Quali sono i metodi per la conservazione di pummarola e pesto fatti in casa? Solitamente congelo il

Quali sono i metodi per la conservazione di pummarola e pesto fatti in casa? Solitamente congelo il pesto e lo scongelo in frigo o con acqua calda di cottura della pasta. La pummarola (preparata con pomodori freschi o pelati e verdure) la conservo in frigorifero per 2-3 giorni, l'eccedenza la congelo. Queste procedure di conservazione sono sicure, anche per il consumo da parte di bambini piccoli?

14 risposte


Le modalità che sta già utilizzando sono corrette e sicure, anche in presenza di bambini piccoli, purché vengano rispettate alcune attenzioni pratiche. Pesto fatto in casa Conservazione in frigorifero Durata: 24–48 ore Come: in contenitore ben chiuso, superficie coperta con un filo d’olio Nota: per bambini piccoli è meglio consumarlo entro 24 ore Congelamento (metodo migliore) Sicuro e consigliato Congelare in piccole porzioni (stampini per ghiaccio o vasetti monodose) Meglio senza formaggio, da aggiungere al momento dell’uso Durata: fino a 3 mesi Scongelamento In frigorifero oppure direttamente in padella/pasta calda Evitare microonde per uso pediatrico Mai ricongelare una volta scongelato Pummarola (sugo di pomodoro con o senza verdure) Conservazione in frigorifero Durata: 2–3 giorni Come: contenitore chiuso, raffreddare rapidamente prima di riporre Per bambini piccoli: preferibile entro 48 ore Congelamento Procedura sicura Congelare solo sugo ben cotto Porzioni piccole e ben sigillate Durata: 2–3 mesi Scongelamento In frigorifero oppure direttamente in pentola Portare sempre a bollore pieno prima del consumo (soprattutto per i bambini) Sicurezza alimentare (punto chiave) Il rischio maggiore non è il botulino (che richiede conserve sott’olio/chiuse ermeticamente a temperatura ambiente), ma una cattiva gestione di raffreddamento e tempi Raffreddare velocemente prima di mettere in frigo o freezer Usare utensili puliti e contenitori idonei Non lasciare mai i sughi a temperatura ambiente per ore Per bambini piccoli Le sue procedure sono assolutamente adeguate, con queste raccomandazioni extra: porzioni monodose consumo rapido dopo scongelamento riscaldamento completo evitare conserve casalinghe a temperatura ambiente In sintesi Congelare pesto e pummarola è la scelta più sicura, più del frigo prolungato. Il metodo che utilizza è corretto, pratico e adatto anche all’alimentazione pediatrica. Distinti saluti Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

nutrizionista

Terrassa Padovana

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Congelare pesto e il sugo di pomodoro è una procedura corretta. Conservare il sugo in frigo 2–3 giorni va bene se rispettate temperatura e igiene. Tuttavia, con i bambini piccoli è importante curare alcuni dettagli perché il rischio principale non è “il congelatore” ma la contaminazione durante la preparazione, il raffreddamento lento, la conservazione a temperatura non corretta, il riscaldamento incompleto Il pesto fatto in casa andrebbe conservato in frigorifero per 24–48 ore in contenitore pulito e chiuso, meglio se coperto con un velo d’olio per limitare ossidazione e muffe. Evita invece di lasciare pesto a temperatura ambiente per ore, scongelare in acqua tiepida “a lungo” Il sugo al pomodoro con verdure, invece può essere conservato in frigorifero 2–3 giorni se raffreddi il sugo velocemente dopo cottura, lo metti in frigo entro 2 ore, in un contenitore chiuso. mantenere qualche minuto.


Buonasera. Sì, le procedure che sta usando sono corrette e sicure, anche per bambini piccoli, a patto di rispettare alcune attenzioni importanti. PESTO FATTO IN CASA Metodi sicuri di conservazione 1. Congelamento (metodo migliore) Congelalo subito dopo la preparazione Meglio in piccole porzioni (stampi da ghiaccio) Copri la superficie con un filo d’olio per ridurre l’ossidazione Durata: 3–4 mesi (ottimale), fino a 6 mesi se ben sigillato 2. Scongelamento In frigorifero → metodo più sicuro Oppure direttamente nella pasta calda (o con poca acqua di cottura) Evitare microonde o scongelamento a temperatura ambiente Attenzioni importanti (soprattutto per bambini) Aglio crudo: per bimbi piccoli meglio ridurne molto la quantità o evitarlo Sale: pochissimo o nullo per <1 anno Frutta secca: attenzione a eventuali allergie (specie <3 anni) Mai ricongelare il pesto scongelato PUMMAROLA FATTA IN CASA Conservazione corretta 1. In frigorifero Contenitore chiuso ermeticamente 2–3 giorni è perfetto Raffreddare rapidamente prima di metterla in frigo 2. Congelamento Ottima pratica Meglio congelare senza sale o con poco sale Porzioni piccole Durata: 3 mesi (ottimale) fino a 6 mesi se solo pomodoro Scongelamento In frigorifero oppure direttamente in padella, portandola a ebollizione


Salve, se le preparazioni sono fatte in ambiente sicuro e se la conservazione avviene in freezer per non più di 3/4 settimane, oppure in frigorifero entro 2-3 giorni, non ci sono problemi. Sottolineo che ogni tipo di preparazione alimentare in qualunque ambiente (soprattutto quello casalingo) non è mai "sicura" al 100% dal punto di vista batteriologico. Un saluto!


