Salve, è da un mesetto che soffro di dolore sotto al seno sinistro in prossimità della costola. Il d

40 risposte
Salve, è da un mesetto che soffro di dolore sotto al seno sinistro in prossimità della costola. Il dolore si presenta in media un paio di volte alla settimana, a volte quando respiro, a volte quando mi muovo, a volte quando non faccio nulla, a volte quando mi sveglio e, quando avverto il dolore, riesco a sentirlo al tatto della costola. Poi solitamente passa da solo o con l’aiuto di un antinfiammatorio. Soffro di scogliosi e cervicale, potrebbe essere correlato? Grazie, Marta
Buongiorno Marta, ha descritto abbastanza bene il suo dolore, tuttavia mancano alcuni elementi che possono escludere o confermare che si tratti di un dolore correlato alla postura. Per questo motivo, le consiglio di parlarne con il suo medico di famiglia per valutare se è necessaria una visita ginecologica (per esempio un seno fibromatoso può causare dolori simili a quelli descritti) oppure se è necessario un approfondimento diagnostico (se, per esempio, un mese fa è caduta ed ha sbattuto il torace, potrebbe essere opportuno fare un rx di controllo). Se il suo medico non ritiene necessario approfondire, allora può provare con l'osteopatia perchè in alcuni casi il dolore da lei descritto è correlabile a una postura scorretta. Buona giornata

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Buongiorno,
Se il dolore è riproducibile con la palpazione dovrebbe essere un dolore intercostale.
Molte le cause e la scoliosi nn permette una corretta mobilità della gabbia toracica.
Mi chiedevo se ha cercato di capire se c'è qualcosa a cui correlarlo come dei problemi gastrici ( ad esempio) o a posizioni tenute per lungo tempo, ma che nn sono abituali.
Se va e viene deve esserci qualcosa che lo innesca.
A disposizione per approfondire o aiutarla a capire.
Buonasera,
per prima cosa si rivolga al suo medico di base per valutare eventuali visite specialistiche, dal ginecologo o gastro-enterologo ad esempio.
Successivamente potrà rivolgersi ad un osteopata per una valutazione funzionale del suo problema. La scoliosi, o meglio roto-scoliosi, può certamente coinvolgere le coste creando una rotazione della colonna nel tratto dorsale, provocando anche tensione intercostale che potrebbe spiegare la sua sintomatologia.
Cordiali saluti.
Buongiorno, le consiglio di effettuare una visita Osteopatica in modo da poter valutare col terapista la miglior strategia per alleviare i sintomi e ridurre il dolore.
Dr. Davide Savoia
Osteopata, Posturologo
Milano
Salve, la scoliosi non è quasi mai cervicale ma globale e la cervicale ne è una conseguenza.
L'avere la scoliosi porta a deformazioni sul piano laterolaterale e torsivo della colonna e quindi anche delle costole che si modificano.
Il problema non è questo ma sarà una contrattura intercostale dovuta ad x motivi come per esempio un problema viscerale o altro....
Le consiglio una visita accurata da un collega in modo tale da fare una diagnosi precisa sulla base anche della palpazione che è la cosa più importante.
Cordilamente.
Buongiorno, la scoliosi è una condizione che può portare ad una tensione a livello dei muscoli intercostali così come a tutta la muscolatura del tronco quindi assolutamente si, può essere correlata a questo tipo di sintomo. Ma ci sono molti altri fattori e cause che possono dare questo tipo di sintomatologia quindi, come già anticipato dai colleghi, sarebbe opportuno segnalarlo al medico di base e seguire un percorso diagnostico adeguato e poi eventualmente iniziare un percorso con terapia osteopatica.
Saluti
Dott.ssa mara altamura
Osteopata
Genova
Buongiorno,
è possibile che il dolore che compare in momenti e movimenti diversi e non riconducibili a specifica attività scatenante il sintomo sia definito da un irritazione della conduzione vagale (nervo Vago). Va valutata la relazione ossea cranica dove si forma il foro di uscita del nervo e tutti i segmenti che lo stesso innerva. La scoliosi non è detto sia la causa scatenante, ma gioca un ruolo importante nel definire la complessità dei sintomi.
