Salve a tutti dottori. Chiederei gentilmente se qualcuno di voi sia disposto a poter curare mio cu

Salve a tutti dottori. Chiederei gentilmente se qualcuno di voi sia disposto a poter curare mio cugino da una lieve forma di ocd con solo l’aiuto di farmaci dato che lui non parla la nostra lingua e non ci sono dottori che la conoscono. Grazie a chi mi aiuterà, buon proseguimento a tutti.

20 risposte


Gentile Utente riuscire a predisporre un piano di cura efficace non solo nel DOC, ma in tutte le condizioni disagianti presuppone una buona diagnosi e quindi conoscenza del paziente , che non faccia riferimento esclusivamente all'aspetto sintomatico, ma che prenda in riferimento anche gli stili di adattamento ad esempio ed altre importanti informazioni. In questo momento la telemedicina consente a tanti pazienti di riuscire a contattare diversi specialisti anche in diverse parti del mondo se non presente in Italia e su questo stesso portale. Un incontro con un professionista garantirà di poter trovare insieme al paziente la scelta migliore per affrontare il problema. Dott.ssa Battista Alessia

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Salve, certamente suo cugino può essere aiutato. Può fare una ricerca direttamente qui sul portale per cercare il professionista che desidera. Buona giornata. Dott. Fiori


Buonasera, Suo cugino potrebbe consultare questa piattaforma per trovare il professionista che fa al caso suo. Alcuni tra noi conoscono altre lingue e lavorano On Line. Un saluto Dott.ssa Laura Perdisci


Gentile Utente, penso sia opportuno che si rivolga ad uno specialista che parli la lingua di suo cugino (lo può trovare anche su questo portale), perché anche se si trattasse solamente di una terapia farmacologica è comunque importante che lo specialista comprenda pienamente la situazione clinica di suo cugino. Un cordiale saluto


Gentile utente di mio dottore, Il DOC è una psicopatologia che rientra tra i disturbi d'ansia;la terapia per i Disturbi d’ansia è sia di tipo farmacologico che psicoterapeutico. L’approccio farmacologico è utile per alleviare i sintomi o per meglio controllarne alcune fasi più acute, o come supporto alla psicoterapia. La psicoterapia è ritenuta a oggi la forma di intervento più efficace per affrontare con successo i disturbi d’ansia. L’intervento della psicoterapia è volto a scoprire le funzionalità relazionali dei sintomo ed i suoi significati più profondi. Il paziente, intrapresa la psicoterapia, viene guidato attraverso un percorso atto a renderlo maggiormente consapevole dei suoi processi mentali, dei meccanismi che governano il suo comportamento. Con l’aiuto del terapeuta vengono individuati i circoli di mantenimento del disturbo e le sue ripercussioni su aspetti comportamentali, con un graduale miglioramento della qualità della vita, fino a quel momento compromessa. Può comunicare a suo cugino che attraverso il portale mio dottore potrà trovare uno psicoterapeuta che parli la sua lingua e che lo aiuterà a star meglio Cordiali Saluti Dottor. Diego Ferrara


Gentile utente, nulla da aggiungere ai suggerimenti dei colleghi. Solo una domanda: che lingua parla suo cugino? La invito ad una riflessione, poichè potrebbe apparire “protettivo” del sintomo cercare una facile e rapida soluzione, quale quella farmacologica, quando dice che parla una lingua che nessun dottore conosce. Ricordo che spesso i sintomi di ansia sono sintomi relazionali. Denunciano, infatti, una difficoltà legata al mondo delle relazioni significative. Vi invito, dunque, alla prudenza, per il rischio di fare il gioco del disturbo, incrementandolo vostro malgrado, pur pensando di volerlo aiutare. Cordialmente, Dott.ssa Pipitó.


Buongiorno Signora, è importante che specifichi la lingua parlata da suo cugino in modo da aiutarla a trovare uno specialista. Sia che si tratti di uno psichiatra per la cura farmacologica, sia che si tratti di uno psicoterapeuta per una cura di altro tipo o entrambe le cose è necessario conoscere la lingua richiesta per fare una diagnosi e acquisire le informazioni necessarie del caso in questione. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

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Credo che i colleghi le abbiano già spiegato che la cura farmacologica implica comunque una diagnosi ed un colloquio mirato con l’interessato. Lo specialista in merito e’ lo psichiatra , in merito alla prescrizione di farmaci. Un saluto cordiale


Buongiorno,sarebbe utile sapere che lingua parla suo cugino. In caso non ci fossero terapeuti che la parlino si può individuare un mediatore culturale cioè qualcuno che traduca sia suo cugino che il terapeuta. Daniela Bianchi


Gentile signora, sn d'accordo con i consigli precedenti. È necessario fare una diagnosi e per questo è importante parlare con suo cugino. Non si può saltare questo passaggio, sia che si tratti di visita psichiatrica che psicologica. In ogni caso il trattamento richiede se necessario una collaborazione tra i due professionisti. Le consiglierei di iniziare a cercare un professionista,in presenza e online, che parli la lingua di suo cugino. Cordiali saluti.


