro il meglio, Dott. Antonio Cortese
dirle cosa dovrebbe fare è difficile, anzi sarebbe disonesto e poco etico professionalmente. La relazione sentimentale che sta vivendo le sta portando molti benefici sul piano delle emozioni positive, del coinvolgimento, dell'autostima e della vita intima. Questo benessere intrinseco alla relazione si sta scontrando con ostacoli che ne impediscono (almeno per ora) la completa soddisfazione, in termini soprattutto di possibile evoluzioni future della storia.
E' importante che lei rifletta su come la fa sentire questa storia e che ciò che prova, anche a livello mentale, sia una condizione che può ricercare costantemente nella sua vita quotidiana, ma soprattutto che ciò dipende da lei e dalle sue capacità. Se quest'uomo, seppur impegnato, si è accorto di lei e si sente così coinvolto, è perché ha visto le sue qualità migliori, il suo carattere e i suoi valori. Ne faccia tesoro! Lei è sempre sé stessa, indipendentemente dalle persone che ha al suo fianco, e dagli eventi imprevedibili della vita.
Se questa relazione non troverà la sua strada (le volontà in tal senso devono essere sempre bilaterali), le rimarrà il senso di rinascita e di crescita personale che nessuno potrà toglierle. L'amore per sé stessa deve essere al primo posto.
Potrebbe essere di aiuto rielaborare quanto sta accadendo all'interno di un percorso psicologico. Un professionista potrebbe garantirle quello spazio di ascolto di cui ha bisogno per guardare la sua vita attuale da una prospettiva più ampia, mettendo sé stessa al centro, con i suoi bisogni e con le sue speranze.
Se lo desidera possono offrirle il mio supporto in un percorso di questo tipo, anche tramite consulenza online.
Le auguro il meglio, Dott. Antonio Cortese
Salve, mi spiace molto per la situazione che descrive poichè comprendo il disagio che può sperimentare e quanto sia impattante sulla sua vita quotidiana. Ritengo fondamentale che lei possa richiedere un consulto psicologico al fine di esplorare la situazione con ulteriori dettagli, elaborare pensieri e vissuti emotivi connessi e trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Credo che un consulto con un terapeuta cognitivo comportamentale possa aiutarla ad identificare quei pensieri rigidi, disfunzionali e maladattivi che le impediscono il benessere desiderato mantenendo la sofferenza in atto e possa soprattutto aiutarla a parlare con se stessa utilizzando parole più costruttive.
Credo che anche un approccio EMDR possa esserle utile al fine di rielaborare il materiale traumatico connesso ad eventi del passato che possono aver contribuito alla genesi della sofferenza attuale.
Resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Capisco che ti stia trovando in una situazione molto complessa e dolorosa, in cui emozioni contrastanti, senso di perdita e desiderio di libertà si mescolano. Il tuo racconto evidenzia una serie di esperienze intensamente emotive, a partire dalla perdita di tuo padre fino alla fine di una lunga relazione, e ti trovo molto coraggiosa nel riflettere su ciò che stai vivendo.
Dal punto di vista psicologico, questo periodo della tua vita potrebbe essere caratterizzato da una serie di dinamiche complesse:
1. **Il dolore per la perdita**: La morte di tuo padre rappresenta una perdita enorme che, comprensibilmente, ha amplificato tutte le difficoltà preesistenti nella tua vita. Il lutto non riguarda solo il dolore per la persona che se ne va, ma anche un processo di riorganizzazione interiore e un riordino dei propri valori, dei legami affettivi e della propria identità. È naturale che questo periodo ti abbia spinto a riconsiderare anche la tua relazione.
2. **Il risveglio emotivo e sessuale**: La tua esperienza con il cliente ha riacceso un aspetto di te che sentivi spento da tempo. Potresti aver provato un'emozione potente perché, dopo un lungo periodo di apatia, ti sei finalmente sentita viva e desiderata. L’attrazione fisica che provi per questa persona può rappresentare una riscoperta di una parte di te che sentivi di non poter esprimere precedentemente. Questo può darti una sensazione di rinascita, come se avessi ritrovato una parte di te stessa che avevi sacrificato nella relazione precedente.
3. **Il conflitto tra il desiderio e la realtà**: Sebbene tu senta una connessione molto forte con questa persona, è fondamentale riflettere sulle implicazioni di ciò che sta accadendo. Il fatto che entrambi si troviate coinvolti in un tradimento potrebbe suggerire che ci sono elementi di evasione e di inadeguatezza nella situazione, e che le scelte che state facendo non sono del tutto sostenibili nel lungo periodo. La situazione che stai vivendo, pur generando intense emozioni, potrebbe essere anche fonte di confusione, specialmente considerando che lui non sembra intenzionato a cambiare la sua vita e tu stessa riconosci che questo potrebbe portare a conseguenze dolorose.
4. **L’importanza di una riflessione profonda**: Quello che stai vivendo è una "fase di transizione" emotiva e psicologica, in cui hai l'opportunità di riflettere su chi sei, cosa desideri veramente e quale tipo di vita e relazioni vuoi costruire per te stessa. Potresti sentirti in un momento di grande liberazione e vitalità, ma è importante non confondere questa rinascita con una "soluzione definitiva". La riscoperta del piacere e della passione può essere un elemento positivo, ma deve essere integrato in un quadro di scelte consapevoli e mature.
**Cosa potresti fare?**
- **Riconoscere i tuoi desideri e bisogni**: Prenditi il tempo per riflettere su ciò che veramente desideri. Non solo per quanto riguarda la relazione con questa persona, ma anche sul tipo di relazione che vuoi costruire nella tua vita in futuro, a partire dal rispetto per te stessa. Il risveglio emotivo e sessuale che hai vissuto potrebbe essere un segnale che hai bisogno di un cambiamento, ma devi capire come incanalarlo in modo sano e positivo.
