34 visualizzazioni profilo negli ultimi 30 gg.

Indirizzi (2)


Pazienti con assicurazione sanitaria e pazienti senza assicurazione sanitaria


Consulenza online


Presso questo indirizzo visito: adulti, bambini di qualsiasi età
040 983..... Mostra numero

Metodi di pagamento: Bonifico

Il paziente può cancellare la consulenza con almeno dodici (12) ore di preavviso. Per cancellare la consulenza, il paziente dovrà utilizzare la stessa piattaforma online utilizzata per la prenotazione, o il form online (o link) inviato dal professionista. Qualora il paziente abbia già pagato il corrispettivo per la consulenza, il paziente avrà il diritto al rimborso di quanto pagato, senza ritardo (e in ogni caso non più tardi di quattordici (14) giorni dalla data di cancellazione), tramite lo stesso strumento o canale di pagamento utilizzato per il pagamento iniziale (se non altrimenti concordato), fatto salvo il diritto del professionista di trattenere un ammontare pari ad un massimo del cinque percento (5%) del corrispettivo a copertura dei costi di pagamento e cancellazione.
Qualora il paziente (i) cancelli la consulenza con meno di dodici (12) ore di preavviso, (ii) non si presenti alla consulenza, or (iii) abbia più di dieci (10) minuti di ritardo, il professionista avrà diritto a cancellare la consulenza, o a posticiparla a diversa data e ora, e in qualsiasi caso:
il professionista si riserva il diritto di trattenere (qualora già pagato), o di riscuotere dal paziente, il corrispettivo dovuto per la consulenza, e il paziente sarà obbligato a pagare tale corrispettivo integralmente, senza ritardo e conformemente a quanto indicato dal professionista; e
il paziente non avrà diritto al rimborso delle somme già pagate per la consulenza, e rinuncia espressamente a qualsiasi azione o pretesa in relazione a tali somme.




2. Cancellazione, mancata presentazione o ritardo da parte del professionista:
Qualora il professionista cancelli la consulenza, non si presenti o abbia più di sessanta (60) minuti di ritardo, il paziente avrà diritto al rimborso integrale del corrispettivo (qualora già pagato), che sarà eseguito senza ritardo (e in ogni caso non oltre i quattordici (14) giorni successivi alla data di cancellazione), tramite lo stesso strumento o canale di pagamento utilizzato per il pagamento iniziale (se non altrimenti concordato), salvo ogni separato e diverso accordo tra il paziente e il professionista (per esempio, ri-prenotazione o rinvio della consulenza a diversa data).
Il predetto diritto di rimborso non avrà applicazione qualora la cancellazione, la mancata presentazione o il ritardo da parte del professionista siano dovuti ad atto o fatto del paziente (per esempio, cancellazione della consulenza su espressa richiesta del paziente).




3. Previsioni generali
Il paziente non avrà diritto al rimborso delle somme pagate in alcun caso al di fuori di quelli espressamente previsti nei precedenti punti 1 e 2.
La richiesta di rimborso è responsabilità esclusiva del paziente, nei casi espressamente previsti ai precedenti punti 1 e 2. La richiesta dovrà essere formulata al professionista responsabile per la consulenza.
Si prega di rivolgersi direttamente al professionista per eventuali domande, reclami o ricorsi relativi all&#***;esecuzione dei rimborsi. Il professionista farà quanto possibile per rispondere ad eventuali reclami senza ritardo e con la massima diligenza.
È espressamente vietato l&#***;abuso dei diritti di cancellazione e rimborso inclusi nella presenta politica, nonché l&#***;utilizzo degli stessi a fini fraudolenti, illeciti o sleali (per esempio, al fine di ottenere un ingiusto arricchimento). In caso di violazione di tale divieto, il paziente perderà automaticamente il diritto al rimborso e il professionista si riserva il diritto di chiedere al paziente il risarcimento di ogni danno o perdita causata nonché ogni altro diritto previsto dalla legge.

I pagamenti per le consulenze sono inviati direttamente allo specialista, che è anche responsabile della policy di cancellazione e rimborso.