Buongiorno, come primo passo le consiglio di rivolgersi al suo medico di base per valutare un'eventuale visita specialistica dal ginecologo. Successivamente, se il suo medico di base non ritenesse necessaria una visita specialistica, consiglio una visita osteopatica per valutare la causa di questo dolore. Il dolore descritto potrebbe essere correlato alla sua postura, e l'osteopatia è molto efficace nel risolvere queste problematiche. Rimango a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti
Buongiorno, come consigliato dai colleghi il parere del medico di base è fondamentale per indirizzarla verso lo specialista più adeguato alla sua situazione.
Il suo medico di base potrà inoltre consigliarla sulla possibilità di cominciare un percorso osteopatico se lo ritiene opportuno.
Buona giornata
Giuseppe Vivona
Buongiorno, come i miei colleghi le hanno suggerito sarebbe da sentire prima il proprio medico di base per capire se ci sono da effettuare visite specialistiche in relazione alla sua sintomatologia. Successivamente, se non è stata riscontrata la necessità di effettuare ulteriori visite mediche, le consiglio di affidarsi ad un osteopata per la valutare della sua situazione. Cordiali saluti. Lavinia Arnone
Prof. Carmine Tuoto
Osteopata, Posturologo
Marina di Belvedere Marittimo
Diagnosi Differenziale. Ne parli col suo medico che potrebbe farle fare una serie di accertamenti diagnostici. La valutazione a distanza non può darle informazioni adeguate. I dati non sono sufficienti per formulare diagnosi osteopatica. Cordiali saluti.
Buongiorno!
Come già detto dai colleghi consulti prima il medico di base qualora vi fosse la necessità di visite specialistiche e successivamente se non vi è nulla a livello medico potrebbe rivolgersi ad un osteopata.
Cordialmente
 Federico Ferrari
Osteopata
Seveso
Buonasera, come già spiegato dai colleghi, sarebbe opportuna una visita dal suo medico che saprà indicarle, eventualmente, la necessità di visite più approfondite. Nell'eventualità che non ritenesse indispensabili consulti specialistici del caso, le consiglio una visita osteopatica per inquadrare al meglio la sua condizione sintomatologica. Cordialmente
Buongiorno, è possibile che il dolore che compare in momenti e movimenti diversi e non riconducibili a specifica attività scatenante il sintomo sia definito da un irritazione della conduzione vagale (nervo Vago). Va valutata la relazione ossea cranica (foro lacero posteriore) con la scoliosi. Quest'ultima non è detto sia la causa scatenante, ma gioca un ruolo importante nel definire la complessità dei sintomi.
Salve, per la sua problematica le consiglio di rivolgersi al suo medico curante per una valutazione.
Una volta effettuata le consiglio di consultare un osteopata dato che il suo dolore potrebbe essere provocato da una disfunzione costale. in questo caso l'osteopatia può indagare l'origine e le cause che hanno portato a questo disturbo.
Resto disponibile per qualsiasi domanda.
Cordiali saluti
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Dott.ssa Chiara Codecà
Osteopata
Busto Arsizio
Buongiorno, le consiglio di recarsi dal suo medico di base per indagare al meglio la zona coinvolta, se presenta gonfiori, rossori..
I dolori intercostali possono essere sì conseguenza di una scoliosi ma prima di ipotizzare questo è necessario escludere qualsiasi condizione che interessa seno-articolazione tra sterno-costa, problematiche di stomaco.
Escluso tutto ciò le consiglio una visita osteopatica in grado di valutare come mai questo sovraccarico.
Cordiali Saluti.
Dott.ssa Ambra Bonvini
Osteopata
Melzo
Buongiorno,
Le consiglio di contattare il proprio medico curante per una visita ed eventualmente farle prescrivere una radiografia cosí da avere una visione più precisa ed avere un quadro più completo della problematica. In seguito le consiglio una visita osteopatica perchè può aiutarla a migliorare la sua condizione.
Cordiali saluti
Buongiorno, come riferitole da alcuni colleghi è giusto contattare prima il suo medico di base per escludere, tramite un colloquio più approfondito, problemi ginecologici o respiratori, dopo di che potrebbe essere utile sentire un'osteopata.
Molto spesso scoliosi strutturate possono provocare delle tensioni che alla lunga creano rigidità, che può dare poi dolore.
Cordiali saluti,
Lucia Ruggeri, osteopata - Bergamo
Dott.ssa Valeria Alessi
Osteopata, Massofisioterapista
Meda
Buongiorno, sarebbe necessario valutarla più accuratamente in studio. Consiglio prima di tutto di rivolgersi al suo medico curante che possa considerare se debba esser fatto qualche accertamento diagnostico. In caso sia tutto negativo si rivolga ad un osteopata per valutare il trattamento più idoneo alla sua sintomatologia.