Salve. Come hanno già suggerito i miei colleghi il disturbo Doc rientra tra i disturbi d'ansia e prevede un approccio sia medico che psicologico. Può trovare lo specialista adatto a suo cugino specificando la lingua che usa. Anche per una sola valutazione medica è bene che l'aspetto linguistico sia considerato nella sua importanza. La saluto cordialmente.


Gentile Utente, penso sia opportuno che si rivolga ad uno specialista che parli la lingua di suo cugino facendo riferimento anche a questo portale. La condizione di suo cugino richiede una buona diagnosi e quindi conoscenza del paziente , che non faccia riferimento esclusivamente all'aspetto sintomatico, ma che prenda in riferimento anche gli stili di adattamento. In questo momento la telemedicina consente a tanti pazienti di riuscire a contattare diversi specialisti anche in diverse parti del mondo se non presente in Italia e su questo stesso portale. Un saluto Antonella


Gentile utente, per poter prendere in carico in paziente (con ocd o qualsiasi altro disagio) è bene valutare la situazione approfonditamente. Provi a cercare uno specialista che parli la sua lingua: sul suolo italiano in molto visitano anche in altre lingue. In alternativa, può effetture un consulto in lingua via skype. Saluti


buonasera, per qualsiasi intervento le consiglio di contattare sempre un professionista che si occupa di quel disturbo. In altro modo se ha difficoltà a trovare un psichiatra o psicoterapeuta che sappia parlare la sua lingua può rivolgersi ai servizi sociali del suo territorio, le sapranno indicare. Un caro saluto


Sono certa che qualche collega su questa piattaforma accetterà l'incarico, le suggerisco di inserire la specialistica "psichiatra" per accedere al contatto giusto. Cordiali Saluti dott.ssa Tiziana Vecchiarini


Gentile utente, può effettuare una ricerca sul portale e scegliere il professionista che conosce la lingua di suo cugino. Cordialmente Dott.ssa Sirna


Cerchi sul portale un professionista idoneo alle esigenze di suo cugino.


“Per affrontare il suo problema, le consiglio di considerare la psicoterapia breve strategica. Se desidera ulteriori chiarimenti o informazioni, non esiti a contattarmi. Cordiali saluti, Dr. Michele Scala


Buongiorno, credo che sia certamente possibile trovare un medico specialista, cioè uno psichiatra, per prescrivere degli psicofarmaci, però dovrebbe appunto cercare sempre nel sito "miodottore" ma nella sezione psichiatri e non psicologi. Per quanto riguarda un percorso psicologico o psicoterapico potrebbe suggerire a suo cugino di farlo online nella lingua madre. Io stesso ad esempio sono in contatto con italiani residenti all'estero, per fare dei colloqui clinici con loro da remoto, e credo che potrebbe farlo pure suo cugino. Tra l'altro, per questioni "geografiche", sono ad esempio anche in contatto con colleghi che svolgono colloqui online in tedesco, in ceco e in slovacco, per cui ritengo che una soluzione analoga, sia praticabile pure da suo cugino. Spero di esserle stato utile. Cordialmente, M.M.


Buona sera, comprendo la sua preoccupazione per suo cugino e la difficoltà legata alla barriera linguistica. Nel trattamento del Disturbo Ossessivo-Compulsivo (DOC), l'approccio considerato più efficace a livello internazionale è la combinazione di terapia farmacologica e psicoterapia. Curare il DOC solo con i farmaci potrebbe non essere la soluzione ottimale a lungo termine, poiché la terapia aiuta a gestire i pensieri e i comportamenti che alimentano il disturbo. Le suggerisco di cercare uno specialista che offra consulenze online in lingua madre di suo cugino o in inglese oppure rivolgervi a servizi di mediazione linguistico-culturale presso le strutture sanitarie pubbliche, che possano assistere durante le visite.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.