Via Vittorio Veneto 54, Acerra 80011
Lo studio si trova al primo piano, sopra il Centro Medico Sant’Anna.
Al citofono selezionare l’etichetta “Primo Piano”.
Una volta saliti, la porta è quella a sinistra.
21/09/2025
Via Vittorio Veneto 54, Acerra 80011
Lo studio si trova al primo piano, sopra il Centro Medico Sant’Anna.
Al citofono selezionare l’etichetta “Primo Piano”.
Una volta saliti, la porta è quella a sinistra.
21/09/2025
Accettato
51 recensioni
La dottoressa sì è presentata molto scontrosa e poco professionale
Dott.ssa Raffaella Tardi
Gentile M.,
Accolgo il tuo disappunto e la rabbia che emerge dalle tue parole. Ti scrivo non solo come professionista, ma come persona che ha a cuore il vissuto di chi incrocia il suo cammino: mi dispiace sinceramente che la nostra interazione ti abbia lasciato questo senso di amarezza. Anche per me, come terapeuta, ogni incontro che non riesce a trasformarsi in un'alleanza è un momento di riflessione profonda e non mi lascia indifferente.
Nel mio lavoro, la sospensione del giudizio non è una mancanza di opinione, né un modo per sottrarsi al confronto. È, al contrario, l'atto di cura più grande che io possa offrirti. Il mio compito non è stabilire chi abbia ragione o torto nelle dinamiche relazionali che mi riporti, né etichettare i comportamenti altrui come 'normali' o 'anormali'. Quando nel nostro colloquio mi hai chiesto di farlo, il mio 'no' non è stato un rifiuto verso di te, ma un atto di fedeltà al mio obiettivo: proteggere quello spazio neutro dove tu possa guardare a te stesso e alle tue reazioni, per trovare una strada di benessere che sia solo tua.
Riconoscere con onestà che in questo momento i nostri linguaggi non si sono incontrati è stato per me un gesto di profondo rispetto verso la tua sofferenza. Credo fermamente che ogni paziente meriti il terapeuta più adatto a sé.
La psicoterapia è un viaggio complesso e a tratti faticoso. Ti auguro di cuore di trovare il professionista con cui costruire quel legame di fiducia necessario per raggiungere la serenità che cerchi, trovando uno spazio in cui quella stessa rabbia che oggi senti possa essere accolta e trasformata in una nuova forma di pace.
Con rispetto,
Raffaella
Desidero ringraziare la Dott.ssa Raffaella per la sua empatia e la sua dolcezza. Con lei mi sono sempre sentita accolta, ascoltata e mai giudicata. In un periodo di forte demotivazione, che coinvolgeva diversi aspetti della mia vita, il suo supporto è stato fondamentale: grazie a questo percorso ho ritrovato entusiasmo e speranza verso il futuro. All’inizio avevo scelto di iniziare questo cammino dopo aver letto una recensione che definiva quell’ora di terapia come una luce nei momenti bui: oggi posso dire che è stato esattamente così. Grazie di cuore.
Dott.ssa Raffaella Tardi
Grazie di cuore a te Simona!!!
Dopo anni con un altro approccio terapeutico, che ho lasciato a malincuore, ho iniziato questo nuovo percorso. Già in soli due incontri ho trovato un modo diverso e stimolante di riflettere. Mi sono sentita accolta, ascoltata e a mio agio.
Ero un po’ scettica dopo anni di percorso con un’altra professionista, ma ho subito sentito emergere qualcosa di importante dentro di me, in un momento molto doloroso. Sentirsi ascoltati può far tanto. Non vedo l’ora di continuare.
Dott.ssa Raffaella Tardi
F. ti ringrazio davvero per le tue parole!
Ho avuto il piacere di lavorare con la Dott.ssa e posso affermare con certezza che è una professionista eccezionale. La sua competenza e la sua empatia sono evidenti sin dal primo incontro.
La Dott.ssa sa ascoltare con attenzione, creando un ambiente sicuro e accogliente in cui ci si sente liberi di esprimere i propri pensieri e sentimenti. La sua capacità di comprendere le dinamiche personali e di fornire strumenti utili per affrontare le difficoltà è davvero notevole.
Ogni sessione è stata un passo avanti nel mio percorso di crescita personale, e ho apprezzato molto il suo approccio personalizzato, sempre orientato al mio benessere. Consiglio vivamente la Dott.ssa a chiunque stia cercando supporto psicologico di alta qualità.
Grazie di cuore per il tuo aiuto!
Dott.ssa Raffaella Tardi
Grazie mille!
Senza parole per la sua professionalità e la sua dolcezza
Dott.ssa Raffaella Tardi
Grazie di cuore Ale!
Sono in terapia con la Dottoressa Tardi da 7 mesi oramai e dunque posso affermare che é una vera e propria professionista. Una persona empatica, gentile, umile, attenta e sempre sorridente, si percepisce tutta la passione e l’interesse che ha per la propria professione nonché la sua profondità d’animo.
In un percorso di psicoterapia é importante saper lavorare tanto da soli ma é altrettanto importante avere qualcuno che sappia aiutarti e direzionarti quando smarrisci un po’ la via ed io mi sento finalmente capita ed accolta e molto lo devo a lei.
Grazie!
Dott.ssa Raffaella Tardi
Onoratissima dalle tue parole A.! Grazie!
