Salve buongiorno sono allergica al nichel volevo sapere se aglioe scalogno lo.contengono grazie

Salve buongiorno sono allergica al nichel volevo sapere se aglioe scalogno lo.contengono grazie

16 risposte


Nelle diete senza nichel, lo scalogno è da preferire sia alle cipolle che all'aglio, che invece ne contengono quantità rilevanti. Distinti saluti Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Buonasera, Concordo con il collega lo scalogno contiene una quantità più bassa di nichel rispetto all'aglio e alla cipolla. Consiglio anche l'uso del porro. Un caro saluto


Buongiorno concordo con i colleghi. Le consiglio comunque di rivolgersi a un professionista che possa seguirla al meglio.cordiali saluti

Dott.ssa Claudia Pernice

Dott.ssa Claudia Pernice

nutrizionista

Carbonara di Bari

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Salve. Concordo con i colleghi. Dott Stefano Carrara Biologo nutrizionista e massaggi per il benessere

Dott. Stefano carrara

Dott. Stefano carrara

nutrizionista

Cavenago di Brianza

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Buongiorno , per una dieta a ridotto contenuto di questo metallo pesante (perchè purtroppo una dieta senza nichel è impossibile farla), sarebbe indicato lo scalogno, vegetale con bassissima quantità di questo metallo , mentre cipolle e aglio ne hanno una quantità maggiore. Consiglierei di farsi seguire a livello alimentare per trattare un piano alimentare personalizzato in base alle sue esigenze e per trattare questo problema. Cordiali Saluti

Dott. Marco Vettorello

Dott. Marco Vettorello

nutrizionista

Abbiategrasso

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Buongiorno concordo con i colleghi e aggiungo di fare piuttosto attenzione a molti altri alimenti contenenti nichel, inoltre, in funzione della condizione clinica le consiglio di farsi seguire dal professionista della nutrizione al fine di educarsi nel corretto utilizzo di alimenti e integratosi. Una buona giornata!


Buongiorno, Gli alimenti particolarmente ricchi di nichel sono: cacao, alcuni crostacei, molluschi, cereali integrali e interi (soprattutto avena e grano saraceno), legumi, noci e nocciole ed il cavolfiore. Ci sono poi altre tipologie di alimenti che contengono nichel in quantità ridotta quindi è consigliabile controllare il loro utilizzo. Aglio e scalogno contengono piccole quantità di nichel quindi è possibile consumarli in caso di allergia, magari moderatamente. Le consiglio di sentire un professionista della nutrizione per capire quali sono gli alimenti a cui fare attenzione. Saluti

RB

Dott.ssa Ramona Bordi

nutrizionista

Corridonia

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Buongiorno, quanto detto in precedenza dai colleghi è esatto ed esaustivo rispetto alla sua domanda. Aggiungo che purtroppo la quantità di nichel può variare all'interno di uno stesso alimento in base al terreno dove è stato coltivato, in base all'acqua di irrigazione o semplicemente alle precipitazioni atmosferiche. Anche quando utilizza l'acqua del rubinetto per pulire gli alimenti o per lavarsi i denti, abbia l'accortezza di lasciarla scorrere un poco prima di utilizzarla.

Dr. Daniele Sciotti

Dr. Daniele Sciotti

nutrizionista

Sacrofano

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buonasera, se possibile eviterei entrambe almeno in una fase iniziale, determinando poi il suo grado di tolleranza è possibile valutare il loro inserimento. Cordiali saluti


Buongiorno, come hanno detto anche i miei colleghi, lo scalogno è da preferire ad entrambi, dato che sia aglio che cipolla ne contengono quantità più elevate. Per qualsiasi altra cosa non esiti a contattare, buona giornta Dott.ssa Ilenia Russo