- **Affrontare il conflitto interiore**: Riflettere sul fatto che, purtroppo, la situazione con il cliente potrebbe non risolvere i tuoi problemi più profondi. Se lui non è disposto a cambiare la sua vita, il rischio è che tu possa trovarti in una relazione insoddisfacente e basata su dinamiche di evasione piuttosto che su una connessione autentica. È importante ascoltare sia il desiderio che le tue paure, senza farti sopraffare dall'emozione del momento.
- **Considerare la terapia**: La situazione in cui ti trovi potrebbe trarre beneficio da un percorso terapeutico. La consulenza psicologica può aiutarti a esplorare le dinamiche emotive e relazionali in modo più approfondito, darti gli strumenti per prendere decisioni consapevoli e aiutarti a elaborare il lutto che hai vissuto. Inoltre, la terapia può supportarti nell'affrontare la fine di una relazione importante e nella comprensione del tuo benessere sessuale e affettivo.
- **Prendere decisioni in modo consapevole**: Quando ti trovi a fare una scelta difficile, come decidere se proseguire o meno con una relazione che non ha un futuro chiaro, cerca di considerare cosa ti fa veramente bene nel lungo termine. Non concentrarti solo sull'intensità della passione momentanea, ma sulla costruzione di una vita che sia soddisfacente e appagante sotto tutti i punti di vista.
La tua situazione è complicata, ma è anche un'opportunità per riscoprire te stessa e affrontare le tue emozioni. Cercare di vivere in modo autentico e in armonia con te stessa è fondamentale. Spero che tu possa trovare il coraggio di fare scelte che ti portino verso una maggiore serenità interiore.
Dal punto di vista psicologico, questo periodo della tua vita potrebbe essere caratterizzato da una serie di dinamiche complesse:
1. **Il dolore per la perdita**: La morte di tuo padre rappresenta una perdita enorme che, comprensibilmente, ha amplificato tutte le difficoltà preesistenti nella tua vita. Il lutto non riguarda solo il dolore per la persona che se ne va, ma anche un processo di riorganizzazione interiore e un riordino dei propri valori, dei legami affettivi e della propria identità. È naturale che questo periodo ti abbia spinto a riconsiderare anche la tua relazione.
2. **Il risveglio emotivo e sessuale**: La tua esperienza con il cliente ha riacceso un aspetto di te che sentivi spento da tempo. Potresti aver provato un'emozione potente perché, dopo un lungo periodo di apatia, ti sei finalmente sentita viva e desiderata. L’attrazione fisica che provi per questa persona può rappresentare una riscoperta di una parte di te che sentivi di non poter esprimere precedentemente. Questo può darti una sensazione di rinascita, come se avessi ritrovato una parte di te stessa che avevi sacrificato nella relazione precedente.
3. **Il conflitto tra il desiderio e la realtà**: Sebbene tu senta una connessione molto forte con questa persona, è fondamentale riflettere sulle implicazioni di ciò che sta accadendo. Il fatto che entrambi si troviate coinvolti in un tradimento potrebbe suggerire che ci sono elementi di evasione e di inadeguatezza nella situazione, e che le scelte che state facendo non sono del tutto sostenibili nel lungo periodo. La situazione che stai vivendo, pur generando intense emozioni, potrebbe essere anche fonte di confusione, specialmente considerando che lui non sembra intenzionato a cambiare la sua vita e tu stessa riconosci che questo potrebbe portare a conseguenze dolorose.
4. **L’importanza di una riflessione profonda**: Quello che stai vivendo è una "fase di transizione" emotiva e psicologica, in cui hai l'opportunità di riflettere su chi sei, cosa desideri veramente e quale tipo di vita e relazioni vuoi costruire per te stessa. Potresti sentirti in un momento di grande liberazione e vitalità, ma è importante non confondere questa rinascita con una "soluzione definitiva". La riscoperta del piacere e della passione può essere un elemento positivo, ma deve essere integrato in un quadro di scelte consapevoli e mature.
**Cosa potresti fare?**
- **Riconoscere i tuoi desideri e bisogni**: Prenditi il tempo per riflettere su ciò che veramente desideri. Non solo per quanto riguarda la relazione con questa persona, ma anche sul tipo di relazione che vuoi costruire nella tua vita in futuro, a partire dal rispetto per te stessa. Il risveglio emotivo e sessuale che hai vissuto potrebbe essere un segnale che hai bisogno di un cambiamento, ma devi capire come incanalarlo in modo sano e positivo.
- **Affrontare il conflitto interiore**: Riflettere sul fatto che, purtroppo, la situazione con il cliente potrebbe non risolvere i tuoi problemi più profondi. Se lui non è disposto a cambiare la sua vita, il rischio è che tu possa trovarti in una relazione insoddisfacente e basata su dinamiche di evasione piuttosto che su una connessione autentica. È importante ascoltare sia il desiderio che le tue paure, senza farti sopraffare dall'emozione del momento.
- **Considerare la terapia**: La situazione in cui ti trovi potrebbe trarre beneficio da un percorso terapeutico. La consulenza psicologica può aiutarti a esplorare le dinamiche emotive e relazionali in modo più approfondito, darti gli strumenti per prendere decisioni consapevoli e aiutarti a elaborare il lutto che hai vissuto. Inoltre, la terapia può supportarti nell'affrontare la fine di una relazione importante e nella comprensione del tuo benessere sessuale e affettivo.
- **Prendere decisioni in modo consapevole**: Quando ti trovi a fare una scelta difficile, come decidere se proseguire o meno con una relazione che non ha un futuro chiaro, cerca di considerare cosa ti fa veramente bene nel lungo termine. Non concentrarti solo sull'intensità della passione momentanea, ma sulla costruzione di una vita che sia soddisfacente e appagante sotto tutti i punti di vista.
