Buonasera, sono una ragazza di vent'anni e da tempo soffro di un insopportabile dolore al braccio si

46 risposte
Buonasera, sono una ragazza di vent'anni e da tempo soffro di un insopportabile dolore al braccio sinistro accompagnato da fitte intercostali e indolenzimento alle costole laterali sinistre, sotto l'ascella per intenderci. Da premettere che soffro di forti dolori di stomaco accompagnati da reflusso che mi hanno portato a fare diversi ECG e anche una gastroscopia che però non hanno per fortuna trovato alcunché di rilevante, vorrei sapere a cosa possa essere dovuto questo mio dolore, se si tratta di un problema muscolare o postulare, o se oppure interessa i nervi ipoteticamente, visto che da adolescente ho sofferto per alcuni problemi mandibolari di nevralgia del trigemino. Grazie in anticipo
Dr. Marco Castellano
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Como
Buongiorno, le consiglio di eseguire una valutazione posturale/osteopatica che le permetta di andare a ricercare la causa dei suoi disturbi.
Potrebbero essere anche correlati uno con l'altro oppure da trattare singolarmente.
In quanto sia le problematiche dell' articolazione temporo- mandibolare che quelle legate allo stomaco possono dare un dolore riferito ad altre parti del corpo.

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Dr. Camilla Vallecchi
Osteopata
Bologna
Buonasera,
sarebbe necessario avere maggiori informazioni sul tipo di dolore al braccio, e se ha subito eventuali traumi o meno , le consiglio di trovare un buon osteopata nella sua zona che possa valutare bene sia la zona cervicale e tutta la fascia toracica.
Cordiali saluti
Dr. Antonio Faggiano
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Roma
Non di rado alcune disfunzioni dei nervi cranici (visto che ha citato il nervo trigemino) possono generare irradiazioni dolorose che poi, cronicizzando, divengono i problemi principali.
E' ovvio che questa è solo una constatazione di massima, per verificare il quadro di responsabilità occorre un incontro conoscitivo e dei test neuromuscolari di conferma e di esclusione.
Cordiali saluti
Dott. Daniele Pagano
Osteopata, Posturologo, Chinesiologo
Roma
Buonasera, il quadro che ha descritto merita sicuramente un'indagine più approfondita. Non è possibile fare ipotesi circa la sintomatologia senza una visita approfondita. Le consiglio vivamente di rivolgersi ad un terapista manuale di sua fiducia per un'indagine accurata del problema. Distinti saluti.
Dr. Luciano Brigandi
Fisioterapista, Osteopata, Posturologo
Meda
Buonasera
Avrei necessità di avere maggiori informazioni. Potrebbe inviarmi il suo numero di cell? oppure mi chiami Lei.
Senza impegno.
Grazie
 Giulia Tallarini
Osteopata
Misinto
Buongiorno, visto i dati riportati sarebbe necessaria un'anamnesi più completa e approfondita per valutare la sua sintomatologia e capirne le cause, che potrebbero essere molteplici.
Dr. Davide Savoia
Osteopata, Posturologo
Milano
Salve difficile dare una risposta chiara e sicura al suo quesito. È possibile che ci sia una forte contrattura che conprima qualche nervo ma è tutto da vedere e diagnosticare. Vada da un collega osteopata che le indicherà la strada. Cordialmente Osteopata Davide Savoia
 Alessandro Tamma
Osteopata, Posturologo, Massoterapista
Bari
Salve è utile indagare un pò meglio sulla tipologia di dolore, quando compare e quando si riduce. In effetti una relazione meccanico-fasciale tra la moblità diaframmatica, quella dello stomaco (sotto spinta del diaframma) e spalla. Ma andrebbe fatta una valutazione molto piu approfondita .
Dr. Andrea Crespi
Osteopata
Legnano
Buongiorno, le consiglio una visita osteopatica in modo tale da effettuare test più approfonditi. 
Può contattarmi senza impegno utilizzando la mia pagina. Un saluto, grazie.
Andrea Crespi Osteopata
Dott.ssa Giulia Corio
Osteopata, Chinesiologo
Rivalta di Torino
Buongiorno, concordo con i colleghi è difficile darle una risposta, ci andrebbe un'anamnesi approfondita. La invito a recarsi di persona da un osteopata della sua zona che le farà i giusti test per trovare la causa dei suoi sintomi e migliorare la situazione. Un saluto cordiale, Dott.ssa Giulia Corio
Buonasera, sicuramente l'osteopata potrebbe fare al caso suo. Il quadro da lei descritto farebbe pensare a una disfunzione a livello dello stomaco e dell'esofago in fase cronica. Essendoci una connessione neuronale degli stessi con il nervo vago, quest'ultimo risalendo verso il cranio potrebbe dare come sintomo, dolore alla spalla. Si affidi ad un'osteopata e vedrà come migliorerà la situazione.
Rimango a disposizione
Martina Fiorello
Salve, problematiche legate allo stomaco ed all'esofago possono avere una ripercussione sulla postura dell'individuo e di conseguenza anche portare a fastidio/dolore alla zona cervicale e del braccio come da Lei descritto. Le consiglio di affidarsi ad un osteopata di sua fiducia per fare una scrupolosa valutazione e nel caso comprendesse che il caso non fosse di sua competenza le consiglierebbe lo specialista più adeguato. Cordiali saluti, Giorgio Alberto Federici
Dott. Tommaso Melloni
Osteopata, Chinesiologo
Bologna
Buongiorno, concordo con i colleghi è difficile darle una risposta, servirebbe un'anamnesi approfondita accompagnata da test specifici. La invito a recarsi di persona da un osteopata della sua zona per migliorare la situazione. Un saluto cordiale, Dott. Tommaso Melloni
Buonasera,

