Salve carissimi dottori a da aprile che ho un dolore che proviene sia dal petto sinistro sia alle co
Salve carissimi dottori a da aprile che ho un dolore che proviene sia dal petto sinistro sia alle costole ho fatto di tutto e visita cardiologica negativa RX al torace negativa TAC al torace negativa però il medico di famiglia non vuole che mi faccio la risonanza magnetica perché dice che sono troppe radiazioni e pure non me la vuole prescrivere perché dice non c'è di bisogno se non hai nulla nella tac non c'è di bisogno della risonanza magnetica sono andato un casino di volte al pronto soccorso ma non mi trovano nulla sono stato pure in un neurologo prescritto dal medico curante ma pure lui negativo ho soltanto un po' di infezione 13.000 ma causati dalla tonsillite
3 risposte
Gentile paziente, capisco bene la sua preoccupazione, soprattutto quando il dolore persiste da mesi e gli esami non danno una risposta chiara. Provo a chiarire i punti principali in modo diretto. 1⃣ Un chiarimento importante: la risonanza magnetica NON usa radiazioni Qui c’è un equivoco da correggere con decisione: RX e TAC → usano radiazioni ionizzanti Risonanza magnetica → NON usa radiazioni, ma campi magnetici e onde radio Quindi non esiste alcun problema di “troppe radiazioni” legato alla RM. Se il medico intendeva dire che non è necessaria, è un discorso diverso, ma non è vero che la RM espone a radiazioni. 2⃣ TAC torace negativa: cosa significa davvero? Una TAC torace negativa: esclude patologie polmonari esclude lesioni costali evidenti esclude problemi mediastinici rende estremamente improbabili cause gravi (tumori, embolie, infezioni importanti) Da questo punto di vista, può stare tranquillo. 3⃣ Dolore toracico persistente con tutti gli esami negativi Quando: cardiologia negativa RX e TAC torace negative neurologia negativa la causa più frequente è muscolo-scheletrica, ad esempio: nevralgia intercostale contrattura dei muscoli toracici sindrome costo-condrale (Tietze) dolore riferito da cervicale o dorsale componente ansiosa o posturale (molto comune) Questi dolori possono: durare mesi peggiorare con movimenti, stress, respirazione profonda non lasciare segni agli esami 4⃣ La leucocitosi (13.000) da tonsillite Un valore del genere: è compatibile con un’infezione delle vie aeree superiori NON spiega un dolore toracico cronico NON indica nulla di oncologico 5⃣ Serve davvero una risonanza? Dal punto di vista clinico: non è obbligatoria spesso non aggiunge nulla se la TAC è negativa può essere utile solo se si vuole studiare meglio colonna dorsale, parete toracica o nervi, ma non per paura di qualcosa di grave In conclusione Gli esami fatti escludono patologie serie Il dolore è molto probabilmente benigno e muscolo-nervoso La RM non è pericolosa, ma spesso non necessaria Il problema vero ora è gestire il dolore, non cercare altre malattie Il mio consiglio è di orientarsi su una valutazione fisiatrica o ortopedica e su un trattamento mirato (fisioterapia, postura, gestione dell’ansia), più che su ulteriori esami. Resto a disposizione, un caro saluto.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Mah hai pensato ad una problematica magari posturale di origine muscolare? Ti alleni? Stai tutto il giorno seduto su una scrivania?
Buongiorno, la risonanza magnetica (RM) non utilizza radiazioni ionizzanti dannose per l’organismo, a differenza delle radiografie (RX) e della TAC. Si tratta però di esami diversi e complementari, ciascuno con indicazioni specifiche: la TAC consente una migliore valutazione delle ossa e di alcune strutture profonde, oltre ad essere particolarmente utile per lo studio del polmone; la risonanza magnetica, invece, permette di analizzare con maggiore dettaglio i tessuti molli, i nervi e le radici nervose. Per questo motivo TAC e RM possono essere richieste entrambe quando il quadro clinico lo rende necessario, in base al sospetto diagnostico del medico. Nel suo caso, se dovesse persistere un dubbio clinico — ad esempio per valutare il decorso dei nervi intercostali oppure le radici nervose del rachide dorsale — la risonanza magnetica potrebbe rappresentare un approfondimento utile e complementare alla TAC già eseguita. Le consiglio comunque di confrontarsi serenamente con il suo medico curante, così da valutare insieme quale percorso diagnostico sia più appropriato per la sua situazione. Buona giornata.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.