La tua situazione è complicata, ma è anche un'opportunità per riscoprire te stessa e affrontare le tue emozioni. Cercare di vivere in modo autentico e in armonia con te stessa è fondamentale. Spero che tu possa trovare il coraggio di fare scelte che ti portino verso una maggiore serenità interiore.
È comprensibile che tu stia attraversando un periodo di grande confusione emotiva, considerando la perdita di tuo padre e la fine della tua lunga relazione. Il lutto e il dolore possono amplificare le difficoltà già presenti in una coppia, portando a riflessioni profonde sul proprio benessere e sui propri desideri.
L'incontro con questa nuova persona si è risvegliato in te emozioni e sensazioni che da tempo non provavi, restituendoti una parte di te che sentivi sopita. Tuttavia, è importante chiedersi se questo legame sia realmente ciò di cui hai bisogno o se rappresenti una sorta di rifugio emotivo in un momento di transizione e fragilità.
Ti trovi in una situazione complessa, in cui desiderio, libertà e senso di colpa si intrecciano. La consapevolezza che questa relazione non ha basi solide per costruire qualcosa di stabile e il timore di perderla crea un conflitto interno difficile da gestire. Potrebbe essere utile riflettere su ciò che vuoi davvero per il tuo futuro e su quali aspetti della tua vita hai bisogno di riscoprire e coltivare per il tuo benessere personale.
Affrontare questi temi con il supporto di uno specialista potrebbe aiutarti a fare chiarezza sulle tue emozioni e sui tuoi bisogni, guidandoti verso scelte più consapevoli e in linea con il tuo equilibrio interiore.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
L'incontro con questa nuova persona si è risvegliato in te emozioni e sensazioni che da tempo non provavi, restituendoti una parte di te che sentivi sopita. Tuttavia, è importante chiedersi se questo legame sia realmente ciò di cui hai bisogno o se rappresenti una sorta di rifugio emotivo in un momento di transizione e fragilità.
Ti trovi in una situazione complessa, in cui desiderio, libertà e senso di colpa si intrecciano. La consapevolezza che questa relazione non ha basi solide per costruire qualcosa di stabile e il timore di perderla crea un conflitto interno difficile da gestire. Potrebbe essere utile riflettere su ciò che vuoi davvero per il tuo futuro e su quali aspetti della tua vita hai bisogno di riscoprire e coltivare per il tuo benessere personale.
Affrontare questi temi con il supporto di uno specialista potrebbe aiutarti a fare chiarezza sulle tue emozioni e sui tuoi bisogni, guidandoti verso scelte più consapevoli e in linea con il tuo equilibrio interiore.
Dottoressa Silvia Parisi
Psicologa Psicoterapeuta Sessuologa
Gentile Sign.ra, è davvero curioso in termini simbolici come la malaugurata dipartita di suo padre ha dato voce ai suoi bisogni più profondi e a questa riscoperta emotiva. Ora considerando che ogni esperienza va contestualizzata approfonditamente, dalla sua descrizione emergono elementi simboli di interessante natura, un'associazione tra il legame paterno e la rigidità con cui ha vissuto la sua vecchia relazione che descrive come "stabile e serissima" connotandola di un senso di impeccabilità e rigore coniugale. Cordialità Dott. M.M.
Buongiorno, la sua situazione è molto complessa e coinvolge diversi livelli emotivi profondi: il dolore per la perdita di suo padre, la fine di una relazione lunga e significativa, e la riscoperta di una parte di sé che per anni era rimasta sopita. È naturale che tutto questo generi confusione, emozioni contrastanti e anche una certa difficoltà nel prendere una decisione chiara. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, un aspetto importante da considerare è il significato che questa nuova relazione ha per lei. Non si tratta solo di attrazione fisica, ma di qualcosa che sembra aver riacceso una parte di sé che si sentiva spenta. Il contatto con questa persona ha risvegliato emozioni, desideri e un senso di vitalità che le erano mancati nella sua relazione precedente. Tuttavia, è anche evidente che questa relazione sia segnata da limiti chiari: lui non è disponibile per una relazione vera e propria, e ci sono ostacoli oggettivi che rendono difficile una prospettiva a lungo termine. Provi a chiedersi: quello che sente per quest’uomo è legato solo a lui, oppure al modo in cui la fa sentire? È possibile che ciò che sta provando sia il riflesso di un suo bisogno più profondo di connessione, di passione, di leggerezza? Se è così, allora la domanda diventa: esiste un modo per soddisfare questi bisogni senza rimanere intrappolata in una situazione che, a lungo andare, potrebbe farla soffrire? Un altro elemento importante è il peso che ha avuto il lutto di suo padre. Il dolore per una perdita può portare a un grande desiderio di cambiamento, di evasione, di riscoperta di sé. È possibile che questa relazione sia stata una sorta di catalizzatore per qualcosa che in realtà era già dentro di lei: il bisogno di sentirsi di nuovo viva, desiderata, libera. Ma è altrettanto importante chiedersi: ora che ha chiuso la relazione con il suo ex compagno, cosa desidera davvero per il suo futuro? Da un punto di vista pratico, potrebbe essere utile esplorare questi aspetti con un percorso di consapevolezza personale. Non necessariamente per arrivare subito a una decisione drastica, ma per capire meglio cosa sta cercando e cosa può darle una felicità più duratura. Potrebbe provare a immaginare la sua vita tra un anno, tra cinque anni: si vede ancora in questa dinamica con quest’uomo? Le sembra una fonte di benessere stabile o di insicurezza? Non c’è una risposta giusta o sbagliata, ma il punto centrale è il suo benessere. Se questa relazione è stata una scintilla per farle riscoprire una parte di sé, allora è importante chiedersi come può mantenere accesa quella luce, anche al di fuori di questo contesto. Potrebbe essere un'opportunità per capire cosa la fa sentire viva, quali sono i suoi desideri e come può trovare un equilibrio tra passione e stabilità. È normale che la prospettiva di lasciarlo andare le sembri dolorosa, perché ha rappresentato per lei qualcosa di molto significativo in un momento difficile. Ma il rischio è che, restando legata a una situazione senza futuro, quella luce che ha ritrovato possa spegnersi di nuovo. Si conceda il tempo di riflettere su ciò che vuole davvero, e se sente di aver bisogno di un supporto per farlo, non esiti a cercare un aiuto professionale per accompagnarla in questo percorso di crescita e scoperta. Cari saluti, Dott. Andrea Boggero
Buonasera cara,
penso che a fronte di una situazione così complessa e delicata non vi sia una risposta univoca e qualsiasi risposta porta inevitabilmente con sé una quota di sofferenza.