Inizialmente, suggerirei di consultare un medico per una valutazione clinica ed eventualmente imaging radiologico al fine di escludere eventuali condizioni patologiche che coinvolgono il plesso brachiale e lo stretto toracico superiore.

Dalla mia prospettiva, è probabile che tutti i sintomi da lei menzionati siano collegati. L'innervazione di stomaco ed esofago, i nervi del plesso brachiale e i nervi toracici superiori, la muscolatura coinvolta nella meccanica mandibolare e i nuclei del nervo trigemino sono interconnessi sia anatomicamente che funzionalmente.

Qualora le visite mediche non rivelassero alcuna alterazione patologica, potrebbe essere considerato un percorso osteopatico. Un osteopata qualificato è in grado di individuare e trattare le disfunzioni muscolo-scheletriche e viscerali che potrebbero contribuire ai sintomi che lei ha descritto.

Cordiali saluti,
Patrizio Pistonesi
Buongiorno, concordo con quanto detto dai colleghi. è difficile darle una risposta senza indagare di più sulla tipologia del dolore al braccio. Le consiglio di andare da un buon osteopata della sua zona che tramite un'indagine più accurata e dei test specifici saprà individuare la problematica e darle delle indicazioni maggiori per migliorare la sua condizione. Cordialmente, rimando a disposizione, Martina
buongirono, le consiglio un'indagine più approfondita e test specifici per comprendere meglio la sintomatologia. le suggerisco di sottoporsi a una valutazione posturale/osteopatica per individuare la causa dei disturbi, é possibile che la problematica derivi da alterazioni legate all'articolazione temporo-mandibolare e allo stomaco in quanto possano influenzare il dolore in diverse parti del corpo.
Cordialmente rimango dìa disposizione
Dott.ssa Sofia Maggioni
Dott.ssa Giulia Riguzzi
Osteopata
San Lazzaro di Savena
Buongiorno, senza una valutazione non è possibile ipotizzare la causa di questo dolore.
Dato che gli esami svolti non hanno evidenziato nulla, le consiglio di rivolgersi ad un osteopata.
Cordiali saluti
Giulia Riguzzi
Dr. Alessandro Molinaro
Osteopata
Milano
Buonasera,
consiglio una visita osteopatica di persona, così da poter effettuare dei test per poter approfondire la problematica,
cordialmente
Buongiorno, innanzitutto se ancora non ha consultato il medico curante, le consiglio di farlo per inquadrare il quadro clinico ed eventualmente escludere condizioni patologiche, ad esempio a livello del plesso brachiale. Le strutture corporee che lei menziona sono interconnesse tramite stretti rapporti anatomo-funzionali e possono influenzarsi vicendevolmente. Se alla valutazione medica non emergono problematiche di pertinenza medica, può pensare di rivolgersi ad un Osteopata. Tramite la valutazione e il trattamento osteopatico si possono individuare le strutture che concorrono al mantenimento della sintomatologia e alleviare il dolore.
Cordialmente.