In caso di eventuali problemi con il pagamento, ti preghiamo di contattare lo specialista.

Ricorda, MioDottore non ti addebita alcuna commissione aggiuntiva per la prenotazione dell'appuntamento e non processa i pagamenti per conto dello specialista.

* Parte delle informazioni è nascosta per garantire la protezione dei dati. Potrai accedere a queste informazioni dopo aver effettuato la prenotazione.


Tieniti pronto 10 minuti prima della consulenza. Assicurati che la batteria del tuo dispositivo sia carica. Per i videoconsulti: controlla la tua connessione internet e il corretto funzionamento di camera e microfono. Tieni a portata di mano eventuali referti medici (es. il risultato degli esami).

Via del Pesce 4, Trieste
Studio di Palazzo Fontana


Pazienti senza assicurazione sanitaria


Presso questo indirizzo visito: adulti, bambini di qualsiasi età
Contanti, Carta di credito, Bonifico, + 3 Altro
040 983..... Mostra numero


Esperienze

Su di me

Lavoro da più di 25 anni nel campo della psicologia clinica (e da 20 anni nel campo della psicoterapia) con adulti, coppie, adolescenti e bambini, ne...

Mostra tutta la descrizione

Patologie trattate

  • Attacco di panico
  • Disturbi dell'umore
  • Disturbo post traumatico da stress
Mostra tutte le patologie

Formazione

  • laurea presso Università di Padova - 1990-
  • specializzazione: Scuola di Psicoterapie Psicodinamiche - Padova - 1994

Specializzazioni

  • Psicoanalisi
  • Psicologia dell'emergenza - Psicotraumatologia
  • Psicoterapia
Visualizza altre informazioni


Competenze linguistiche

Italiano

Prestazioni e prezzi

I prezzi indicati sono quelli per pazienti senza assicurazione sanitaria

Prestazioni suggerite

Consulenza online


Consulenza online


Psicoterapia


Via del Pesce 4, Trieste

da 55 €

Studio di Palazzo Fontana


Studio clinico


Via del Pesce 4, Trieste

da 55 €

Studio di Palazzo Fontana

Altre prestazioni

Colloquio psicologico


Via del Pesce 4, Trieste

Scopri di più

Studio di Palazzo Fontana


Colloquio psicologico online


Via del Pesce 4, Trieste

Scopri di più

Studio di Palazzo Fontana


Riabilitazione


Via del Pesce 4, Trieste

55 €

Studio di Palazzo Fontana


Terapia familiare


Via del Pesce 4, Trieste

da 60 €

Studio di Palazzo Fontana


Test psicologici


Via del Pesce 4, Trieste

da 55 €

Studio di Palazzo Fontana

Recensioni dei pazienti

5

Punteggio generale
2 recensioni

G
Presso: Studio di Palazzo Fontana psicoterapia

Un professionista capace ed esperto, che ha saputo seguire al meglio il mio percorso. Ha saputo inoltre essere un attento consulente sia in ambito lavorativo sia in ambito familiare. Persona affidabile e diretta, lo consiglierei assolutamente.


X
Paziente verificato
Visita prenotata su MioDottore.it Presso: Consulenza online consulenza online

Ottimo il lavoro dello psicologo molto disponibile con orari e giornate sa centrare sempre il problema e aiuta nella soluzione nel ragionamento delle problematiche .... Il confronto sulle idee e visuali del paziente e molto comprensivo ed empatico .... Insomma lo consiglierei a tutte le persone che come me hanno bisogno di un supporto anche banale nella vita quotidiana come in questo periodo molto difficile anche in campo genitoriale mi ha aiutato molto in certe problematiche di figli che non sapevo come affrontare grazie a lui ho capito come fare ..... Grazie mille

Dr. Massimo Mestroni

Grazie per le parole che mi ha scritto..