Lei si pone il quesito relativo al fatto che perderlo potrebbe essere "la cosa più giusta". Sicuramente ciò mi fa sorgere una grande domanda, ma giusta per chi?
Ritengo inoltre che, di fronte ad una relazione che le ha ridato uno slancio vitale così importante, una delle cose più sensate da fare sia, in questo momento, cercare di capire qual è il suo vissuto al riguardo, al fine di comprendere meglio come questo si articola in relazione alla situazione che sta vivendo e i possibili mutamenti che si fanno inevitabilmente incontro per aiutarla a trovare la soluzione migliore e più sana per lei.
Le porgo un caro saluto,
Luca
penso che a fronte di una situazione così complessa e delicata non vi sia una risposta univoca e qualsiasi risposta porta inevitabilmente con sé una quota di sofferenza.
Lei si pone il quesito relativo al fatto che perderlo potrebbe essere "la cosa più giusta". Sicuramente ciò mi fa sorgere una grande domanda, ma giusta per chi?
Ritengo inoltre che, di fronte ad una relazione che le ha ridato uno slancio vitale così importante, una delle cose più sensate da fare sia, in questo momento, cercare di capire qual è il suo vissuto al riguardo, al fine di comprendere meglio come questo si articola in relazione alla situazione che sta vivendo e i possibili mutamenti che si fanno inevitabilmente incontro per aiutarla a trovare la soluzione migliore e più sana per lei.
Le porgo un caro saluto,
Luca
Buongiorno cara e grazie per aver donato qualcosa di così tanto personale. Innanzitutto mi dispiace molto per la tua perdita.
Capisco quanto questa situazione sia intensa e piena di emozioni contrastanti. Da un lato, hai vissuto una grande perdita che ha messo in luce dinamiche e insoddisfazioni che forse da tempo erano presenti nella tua relazione. Dall’altro, hai sperimentato una passione improvvisa che ti ha fatto sentire di nuovo viva, restituendoti un senso di energia che sembrava sopito.
Quando attraversiamo momenti di dolore profondo, spesso ci troviamo a rivalutare ciò che abbiamo sempre dato per scontato. Il lutto ha amplificato il senso di solitudine e la sensazione di non essere più allineata con la vita che avevi costruito. Questo ti ha portata a prendere consapevolezza di un amore che non sentivi più, ma anche a cercare un’esperienza che rompesse con la staticità e ti riconnettesse a un lato di te che non riconoscevi più.
A livello più profondo, quello che descrivi è un forte risveglio emotivo e corporeo, qualcosa che non riguarda solo questo ragazzo, ma soprattutto te stessa. Lui è stato un catalizzatore, qualcuno che ha fatto emergere un desiderio di libertà, leggerezza, espressione, ma il punto centrale resta chi sei tu oggi e cosa desideri davvero per il tuo futuro.Qui emerge una contraddizione: tu sai che per il tuo bene dovresti lasciarlo andare, ma allo stesso tempo temi di perdere quella vitalità che hai riscoperto. È come se la tua felicità fosse ancorata a questa relazione, quando in realtà ciò che hai riscoperto non è lui, ma una parte di te stessa che può esistere anche al di fuori di questo legame.
Forse il punto non è decidere se stare o meno con lui, ma riconoscere che questa esperienza ti ha mostrato che puoi sentirti viva, libera e desiderata, e che questo non dipende da una persona esterna, ma dal tuo modo di vivere le relazioni, il corpo e i desideri. Se rimani aggrappata a questa storia per paura di perdere questa parte di te, rischi di delegare ancora una volta all’esterno ciò che invece appartiene profondamente a te.Ti invito a chiederti: cosa significa per me essere libera, appassionata, connessa con il mio desiderio? Come posso portare questa energia nella mia vita, a prescindere da questa relazione?
Qualunque scelta tu faccia, meriti di essere protagonista della tua vita e non solo di reagire agli eventi. Se hai riscoperto la tua luce, forse il passo successivo è capire come coltivarla senza che dipenda da qualcuno che non può offrirti la completezza di ciò che desideri davvero.
Un abbraccio, e qualunque strada sceglierai, che sia in armonia con te stessa.
Capisco quanto questa situazione sia intensa e piena di emozioni contrastanti. Da un lato, hai vissuto una grande perdita che ha messo in luce dinamiche e insoddisfazioni che forse da tempo erano presenti nella tua relazione. Dall’altro, hai sperimentato una passione improvvisa che ti ha fatto sentire di nuovo viva, restituendoti un senso di energia che sembrava sopito.
Quando attraversiamo momenti di dolore profondo, spesso ci troviamo a rivalutare ciò che abbiamo sempre dato per scontato. Il lutto ha amplificato il senso di solitudine e la sensazione di non essere più allineata con la vita che avevi costruito. Questo ti ha portata a prendere consapevolezza di un amore che non sentivi più, ma anche a cercare un’esperienza che rompesse con la staticità e ti riconnettesse a un lato di te che non riconoscevi più.