Saluti Valeria Alessi
Dott. Federico Sioli
Osteopata
Lecco
Buongiorno, le consiglierei in primo luogo di consultare i suo medico di base per vedere se c'è bisogno di effettuare delle visite specialistiche, nel momento in cui da questi accertamenti non dovessero emergere problematiche di pertinenza prettamente medica i trattamenti osteopatici potrebbero essere utili per gestire la sua condizione. Cordiali saluti.
Dott. Lorenzo Zanoni
Osteopata, Massofisioterapista
Lodi
Buongiorno, non ci sono abbastanza dati per poterle dare una risposta certa. Si faccia vedere dal medico di base e faccia degli accertamenti se richiesti. Nel frattempo una visita da un osteopata può sicuramente esserle d'aiuto per inquadrare la situazione.
Dott. Antonio Refrigeri
Osteopata, Terapeuta
Roma
Salve, è opportuno un consulto con il suo medico di famiglia, una volta definito il problema dal punto di vista medico, potrebbe essere necessaria una visita dallo specialista osteopata. Tuttavia è secondaria ad accertamenti e diagnosi medica.
Antonio Refrigeri
Dr. Alessandro Molinaro
Osteopata
Milano
buongiorno, come sicuramente saprà il corpo è un insieme di segmenti che cooperano tra di loro, quindi il dolore potrebbe essere collegato alla scoliosi come potrebbe non esserlo, l'unico modo per saperlo è effettuare una visita osteopatica.
buona giornata
Dr. Dimitri Farfallini
Osteopata, Massofisioterapista
Torino
Buongiorno! In assenza traumi in zona, le consiglio prima di parlare con il suo medico curante che valuterà se necessario di indirizzarla verso un ginecologo visto la zona delicata. Solo dopo un suo eventuale consulto diventa utile una visita osteopatica per indagare sulla causa del suo dolore, in quanto tutte le strutture da lei citate possono andare a provocare questo fastidio.
Spero di esserle stato utile!
Dr. Dimitri Farfallini
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buongiorno Avrei necessità di avere maggiori informazioni, potrebbe inviarmi un messaggio con il suo contatto telefonico? senza impegno.
Grazie
Dr. Andrea Crespi
Osteopata
Legnano
Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica in modo tale da effettuare test più approfonditi. 
Può contattarmi senza impegno utilizzando la mia pagina. Un saluto, grazie. 
Andrea Crespi Osteopata
Dott. Alessandro Melia
Osteopata, Posturologo
Catania
Salve, il dolore potrebbe essere superficiale, per stress anche del ferretto sulla zona costale, oppure muscolare per contratture dei muscoli intercostali, o ancora delle coste stesse per eventuali traumi o microtraumi.
Consiglio una visita dal suo medico di base per valutare la natura del problema...
Buongiorno, le consiglio di rivolgersi in primis al suo medico per escludere eventuali problematiche più serie. Dopodichè, le consiglio di rivolgersi a un osteopata per valutare insieme, dopo attenta raccolta anamnestica, la giusta strategia da adottare. Saluti! ES
Dott. Vincenzo Cani
Osteopata, Posturologo, Chinesiologo
Collegno
Salve, come consigliato dai colleghi il parere del medico di base è fondamentale per indirizzarla verso lo specialista più adeguato alla sua situazione. Il suo medico di base potrà inoltre consigliarla sulla possibilità di cominciare un percorso osteopatico se lo ritiene opportuno.
Cordiali saluti, Cani Vincenzo Osteopata D.O
Dr. Francesco Fratarcangeli
Osteopata, Posturologo, Chinesiologo
Ceprano
Salve, purtroppo anche se è stata abbastanza precisa nel descrivere il dolore, mancano alcuni elementi che ci possano far escludere un problema piuttosto che un altro, in quando dalla sintomatologia che riferisce il problema può essere da un semplice spasmo muscolare, un riflesso gastro esofageo o magari anche una lesione costale. Le consiglio di prendere un appunto con uno specialista per effettuare una visita più accurata al fine di individuare il problema ed effettuare il corretto approccio terapeutico.