Gentilissima paziente, Le faccio un excursus sintetico in merito alla sua domanda. Alcune spezie come rosmarino, salvia, timo, peperoncino, zenzero, paprika, menta e curcuma non contengono nickel. Gli alimenti che contengono più nickel sono gli anacardi che sono una delle maggiori fonti di nichel, ma anche nocciole, soia, mandorle, arachidi e uva passa. Il nickel è un oligoelemento molto presente negli alimenti, nel terreno, nell’aria e nell’acqua, inoltre è utilizzato per la produzione di acciaio inox dal quale si fabbricano apparecchiature come i tegami utilizzati per cucinare; è un componente che troviamo anche nei coloranti per oggetti di vetro spesso utilizzati come contenitori alimentari quindi si rende necessaria massima attenzione anche alla metodologia di cottura e alla conservazione.
 Nello specifico diversi alimenti contengono nickel alcuni tra l'altro sono particolarmente ricchi perché viene trasmesso dai contenitori in cui sono conservati, quindi sempre bene scegliere alimenti freschi e non conservati. Questo oligoelemento è fortemente accentuato nei vegetali (pomodori e ortaggi come asparagi, broccoli, carote, cavoli, cavolfiori, fagiolini, finocchi, lattuga, sedano, radicchio) ed è notevolmente presente rispetto ai prodotti animali proprio perché questi prodotti sono fortemente influenzati dalle concentrazioni presenti nel terreno, ovviamente è strettamente legata al luogo, al terreno e alla stagione, infatti vi è aumento della concentrazione in primavera e in autunno rispetto alle altre stagioni, ne consegue che l'assunzione dietetica giornaliera cambia a seconda della quantità del consumo di vegetali rispetto a quelli di origine animale. Tra i cereali a più alto contenuto di nichel troviamo avena, farro, mais, malto, orzo, grano saraceno e i loro derivati come farine e prodotti confezionati. Sono invece consentiti il riso e la farina di tipo 00.
Il nickel è la causa più frequente di allergia e il grado e la tipologia di allergia varia in relazione al soggetto, sicuramente per la sua sicurezza la mia raccomandazione è quella di ridurre al minimo gli alimenti contenenti nickel seguendo una dieta ad hoc stilata da uno specialista e valutare con il medico curante la necessità di supplementazioni vitaminiche. Rimango a disposizione Cordialmente Dott.ssa Fabiana Avallone


Buongiorno, l'ideale sarebbe consumare lo scalogno (a basso contenuto di nichel), rispetto all'aglio (con un contenuto maggiore). Resto a disposizione Dott. Luca Lattuada


Buongiorno, lo scalogno viene consigliato mentre l'aglio è fra quegli alimenti che ne presenta una quantità più elevata. Sarebbe da indagare più a fondo con quali modalità si manifesta la sua allergia e qual è il suo grado di tolleranza. Distinti saluti Dott. Antonino Pellegrino


Buonasera, aglio e scalogno contengono basse quantità di nichel. Si rivolga ad un professionista o ad un medico per avere indicazioni più precise sull'alimentazione da seguire. Cordialmente


Salve. Aglio e scalogno contengono nichel in bassa percentuale. Cordiali saluti


Buongiorno! Sì, sia l'aglio che lo scalogno contengono nichel, ma generalmente in basse quantità. Ecco alcuni punti da considerare: * Aglio: L'aglio è spesso classificato tra gli alimenti a basso contenuto di nichel (fino a 50 microgrammi per kg di alimento). Tuttavia, alcune fonti lo indicano con un contenuto leggermente più elevato rispetto allo scalogno. * Scalogno: Lo scalogno è spesso considerato un'alternativa con un contenuto di nichel inferiore rispetto sia all'aglio che alla cipolla. In alcune diete a basso contenuto di nichel, lo scalogno è preferito a questi ultimi. Importante: * Quantità: Anche se il contenuto di nichel è basso, la quantità consumata può fare la differenza. Se si utilizzano grandi quantità di aglio o scalogno, l'apporto totale di nichel potrebbe non essere trascurabile. * Sensibilità individuale: La reazione all'ingestione di nichel varia molto da persona a persona con allergia. Alcuni individui potrebbero tollerare piccole quantità, mentre altri potrebbero reagire anche a tracce. * Dieta complessiva: È importante considerare l'apporto totale di nichel attraverso tutti gli alimenti consumati durante la giornata. * Consulto specialistico: Per una gestione precisa della sua allergia al nichel, è fondamentale consultare un allergologo o un nutrizionista specializzato in allergie alimentari. Potranno fornirle indicazioni personalizzate sulla base della sua storia clinica e del suo livello di sensibilità. In conclusione, sia l'aglio che lo scalogno contengono nichel, ma in quantità generalmente basse. Tuttavia, a causa della variabilità della sensibilità individuale, è consigliabile consumarli con moderazione e sempre sotto la guida di un professionista sanitario. A presto!

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.