Prendo tavor da 1 mlg vorrei passare a tavor gocce per scalare e sospendere definitivamente l'assunz

Prendo tavor da 1 mlg vorrei passare a tavor gocce per scalare e sospendere definitivamente l'assunzione me lo consiglia

25 risposte


Salve, per queste informazioni DEVE rivolgersi al suo medico curante o allo psichiatra che la segue. con i migliori auguri, dr. Ventura

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Gentile utente, difficile risponderle senza contestualizzare la sua situazione. Ne parli con il medico che le ha prescritto il farmaco. Il decalage non va improvvisato ma concordato con il curante. Cordiali saluti, Dott.ssa Zena Ballico


Salve, è una domanda che deve assolutamente porre al medico che le ha prescritto il farmaco. Cordiali saluti. Professor Antonio Popolizio


Salve, per scalare i farmaci o sospenderli è necessario essere seguiti in modo puntuale dal suo medico di fiducia. Secondo il farmaco che sta prendendo posso ipotizzare che soffra di uno stato ansioso o di insonnia. E' auspicabile in questi casi essere seguiti in un percorso psicologico perché qualsiasi sintomo psicologico nasce e si mantiene all'interno di problematiche personali che possono trovare risoluzione con un supporto o terapia psicologica. I farmaci possono ridurre la sintomatologia ma non curano le cause. Se ha interesse ad approfondire o intraprendere un percorso non esiti a contattarmi. Dott.ssa Camilla Ballerini


Gentile utente per quanto riguarda la gestione dei farmaci deve parlarne con il medico che glieli ha prescritti . Per qualsiasi altra informazione resto a sua disposizione . Cordiali saluti.


Impossibile darle risposta in questa sede. Si rivolga esclusivamente a chi le ha fatto la prescrizione.


Buongiorno, credo che sia importante confrontarsi con il medico prescrivente. Resto a disposizione per un consulto psicologico. Dott. Riccardo Scalcinati


Buonasera per la terapia farmacologica deve rivolgersi ad un medico Se accompagna la terapia farmacologica ad un percorso psicologico potrebbe aiutarsi a comprendere le cause della necessità farmacologica.Un caro augurio Dottssa Luciana Harari


Gentile utente di mio dottore, In merito alla somministrazione dei farmaci sarebbe opportuno confrontarsi direttamente col medico prescrivente al fine di evitare problematiche legate ad una gestione autonoma della posologia. Fare da se potrebbe esser pericoloso oltre che controproducente. Contatti lo specialista che la tiene in cura, potrà chiarirle ogni dubbio ed orientare nel migliore dei modi la sua domanda. Cordiali saluti Dott. Diego Ferrara


Buonasera. E' opportuno che si confronti con il medico che le ha prescritto la terapia farmacologica per avere indicazioni su come scalare e sospendere il farmaco. Un saluto, Dott. Felice Schettini


Buongiorno, mi spiace non poter rispondere nella somministrazione di farmaci, il mio supporto è psicoterapeutico. Affidi tale quesito al suo medico di fiducia. Saluti dott.ssa Maria Lombardo


Buongiorno, quello che posso consigliarle è di rivolgere la stessa domanda ad una figura competente che possa consigliarla a seguito di una visita. Se fosse interessato invece ad uno spazio di ascolto psicologico, rimango a sua disposizione. Cordialmente, Dott. Andrea Brumana


Buonasera Per quanto riguarda i farmaci deve consultare il suo medico di base o il suo psichiatra. Se ha intenzione di affrontare i suoi sintomi tramite un approccio psicologico deve rivolgersi ad uno psicoterapeuta. Resto a sua disposizione Saluti Dott.ssa Claudia Castellani


Buongiorno, per informazioni sui farmaci le consiglio di consultare il suo medico curante. Se vuole fare un percorso psicologico, rimango a disposizione, Dott,ssa Francesca Ghislanzoni - Psicologa.


Buongiorno, come detto dai miei colleghi, noi psicologi non possiamo prescrivere farmaci tantomeno consigliarne. Le consiglio quindi di consultare il suo medico di base per tali questioni. Inoltre, come già menzionato dagli altri specialisti in materia, è sconsigliabile auto medicarsi sospendendo o dimezzando eventualmente le dosi che si stanno assumendo, onde per cui bisogna sempre affidarsi al medico di base. Grazie mille e buona giornata, D.ssa Cristina Mitola


Salve, la invito a parlare di questo aspetto con il suo medico curante o con lo psichiatra che ha fatto la prescrizione. Loro sapranno meglio consigliarla sull'argomento. Gli psicologi non sono laureati in medicina e non possono dare indicazioni sui farmaci. Spero di esserle stata d'aiuto. Dott.ssa Fabiola Ribechini


Per dubbi legati a farmaci le consiglio di contattare direttamente il medico che li ha prescritti. Saluti, dott. Andrea de Lise


Buonasera, sono domande da rivolgere allo psichiatra che le hanno prescritto il farmaco. Lui ha anche il quadro clinico completo sia a livello fisiologico che psicologico. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

Dott.ssa Valeria Randisi

psicologo

Casalecchio di Reno

Prenota visita

Salve, le consiglio di discutere del suo desiderio di scalare il dosaggio con il suo psichiatra. buona giornata


Questi sono passaggi da concordare con il medico che la segue


Gentile Utente, é assolutaemnt un suo diritto scalare il farmaco. Il modo corretto per farlo é portar questa sua volontá al medico che glielo ha prescritto cosí da pianificare la progressiva riduzione. Spero di essere stato utile, avesse altre domande mi scriva pure. Dottor Mauro Simonetti


Buongiorno chieda al suo psichiatra, le consiglio anche un percorso psicoterapeutico se già non lo sta seguendo. Un saluto. Dottoressa Versari Debora.


Salve, lo scalaggio di terapia è importante sia monitorato da un medico soprattutto quando si tratta di psicofarmaci. Le consiglio di trovare uno psichiatra che sappia come e quando scalarlo perché potrebbero subentrare effetti come ansia e attacchi di panico perché l organismo è abituato con l assunzione di un farmaco. Grazie comunque per aver scritto perché può essere utile per tante persone. Buona giornata Dott.ssa Casumaro Giada


la scelta di ridurre e sospendere il Tavor (lorazepam) è un passaggio delicato che va sempre effettuato con il medico curante o con lo specialista che lo ha prescritto. Il passaggio dalla compressa alle gocce può essere utile perché consente una riduzione più graduale e personalizzata del dosaggio. Tuttavia, la modalità e i tempi di scalaggio devono essere definiti dal medico sulla base di diversi fattori: dose attuale, durata dell’assunzione, motivo della prescrizione e presenza di eventuali sintomi alla riduzione. Parallelamente, è importante comprendere cosa stia sostenendo oggi il bisogno del farmaco. Un percorso psicologico può essere di supporto durante la fase di riduzione, aiutando a lavorare sull’ansia o sulle difficoltà che inizialmente avevano portato alla prescrizione, così da rendere la sospensione più stabile nel tempo.


Deve rivolgersi ad un medico o ad uno psichiatra. Può contattarmi per parlare di cosa la spinge ad assumere questi farmaci. Dott. Agostino Marotti - psicologo e coach di formazione breve strategica (Perugia)

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.