Salve, effettui un' indagine radiologica al fine di allontanare il dubbio di una frattura costale sempre che ci siano stato eventi traumatici. Successivamente si rivolga ad un osteopata.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Dr. Alfio Stefano Alì
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Aci Bonaccorsi
Salve, bisognerebbe visitarla per fare una diagnosi della sua sintomatologia. Pertanto le consiglio una visita da un osteopata, che potrà valutarla e darle una risposta concreta in riferimento alla sua sintomatologia. Cordiali saluti
Ciao Marta, il dolore che descrivi potrebbe essere legato a una disfunzione muscolo-scheletrica, magari associata alla tua scoliosi o a tensioni posturali. La zona costale può essere influenzata da rigidità della colonna dorsale o da tensioni muscolari, soprattutto del diaframma e dei muscoli intercostali. Se il dolore è localizzato e si accentua con alcuni movimenti o alla palpazione, potrebbe trattarsi di una costalgia di origine meccanica. Un trattamento osteopatico potrebbe aiutarti a riequilibrare le tensioni e migliorare la mobilità. Se il dolore persiste o si intensifica, ti consiglio comunque di approfondire con un medico. Rimango a disposizione! Martina
Dr. Lorenzo Gomez
Osteopata
Firenze
Buongiorno, si potrebbe essere correlato in quanto i muscoli intercostali (probabilmente il dolore che sente è dato da questi) sono molto suscettibili ai cambiamenti di posizione e movimento della colonna dorsale (spesso interessata dalla scoliosi). A presto!
Salve, si potrebbe essere collegato, sia alla scoliosi per una postura alterata sia alla cervicalgia per un possibile collegamento con il diaframma e la sua innervazione. Le consiglio una visita osteopatica. Buona giornata
Buon pomeriggio,
i dati che ha fornito sono pochi; sarebbe opportuno fare un'anamnesi più approfondita per capire meglio la natura del suo dolore e la zona di insorgenza. Da come descrive la sua situazione, potrebbe trattarsi di un dolore legato alla sfera scheletrica, soprattutto se ha la scoliosi (sarebbe utile conoscere il grado) e soffre di cervicalgia.
In presenza di scoliosi, c'è già un'alterazione della struttura e, poiché le costole sono collegate direttamente alla colonna dorsale, subiscono anch'esse un'alterazione della posizione, con conseguente alterazione anche della loro funzione.
Purtroppo, a causa della scoliosi e della cervicalgia, il corpo è costretto ad assumere posizioni non naturali e a sviluppare compensazioni che permettono alla struttura di adattarsi alla posizione alterata. Tuttavia, nel lungo periodo, i compensi creati dal nostro corpo per "sopravvivere" non sono più sufficienti e sopraggiunge il dolore.
Le consiglio di recarsi da un osteopata, così che, oltre all'anamnesi, possa essere valutata anche manualmente attraverso dei test, per aiutarla ad eliminare questo dolore.
Resto a sua disposizione.
Giulia Capitoni, Osteopata D.O.
si può essere correlato, andrebbe testata anche la rigidità costale e dello sterno e in caso trattata manualmente
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni e valutare con alcuni test specifici, possiamo quindi programmare un appuntamento a studio per un consulto gratuito. Cordiali saluti
Buongiorno Marta,
il dolore localizzato sotto al seno e vicino alla costola può essere correlato a tensioni muscolari o disfunzioni articolari legate a cervicale, torace e scoliosi.
L’osteopatia può aiutare a ridurre le tensioni, migliorare la mobilità e alleviare il dolore.
Se il dolore peggiora, compare febbre o altri sintomi, è comunque importante rivolgersi al medico per escludere cause più serie.
Dott. Davide Caputo
Osteopata, Chinesiologo
Roma
Salve Marta,
il tipo di dolore che descrive — localizzato su una costola, a volte legato al respiro o a certi movimenti, e sensibile al tatto — è molto compatibile con un’irritazione costale o con una disfunzione delle articolazioni tra costole e colonna. Sono situazioni frequenti e, sì, possono essere correlate sia alla scoliosi che alle tensioni cervicali, perché la postura può mettere più stress su un lato del torace.

Il fatto che il dolore compaia a episodi e poi passi, anche con un antinfiammatorio, va nella stessa direzione: spesso si tratta di una zona “bloccata” o infiammata a periodi.

Un trattamento osteopatico mirato di solito può aiutare a ridurre la sensibilità della costola e a riequilibrare la postura toracica, in modo da evitare che il fastidio continui a ripresentarsi. Se il sintomo dovesse diventare continuo, molto intenso o accompagnato da fiato corto importante, è bene fare una valutazione specialistica; ma per come lo descrive sembra più muscolo-scheletrico.

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