Salve Ho 21 anni, frequento l'università e ormai da 1 anno le lezioni in DAD. Sono fidanzato da 2

24 risposte
Salve

Ho 21 anni, frequento l'università e ormai da 1 anno le lezioni in DAD. Sono fidanzato da 2 anni ed ho una relazione a distanza. Vi ho scritto poichè, ormai da 3 3 anni soffro di periodi in cui sono ansioso. Prima del lockdown diciamo che non mi capitava quasi mai. Sinceramente non riesco a capire perchè questi alti e bassi. Nel 2020 diciamo che la situazioni era migliorata,infatti l'ansia era quasi assente. Da fine 2020 ad oggi ho alti e bassi d'ansia, nel senso giorni con ansia e giorni senza, o anche settimane ansiose e settimane tranquille. Ovviamente penso che influisca anche l'università su questo, ma a volte anche quando non penso a niente, l'ansia mi assale.
I sintomi che la stanno accompagnando ultimamente sono:
-respiro corto;
-sensazione di pressione allo stomaco;
-battito accellerati

Ho notato che i sintomi sono cambiati, ad esempio qualche mese fa avevo anche tensione muscolare, ora no. Vorrei tanto capire da cosa provengono questi episodi anche quando non c'è una giusta causa o pericolo. Mi sono fatto un'idea,ossia:
-la pressione dell'università
-la mia relazione a distanza
-una cosa caratteriale

Ma non riesco a trovare una risposta. Volevo provare con la meditazione per vedere se mi può portare dei benefici. Ultimamente mi sto sentendo anche molto triste e non vorrei che questo mi portasse ad essere depresso, infatti ho molta paura di questo. Spesso mi sto trovando a non avere voglia anche di uscire,cosa che non mi è mai successa
Dott. Francesco Damiano Logiudice
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Roma
Salve, mi spiace molto per la situazione ed il disagio espresso.
Ritengo fondamentale che lei intraprenda un percorso psicologico per indagare cause origini e fattori di mantenimento dei suoi sintomi e trovare strategie utili per fronteggiare le situazioni particolarmente problematiche onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.
Cordialmente, dott FDL

