Salve dottore ho 40 anni sto attraversando un periodo d'ansia e pani o sono ipocondriaca e in qst pe

Salve dottore ho 40 anni sto attraversando un periodo d'ansia e pani o sono ipocondriaca e in qst periodo dopo aver scoperto un ipertrofia ai turbinati che mi porta pressione al naso alla fronte... Sento la testa ovattata e a volte mi sembra di nn avere bene equilibrio.. Nn so se è una miA fissazione mi fa anche molto male al collo... E certe volte se penso di sentirmi male veramente avverto un senso di tremore e mi sembra di svenire ho paura di avere qlk problema cerebrale... E sono quindi sempre piu7in ansia ho fatto tante analisi del sangue risultano perfette il medico curante mi ha dato x un periodo alprazig sembra che mi Calmino un po' è il caso di fare qlk risonanza, a o cose varie grz....mille in anticipo feci la visita da un neurochirurgo che mi disse che x lei nn avevo nulla.... Ma x tranquillizzarmi mi disse di eseguire una rm al tratto cervicale e encefalo Ma ho paura è prp il caso secondo lei x i disturbi che ho...?

19 risposte


Gentile, da quel che ho capito la neurologa aveva consigliato la rm per sicurezza. Si confronti con il Suo medico curante in merito. Per il resto è sicuramente possibile che parte dei disturbi che lamenta possabi essere di origine psicosomatica. Escluse cause mediche potrebbe pensare di fare un consulto con uno psicoterapeuta. Cordialmente Daniela Fornari

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Buongiorno, sicuramente è giusto fare tutti gli esami prescritti dal medico. Allo stesso tempo ansia e ipocondria andrebbero affrontate con uno psicologo, possibilmente che utilizzi tecniche di lavoro corporee, credo che nel suo caso siano più efficaci. Per ulteriori chiarimenti sono a sua disposizione. Cordiali saluti


Buongiorno, per affrontare tutte l'ansia che sente e l'esigenza di accertamenti medici le conviene farsi supportare da uno psicologo in questa fase secondo me. In questo modo potrebbe avere uno spazio tutto suo dove condividere dubbi e perplessità e sensazioni spiacevoli senza timore di giudizi. Inoltre all'interno di uno spazio tranquillo è più facile riflettere e decidere su se stessi, condividendo le informazioni e decisioni mediche che riceve nel frattempo.


Buongiorno, in effetti è sempre meglio escludere a priori cause di origine medica. Nel suo caso tuttavia, è possibile che i sintomi che riporta siano di origine psicosomatica, soprattutto se è un periodo di forte stress o tensione magari sul lavoro e/o nella sfera personale. Potrebbe provare a sentire nuovamente il neurologo giusto per escludere cause mediche e poi prendere in considerazione un consulto da uno psicoterapeuta che la aiuti a gestire l'ansia, le somatizzazioni e di conseguenza anche i tratti ipocondriaci. Cordiali saluti


Buongiorno, sarò breve nel rispondere. Da quello che ha descritto, immediatamente mi sono chiesto: ma cosa aspetta a consultare uno psicologo, in modo da affrontare l'ansia che sta alla base dei suoi disturbi? Vede se lei non affronta la sua situazione riguardo gli attacchi di panico, non credo che riuscirà a trovare una modalità salutare. Non aggiungo altro, molti sono gli psicologi presenti in elenco, i quali potranno aiutarla. Le auguro un buon decorso, distinti saluti Antonio Barbera


La sintomatologia che riferisce va approfondita secondo le indicazioni del medico, contemporaneamente è indispensabile per lei affrontare l'aspetto psicologico. Attacchi di panico, ansia, depressione e ipocondria sono di competenza dello psicoterapeuta. La invito a distinguere chiaramente questi aspetti anche se la sintomatologia non l'aiuta e sovrappone le cause organiche a quelle di origine psicologica. Il neurochirurgo ha riscontrato in lei il bisogno di essere tranquillizzata e a una prima visita non le ha trovato nulla a livello organico. Non esiti quindi a prenotare un primo colloquio da uno psicoterapeuta.


Buonasera. Se ha scritto nella sessione "ansia" di questo sito ci sarà una ragione? Provi a contattare un terapeuta, magari parlandone anche con il suo medico, per cercare di risolvere la radice della problematica


Buongiorno. Per sicurezza faccia le analisi che le sono state indicate però sembra che anche lei stia dando più importanza alla sua ansia. Probabilmente affrontando un percorso terapeutico potrebbe affrontare la sua ipocondria e le altre sensazioni spiacevoli. Quando cerchiamo troppo nel nostro corpo il rischio è di trovare qualcosa che non vada bene. Arrivedefci


Quando non ci sono evidenze organiche, va valutata l’origine psicologica del disturbo o dell’amplificazione della portata dei sintomi. Per facilitare la costruzione in chiave psicologica è utile risalire all’esordio dei primi sintomi o al momento del riacutizzarsi degli stessi. Si faccia aiutare da un collega della sua città. Un cordiale saluto.