Quando ho contattato la Dott.ssa Tardi un po' mi vergognavo di doverle chiedere aiuto: sono una ragazza all'apparenza molto forte che però si porta dietro delle profonde insicurezze, e per colpa delle mie crepe temevo di non essere capita. Con la Dott.ssa Tardi posso dire di aver trovato un porto sicuro, anzi, una vera e propria supporter della mia vita. Con lei non mi sento trasparente, al contrario vengo ascoltata, "coccolata" e per niente sminuita. Sono felice che le nostre strade si siano incrociate e sono fiera dei miei progressi attuati grazie al percorso che stiamo affrontando insieme. Non posso fare altro che ringraziarla, terapista assolutamente consigliata!
Dott.ssa Raffaella Tardi
Grazie di cuore! TUTTO MERITO TUO <3
Una vera professionista.
Molto empatica quanto dolce.
I suoi consigli se ascoltati valgono oro.
Dott.ssa Raffaella Tardi
Grazie di cuore M.
Dottoressa dotata di una elevata professionalità.. Tra le sue peculiarità,spicca la pazienza nell' aiutare il paziente e la dedizione
al suo lavoro.La consiglio vivamente
Dott.ssa Raffaella Tardi
Grazie mille per le tue parole!
La dottoressa Raffaella è gentile, empatica, chiara e davvero presente. Mi ha aiutata a vedere le cose da un’altra prospettiva e a trovare strumenti concreti per affrontare le mie difficoltà. Ho da subito sentito di potermi aprire inquinato mi ha fatto sentire completamente a mio agio. Davvero consigliatissima.
Dott.ssa Raffaella Tardi
Grazie davvero Carlotta!
ha risposto a 110 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ho iniziato e abbandonato più volte percorsi di terapia che mi facevano sentire anormale e inadatta per natura, come se "stare bene" significasse conformarsi e seguire il copione giusto per non mettere a disagio le persone. Sono introversa, non mi piace presentarmi in maniera particolarmente femminile e ho interessi molto di nicchia ma non li vivo in maniera totalizzante o ossessiva e devo dire anche che alcuni amici con cui condividerli in parte li ho trovati. Eppure, più conosco persone fuori dalla mia cerchia, più noto che in tanti hanno sentito il bisogno di farmi sapere che mi ritengono curiosa, ricevo sia "particolare in senso buono" ma anche veri e propri "strana da disagio". Quindi, c'è davvero spazio per essere strani in un percorso di guarigione dai traumi? Occorre trattare ogni stranezza come sintomo di disagio anche se non lo si vive come tale? Mi sembra di dover per forza scegliere di conformarmi al branco o sentirmi libera da sola
Che bella, questa domanda. E quanto coraggio c’è dentro. Quello che scrivi tocca un nodo profondissimo: la paura che “stare bene” significhi smettere di essere se stessi.
Ma la verità è che la terapia, quella buona, quella che accoglie e non modella, non serve a normalizzarti: serve a farti sentire intera. A farti stare dentro la tua pelle senza fastidio, senza dover chiedere scusa per ciò che sei. Essere “strani” non è un sintomo da correggere, è una forma di autenticità. Il problema nasce solo quando quella diversità diventa una gabbia o una ferita, quando ti fa male o ti impedisce di vivere ciò che desideri.
Ma se la tua unicità è un modo di stare nel mondo che ti rispecchia, che ti dà respiro, allora non è qualcosa da guarire, è qualcosa da custodire. Forse il passo da fare non è chiederti “come posso diventare più normale?” ma “dove posso sentirmi accolta così come sono?”.
Perché la vera terapia non chiede di uniformarsi: ti accompagna a casa, dentro te stessa.
E sì, c’è spazio per essere “strani” e guarire. Anzi, a volte la guarigione passa proprio da lì, dal permettersi di essere liberi, anche quando si è un po’ fuori dal coro.
Un abbraccio,
Raffaella.
Salve mi chiamo Sara ho 38 anni e fidanzata da 11.....
Il mio compagno 44 anni mi ama molto e io amo infinitamente lui ma e tipo bloccato sull andare a vivere insieme .....dice che ha paura di non avere più i suoi spazi ....ho provato in tutti i modi di rassicuralo ma nulla..... secondo lei che devo fare?
Ciao Sara,
capisco bene la tua frustrazione: quando si ama tanto qualcuno e si desidera condividere la quotidianità, trovarsi davanti a un “muro di paura” può far sentire soli, come se l’amore non bastasse.
È importante ricordare, però, che la paura del tuo compagno non parla di te o di un sentimento mancante, ma del suo modo di vivere la vicinanza e l’autonomia. Ognuno ha i propri tempi per sentire che può “fondersi” senza perdersi, e il rischio, quando proviamo a forzare, è di far crescere in lui proprio quella paura che vorremmo sciogliere. Tu, da parte tua, hai già fatto tanto cercando di rassicurarlo. Ora forse il passo successivo non è convincerlo, ma domandarti *quanto questa situazione pesa su di te*, e fin dove puoi attendere senza rinunciare ai tuoi bisogni.
Perché anche la tua serenità ha diritto di spazio, e l’amore vero vive solo quando entrambi hanno la libertà di sentirsi se stessi.
Se sentite che la coppia è “bloccata” in questo punto, può essere utile anche pensare a un percorso di coppia: uno spazio neutro in cui, con l’aiuto di un professionista, possiate comprendere meglio le vostre paure e i vostri bisogni reciproci.
Prenditi tempo per ascoltarti, senza colpe o pressioni: capire se stai aspettando per amore o per paura di perderlo può cambiare molto.
Un grandissimo in bocca al lupo,
Raffaella.
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.