Salve carissimi dottori a da aprile che ho un dolore che proviene sia dal petto sinistro sia alle co

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Salve carissimi dottori a da aprile che ho un dolore che proviene sia dal petto sinistro sia alle costole ho fatto di tutto e visita cardiologica negativa RX al torace negativa TAC al torace negativa però il medico di famiglia non vuole che mi faccio la risonanza magnetica perché dice che sono troppe radiazioni e pure non me la vuole prescrivere perché dice non c'è di bisogno se non hai nulla nella tac non c'è di bisogno della risonanza magnetica sono andato un casino di volte al pronto soccorso ma non mi trovano nulla sono stato pure in un neurologo prescritto dal medico curante ma pure lui negativo ho soltanto un po' di infezione 13.000 ma causati dalla tonsillite
Dott. Rosario Di Meo
Radiologo diagnostico, Ecografista, Radiologo
Pozzuoli
Gentile paziente,
capisco bene la sua preoccupazione, soprattutto quando il dolore persiste da mesi e gli esami non danno una risposta chiara. Provo a chiarire i punti principali in modo diretto.

1⃣ Un chiarimento importante: la risonanza magnetica NON usa radiazioni

Qui c’è un equivoco da correggere con decisione:

RX e TAC → usano radiazioni ionizzanti

Risonanza magnetica → NON usa radiazioni, ma campi magnetici e onde radio

Quindi non esiste alcun problema di “troppe radiazioni” legato alla RM.
Se il medico intendeva dire che non è necessaria, è un discorso diverso, ma non è vero che la RM espone a radiazioni.

2⃣ TAC torace negativa: cosa significa davvero?

Una TAC torace negativa:

esclude patologie polmonari

esclude lesioni costali evidenti

esclude problemi mediastinici

rende estremamente improbabili cause gravi (tumori, embolie, infezioni importanti)

Da questo punto di vista, può stare tranquillo.

3⃣ Dolore toracico persistente con tutti gli esami negativi

Quando:

cardiologia negativa

RX e TAC torace negative

neurologia negativa

la causa più frequente è muscolo-scheletrica, ad esempio:

nevralgia intercostale

contrattura dei muscoli toracici

sindrome costo-condrale (Tietze)

dolore riferito da cervicale o dorsale

componente ansiosa o posturale (molto comune)

Questi dolori possono:

durare mesi

peggiorare con movimenti, stress, respirazione profonda

non lasciare segni agli esami

4⃣ La leucocitosi (13.000) da tonsillite

Un valore del genere:

è compatibile con un’infezione delle vie aeree superiori

NON spiega un dolore toracico cronico

NON indica nulla di oncologico

5⃣ Serve davvero una risonanza?

Dal punto di vista clinico:

non è obbligatoria

spesso non aggiunge nulla se la TAC è negativa

può essere utile solo se si vuole studiare meglio colonna dorsale, parete toracica o nervi, ma non per paura di qualcosa di grave

In conclusione

Gli esami fatti escludono patologie serie
Il dolore è molto probabilmente benigno e muscolo-nervoso
La RM non è pericolosa, ma spesso non necessaria
Il problema vero ora è gestire il dolore, non cercare altre malattie

Il mio consiglio è di orientarsi su una valutazione fisiatrica o ortopedica e su un trattamento mirato (fisioterapia, postura, gestione dell’ansia), più che su ulteriori esami.

Resto a disposizione, un caro saluto.

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Mah hai pensato ad una problematica magari posturale di origine muscolare? Ti alleni? Stai tutto il giorno seduto su una scrivania?
Dott. Andrei Barbu
Fisiatra, Ecografista
Treviso
Buongiorno, la risonanza magnetica (RM) non utilizza radiazioni ionizzanti dannose per l’organismo, a differenza delle radiografie (RX) e della TAC. Si tratta però di esami diversi e complementari, ciascuno con indicazioni specifiche: la TAC consente una migliore valutazione delle ossa e di alcune strutture profonde, oltre ad essere particolarmente utile per lo studio del polmone; la risonanza magnetica, invece, permette di analizzare con maggiore dettaglio i tessuti molli, i nervi e le radici nervose. Per questo motivo TAC e RM possono essere richieste entrambe quando il quadro clinico lo rende necessario, in base al sospetto diagnostico del medico. Nel suo caso, se dovesse persistere un dubbio clinico — ad esempio per valutare il decorso dei nervi intercostali oppure le radici nervose del rachide dorsale — la risonanza magnetica potrebbe rappresentare un approfondimento utile e complementare alla TAC già eseguita. Le consiglio comunque di confrontarsi serenamente con il suo medico curante, così da valutare insieme quale percorso diagnostico sia più appropriato per la sua situazione. Buona giornata.

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