Salve, con metabolismo basale 1700, fabbisogno 2000, attività fisica nulla o poco per problema fisic

Salve, con metabolismo basale 1700, fabbisogno 2000, attività fisica nulla o poco per problema fisico, sovrappeso più o meno di 10kg, quanto deficit mettereste? Perché la mia doc mi ha dato un deficit di 500, andando sotto al metabolismo basale, come strategia.

17 risposte


Buonasera, non scenderei sotto il metabolismo basale.

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Buonasera, se il fabbisogno stimato è corretto, è fondamentale rispettarlo. In caso di infortunio, infatti, è necessario ripristinare lo stato di salute attraverso un’adeguata introduzione calorica, poiché la richiesta energetica potrebbe aumentare. Inoltre, un apporto calorico inferiore al metabolismo basale potrebbe peggiorare la sua condizione fisica, determinando una perdita di peso dovuta principalmente alla riduzione della massa muscolare, anziché della massa grassa. Oltre alla quantità di calorie assunte, è altrettanto importante la qualità dell’alimentazione. Per questo motivo, è essenziale non escludere determinati nutrienti come i carboidrati.

Dott. Christian Fusari

Dott. Christian Fusari

nutrizionista

San Giuliano Milanese

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Salve, in generale, un deficit calorico di 500 kcal al giorno è una strategia comunemente utilizzata per una perdita di peso graduale e sostenibile, pari a circa 0,5 kg a settimana. Tuttavia, è fondamentale che il deficit non porti l'apporto calorico sotto il metabolismo basale per un periodo prolungato, poiché questo potrebbe influire negativamente sul metabolismo, sulla composizione corporea e sul benessere generale. Quando l’apporto calorico scende al di sotto del metabolismo basale, il corpo può adattarsi riducendo il dispendio energetico, diminuendo la massa muscolare e alterando l’equilibrio ormonale, con il rischio di rallentare la perdita di peso nel lungo periodo. Se il fabbisogno totale è di 2000 kcal e il suo metabolismo basale è di 1700 kcal, una riduzione di 300-500 kcal può essere efficace, ma è importante valutare anche la qualità dell'alimentazione, la distribuzione dei macronutrienti e il livello di attività fisica, anche se limitata. Le consiglio di confrontarsi con la sua nutrizionista per valutare eventuali aggiustamenti e garantire che il percorso sia efficace e sicuro nel tempo. Distinti saluti, Dr. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Salve. Non avendo effettuato una valutazione fisiopatologica in prima persona, è difficile poter rispondere esaustivamente alla sua domanda. In generale, è importante creare un deficit calorico per favorire la perdita di peso, ma bisogna farlo in modo equilibrato e sicuro. Scendere al di sotto del metabolismo basale non è consigliato a lungo termine. Ribadisco, sarebbe necessario un' attenta valutazione della sua condizione fisio-patologica pe un quadro completo e per l'elaborazione di un piano alimentare personalizzato.


Buonasera, la scelta del deficit da impostare ad un piano alimentare è quanto ne consegue alla valutazione di diversi fattori. Andare al di sotto del metabolismo basale, soprattutto se per un tempo prolungato, può essere inadeguato e può portare ad effetti negativi diversi fra cui: influenza sul metabolismo stesso, influenza sulla composizione corporea (perdita di massa muscolare). E' importante inoltre valutare l'aspetto della sostenibilità nel tempo del regime alimentare; da non dimenticare inoltre l'aspetto qualitativo di ciò che consumiamo. Rimango a disposizione, dott.ssa Francesca Turci


Gentile paziente, Un deficit di 500 kcal è una strategia comune per la perdita di peso, ma scendere sotto il metabolismo basale può essere rischioso nel lungo periodo. Andare sotto il metabolismo basale non è sempre un problema, ma dipende dal contesto. In persone sedentarie, il dispendio energetico è più basso e un deficit più marcato può essere tollerato per un periodo limitato, se la dieta è ben bilanciata e non porta a una perdita di massa muscolare. Quindi se il deficit è ben gestito con un buon apporto proteico, può funzionare temporaneamente per accelerare la perdita di peso. Non è però sostenibile a lungo termine poiché potrebbe rallentare il metabolismo e portare a perdita di massa magra. Saluti Dott.ssa Francesca Ventresca


buongiorno, è molto strano. non si elabora un alimentazione con un valore di kcal al di sotto del valore del metabolismo basale. lo considero un grave errore... come fa a sapere con esattezza che il suo metabolismo basale è di 1700kcal? ed il suo dispendio energetico giornaliero da 2000kcal addirittura senza fare attività fisica.... per me i dati non corrispondono c'è qualcosa di strano e di sbagliato. cordiali saluti Dott. Rosario Cuscona.