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Dott.ssa Valeria Traversa
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Bari
Deve essere difficile convivere con questo disagio che sembra pervasivo della sua vita. Inevitabilmente questa pandemia e tutto il vissuto emotivo che ne deriva può aver favorito l'emergere di timori e paure silenti o che magari in passato riusciva meglio a gestire.
Potrebbe essere utile cercare di comprendere quale sia l'origine di questo vissuto e come riuscire a fronteggiarlo. La inviterei a valutare l'idea di intraprendere un percorso di psicoterapia che l'aiuterebbe a prendere consapevolezza di una parte di sè che la spaventa e cerca di mettere a tacere, ma che evidentemente viene fuori attraverso i suoi sintomi.
Dott. Valeriano Fiori
Psicoterapeuta, Psicologo
Roma
Salve, mi dispiace per il periodo che sta vivendo. Scrive di non riuscire a trovare alcune risposte, non crede quindi che un percorso psicologico possa aiutarla? Ci rifletta.
Buona giornata.
Dott. Fiori
Gentile Utente, mi dispiace molto per il disagio con cui sta facendo i conti. Leggendo le sue parole, è già intuibile il suo stato di allerta e immagino quanto questo possa essere faticoso per lei. Potrebbe riferire quanto ha scritto ad un medico di sua fiducia e al contempo permettersi di conoscere un* psicolog* con cui prendersi cura dei sintomi che è stato così lungimirante da cogliere e ricondurre all'ansia. Nomina anche altre emozioni quali paura e tristezza e fa riferimento all'oscillazione del tono dell'umore. Sarebbe importante approfondire i cenni che ha fatto per capire come procedere e per restituirle una risposta adeguata alla sua richiesta. Resto a sua disposizione, dott.ssa Valentina Cecchi
Dr. Stefano Golasmici
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Milano
Gent.mo, per capire meglio gli aspetti emotivi e di difficoltà che riferisce sarebbe utile una consultazione. Se non emergessero ulteriori segni di disagio anche un intervento a breve termine potrebbe aiutarla. SG
Dott.ssa Laura Termini
Psicoterapeuta, Psicologo clinico, Psicologo
Palermo
Salve, l'ansia parla attraverso il suo corpo attirando l'attenzione su di se. Le dice: "guarda che c'è un problema, non puoi più fare finta di niente!"
Anche quando sembra non ci sia alcun motivo, una ragione sottostante c'è sempre.
Riuscire ad individuarla da soli non è semplice. E' possibile che le sue ipotesi siano realistiche, chi meglio di lei si conosce! Ma potrebbero essercene altre di ragioni che non è pronto ad affrontare e quindi non "vede". Ecco che l'ansia torna a dirle che c'è bisogno di affrontare il problema. Si faccia aiutare, inizi un percorso psicoterapico vedrà che riuscirà a superare il suo problema, meglio prima che si cronicizzi.
A disposizione se servisse
Dott.ssa Laura Termini
Dott.ssa Luciana Harari
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Milano
Buongiorno , comprendo il suo malessere, quest' ansia accompagna costantemente questa fase della sua vita,segnala un malessere che è difficile comprendere da soli...la relazione a distanza, il Covid...Ci vuole un percorso psicologico che l' aiuti a capire il senso di questo sintomo e l aiuto di un bravo terapeuta.Sono situazione affrontabili che spesso risolvono a monte il problema che oggi non è visibile . Resto a disposizione Dottssa Luciana Harari
Dott.ssa Giovanna Volpe
Psicologo, Psicologo clinico
Torino
Buongiorno, comprendo la sua situazione e capisco che possa essere difficile gestirla, pur trovando delle possibili cause. L'ansia ha inoltre una forte manifestazione corporea, per cui potrebbe essere di grande aiuto intraprendere un percorso psicologico che utilizzi la meditazione e altri metodi (tecniche di respirazione, visualizzazione, mindfulness...).E' importante ridimensionare l'ansia, in modo da non venirne sopraffatti.
Resto a disposizione, Dott.ssa Giovanna Volpe
Per avere una valutazione psicodiagnostica deve consultare uno psicoterapeuta. Se vuole invece conoscere meglio i disturbi d'ansia le suggerisco di ascoltare il Podcast "Le stanze della Paura" in pubblicazione a partire dal 1 giugno. Può ascoltarlo gratuitamente su Spotify o sulla pagina Facebook : Le Stanze Della Paura - Podcast . Troverà molte informazioni sui temi che pone e anche strumenti di auto-aiuto. Buona giornata. Dr. Bruno Ramondetti.
Dott. Alessandro D'Agostini
Psicologo, Psicoterapeuta
Roma
Buonasera, penso che al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo. Un saluto, Dott. Alessandro D'Agostini
Dott.ssa Chiara Granahan
Psicologo, Psicologo clinico, Psicoterapeuta
Milano
Gentile utente, potrebbe sicuramente giovarle parlare di questi sintomi con un professionista, come indicato anche dai colleghi. Un saluto
Gentile ragazzo, ha colto dei segnali che meritano un approfondimento. Il mio consiglio è di chiedere la consulenza con un professionista: troverà risposte e spunti per acquisire consapevolezza. E piano piano tutto le sarà più chiaro.
Auguri, dottoressa MG Fanciulli

Dott. Diego Ferrara
Psicologo, Psicoterapeuta, Psicologo clinico
Quarto
Gentile utente di mio dottore,
i disturbi d' ansia possono esser trattati con successo attraverso un approccio di tipo integrato composto da farmacoterapia e psicoterapia. La prima interviene soprattutto laddove l ansia non consente il regolare svolgimento delle attività quotidiane mentre la seconda punta ad un benessere più a lungo termine, aiutando il soggetto ad approfondire le funzioni relazionali del sintomo.
Inizi quanto prima una psicoterapia, vedrà che con il tempo riuscirá a trovare un nuovo equilibrio e a vivere più sereno.

