Puo' esserci intolleranza nichel alimentare (SNAS), con patch test negativo? Premetto di essere risu

Puo' esserci intolleranza nichel alimentare (SNAS), con patch test negativo? Premetto di essere risultata positiva al cobalto +++. Inoltre celiaca. Nonostante dieta senza glutine perdurano dolori articolari, muscolari, nebbia mentale ed eruzioni cutanee pruriginose. Test DAO nella norma. Grazie.

12 risposte


Buongiorno, In linea generale, la sindrome sistemica da allergia al nichel non si diagnostica con un singolo esame, ma richiede anamnesi accurata, relazione tra sintomi e assunzione di alimenti ricchi di nichel, eventuale miglioramento con dieta mirata e, nei protocolli più rigorosi, test di provocazione orale controllato in ambiente specialistico. Per questo, con patch test al nichel negativo, una vera SNAS diventa poco probabile e non può essere confermata soltanto dalla presenza di disturbi cutanei o sistemici. La positività al cobalto +++ indica invece soprattutto una sensibilizzazione da contatto, da interpretare insieme ai sintomi della pelle, come eczema, prurito, rossore o vescicole. Nel suo caso, il fatto di essere celiaca rende importante non attribuire automaticamente tutti i disturbi al nichel, perché dolori articolari e muscolari, difficoltà di concentrazione e manifestazioni cutanee possono comparire o persistere anche nella celiachia, soprattutto se ci sono infiammazione residua, esposizioni involontarie al glutine o carenze nutrizionali. Le linee guida più recenti sottolineano infatti la necessità di valutare in modo strutturato i sintomi persistenti nonostante una dieta senza glutine ben impostata. Il passo più utile, a mio avviso, è un approfondimento con allergologo e gastroenterologo esperti, per verificare l’aderenza reale alla dieta, possibili contaminazioni, follow-up della celiachia ed eventuali altre cause dei sintomi persistenti. In parallelo è spesso opportuno controllare anche lo stato nutrizionale, in particolare ferro, vitamina D e zinco, perché nei celiaci queste carenze possono contribuire a dolori diffusi e malessere generale. Se il sospetto di nichel resta forte per una chiara relazione temporale con alcuni alimenti, l’iter corretto non è una dieta restrittiva fai-da-te, ma una valutazione specialistica con eventuale dieta di esclusione guidata e, solo se indicato, test di provocazione orale. Una prima visita nutrizionale può esserle utile per rivedere in modo preciso la dieta senza glutine, individuare eventuali fonti nascoste di esposizione, valutare il rischio di carenze e costruire un piano alimentare sostenibile senza eliminazioni inutili. In sintesi, quindi, una SNAS con patch test al nichel negativo è poco verosimile, mentre il suo quadro merita un inquadramento più ampio che consideri celiachia, stato nutrizionale, dermatite da contatto e altre possibili cause dei sintomi persistenti. Un cordiale saluto, Dott. Riccardo Pambira Biologo nutrizionista Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate

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Salve, premetto che solo con queste informazioni risulta difficile dare una risposta esaustiva. Da nutrizionista e farmacista, posso dirti che le intolleranze alimentari sono spesso causate non tanto/solo da predisposizione alla nascita, vedi celiachia, ma da stili alimentari e di vita che provocano infiammazione intestinale: le giunzioni degli enterociti diventano più lasse e lasciano passare nel sangue allergeni che di solito rimangono nel lume intestinale e non danno problemi. Una revisione della tua alimentazione, in particolare il carico di carboidrati, e anche una restrizione della finestra temporale di alimentazione (chiamato anche digiuno intermittente) potrebbero darti beneficio. Un probiotico di recente introduzione (Akkermansia muciniphila) qualche volta può aiutare. A me è successo di vederlo funzionare in 2 persone recidive ad ogni intervento clinico/dietetico.