Sara Bertoni.
Dott. riccardo Felletti Morelli
Osteopata, Massofisioterapista
Argenta
Buongiorno. Sicuramente questo è un caso complesso, ma interessante. Bisognerebbe fare un'attenta valutazione e capire quali possono le zone di maggiore sofferenza per il suo sistema corpo. Sicuramente lo stress nel non trovare una soluzione definitiva incide parecchio. Per quanto riguarda il reflusso, consiglio di tenere conto di una buona alimentazione il meno acida possibile.
Dr. Davide Borromini
Osteopata
Como
Buongiorno, il disturbo che lamenta potrebbe essere di natura muscolo-scheletrica. Le consiglio di rivolgersi ad un fisioterapista o osteopata cosi da poter effettuare una visita valutativa dettagliata. Spesso questo tipo di sintomatologie possono essere la conseguenza di vizi posturali scorretti oppure problematiche muscolari conseguenti ad allenamenti fisici, problematiche di masticazione o viscerali. Pur essendo stata esclusa una possibile patologia del sistema gastrico, in questo caso lo stomaco e l'esofago potrebbero essere sempre correlabili alla sintomatologia che presenta.
Dr. Francesco Fratarcangeli
Osteopata, Posturologo, Chinesiologo
Ceprano
Salve, sarebbe importante avere altre informazioni per capire meglio, da come racconta potrebbe essere una sindrome dello stretto toracico o anche uno spasmo gastro\esofageo, dovuto da X motivi. le consiglio una visita da una specialista per approfondire il problema
Dott. Antonio Marletta
Osteopata, Posturologo
Aci Catena
Buongiorno, da questa semplice descrizione risulta complicato poter fare un ipotesi del suo problema. Potrebbe essere una causa muscolo-scheletrica data da vizi posturali errati oppure dal suo reflusso gastro-esofageo, ipotizzo, cronico che ha portato ad un rimodellamento tissutale e di conseguenza un alterazione di tutta la biomeccanica toracica attraverso l'instaurarsi di una postura antalgica negli anni. Le consiglio di rivolgersi ad un osteopata che saprà valutare la sua condizione e poter poi proseguire con il trattamento sulla parte muscolo scheletrica superficiale e profonda oppure con tecniche viscerali proprie per la sua condizione. Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti. Cordiali saluti.
Buongiorno,le consiglio di rivolgersi a un osteopata che attraverso l’esame obiettivo e test specifici, sarà in grado di consigliarle lo specialista cui rivolgersi o la terapia manuale migliore da concordare. Saluti!ES
Ciao, consiglio anch'io una valutazione osteopatica. Non è detto che la problematica trigeminale sia correlata, ma è comunque opportuno procedere con il trattamento, che potrebbe aiutarla a lavorare su tutti i fronti.
Dr. Maurizio Merra
Osteopata, Chinesiologo
Milano
Buongiorno, il quadro che ha descritto presenta svariate caratteristiche che sarei felice di approfondire con una visita osteopatica.
Qualsiasi risposta anticipata sarebbe ipotetica e affrettata.