Buongiorno, di solito si tende a non andare sotto il metabolismo basale, perché è appunto la quantità di calorie minima che ci serve per svolgere le funzioni vitali quotidiane. Bisogna però capire come sono stati stimati questi fabbisogni calorici, solo 300Kcal in più tra metabolismo basale e fabbisogno mi sembrano pochi. Le consiglio di chiedere delucidazioni a chi la sta seguendo. Sicuramente saprà spiegarle il ragionamento alla base delle scelte effettuate. Buona giornata. Dott.ssa Colciago


Gentilissima, n generale, quando si tratta di perdita di peso, è importante creare un deficit calorico, ma questo deve essere fatto in modo sicuro e sostenibile. Se il suo metabolismo basale è di 1700 calorie e il suo fabbisogno calorico totale è di 2000 calorie, un deficit di 500 calorie giornaliere porterebbe a un’assunzione di 1500 calorie, che è sotto il suo metabolismo basale. Questo approccio può portare a una perdita di peso iniziale, ma può anche comportare rischi, come la perdita di massa muscolare, carenze nutrizionali e rallentamento del metabolismo. In genere, si consiglia di mirare a un deficit di 300-500 calorie al giorno, che le permetterebbe di mangiare tra 1500 e 1700 calorie. Tuttavia, considerando il tuo livello di attività fisica e il fatto che ha un sovrappeso, potrebbe essere più appropriato un deficit più moderato che le consenta di perdere peso in modo graduale e sano. È sempre meglio seguire le indicazioni del suo nutrizionista, che conosce il suo stato di salute e può adattare le raccomandazioni alle sue esigenze specifiche. Deve monitorare anche come si senti durante il processo e di apportare modifiche se necessario. Cordialmente Dott.ssa F.A.


Gentile paziente, le consiglierei di fidarsi ed affidarsi al professionista che ha scelto per essere accompagnato nel suo percorso per raggiungere i suoi obiettivi personali. Le strategie da applicare si delineano insieme al paziente, alle sue abitudini alimentari, ed al suo stile di vita, ed a volte i ragionamenti attuati non si riferiscono esclusivamente a questioni numeriche. Per qualsiasi altra perplessità non esiti a contattarmi. Dott.ssa Maria Guarino, Biologa Nutrizionista


Buon giorno credo che possa funzionare come deficit, ovviamente non si tratta solo di una questione di Kcal ma anche di ripartizione di macronutrienti e quindi dalla strategia applicata. Una buona giornata cari saluti


Salve le informazioni risultano insufficienti. Ti consiglio di seguire il regime alimentare della collega e vedere il feedback al piano alimentare del tuo corpo. Resto a disposizione per ulteriori domande. Cordiali saluti Dott. Luongo

Dott. Mariano Luongo

Dott. Mariano Luongo

nutrizionista

Melito di Napoli

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Io sarei rimasta a livello del metabolismo basale, basta il deficit calorico rispetto al fabbisogno calorico complessivo e qualche piccola strategia a volte per ottenere la perdita di peso. A disposizione


Buongiorno, in generale, scendere al di sotto del metabolismo basale non è una strategia ideale, in quanto potrebbe non essere sostenibile a lungo termine. Un deficit di 500 calorie, che porta l'apporto calorico sotto al metabolismo basale, potrebbe non essere il miglior approccio per il tuo benessere, soprattutto considerando l'attività fisica ridotta per il problema fisico. In situazioni come questa, un deficit più moderato, ad esempio di 300-400 calorie, potrebbe essere più indicato per una perdita di peso graduale e sana. Detto ciò, ogni piano nutrizionale dovrebbe essere personalizzato in base alle esigenze specifiche del singolo. Ti consiglio di discutere nuovamente con il tuo medico o un nutrizionista per trovare la soluzione più adatta al tuo caso.


Andare in deficit calorico è una strategia, ma penso che ogni individuo è fatto in maniera diversa e non sono molto a favore di standardizzare i piani nutrizionali


Il deficit da 500 kcal non è necessariamente sbagliato, ma può risultare difficile da sostenere senza attività fisica. Se ti senti troppo affaticata o affamata, potresti provare con un deficit più moderato (300-400 kcal) per una perdita di peso più graduale ma sostenibile nel tempo. Come ti trovi con questa dieta? Hai notato cali di energia o fame eccessiva? resto a disposizione per un menu piu adatto dott.ssa antelmi antonella


Buongiorno, personalmente, nella mia pratica clinica, preferisco non condividere il deficit calorico con i miei pazienti, perché rischia di diventare il focus principale, spostando l’attenzione dai reali benefici di un percorso di dimagrimento. Il vero obiettivo non è solo la perdita di peso, ma anche il benessere fisico, l’energia e il sentirsi bene nel proprio corpo. Basandomi su quanto ha scritto, in genere un deficit di 300-500 kcal rientra negli approcci più comuni e sicuri, ma l’entità del deficit dipende sempre dalla situazione individuale. Quando il peso da perdere non è elevato, è spesso preferibile un approccio più graduale, che aiuta a preservare la massa muscolare e a garantire un apporto nutrizionale adeguato, senza restrizioni inutili. Se ha dubbi su quanto le è stato consigliato, il mio consiglio è di parlarne direttamente con la sua nutrizionista, così da chiarire eventuali perplessità ed evitare fraintendimenti. Inoltre, se non ci sono impedimenti fisici, le consiglio di valutare un’attività motoria, anche leggera per iniziare, perché le sarà utile per preservare la massa muscolare durante il dimagrimento. Spero di esserle stata utile, le auguro una buona giornata! Dott.ssa Stefania Susca

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