A livello più profondo, quello che descrivi è un forte risveglio emotivo e corporeo, qualcosa che non riguarda solo questo ragazzo, ma soprattutto te stessa. Lui è stato un catalizzatore, qualcuno che ha fatto emergere un desiderio di libertà, leggerezza, espressione, ma il punto centrale resta chi sei tu oggi e cosa desideri davvero per il tuo futuro.Qui emerge una contraddizione: tu sai che per il tuo bene dovresti lasciarlo andare, ma allo stesso tempo temi di perdere quella vitalità che hai riscoperto. È come se la tua felicità fosse ancorata a questa relazione, quando in realtà ciò che hai riscoperto non è lui, ma una parte di te stessa che può esistere anche al di fuori di questo legame.
Forse il punto non è decidere se stare o meno con lui, ma riconoscere che questa esperienza ti ha mostrato che puoi sentirti viva, libera e desiderata, e che questo non dipende da una persona esterna, ma dal tuo modo di vivere le relazioni, il corpo e i desideri. Se rimani aggrappata a questa storia per paura di perdere questa parte di te, rischi di delegare ancora una volta all’esterno ciò che invece appartiene profondamente a te.Ti invito a chiederti: cosa significa per me essere libera, appassionata, connessa con il mio desiderio? Come posso portare questa energia nella mia vita, a prescindere da questa relazione?
Qualunque scelta tu faccia, meriti di essere protagonista della tua vita e non solo di reagire agli eventi. Se hai riscoperto la tua luce, forse il passo successivo è capire come coltivarla senza che dipenda da qualcuno che non può offrirti la completezza di ciò che desideri davvero.
Un abbraccio, e qualunque strada sceglierai, che sia in armonia con te stessa.
salve, sicuramente la prima cosa da fare è iniziare un percorso con uno psicologo, per capire se si tratta veramente di amore o di una semplice infatuazione. Lui fa capire chiaramente che non vuole impegnarsi, ma tenersi la sua evasione per non dover compromettere la sua famiglia. Ovviamente scuse per non impegnarsi. Adesso la domanda è ....Perchè accetta questa finta relazione? Le auguro di risolvere presto il suo quesito. Per qualsiasi dubbio rimango a disposizione anche online. Buona giornata.
Gentile, la situazione che descrive è indubbiamente complessa e piena di emozioni contrastanti. È comprensibile che, dopo anni di relazione stabile ma insoddisfacente, lei abbia riscoperto una passione che l'ha fatta sentire viva, soprattutto dopo un periodo di grande dolore. Tuttavia, per comprendere davvero cosa desidera, sarebbe utile riflettere su alcuni aspetti chiave.
Innanzitutto, provi a guardarsi dentro, cercando di distinguere tra il desiderio di passione e la ricerca di un legame profondo. L'incontro con questa persona, che ha risvegliato la sua sensualità, potrebbe essere stato un catalizzatore per una trasformazione interiore, ma è importante capire se si tratta di una fase temporanea legata al momento che sta vivendo, o se ha effettivamente bisogno di un cambiamento radicale nella sua vita affettiva e sentimentale.
Un percorso che potrebbe aiutarla a chiarire i suoi desideri potrebbe includere momenti di introspezione, come parlare con un terapeuta o un consulente, che la possa aiutare a esplorare i suoi bisogni emotivi, il senso di vuoto che ha provato e la sua visione dell’amore e della relazione. Inoltre, prendersi del tempo per valutare cosa davvero vuole dalla vita sentimentale, al di là della passione fisica, potrebbe essere fondamentale per fare delle scelte consapevoli.
Infine, consideri la possibilità di stabilire una comunicazione più chiara e sincera con questa persona. Anche se il suo rapporto con lui sembra basarsi sull'attrazione fisica, capire se ci sono le basi per un possibile futuro insieme potrebbe darle la serenità necessaria per prendere una decisione. In ogni caso, non si dimentichi di ascoltare se stessa e di non sacrificare il suo benessere emotivo per il desiderio di qualcosa che potrebbe non soddisfarla a lungo termine.
Ogni scelta che prenderà avrà delle ripercussioni, ma il cammino verso la comprensione di sé stessa è il primo passo per decidere cosa davvero desidera per il futuro. Un caro saluto
Innanzitutto, provi a guardarsi dentro, cercando di distinguere tra il desiderio di passione e la ricerca di un legame profondo. L'incontro con questa persona, che ha risvegliato la sua sensualità, potrebbe essere stato un catalizzatore per una trasformazione interiore, ma è importante capire se si tratta di una fase temporanea legata al momento che sta vivendo, o se ha effettivamente bisogno di un cambiamento radicale nella sua vita affettiva e sentimentale.
Un percorso che potrebbe aiutarla a chiarire i suoi desideri potrebbe includere momenti di introspezione, come parlare con un terapeuta o un consulente, che la possa aiutare a esplorare i suoi bisogni emotivi, il senso di vuoto che ha provato e la sua visione dell’amore e della relazione. Inoltre, prendersi del tempo per valutare cosa davvero vuole dalla vita sentimentale, al di là della passione fisica, potrebbe essere fondamentale per fare delle scelte consapevoli.
Infine, consideri la possibilità di stabilire una comunicazione più chiara e sincera con questa persona. Anche se il suo rapporto con lui sembra basarsi sull'attrazione fisica, capire se ci sono le basi per un possibile futuro insieme potrebbe darle la serenità necessaria per prendere una decisione. In ogni caso, non si dimentichi di ascoltare se stessa e di non sacrificare il suo benessere emotivo per il desiderio di qualcosa che potrebbe non soddisfarla a lungo termine.