A presto!
Dott.ssa Erica Alippi
Osteopata
San Vittore Olona
Buonasera, grazie per aver condiviso le sue preoccupazioni. Per discriminare se la sua sintomatologia sia di natura neurologica o muscolo-scheletrica sarebbe necessario porle ulteriori domande attraverso un'anamnesi accurata, valutare le strutture in zona toracica, scapolare, della spalla e dell'arto superiore, esaminare il suo schema posturale, cercando di individuare aree responsabili del suo dolore. Un dolore diffuso può essere indicativo di una condizione sia neurologica, sia muscolare; pertanto è importante indagare in maniera approfondita il suo caso.
Un consulto osteopatico potrebbe fare al caso suo.
Resto a disposizione per ulteriori chiarimenti.
Erica Alippi, osteopata
Salve, potrebbe trovare una risposta a queste domande tramite una valutazione Osteopatica.
Resto a disposizione, Giulia Li Calzi Osteopata.
Dott. Vincenzo Cani
Osteopata, Posturologo, Chinesiologo
Collegno
Buongiorno, senza una valutazione non è possibile ipotizzare la causa di questo dolore. Dato che gli esami svolti non hanno evidenziato nulla, le consiglio di rivolgersi ad un osteopata.
Cordiali Saluti, Cani Vincenzo Osteopata D.O
Dott. Davide Ferrari
Osteopata, Chinesiologo, Massoterapista
Origgio
Cara Paziente,
Per tranquillizzarla ci tengo a dirle che gli esami eseguiti sono corretti e coerenti con la problematica, non avendo riscontrato nulla di anomalo si può lavorare in maniera più sicura avendo escluse controindicazioni assolute al trattamento.
Il dolore che lamenta e la zona di riferimento potrebbero essere causate dal forte reflusso.
Per esserne sicuri però si rivolga tranquillamente ad un buon osteopata così che possa valutarla nel migliore dei modi.
Sperando di averla aiutata le auguro una pronta guarigione
Il dolore al braccio sinistro, le fitte sotto l'ascella e l'indolenzimento delle costole potrebbero derivare da tensioni muscolari o posturali, specie se si associa il reflusso, che può irradiare fastidio al torace. La nevralgia del trigemino può non essere direttamente collegata, ma dolori di origine nervosa possono essere complessi e irradiarsi.
Un controllo posturale potrebbe aiutare a individuare eventuali tensioni muscolari o compressioni nervose, e ulteriori esami, se consigliati dal medico, potrebbero chiarire l’origine del dolore.
Cordiali saluti
Volpi Riccardo
Dr. Edoardo Ranzani
Osteopata
Corbetta
Buonasera, si è possibile che i suoi dolori nella regione di sx fino al braccio potrebbero essere causati dalla tua condizione di stomaco, per definire meglio la causa dovrei sapere bene anche altre informazioni..
ti consiglio una visita dall'osteopata.
Dr. Alfio Stefano Alì
Osteopata, Chinesiologo, Posturologo
Aci Bonaccorsi
Salve, si rivolga ad un osteopata, che potrà valutarla e darle una risposta concreta in riferimento alla sua sintomatologia. Cordiali saluti
Dr. Lorenzo Gomez
Osteopata
Firenze
Buongiorno, il reflusso potrebbe contribuire alla nascita del suo dolore alla spalla sinistra e alle relative coste considerando che potrebbe aver alterato la postura e la mobilità della scapola e dei relativi muscoli irritandoli. Le consiglio di andare da un osteopata in quanto bisogna lavorare sul sistemare il collegamento tra questi due distretti. A presto!
salve, c'è un collegamento con lo stomaco. Per capire la causa del dolore purtroppo bisognerebbe fare una valutazione approfondita (osteopatica per esempio). Le cause potrebbero essere tante ma potrebbe trattarsi di piu fattori che la portare ad avere quei sintomi.
Dr. Riccardo Tilotta
Osteopata
Palermo