Il patch test di solito è abbastanza attendibile, e con la positività al cobalto non ha correlazione. Inoltre, i sintomi che riferisce non hanno familiarità con la snas, specie se negativo. La celiachia, invece, essendo una patologia, ha bisogno di tutto un iter clinico per essere riconosciuta. Le consiglierei innanzitutto di verificare con un professionista la sua alimentazione, e farsi seguire attentamente da un dermatologo esperto in dermatiti atopiche semmai. E' importante una visione a tutto tondo in pratica

Dott.ssa Alessandra Peretti

Dott.ssa Alessandra Peretti

biologo nutrizionista

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Gentile signora,la sua domanda, come tante altre che leggo qui, non può ricevere indicazioni sicure e personalizzate senza una valutazione completa che coinvolga sia il medico sia un nutrizionista.Come nutrizionista, prima di poter formulare qualsiasi consiglio dietetico mirato (ad esempio riguardo a una possibile dieta a basso contenuto di nichel), un professionista valuterebbe principalmente questi 3 aspetti:Possibile SNAS e implicazioni dietetiche nonostante il patch test negativo Il patch test negativo per nichel rende meno probabile una SNAS classica, ma la positività al cobalto può indicare una sensibilità ai metalli con possibile cross-reattività. Una dieta a basso nichel è restrittiva e va considerata solo dopo conferma medica, perché rischia di creare squilibri nutrizionali se non è ben pianificata. Adeguatezza della dieta senza glutine e stato nutrizionale I sintomi persistenti nonostante la dieta senza glutine fanno pensare a possibili carenze nutrizionali frequenti nella celiachia (ferro, vitamina D, zinco, magnesio, B12). Queste carenze possono spiegare dolori articolari/muscolari, nebbia mentale ed eruzioni cutanee. Un professionista valuterebbe l’aderenza reale alla dieta e lo stato nutrizionale complessivo. Approccio dietetico per i sintomi persistenti Dolori, nebbia mentale ed eruzioni cutanee sono aspecifici e possono migliorare con strategie alimentari mirate (dieta anti-infiammatoria, corretta idratazione, pasti regolari). Il test DAO nella norma è un elemento positivo. Un professionista valuterebbe anche la presenza di altre possibili intolleranze alimentari attraverso un’analisi attenta della storia alimentare. Le consiglio vivamente di rivolgersi prima al medico (allergologo e/o gastroenterologo) per una valutazione diagnostica completa. Solo successivamente, un nutrizionista specializzato in diete terapeutiche potrà aiutarla a ottimizzare l’alimentazione in modo sicuro e personalizzato sulla base delle indicazioni mediche ricevute.Cordiali saluti.


Buongiorno, sì, è possibile che una persona riferisca sintomi compatibili con una sensibilità al nichel anche in presenza di un patch test negativo, ma questo, da solo, non consente di diagnosticare una Sindrome da allergia sistemica al nichel. Nel suo caso, essendo affetta da Celiachia e con positività al cobalto, è importante valutare anche altre possibili cause dei sintomi (dolori muscolari, articolari, nebbia mentale e manifestazioni cutanee), poiché possono avere origini differenti. Prima di intraprendere una dieta a basso contenuto di nichel, è consigliabile confrontarsi con un allergologo esperto, evitando restrizioni alimentari non strettamente necessarie. Distinti saluti, Dr Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

Dott. Luca Agostini

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Buongiorno. Sì, è assolutamente possibile: il patch test valuta la reazione cutanea da contatto, ma non esclude del tutto una sensibilità sistemica alimentare. La sua forte positività al cobalto è l'indizio chiave: nichel e cobalto sono metalli "gemelli" e si trovano spesso negli stessi alimenti (legumi, pomodori, cacao, frutta secca). I sintomi che riferisce (dolori, nebbia mentale, sfoghi) sono purtroppo molto compatibili con questo tipo di sovraccarico. Le consiglio di non fare restrizioni fai-da-te, ma di valutare con un nutrizionista un piano alimentare temporaneo di "scarico" da nichel e cobalto per sfiammare l'organismo. Un cordiale saluto!


