Viale della pace 108, Modena 41123
Nuovo team per lavorare con le aziende e aiutarle nella crescita
Leggi di più04/03/2026
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Accettato
79 recensioni
Professionista seria e affidabile, attenzione verso i propri pazienti
Professionale, accogliente e molto attenta all’ascolto. In poche sedute mi ha dato strumenti concreti per gestire l’ansia nella vita quotidiana. Consigliata.
Sono arrivato da lei quasi per caso, anche con un po’ di ansia iniziale, ma l’esperienza si è rivelata fin da subito molto positiva.
Mi sono sentito accolto, ascoltato e soprattutto compreso.
Quello che apprezzo di più è il suo modo di ascoltare: non è passivo, ma attivo. Non si limita ad ascoltare, ma riesce a farti riflettere davvero, anche su aspetti profondi che spesso si tendono a ignorare.
Durante il percorso propone anche esercizi pratici e fisici. Questo per me ha fatto la differenza.
È una professionista giovane, con un approccio moderno e dinamico, ma allo stesso tempo molto attenta anche ai piccoli dettagli.
So che il percorso psicologico è qualcosa di estremamente personale, ma io mi sono sentito completamente a mio agio fin da subito, e credo che questo sia anche merito della sua grande capacità di comprensione.
La consiglio senza esitazioni.
Giada è stata gentilissima, empatica e super disponibile. Consiglio assolutamente!
Ho iniziato da poco più di tre mesi un percorso con Giada. I miei incontri con lei sono d’aiuto, perché riesce ad ascoltarmi e farmi riflettere ponendomi le domande giuste e dandomi dei consigli interessanti. In lei noto inoltre molta empatia e pazienza, ed allo stesso tempo una capacità di offrire un importante supporto emotivo.
Fin da subito mi sono sentita accolta, Giada ha un'attenzione particolare.
Da una scelta nata per caso, ho scoperto un sostegno molto importante, che incoraggia e accompagna.
Consiglio vivamente per un aiuto concreto.
Mi sono trovato molto bene, grande capacità di comprensione
prima visita conoscitiva la dottoressa in ascolto con empatia è stata in grado di rassicurarmi su lla tematica in questione ed abbiamo improntato il proseguimento del trattamento
Dottoressa molto attenta e disponibile. Presente sia telefonicamente per consigli che di persona.
Abbiamo trovato un ambiente molto accogliente e una psicologa gentile e disponibile, capace di metterci subito a nostro agio. Anche se abbiamo fatto solo pochi incontri, l’esperienza è stata positiva. Consigliata!
ha risposto a 275 domande da parte di pazienti di MioDottore
Dicevo a mio marito di andarsene da casa ma lui non lo faceva ad un certo punto di sera lo
Chiudo fuori casa e non lo più visto lo vedo solo quando
Viene giù al
Palazzo a prendere le nostre figlie dopo 30 giorni lo chiamo x avere un confronto io e lui ma lui niente dove parla con me da telefono io gli chiedo di tornare ma lui mi dice che non riesce a u. Bloccho non riesco a capire cosa vuol dire qiesto suo blocchi siamo sposati da 20 anni con 2 figlie lui 47 e io 37
Buonasera, comprendo che la situazione sia davvero difficile da gestire. Per le informazioni che ho proverei senza forzare la cosa a dire a suo marito di poter parlare non tanto per voi ma per le vostre figlie e appellarsi quindi al loro benessere. Inoltre metterei in chiaro di avere una conversazione adulta senza appellarsi a rancori passati ma sempre per una collaborazione per quanto riguarda le vostre figlie.
Rimango a disposizione,
Dott.ssa Casumaro Giada
Buonasera, mio figlio (5 anni) non è mai stato particolarmente affettuoso con nessuno, nemmeno con me che sono la madre. Non è un bambino che dà baci ma abbraccia (solo me e il padre). Io inizialmente insistevo per avere un suo bacio ma man mano, leggendo e documentandomi, ho capito che non bisogna mai forzare qualcosa. Così l’ho lasciato libero di darmi baci quando e se vorrà, senza nessuna costrizione. Qualche settimana fa è avvenuto il miracolo (durato poco), ha cominciato a darmi dei baci sulla guancia (solo a me e senza farsi vedere da nessuno, nemmeno dal padre) .. dopo circa una settimana quella fase “affettuosa” è finita e ok, l’ho accettata e la rispetto . Ieri eravamo a pranzo dai miei suoceri (che non fanno altro che forzare mio figlio a dar loro baci e abbracci, senza riuscita) e mio suocero ha iniziato a “ricattarlo” dicendo che se mio figlio non gli avesse dato un bacio, lui gli avrebbe tolto il piatto davanti. Mio figlio era in evidente disagio perché aveva la guancia di mio suocero davanti il viso e capivo che voleva solo che quel momento finisse. Anche mia suocera ha dei modi particolari, lo stringe e lo blocca per baciarlo e lui nn vede l’ora di liberarsi. Come devo far capire ai miei suoceri che devono rispettare gli spazi di mio figlio ? Che nn devono forzarlo a fare qualcosa che nn gli va? Gli ho già fatto il discorso ma sembra che nn vogliano capire. Dopo questo episodio ho preso mio figlio e gli ho spiegato che lui non deve mai fare una cosa che non vuole fare, che se non dà i baci va benissimo e nessuno può forzarlo. Mio suocero ha concluso dicendo che mio figlio ha “qualche problema” anche perché si rifiuta di salutarli quando va via da casa loro. Ci sono rimasta molto male, non credo sia un commento opportuno e da nonno.
Buonasera mi spiace molto per questa situazione ma penso che già aver rassicurato suo figlio e parlato (cosa che continuerei a fare ripetutamente) lo avrà fatto sentire accettato. Proverei anche a spiegargli semplicemente che i nonni insistono perché gli vogliono bene e non sanno altri modi per dimostrarlo ma che gli vogliono bene sempre.
D altra parte continuerei a parlare ai nonni ribadendo l importanza di mantenere dei limiti perché non tutti hanno la stessa modalità di dimostrare affetto e non serve forzare perché avvenga. Anche noi quando siamo costretti a fare qualcosa non siamo sempre contenti (fare esempi e aiutarli a mettersi nei panni di tuo figlio può aiutare a capire). Ovviamente non è scontato che comprendano e quindi il continuare a tutelare tuo figlio è la priorità magari anche intervenendo quando accadono di queste minacce perché così lui si sente tutelato e difeso almeno dalla mamma. A costo di cambiare discorso o essere assertiva mostrando anche rabbia per questo comportamento. Tuo figlio non è ancora in grado di difendersi e ha bisogno di acquistare sicurezza almeno nelle persone che gli stanno vicino sentendosi tutelato da un adulto.
Spero possa risolversi quanto prima.
Rimango a disposizione,
Dott.ssa Casumaro Giada
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