Ciao! Il dolore che descrivi potrebbe essere legato a una combinazione di fattori muscolari, posturali e nervosi. Potrebbe trattarsi di tensioni muscolari nella zona toracica, magari causate da un'alimentazione scorretta o da posture sbagliate. Anche un coinvolgimento nervoso, come una radicolopatia o irritazione del nervo intercostale, è possibile, specialmente considerando la storia di nevralgia del trigemino. Ti consiglierei di consultare un osteopata per una valutazione posturale e un trattamento mirato per alleviare la tensione muscolare e migliorare la mobilità.
Buongiorno, degli approfondimenti con radiografie al collo potrebbero aiutare a capire la natura del problema. un supporto osteopatico con valutazione osteopatica potrebbe aiutarla a risolvere parte del problema se questo è confinato a problematiche trattabili con l'osteopatia dopo accertamenti medici specifici
Salve. Le ipotesi di correlazione tra i disturbi da lei riferiti (dolore allo stomaco, reflusso e problemi mandibolari) e il dolore nella porzione dorsale, costale e del braccio sinistro sono plausibili seppur da esaminare nello specifico. Il trattamento osteopatico viscerale si rivolge contestualmente ai disturbi muscolo-scheletrici e agli organi, considerando gli aspetti che intercorrono tra i due sistemi (fasciale, circolatorio, nervoso) in una valutazione posturale globale.
 Gaia Lavinia Picardi
Osteopata
Cinisello Balsamo
Buonasera! In base a quanto mi referisce, credo che il dolore che avverte possa derivare da una combinazione di fattori:
Problemi muscolari e posturali: Il dolore al braccio, alle costole laterali e sotto l'ascella potrebbe essere causato da tensioni muscolari o squilibri posturali. La postura sbagliata o l’uso eccessivo dei muscoli possono provocare contratture che si irradiano in queste aree.
Coinvolgimento nervoso: La tua storia di nevralgia del trigemino suggerisce che potrebbe esserci un'irritazione o una compressione dei nervi dalla colonna vertebrale (toracici o cervicali), che può causare dolore irradiato nella zona che descrivi.
Reflusso gastroesofageo: Il reflusso potrebbe generare dolore toracico che si estende verso il braccio sinistro e l'area intercostale. Anche se la gastroscopia non ha mostrato anomalie gravi, il reflusso può comunque causare tensione muscolare e dolore in queste zone.
Ti consiglio di fare una valutazione osteopatica per analizzare la postura e i muscoli coinvolti, così da trattare eventuali disfunzioni. Se il reflusso è un problema persistente, potrebbe essere utile un follow-up con un gastroenterologo per gestirlo meglio. L'osteopatia può aiutare a ridurre il dolore muscolare e nervoso migliorando la postura e rilasciando le tensioni.
Se il dolore non migliora, è importante continuare a monitorarlo con il medico.
Buonasera le possibili cause che possiamo considerare sono diverse. La prima è una causa di origine nervosa data anche dal suo passato con nevralgia del trigemino. La seconda di natura posturale ad esempio immagino sia una studente e passa molte ore seduta o al computer che possono influire sui sintomi. La terza possono essere proprio le disfunzioni viscerali che ci descrive che vanno ad influenzare tutta la zona indagata. Le consiglio di rivolgersi ad un osteopata che tratta tutte queste dinamiche, tramite anamnesi e test del caso la potrà aiutare a capire le sue problematiche e aiutarla per una guarigione più veloce.
Dott. Davide Caputo
Osteopata, Chinesiologo
Roma
Salve, grazie per aver condiviso la sua situazione in modo così dettagliato. Capisco bene quanto possano essere fastidiosi e preoccupanti i dolori che descrive, soprattutto quando coinvolgono diverse aree come il braccio, le costole e l’area sotto l’ascella.

