Buongiorno e scrivo per mio suocero: ha 69 anni ed è sempre stato affetto da disturbo bipolare tratt

Buongiorno e scrivo per mio suocero: ha 69 anni ed è sempre stato affetto da disturbo bipolare trattato con litio e seguito regolarmente da uno psichiatra. 4 anni fa ha avuto 2 ischemie che, per qualche giorno, gli hanno "ingarbugliato" la parola e gli hanno provocato uno stato di ansia esagerato. Da allora è seguito anche da un neurologo che gli ha prescritto, oltre al litio, altri farmaci quali farpenta e akineton a seguito di tremori alle braccia e alle gambe comparsi dopo 1 anno. Dalla TAC, oltre al punto ischemico, è risultato la leucoaraiosi. In questi anni mio suocero è molto peggiorato: l'ansia non è mai andata via (ha attacchi di ansia in continuazione e passa metá giornata ad andare avanti e indietro per casa), parla molto poco e abbastanza male, cammina lentamente (come se nn riuscisse a muovere le gambe) e in piú è dimagrito tantissimo (anche se tutte le analisi e le ecografie non rilevano nulla di importante). Il neurologo ha cambiato dosaggio ma onestamente la situazione non ê cambiata, mio suocero adesso non può piú stare da solo. Cosa ci consiglia di fare? C'è qualche terapia che ci potrebbe consigliare? C'è qualche centro neurologico dove possiamo svolgere qualche analisi/indagine particolare? Grazie sempre per il vostro lavoro

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