Sì, può esserci una Sindrome da Allergia Sistemica al Nichel (SNAS) anche a fronte di un patch test cutaneo negativo, e il quadro clinico che descrive merita un'analisi dettagliata. Le spiego meglio: Nella pratica clinica, questa discrepanza e la persistenza dei sintomi eziologicamente complessi si spiegano attraverso diversi fattori biologici e immunologici, Il Patch Test Negativo non esclude la SNAS. Il patch test classico valuta la risposta immunitaria di tipo IV della cute. Tuttavia, la mucosa intestinale e il sistema immunitario sistemico elaborano i metalli ingeriti in modo differente. Falsi negativi cutanei: la barriera cutanea potrebbe non reagire alla penetrazione del nichel nel test, mentre la barriera intestinale, specie se compromessa, può legare il nichel alle proteine di membrana, scatenando una risposta sistemica. I cross-reattività con il Cobalto: La sua forte positività al Cobalto è un indizio cruciale. Cobalto e Nichel sono chimicamente vicini. Spesso la reattività sistemica si estende a entrambi i metalli a livello biochimico, indipendentemente dall'esito locale del singolo patch test. Per quanto riguarda il fatto che è anche ⁠celiaca e che c’è la persistenza dei sintomi extra-intestinali. Nonostante la dieta rigorosamente priva di glutine, sintomi come dolori articolari, muscolari, nebbia mentale ed eruzioni cutanee pruriginose possono perdurare a causa dell’infiammazione di basso grado persistente. Nei pazienti celiaci, il recupero completo della mucosa e la normalizzazione immunitaria possono richiedere molto tempo, e talvolta permane una permeabilità intestinale che facilita il passaggio di metalli pesanti e l'attivazione di risposte infiammatorie sistemiche. Contaminazione da Nichel nei prodotti senza glutine: molti alimenti sostitutivi della dieta gluten-free sono formulati con ingredienti ad altissimo contenuto di nichel (come il mais, grano saraceno, miglio, avena, legumi, o farine di semi). Senza accorgersene, il carico di nichel alimentare quotidiano può essere duplicato dopo la diagnosi di celiachia. ⁠Il Test DAO nella norma, il fatto che il test della Diamino Ossidasi sia nei limiti, esclude un deficit enzimatico primitivo nell'istamina esogena, ma non esclude la SNAS. L'ingestione di nichel in soggetti sensibili induce una liberazione di citochine infiammatorie (come IL-5) e l'attivazione di mastociti sistemici che mimano o amplificano i sintomi, indipendentemente dalla via metabolica della DAO. I passi clinici che deve fare al più presto: Per conferma della sua ipotesi di una SNAS o di una reattività sistemica ai metalli, l'iter prevede: Una ⁠dieta di eliminazione a basso contenuto di nichel e cobalto: condotta rigorosamente sotto controllo specialistico per un periodo limitato di almeno 4-6 settimane, monitorando l'eventuale regressione dei sintomi (dolori, nebbia mentale e prurito. Un⁠ ⁠test di provocazione orale ovvero: se la dieta (che sta facendo) porta a un netto miglioramento, il medico specialista può suggerire un re-test di controllo con nichel per confermare definitivamente la diagnosi. ⁠Screening per cross-reattività: Valutare se i dolori muscolari e la nebbia mentale traggano beneficio anche dalla riduzione di cibi ricchi in cobalto (es. molluschi, crostacei, alcune verdure a foglia).