Dalle informazioni che ha fornito, sembra che siano già state escluse cause cardiache o gastriche importanti, il che è un buon segnale. Tuttavia, considerando la complessità dei sintomi e la storia di nevralgia del trigemino, è possibile che il dolore possa avere una componente muscolare, posturale o legata a una compressione o irritazione nervosa.

Spesso tensioni muscolari, problemi di postura o disfunzioni a livello della colonna vertebrale possono causare dolori che si irradiano nel braccio, nelle costole e in altre zone circostanti, e talvolta possono essere associati a sensazioni di fitte o indolenzimento come quelli che descrive. Inoltre, le condizioni nervose preesistenti, come la nevralgia del trigemino, possono indicare una maggiore sensibilità del sistema nervoso che potrebbe contribuire ai suoi sintomi.

Per capire meglio cosa sta succedendo, le consiglierei una valutazione con uno specialista approfondita. In questa visita potrà esaminare la postura, la mobilità articolare, lo stato dei muscoli e valutare eventuali compressioni o irritazioni nervose. A seconda dei risultati, potrà definire un percorso personalizzato che possa aiutarla a ridurre il dolore e migliorare la sua qualità di vita.

Nel frattempo, le suggerisco di evitare posizioni mantenute a lungo e di prestare attenzione a eventuali movimenti o posture che aggravano il dolore. Con un approccio corretto ci sono buone possibilità di miglioramento.

Resto a disposizione per qualsiasi domanda.
Salve, Probabilmente è necessario avere maggiori informazioni e valutare con alcuni test specifici, possiamo quindi programmare un appuntamento a studio per un consulto gratuito. Cordiali saluti
Buongiorno, possono essere tutte le ipotesi da lei avanzate, probabilmente se fosse di partenza un problema posturale potrebbero soffrirne sia muscoli che nervi. ha provato a farsi vedere da un osteopata? potrebbe migliorare anche i suoi problemi di stomaco
Dott. Sebastiano Ghibesi
Osteopata, Massoterapista
Castelli Calepio
salve, potrebbero essere sia muscoli che postura e quindi interessamento nervi perchè sono interconnessi quindi le consiglio una visita osteopatica per valutare la sua condizione in quanto non è possibile solo in teoria ma serve valutazione pratica
Buonasera, grazie per aver descritto così bene la situazione.

Il fatto che ECG e gastroscopia siano negativi è un dato molto rassicurante. Quando gli esami escludono problematiche cardiache o gastrointestinali importanti, spesso il dolore in quella zona è legato alla muscolatura della parete toracica, alle costole o alla zona dorsale.

Il dolore sotto l’ascella e lungo le costole può essere di origine muscolare o legato all’irritazione dei nervi intercostali, soprattutto se si associa a tensione, posizioni prolungate o periodi di stress. Anche il reflusso e i dolori gastrici possono aumentare la tensione nella zona del diaframma e della gabbia toracica, amplificando la percezione del dolore.

A vent’anni è molto più frequente che si tratti di una problematica funzionale (muscolare/posturale o di tensione) piuttosto che di qualcosa di strutturale importante.

Una valutazione può aiutare a capire se il dolore è mantenuto da tensioni della muscolatura toracica, cervicale o scapolare e impostare un lavoro mirato per ridurre la sensibilità della zona
Dott. Diego Tasso
Osteopata, Massoterapista, Chinesiologo
Rudiano
Salve, bisognerebbe capire quanto tempo fa è insorto il problema e se è insorto a causa di un evento traumatico oppure no. Bisognerebbe anche capire che lavoro fa e se fa sport per avere un quadro generale sulle sue abitudini nel quotidiano e capire se la problematica possa essere di tipo posturale o no. Se l'arto superiore presenta sintomi neurologici (formicolio, scosse, perdita di forza improvvisa) allora potrebbe essere una problematica neurologica come la sindrome dello stretto toracico con annessa compressione nervosa dei nervi mediano ulnare o radiale (nervi che innervano gli arti superiori e passano dalla zona ascellare). Una visita osteopatica potrebbe aiutarla a inquadrare meglio il suo problema e a trovare una soluzione perchè i dettagli forniti sono pochi e risponderle con certezza è difficile. Buona giornata

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