sì, quello che fai è corretto e sicuro, anche per bambini piccoli

Dott. Consolato Mento

Dott. Consolato Mento

nutrizionista

Reggio Calabria

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Sì, le modalità che utilizza sono **corrette e sicure**, anche per i bambini, se fatte con alcune attenzioni. Per il pesto: * Congelare subito dopo la preparazione è il metodo migliore. * Va bene scongelarlo in frigorifero o direttamente con acqua calda della pasta. * Evitare di lasciarlo a temperatura ambiente e **non ricongelare**. Per la pummarola: * In frigorifero 2–3 giorni è un tempo sicuro. * Il congelamento dell’eccesso è appropriato. * Raffreddare rapidamente prima di riporre e usare contenitori puliti e ben chiusi. Per bambini piccoli: * Nessun rischio se la preparazione è igienica. * Evitare aglio crudo nel pesto per i più piccoli. * Consumare subito dopo lo scongelamento e riscaldare bene. In sintesi: le pratiche che segue sono sicure; basta mantenere buona igiene, freddo continuo e tempi corretti.


salve Il congelamento blocca lo sviluppo batterico (compreso il rischio teorico di botulino, che riguarda preparazioni sott’olio conservate male).Consigli utili: Congela in piccole porzioni (cubetti da ghiaccio top). Meglio aggiungere il formaggio dopo , puo conservarlo massino per 6 mesi resto a disposizione dott.ssa a antelmi


Buongiorno, alcune regole semplici per conservare pesto e pummarola fatti in casa, anche per bambini: • Pesto: congelare in porzioni piccole; scongelare sempre in frigorifero, non in acqua calda. • Pummarola: in frigo 2–3 giorni; eccedenze congelare e riscaldare bene prima di consumare. • Usare contenitori puliti e chiusi, raffreddare velocemente e consumare entro 24 ore dallo scongelamento. Così il cibo resta sicuro e gustoso. Un cordiale saluto


Buongiorno, si il freezer è un metodo sicuro, a patto che quando scongela il prodotto lo utilizzi tutto oppure lo rimetta in freezer dopo pochi secondi (l'eventuale avanzo); per il sugo invece finchè si tratta di 2-3 giorni in frigo è sufficiente, ma se volesse mantenere il prodotto nel tempo è necessario che utilizzi un metodo sicuro quale il sottovuoto (sempre controllando l'aspetto del prodotto una volta aperto, visto che è sugo fatto in casa) oppure il freezer anche in questo caso

Dott.ssa Silvia Piazza

Dott.ssa Silvia Piazza

nutrizionista

Acquanegra sul Chiese

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Buonasera, si, sono sicure, continui pure in questo, attenzionando bene le chiusure, e mi raccomando la pummarola consumarla entro 2-3 giorni.


Le consiglio di conservare il pesto in congelatore, in vasetti monodose, così da scongelare solo la porzione utile per il pasto. Lo stesso vale per i sughi pronti. Per i pelati le consiglio di far bollire i barattoli (precedentemente sterilizzati) in acqua, fino a raggiungere il sottovuoto (il tappo non deve fare click). Questo metodo, se effettuato correttamente, le consente di conservare i pelati in dispensa fino a 12 mesi (lontano da luce e fonti di calore).


Buonasera, le pratiche da lei indicate sono corrette e sicure. Il pesto casalingo si conserva al meglio con il congelamento immediato in porzioni piccole, avendo cura di coprire in superficie con un velo di olio EVO; lo scongelamento è perfetto in frigorifero, mentre con l’acqua calda (non bollente) della pasta è adeguato solo se il consumo è immediato. La pummarola può essere tenuta in frigorifero per 2 - 3 giorni e congelata senza problemi; dopo lo scongelamento va consumata entro 24 ore e non ricongelata. Queste modalità sono sicure anche per i bambini piccoli, con attenzione a sale, aglio, raffreddamento rapido e porzioni monouso.


Si, assolutamente.

Dott. Francesco Coppola

Dott. Francesco Coppola

nutrizionista

Aci Castello

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Buongiorno, le procedure che descrive sono, in generale, corrette e prudenti: per il pesto fatto in casa il congelamento è la scelta più sicura per la conservazione domestica, perché il National Center for Home Food Preservation raccomanda di tenerlo in frigorifero per non più di 3 giorni e di congelarlo per periodi più lunghi. Anche scongelarlo in frigorifero va bene, mentre l’uso diretto con il calore della pasta può andare bene se si tratta di piccole porzioni e viene consumato subito, evitando però di lasciarlo a lungo a temperatura ambiente. Per la pummarola, conservarla in frigorifero per 2-3 giorni e congelare l’eccedenza è una modalità ragionevole, perché per i cibi cotti e i residui domestici il limite prudenziale comunemente indicato è di circa 3-4 giorni in frigo. La vera attenzione va posta soprattutto alle conserve casalinghe tenute a temperatura ambiente: sia le salse di pomodoro sia i prodotti con olio ed erbe, come il pesto, possono porre problemi di sicurezza se trasformati in conserve domestiche senza procedure corrette, anche per il rischio botulino. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.