Ogni scelta che prenderà avrà delle ripercussioni, ma il cammino verso la comprensione di sé stessa è il primo passo per decidere cosa davvero desidera per il futuro. Un caro saluto
La tua lettera è così schietta che scelgo di darti del tu,lasciando da parte la distanza del "lei"."Cosa dovrei fare?"; non posso certo essere io a dirtelo! Vedo che hai una visione chiara delle cose: che il rapporto cool tuo compagno di prima aveva poco valore ( non ti è stato di aiuto nel momento del lutto per tuo padre ), e hai deciso di chiuderlo( e non deve essere stato facile!). vedi anche che il ragazzo verso cui ti senti così attratta "non ha nessuna intenzione di rovinare la sua storia".Quindi sai che rischi di impegnarti in una relazione in cui lui non sarà mai del tutto disponibile per te.E allora quale può essere la strada? Vivere quest'incontro ma non fino in fondo, in modo di mantenerti libera dentro di te? E' una cosa che ha senso per te? Solamente tu puoi risponderti!
Gentile utente, quella che descrive è una situazione emotivamente complessa, che intreccia il dolore della perdita di suo padre, la fine di una relazione lunga e l’intensità di una nuova attrazione. È comprensibile che, dopo un periodo di sofferenza e solitudine, abbia trovato in questa nuova esperienza una fonte di vitalità, desiderio e leggerezza che le erano mancati per molto tempo.
Allo stesso tempo, emerge chiaramente una consapevolezza lucida della realtà: da un lato, il legame con quest'uomo le ha restituito emozioni forti, dall’altro sa che lui non intende lasciare la sua attuale situazione familiare. Questa consapevolezza la pone di fronte a un dilemma: seguire ciò che la fa stare bene nel presente, anche se con delle limitazioni, o proteggere il suo futuro emotivo, evitando un coinvolgimento che potrebbe portarle sofferenza.
Forse potrebbe essere utile chiedersi:
- Questa relazione, così come si sta sviluppando, la rende davvero felice nel lungo termine o rischia di alimentare un senso di insoddisfazione?
- Il benessere che prova ora è legato alla persona in sé o al fatto che ha riscoperto una parte di sé che prima non esprimeva?
- Esiste un modo per preservare questa nuova vitalità, questa libertà e questo desiderio, senza legare tutto esclusivamente a questa relazione?
Non è facile rinunciare a qualcosa che ci ha dato luce in un momento buio, ma il suo benessere non deve dipendere esclusivamente da questa esperienza. Forse potrebbe riflettere su come portare avanti questa nuova versione di sé, indipendentemente da lui, per costruire una felicità che non sia legata a una situazione che, come ha già intuito, potrebbe rivelarsi dolorosa in futuro.
Se sente il bisogno di un supporto per chiarire meglio i suoi sentimenti e trovare una direzione che la faccia stare bene, un confronto con uno specialista potrebbe aiutarla a esplorare le sue emozioni in modo più profondo.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Un caro saluto.
Dott.ssa Sara Dassiè
Allo stesso tempo, emerge chiaramente una consapevolezza lucida della realtà: da un lato, il legame con quest'uomo le ha restituito emozioni forti, dall’altro sa che lui non intende lasciare la sua attuale situazione familiare. Questa consapevolezza la pone di fronte a un dilemma: seguire ciò che la fa stare bene nel presente, anche se con delle limitazioni, o proteggere il suo futuro emotivo, evitando un coinvolgimento che potrebbe portarle sofferenza.
Forse potrebbe essere utile chiedersi:
- Questa relazione, così come si sta sviluppando, la rende davvero felice nel lungo termine o rischia di alimentare un senso di insoddisfazione?
- Il benessere che prova ora è legato alla persona in sé o al fatto che ha riscoperto una parte di sé che prima non esprimeva?
- Esiste un modo per preservare questa nuova vitalità, questa libertà e questo desiderio, senza legare tutto esclusivamente a questa relazione?
Non è facile rinunciare a qualcosa che ci ha dato luce in un momento buio, ma il suo benessere non deve dipendere esclusivamente da questa esperienza. Forse potrebbe riflettere su come portare avanti questa nuova versione di sé, indipendentemente da lui, per costruire una felicità che non sia legata a una situazione che, come ha già intuito, potrebbe rivelarsi dolorosa in futuro.
Se sente il bisogno di un supporto per chiarire meglio i suoi sentimenti e trovare una direzione che la faccia stare bene, un confronto con uno specialista potrebbe aiutarla a esplorare le sue emozioni in modo più profondo.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Un caro saluto.
Dott.ssa Sara Dassiè
Vada sulla rete youtube e guardi ciò che morelli dice sull'amore c'è un suo intervento.
BELLISSIMO video sull'AMORE di Raffaele Morelli, Ascoltalo per migliorare la tua vita.
BELLISSIMO video sull'AMORE di Raffaele Morelli, Ascoltalo per migliorare la tua vita.
Buonasera gentile signora, non è possibile davvero rispondere alla sua domanda! Nessun altro può dirle che cosa fare ma posso proporle qualche spunto di riflessione. Siamo abitati da perti diverse a volte contrapposte, tutte chiedono ascolto. Una sua parte è molto seria (quella della relzaione serissima e duratura), un'altra parte si è lasciata andare ad una relazione passionale basata sulla forte attrazione fisica: un modo forte ed efficace per combattere la Morte. La sessualità richiama alla Vita. Forse non è casuale che proprio in un momento così buio e mortifero lei abbia risposto ad un richiamo instintivo e vitale. Ora sta a lei valutare il da farsi, che crdo consista nel trovare il modo di integrare nella sua vita entrambi gli aspetti: la serietà e la passione, la Vita e la Morte. Buon cammino. DOtt.ssa Franca Vocaturi
Salve, capisco la sua situazione. Questa relazione la fare bene o male? La esorto a pensare cosa la rende davvero felice di questa relazione, se vuole davvero quest'uomo nella sua vita e a che condizioni. Desidera diventare la compagna ufficiale oppure no? Tenga in considerazione che al primo posto deve esserci la propria felicità.