Gentile signora, racconta di essere in un periodo di ansia o panico e di essere ipocondriaca. La scoperta di una ipertrofia ai turbinati non ha fatto altro che accentuare la sua ipocondria amplificando la sua percezione di vulnerabilitá fisica. L'ansia e l'ipocondria si manifestano attraverso il corpo pertanto non mi sorprende leggere dei suoi sintomi di tremori o sensazione di svenire. Considerando che gli accertamenti medici effettuati non hanno trovato cause organiche, le consiglio di iniziare presto un percorso di psicoterapia con l'obiettivo di mettere in luce il significato dei sintomi riferiti e la loro origine, per pianificare un percorso e perseguire la remissione dei disturbi. Cordialmente. N.A. Losignore


Buongiorno . L'ipocondria e' un'ansia specifica che purtroppo non si calmerà nonostante lei farà milioni di controlli. Dovrebbe riflettere sull'opportunità di andare da uno psicoterapeuta che potrebbe aiutarla a farle capire cosa C è dietro la sua paura e perché è nata. È l'unico modo per riuscire a vivere sereni , nessuno merita di vivere nella costante minaccia che si possa verificare qualcosa di tragico . Saluti !


Salve, lei nella sua domanda ci descrive tutti i suoi sintomi che prova, si è mai chiesta che forse dietro a tutti questi sintomi ci sono delle problematiche profonde che lei copre con i suoi sintomi. E' chiaro che lei si deve, prima di tutto, accertarsi che fisiologicamente stia bene e quindi eseguire tutti gli accertamenti richiesti. Quando si è accertata che va tutto bene a livello fisiologico, allora deve intraprendere un percorso psicologico, e prendere coscienza che i suoi malesseri coprono qualcosa di profondo, la saluto cordialmente, dott.Eugenia Cardilli


Gentile Signora, Chieda un parere al Suo medico curante circa la necessità di eseguire la RM o altri esami specifici. È molto probabile, anche alla luce degli stati ansiosi da Lei descritti, che i sintomi che descrive siano di natura psicosomatica. Le consiglio, pertanto, un colloquio con uno psicologo-psicoterapeuta della sua zona. Saluti, GF


Sicuramente continui con gli accertamenti che le sono stati prescritti dal suo medico curante e chieda a lui parere. Per quanto riguarda gli stati ansiosi che vive sarebbe di certo opportuno richiedere un consulto psicologico.


Salve, da quanto riporta, pare di capire che lo stato ipocondriaco e le preoccupazioni ad esso annesse, abbiano trovato "casa". La conferma organica di un'ansia per la propria salute, rincara la dose dell'ansia stessa che promuove anche un'amplificazione dei sintomi legati all'ipertrofia ai turbinati. I dolori al collo, i tremori e la perdita di equilibrio, sono tutte risposte neurovegetative originate dallo stato di agitazione. Appare auspicabile, laddove non abbia già provveduto, intraprendere un percorso psicoterapico finalizzato alla gestione dell'ansia non solo legata ai sintomi organici ma anche agli eventi quotidiani. Cordialità.


salve, a mio parere ulteriori analisi organiche non le daranno la tranquillità desiderata, l'ipocondria necessita di essere affrontata attraverso un percorso psicoterapico che la aiuti a consapevolizzare le reali cause delle sue costanti preoccupazione


Buon pomeriggio, dati i risultati delle analisi, è possibile che questo periodo sia particolarmente stressante o intenso emotivamente al punto da innescare diverse preoccupazioni sul suo stato di salute. Solitamente, tendiamo a somatizzare o presentare preoccupazioni di natura ipocondriaca quando alcuni aspetti della nostra vita non sono messi pienamente a fuoco. È importante comprendere una situazione per poterla elaborare ed esprimere attraverso il canale verbale, anziché attraverso quello corporeo. La invito, per tale motivo, a valutare l'ipotesi di iniziare un percorso psicologico che possa favorire il suo benessere. Sono a disposizione per eventuali domande. Un caro saluto. Dott.ssa Alessandra D'Antonio


Buongiorno, in considerazione della sintomatologie a del suo riferito di disturbo d'ansia, la situazione va rivalutata dal neurologo, ma certo non con esami strumentali ab initio. Quindi effettui prima la visita neurologia e poi, se sarà necessario, eseguirà l'approfondimento diagnostico che le verrà richiesto. Il neurochirurgo che lei ha consultato le ha chiesto una RM rachide cervicale, evidentemente per sicurezza. Ma prima di procedere dire di effettuare una visita neurologica. Cordialità

Dott.ssa Maria Pandolfi

Dott.ssa Maria Pandolfi

neurologo

Nocera Inferiore

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Da quello che scrive mi sembrano tutti sintomi riconducibili ad un Disturbo d'ansia che si cura oltre che con farmaci anche con psicoterapia.Faccia una consulenza psichiatrica

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