Si è verificato un errore, riprova

Risposte ai pazienti

ha risposto a 7 domande da parte di pazienti di MioDottore


  • Buonasera,
    Spiego brevemente il mio problema. Sono un ragazzo di 35 anni a volte ansioso già di mio. Premetto che ho sempre bevuto senza mai ubriacarmi ma da un anno a questa parte solo la sera a cena o dopo cena mi lascio andare bevendo due bicchieri di vino o 2/3 digestivi. (Es: limoncello). Ho deciso di mia volontà di eliminare completamente le sostanze alcoliche dato che anche la mia compagna è astemia. Non ho mai avuto necessità o desiderio di bere la mattina oppure durante la giornata. Diciamo che praticamente bevo solo a cena a volte nelle ricorrenze a pranzo, ma difficile. Ora sono 3 giorni che non tocco un “goccio” e non ne sento assolutamente la necessità nè tanto meno la voglia di riprendere. L’unica cosa è guarda caso che sono 3 gg che mi sento un po’ ansioso e a volte agitato. Preso dalla paura di essere in crisi d’astinenza di alcolici. Quindi ricapitolando il mio problema NON è il desiderio di bere MA la paura di essere in astinenza per quello che bevevo. Essendo ripeto un tipo un po’ ansioso ho questo pensiero che faccio fatica a far andare via e quindi mi preoccupo. Secondo un vostro parere potrebbe essere solo un discorso di ansia? Attendo un vostro riscontro. Grazie mille.

    Buonasera, da ciò che lei racconta non credo proprio che lei abbia implementato una dipendenza da alcol. In ogni caso di solito un modo per escluderla è quella di restare senza alcol per più di 90 ore, senza manifestare sintomi come compulsione ad assumere alcol, sudorazioni, tremori, cefalee, irascibilità, ansie, sbalzi dell'umore, ecc.. Pertanto direi che la sola ansia non è sufficiente per parlare di astinenza. Piuttosto l'utilizzo di alcol nel suo caso, come in altri casi del resto, può aver avuto una funzione "anti ansia" che adesso è venuta meno, per cui l'ansia (in un individuo già ansioso di suo) è riemersa in maniera più florida. Del resto, precisando che gli effetti collaterali dell'alcol, ad esempio a livello internistico o neurologico (fegato, stomaco, sistema nervoso, ecc.), sono deleteri, è un fatto culturale e storico, che spesso l'alcol sia stato usato (e tuttora venga usato) come ansiolitico o come antidepressivo. in base anche alla mia esperienza decennale in un' Alcologia della mia regione, le consiglierei, viste anche le sue ansie pregresse, di iniziare un percorso psicoterapico, per affrontare le sue ansie e di considerare pure una valutazione di tipo medico per un'eventuale temporanea assunzione di un ansiolitico, che se da solo spesso non è risolutivo, può ad ogni modo "tamponare" temporaneamente durante il trattamento psicoterapico eventuali ansie e relative assunzioni di alcol, il quale dovrebbe sempre rimanere nell'alveo di un uso ricreativo e non autocurativo.
    Nel caso voglia approfondire, mi contatti pure.

    Dr. Massimo Mestroni

  • Desidero sottoporvi la mia situazione. Ho 40 anni mamma di due figli, il più piccolo fra 2 mesi farà 1 anno. Nell'azienda in cui lavoro da oltre 10 anni non c'è più dialogo, ci sono piccoli dissidi, il mio lavoro potrebbe essere fatto in smart-working ma l'azienda non me lo concede. Ogni richiesta che faccio viene rifiutata, spesso vengo esclusa dalle riunioni. Sono rientrata al lavoro prima della fine della maternità perchè l'azienda aveva necessità ma ho la sensazione che di dare ma non ricevere. Ogni mia richiesta viene bocciata. Ho la sensazione di non essere più persona gradita. Ora io piango spesso e mi viene la nausea al pensiero di andare al lavoro, so che potrei licenziarmi con delle tutele ma non vorrei darla vinta all'azienda perchè io sto male a causa loro. non so cosa fare, alterno giorni in cui vorrei licenziarmi a giorni in cui pur insoddisfatta vado a lavoro. NOn dormo più la notte, continuo a pensare a cosa fare senza arrivare ad una conclusione. cosa potrei fare per prendere una decisione?.