Cordiali saluti
Dottor. Diego Ferrara
Dr. Alessandro Crescentini
Psicoterapeuta, Psicologo
Pesaro
Ha ragione, è arrivato il momento di interrogarsi per una comprensione approfondita della sua sintomatologia.
Lo faccia con l’aiuto dell’esperto preposto: lo psicoterapeuta.
Buon lavoro dunque.
Dott.ssa Cinzia Frasca'
Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Buonasera, le consiglio una consulenza psicologica o integrata che la possa aiutare ad affrontare questa fase particolare della sua vita.
Un caro saluto
Resto a disposizione Dott.ssa Cinzia Frascà
Dott.ssa Monica Bianchera
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Milano
Gentile Utente, sicuramente i cambiamenti dell'ultimo anno portano con sé delle conseguenze e tanti fattori possono concorrere ad uno stato di malessere. Le consiglio, come gli altri colleghi, di intraprendere un percorso psicoterapico che le permetta di comprendere questo suo stato attuale. Una buona giornata, Monica
Dott.ssa Martina Rita Malizia
Psicoterapeuta, Psicologo, Psicologo clinico
Bologna
Buongiorno, è evidente che la situazione le arrechi disagio e sofferenza.
Penso che, al momento attuale, rivolgersi ad uno psicologo potrebbe esserle di aiuto per fare chiarezza e avere maggiore comprensione del periodo e della difficoltà che sta vivendo.
Un caro saluto, Dott.ssa Martina R. Malizia
Caro Ragazzo,
mi sembra di comprendere, da quel che ci dice, che lo stato di disagio e di ansia che vive stia divenendo insostenibile.
Ma tutto questo, seppur difficile e molto triste, è buono per lei perchè le permette di poter toccare con mano fragilità, paure e insicurezze che forse stanno emergendo proprio ora.
Il mio consiglio è quello di prendersene cura, di metter mano a quel che sta vivendo con l'aiuto ed il sostegno di un collega.
Se vuole e lo ritiene buono per lei, può contattarmi privatamente per un colloquio.
Buon cammino,
Dott.ssa Monica Giaquinto
Dott.ssa Camilla Tommasini
Psicologo, Psicologo clinico
Siena
Gentilissimo,
l'ansia e la tristezza spesso si presentano contemporaneamente o a momenti alterni, sono emozioni importanti per la nostra vita ed è normale risentirli. E' necessario però che vi sia una gestione degli stessi in modo che non prendano il sopravvento sulla nostra quotidianità. Sicuramente il lockdown ha avuto un impatto nelle nostre vite, soprattutto a livello di vita sociale e questo può avere ancora un impatto su di te, anche a distanza di qualche tempo, anche variando la loro manifestazione. Hai analizzato in modo eccellente la situazione, tuttavia per poterti aiutare sicuramente è necessario approfondire e comprendere meglio l'inizio degli episodi, gli stimoli scatenanti e anche numerosi altri fattori che possono influire e che possono emergere in sede di psicoterapia. Dunque, un percorso con uno specialista psicoterapeuta ti potrebbe aiutare a comprendere queste cause e tutti gli altri fattori implicati: dall'università, alle relazioni, alle sensazioni fisiche etc. Inoltre, come hai accennato, è importante che si possa prevenire anche qualsiasi altro disagio come la depressione e l'isolamento, per cui ancor più essenziale diventa un contatto con un professionista. Spero di averti dato un po' più di chiarezza, per qualsiasi cosa non esitare a contattarmi. Dott.ssa Tommasini
Dott.ssa Janira Marangi
Psicologo, Psicologo clinico
San Giorgio Ionico
Caro Utente,
Grazie per aver condiviso la tua esperienza con tanta trasparenza. È comprensibile che, di fronte a questi sintomi e a questi pensieri, tu senta il bisogno di fare chiarezza su ciò che stai vivendo. Da quello che descrivi, sembra che l’ansia si sia manifestata con alti e bassi, legati a momenti di maggiore pressione e cambiamenti nella tua vita, come il lockdown, l’università e la relazione a distanza.
L’ansia è spesso una risposta del nostro corpo e della nostra mente a situazioni che percepiamo come stressanti o che viviamo con incertezza. A volte, però, può emergere anche senza una causa apparente, come un segnale che ci invita a fermarci e riflettere su come stiamo gestendo le emozioni e i nostri bisogni. I sintomi che descrivi, come il respiro corto, la pressione allo stomaco e il battito accelerato, sono comuni nei disturbi d'ansia e indicano che il tuo corpo sta reagendo a uno stato di tensione.
È positivo che tu abbia già individuato alcuni possibili fattori che potrebbero contribuire a questa situazione. Questo è un primo passo importante per comprendere meglio ciò che stai vivendo. Ti invito a considerare che non si tratta di trovare una sola risposta, ma piuttosto di capire come diversi elementi della tua vita possano interagire e influenzare il tuo stato emotivo.
Tuttavia, se ti senti sopraffatto dalla tristezza o se l’ansia continua a limitarti nella quotidianità, potrebbe essere utile valutare un supporto psicologico. Un professionista potrà aiutarti a esplorare più a fondo le cause dell’ansia e a sviluppare strategie personalizzate per gestirla.