Salve, mi dispiace molto per quello che sta vivendo, capisco quale peso possa essere. Le rispondo: sì, è possibile, anche se la diagnosi di SNAS è generalmente associata a un patch test al nichel positivo. Un patch test negativo rende la SNAS meno probabile, ma non la esclude in modo assoluto, soprattutto se il quadro clinico è suggestivo. Nel suo caso, inoltre, la celiachia e la positività al cobalto meritano una valutazione complessiva. Va anche ricordato che dolori muscolari e articolari, nebbia mentale ed eruzioni cutanee possono essere espressione di un sovraccarico della barriera intestinale e di un'attivazione immunitaria persistente, non necessariamente legata al solo nichel. Per questo è opportuno un inquadramento specialistico, evitando di attribuire i sintomi a una sola causa. Se può esserle d'aiuto sono a disposizione. Cordiali saluti, Dott.ssa Francesca Scantamburlo, specializzata in disturbi gastrointestinali


I tests patch lasciano il tempo che trovano in alcuni casi. E mangiare senza nichele glutine non risolve tutti i problemi. Ritengo gli errori siano nei cibi che quotidianamente assume . La invito, se vuole prendere in mano la situazione, a prenotare una consulenza nella quale faremo una anamnesi approfondita e struttureremo un programma dietetico e nutraceutico apposito. COrdiali saluti

Dott.ssa MARA BESACCHI

Dott.ssa MARA BESACCHI

biologo nutrizionista

Vittoria

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Buongiorno. In linea generale, una SNAS con patch test al nichel negativo è poco probabile, perché gli studi che descrivono la sindrome la definiscono soprattutto in persone con sensibilizzazione al nichel documentata al patch test e sintomi cutanei e/o gastrointestinali riproducibili dopo esposizione orale. Inoltre, la stessa esistenza della SNAS come entità diagnostica ben definita è oggi oggetto di discussione, perché mancano biomarcatori specifici e parte delle evidenze disponibili è metodologicamente debole. Detto questo, un patch test negativo non esclude in assoluto una sensibilizzazione al nichel: sono descritti falsi negativi e variazioni della reattività individuale, per cui, quando la storia clinica è fortemente suggestiva, può avere senso discuterne con allergologo o dermatologo ed eventualmente rivalutare il test. La positività al cobalto +++ non dimostra però una SNAS da nichel, anche se entrambi i metalli possono essere coinvolti in dermatiti da contatto sistemiche. Nel suo caso eviterei quindi di iniziare autonomamente una dieta povera di nichel, soprattutto essendo già celiaca: dolori muscolo-articolari, nebbia mentale ed eruzioni cutanee sono sintomi molto aspecifici e meritano prima un inquadramento medico complessivo. Anche un test DAO nella norma non orienta né esclude una problematica legata al nichel. Prima di aggiungere un'ulteriore restrizione alimentare, sarebbe più utile chiarire con lo specialista la causa delle manifestazioni cutanee e verificare che la celiachia sia ben controllata e che non vi siano altre condizioni concomitanti.

Dott.ssa Donatella Fabbro

Dott.ssa Donatella Fabbro

biologo nutrizionista

Faenza

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Salve, sì, data la celiachia il patch test potrebbe risultare negativo (e non sarebbe un errore, perché dimostrerebbe che il nichel non le provoca una reazione cutanea) ma risultare comunque allergica al nichel a causa della condizione della mucosa intestinale compromessa (flogosi intestinale di basso grado). Le consiglierei quindi di fare un test orale. Spero di esserle stata utile!


Buongiorno, è possibile, il patch test cutaneo valuta principalmente la dermatite da contatto e non valuta l'allergia data dall'ingestione. in questi casi il gold standard è una dieta da eliminazione di 4-6 settimane associata a un successivo test di scatenamento orale (TCO) con nichel. Inoltre, la positività al cobalto potrebbe confermare questa teoria, visto che il cobalto è spesso presente negli stessi alimenti ricchi di nichel e può causare eruzioni cutanee e reattività sovrapponibili. I sintomi che riferisce sono tipici di uno stato infiammatorio sistemico. Le suggerisco di valutare se si tratta di una allergia al nichel da ingestione e di assicurarsi di non star assumendo alimenti contaminati dal glutine vista la sua celiachia. Qualora il suo medico o allergologo le confermasse di provare con una dieta da eliminazione per il nichel, può contattarmi tranquillamente. Le auguro una buona giornata!

Dott.ssa Giorgia Pozzi

Dott.ssa Giorgia Pozzi

biologo nutrizionista

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