Dott.ssa Elena Mercole
Dott.ssa Elena Mercole
Buonasera,
la persona con la quale sta vivendo queste forti emozioni ha chiaramente fatto capire che non metterà mai da parte la sua famiglia, e che quindi questa non potrà mai esse nient'altro se non una storia di passione. Consapevole di queste, deve decidere lei se quello che può e vuole darle questa persona le basta o no. In caso non le bastasse, e sapendo che da lui non potrà avere altro, deve muoversi per tutelare se stessa e i suoi sentimenti. Ma la invito a riflettere su una cosa. Lei ha detto "Io so che per il mio bene dovrei lasciarlo andare ma l'aver riscoperto in me un certo desiderio sessuale, una certa follia e leggerezza mi fa stare bene rispetto a com'ero prima che nel mio essere seria ero completamente chiusa in pensieri e cose da non fare e da non dire. Mi sentivo veramente apatica e in un certo senso morta." In relazione a questa affermazione, non pensa che questa persona possa essere il PRIMO tassello di una riscoperta di se stessa e non L'ULTIMO/UNICO?
Un caro saluto.
Dott.ssa Giorgia
la persona con la quale sta vivendo queste forti emozioni ha chiaramente fatto capire che non metterà mai da parte la sua famiglia, e che quindi questa non potrà mai esse nient'altro se non una storia di passione. Consapevole di queste, deve decidere lei se quello che può e vuole darle questa persona le basta o no. In caso non le bastasse, e sapendo che da lui non potrà avere altro, deve muoversi per tutelare se stessa e i suoi sentimenti. Ma la invito a riflettere su una cosa. Lei ha detto "Io so che per il mio bene dovrei lasciarlo andare ma l'aver riscoperto in me un certo desiderio sessuale, una certa follia e leggerezza mi fa stare bene rispetto a com'ero prima che nel mio essere seria ero completamente chiusa in pensieri e cose da non fare e da non dire. Mi sentivo veramente apatica e in un certo senso morta." In relazione a questa affermazione, non pensa che questa persona possa essere il PRIMO tassello di una riscoperta di se stessa e non L'ULTIMO/UNICO?
Un caro saluto.
Dott.ssa Giorgia
Salve,
leggendo le sue parole, emerge un momento di grande trasformazione per lei: un passaggio dal dolore alla riscoperta di parti di sé che sembravano perdute. Si è mai chiesta cosa rappresentano per lei queste due relazioni e come si intrecciano con il percorso che sta vivendo?
In un rapporto terapeutico, nessuno le dirà cosa è giusto o sbagliato fare, ma potrebbe trovare uno spazio per esplorare queste emozioni in profondità, dando loro una cornice di significato. Cosa significa per lei questa luce che ha ritrovato? Come può prendersene cura, al di là della presenza di questa persona? Potrebbe essere interessante chiedersi non solo "cosa fare", ma anche cosa desidera per sé nel lungo termine. Se si fermasse ad ascoltarsi, quale risposta emergerebbe?
Un saluto
leggendo le sue parole, emerge un momento di grande trasformazione per lei: un passaggio dal dolore alla riscoperta di parti di sé che sembravano perdute. Si è mai chiesta cosa rappresentano per lei queste due relazioni e come si intrecciano con il percorso che sta vivendo?
In un rapporto terapeutico, nessuno le dirà cosa è giusto o sbagliato fare, ma potrebbe trovare uno spazio per esplorare queste emozioni in profondità, dando loro una cornice di significato. Cosa significa per lei questa luce che ha ritrovato? Come può prendersene cura, al di là della presenza di questa persona? Potrebbe essere interessante chiedersi non solo "cosa fare", ma anche cosa desidera per sé nel lungo termine. Se si fermasse ad ascoltarsi, quale risposta emergerebbe?
Un saluto
Gentile utente, credo che in questo messaggio ci siano molti elementi importanti che raccontano di lei e di come si sente. Credo nessuno le possa dire come sia meglio agire poiché non sta a nessuno decidere per lei, ma solo a lei. Se sente che questa coda oggi per lei è positiva e piacevole, che la fa sentire viva forse la risposta per ora già la conosce. Porsi tali domande è sicuramente importante, ma si continui ad ascoltare perchè quella sarà sempre la scelta più giusta per lei. Cordialmente Dott.ssa Alessia D'Angelo
Ciao, grazie per aver condiviso con tanta sincerità e profondità una situazione davvero complessa e carica di emozioni.
Quello che stai vivendo è molto delicato: da un lato c’è il dolore per la perdita di tuo padre e la fine di una relazione lunga e impegnativa; dall’altro, la scoperta di una nuova energia e vitalità che ti fa sentire viva, desiderata, finalmente connessa a te stessa e alle tue emozioni.
È normale che dopo una grande perdita e un lungo periodo di chiusura emotiva, tu abbia riscoperto in questa nuova relazione qualcosa che ti fa sentire rinascere, e che questa sensazione sia molto forte e inaspettata. La connessione fisica e la leggerezza che descrivi sono parte importante di quello che ti fa stare bene ora.
Detto questo, la situazione è complicata dal fatto che questo rapporto è nato nel contesto di tradimenti e di un coinvolgimento “a metà” perché lui non è disposto a lasciare la sua famiglia. Questo ti porta a uno spazio emotivo incerto, in cui l’attrazione è forte ma non ci sono certezze, né una costruzione vera di qualcosa insieme.