Ricorda che non sei solo in questo percorso e che ogni passo verso una maggiore consapevolezza di te stesso è un passo verso il tuo benessere.

Un caro saluto.
Dott.ssa Janira Marangi
Dott.ssa Alessia Autore
Psicologo, Psicologo clinico
Napoli
Salve, vedo che lei ha già individuato due importanti cause che posso generare il suo stato ddi ansia. Sicuramente il periodo del covid avrà avuto un'inciendeza su di lei, così come l'inizio dell'università e la novità di una relazione a distanza. Credo che, rispetto a quello che descrive, sia importante iniziare un percorso di supporto psicologico rispetto alle esigenze riportate.
La saluto,
La dottoressa Autore
Dott.ssa Sara Di Nicola
Psicologo, Psicologo clinico
Capena
Buongiorno. L'ansia sicuramente è un segnale che arriva per comunicarci qualcosa, ma spesso essendo spaventati da essa, cerchiamo subito di scacciarla e invece sarebbe più funzionale accoglierla. Ci possono essere molti elementi che contribuiscono a farle venire l'ansia e gli stati ansiosi da lei descritti. La meditazione può essere utile, così come le tecniche di rilassamento. In ogni caso, le suggerirei di contattare uno psicologo per capire meglio la situazione ed utilizzare strategie più specifiche ed efficaci per sentirsi meglio! Buona fortuna
Dott. Luca Rochdi
Psicologo, Psicologo clinico
Campobasso
Gentile utente, la ringrazio per aver condiviso con sincerità ciò che sta vivendo. Le sue parole descrivono con grande consapevolezza un percorso che, negli ultimi anni, molte persone hanno sperimentato: periodi di ansia alternati a momenti di maggiore serenità, spesso collegati ai profondi cambiamenti che la pandemia e la didattica a distanza hanno comportato nella vita quotidiana, nelle relazioni e nel modo di percepire se stessi.
L’ansia, come sta notando, non sempre è legata a un pericolo concreto o a una causa immediata. Spesso nasce da un insieme di fattori — stress legato all’università, la distanza affettiva, il bisogno di controllo, il ritmo di vita o aspetti del proprio temperamento — che, sommati, mantengono il corpo e la mente in uno stato di allerta. I sintomi fisici che descrive (respiro corto, pressione allo stomaco, battito accelerato) sono tipiche manifestazioni di questa attivazione interna.
È comprensibile che questo la preoccupi, soprattutto quando nota cambiamenti nel tono dell’umore o nella voglia di uscire. Tuttavia, riconoscere il problema — come sta facendo ora — è già un passo importante verso il benessere. La meditazione, la respirazione consapevole e altre tecniche di rilassamento possono senz’altro aiutarla a gestire meglio i momenti di ansia, ma se la tristezza e la mancanza di energia dovessero persistere, può essere utile intraprendere un percorso psicologico: un luogo sicuro in cui esplorare le cause più profonde di questi vissuti e imparare strategie personalizzate per affrontarli.
Non deve affrontare tutto da solo. Con il giusto supporto potrà comprendere meglio le origini dei suoi sintomi e ritrovare gradualmente equilibrio e serenità.
Sarei felice di accompagnarla in questo percorso.
Se dovesse avere dei dubbi, può contattarmi premendo il tasto 'messaggio' sul mio profilo.
Resto a disposizione attraverso consulenze online.
Dott. Luca Rochdi
Dott.ssa Caterina De Francesco
Psicologo, Psicologo clinico
Messina
Ciao!
Il momento della pandemia ha segnato le nostre vite in modo significativo e molto spesso ha lasciato strascichi nella nostra vita. Tutto ciò che tu provi potrebbe avere diverse cause e già il fatto che tu le analizzi e ne sei consapevole è un grande passo. E adesso? Adesso dopo quest'analisi bisogna trovare il modo di superare tutto ciò. Forse parlare con qualcuno potrebbe aprire uno spiraglio di serenità.
Spero di esserti stata utile.

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