    Buonasera, ritengo che la sua situazione riguardi diversi livelli di intervento. Su un piano clinico concordo con il suggerimento di rivolgersi ad un professionista per un supporto psicologico, un contenimento dei sintomi psichici (come i pensieri ricorrenti ed intrusivi relativi al lavoro) e per potersi consultare con un terzo professionale e neutrale, aspetto a mio avviso spesso fondamentale in questi frangenti, ad esempio a proposito delle decisioni da prendere sul continuare o meno il proprio rapporto di lavoro. Su un altro piano le consiglierei pure di rivolgersi ad un avvocato del lavoro, non per forza con l'obiettivo di arrivare ad una causa in Tribunale, ma ad esempio per arrivare ad una transazione a lei favorevole, visto che a mio avviso lei si trova probabilmente in una situazione di vessazione sistematica e continuativa, per cui è verosimile ipotizzare una situazione di mobbing. Infatti, azioni come l'esclusione dalla comunicazione aziendale, il rifiuto di concederle lo smart working (tra l'altro in tempi di "covid"), soprattutto (ma non solo) se accompagnate da altre azioni vessatorie come demansionamenti, attacchi ingiustificati o esagerati alla persona, alla professionalità, alla vita privata, ecc., per più di sei mesi, potrebbero configurarsi come forme di mobbing, elemento questo che anche in sede di transazione extragiudiziale di fatto potrebbe tradursi in un vantaggio economico, che andrebbe ad affiancare altre forme di tutela nel caso di rescissione del suo contratto di lavoro (o che potrebbe essere un elemento di pressione a suo favore, qualora non si licenziasse). In questi casi può essere molto utile costruire una sorta di diario, in cui raccogliere in modo cronologico gli atti vessatori accaduti e possibilmente con le relative prove, come ad esempio mail o sms, in cui le viene rifiutato lo smart working o le vengono affidati incarichi demansionati o viene apertamente denigrata.
    Suggerirei inoltre di considerare da parte sua un regolare monitoraggio medico, poiché frequentemente, conseguentemente a situazioni conflittuali sul posto di lavoro, si sviluppano sintomi di tipo psicosomatico, che a lungo andare non è detto che si limitino solo all'alterazione del ritmo sonno-veglia, come da lei riportato.
    In sintesi le situazioni come la sua, in base alla mia esperienza, richiedono il sostegno di una rete di professionisti che, in collaborazione tra loro, costruiscano attorno a lei una sorta di cintura protettiva, per supportarla adeguatamente.
    Inoltre, qualora interessata, le suggerirei di leggere qualche testo scritto da Haral Ege, il quale, pur avendo il nome di origine germanica, vive in Italia e scrive in italiano, occupandosi da almeno vent'anni di mobbing e conflittualità sul posto di lavoro, e, se lo desidera, mi contatti pure, ma soprattutto non faccia da sola!
    Cordialmente,
    M.M.

    Dr. Massimo Mestroni

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.

Esperienze

Su di me

Lavoro da più di 25 anni nel campo della psicologia clinica (e da 20 anni nel campo della psicoterapia) con adulti, coppie, adolescenti e bambini, ne...

Mostra tutta la descrizione

Patologie trattate

  • Attacco di panico
  • Disturbi dell'umore
  • Disturbo post traumatico da stress
Mostra tutte le patologie

Formazione

  • laurea presso Università di Padova - 1990-
  • specializzazione: Scuola di Psicoterapie Psicodinamiche - Padova - 1994

Specializzazioni

  • Psicoanalisi
  • Psicologia dell'emergenza - Psicotraumatologia
  • Psicoterapia
Visualizza altre informazioni

Tirocini

  • Centro di salute Mentale dell'USL n° 1 Triestina - dal 1992 al 1994

Certificati



Competenze linguistiche

Italiano

Pubblicazioni e articoli

Pubblicazioni (1)

Ricerche correlate