Prenderti cura di te significa ascoltare non solo ciò che ti fa stare bene nel breve termine (questa luce e follia che hai ritrovato), ma anche ciò che ti darà serenità e stabilità a lungo termine. È importante chiederti: questa relazione mi permette di crescere e di sentirmi rispettata, libera e amata per ciò che sono, o mi tiene in un limbo di incertezze e dolori?
Non è semplice decidere, soprattutto quando il cuore è coinvolto in modo così intenso. Forse ti può essere utile fermarti a riflettere su cosa vuoi davvero per il tuo futuro, al di là del momento di entusiasmo. Se ti senti persa, parlarne con una persona di fiducia o un professionista può aiutarti a fare chiarezza.
Ricorda che meriti una relazione in cui l’amore sia reciproco, pieno e rispettoso, in cui ci sia spazio per condividere non solo la passione ma anche la vita vera, con i suoi alti e bassi.
Prenditi il tempo che ti serve, sii gentile con te stessa e concediti di esplorare le tue emozioni senza fretta. Qualunque decisione prenderai, deve venire dal rispetto e dall’amore per te stessa.
Se vuoi, possiamo continuare a parlarne insieme. Come ti senti adesso?
Quello che stai vivendo è molto delicato: da un lato c’è il dolore per la perdita di tuo padre e la fine di una relazione lunga e impegnativa; dall’altro, la scoperta di una nuova energia e vitalità che ti fa sentire viva, desiderata, finalmente connessa a te stessa e alle tue emozioni.
È normale che dopo una grande perdita e un lungo periodo di chiusura emotiva, tu abbia riscoperto in questa nuova relazione qualcosa che ti fa sentire rinascere, e che questa sensazione sia molto forte e inaspettata. La connessione fisica e la leggerezza che descrivi sono parte importante di quello che ti fa stare bene ora.
Detto questo, la situazione è complicata dal fatto che questo rapporto è nato nel contesto di tradimenti e di un coinvolgimento “a metà” perché lui non è disposto a lasciare la sua famiglia. Questo ti porta a uno spazio emotivo incerto, in cui l’attrazione è forte ma non ci sono certezze, né una costruzione vera di qualcosa insieme.
Prenderti cura di te significa ascoltare non solo ciò che ti fa stare bene nel breve termine (questa luce e follia che hai ritrovato), ma anche ciò che ti darà serenità e stabilità a lungo termine. È importante chiederti: questa relazione mi permette di crescere e di sentirmi rispettata, libera e amata per ciò che sono, o mi tiene in un limbo di incertezze e dolori?
Non è semplice decidere, soprattutto quando il cuore è coinvolto in modo così intenso. Forse ti può essere utile fermarti a riflettere su cosa vuoi davvero per il tuo futuro, al di là del momento di entusiasmo. Se ti senti persa, parlarne con una persona di fiducia o un professionista può aiutarti a fare chiarezza.
Ricorda che meriti una relazione in cui l’amore sia reciproco, pieno e rispettoso, in cui ci sia spazio per condividere non solo la passione ma anche la vita vera, con i suoi alti e bassi.
Prenditi il tempo che ti serve, sii gentile con te stessa e concediti di esplorare le tue emozioni senza fretta. Qualunque decisione prenderai, deve venire dal rispetto e dall’amore per te stessa.
Se vuoi, possiamo continuare a parlarne insieme. Come ti senti adesso?
Gentilissima,
leggo le sue parole e le sento molto sincere, le fa onore aver scelto di termiare una relazione stabile, ma che evidentemente non la rendeva più abbastanza felice. Talvolta i problemi nelle relazioni non vengono affrontati apertamente e si creano dei silenzi, dei non detti che a lungo andare danneggiano la coppia, allontanandola da se stessa. La difficoltà nel separasi è spesso presente nonostante la consapevolezza che le cose non sia più armoniche. La mancanza di coraggio, di opportinità diverse su più fronti, una dipendenza affettiva, la paura di restare soli, giocano un ruolo fondamementale in queste situazioni. Lei in questo caso ha voluto ascoltare il suo desiderio di riscoperta, di una se stessa nuova, ha avuto la forza di lasciare senza avere certezze da parte dell'altra persona. Se in lei è nato un sentimento, che va oltre l'attrazzione fisica e mentale, sarebbe bene che lo esprimesse e parlasse con l'altro, in modo da fare chiarezza su quelle che sono le reciproche intenzioni e sulle reali possibilità, in questo modo potrà scegliere consapevolemente che direzzione prendere. Si ricordi che siamo noi a fare la differenza, comunicando e scegliendo di conseguenza.
Le auguro buona fortuna.
La dott.ssa Pazzola Annnalisa
leggo le sue parole e le sento molto sincere, le fa onore aver scelto di termiare una relazione stabile, ma che evidentemente non la rendeva più abbastanza felice. Talvolta i problemi nelle relazioni non vengono affrontati apertamente e si creano dei silenzi, dei non detti che a lungo andare danneggiano la coppia, allontanandola da se stessa. La difficoltà nel separasi è spesso presente nonostante la consapevolezza che le cose non sia più armoniche. La mancanza di coraggio, di opportinità diverse su più fronti, una dipendenza affettiva, la paura di restare soli, giocano un ruolo fondamementale in queste situazioni. Lei in questo caso ha voluto ascoltare il suo desiderio di riscoperta, di una se stessa nuova, ha avuto la forza di lasciare senza avere certezze da parte dell'altra persona. Se in lei è nato un sentimento, che va oltre l'attrazzione fisica e mentale, sarebbe bene che lo esprimesse e parlasse con l'altro, in modo da fare chiarezza su quelle che sono le reciproche intenzioni e sulle reali possibilità, in questo modo potrà scegliere consapevolemente che direzzione prendere. Si ricordi che siamo noi a fare la differenza, comunicando e scegliendo di conseguenza.
Le auguro buona fortuna.
La dott.ssa Pazzola Annnalisa
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