Non so se c'è una risposta definitiva a questa domanda ma... Tenendo conto del fatto che è meglio e
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Non so se c'è una risposta definitiva a questa domanda ma...
Tenendo conto del fatto che è meglio evitarne l'abuso, ma se devo scegliere, meglio scegliere una bevanda con zero zuccheri, ma con edulcoranti, oppure preferire una con gli zuccheri?
È scientificamente provato che le bevande senza zucchero sono più salutari di quelle con lo zucchero?
Tenendo conto del fatto che è meglio evitarne l'abuso, ma se devo scegliere, meglio scegliere una bevanda con zero zuccheri, ma con edulcoranti, oppure preferire una con gli zuccheri?
È scientificamente provato che le bevande senza zucchero sono più salutari di quelle con lo zucchero?
Buongiorno! Come hai detto correttamente non c'è una risposta definitiva, poiché sono tanti gli aspetti da dover considerare. Partiamo da due presupposti: la bevanda che dobbiamo bere abitualmente è l'acqua, e questo è chiaro, ma non bisogna nemmeno fare terrorismo alimentare! Con un consumo occasionale, potremmo quasi dire che è indifferente, quindi scegli quella che più ti piace. Entrando però più nel dettaglio, io ai miei pazienti consiglio le versioni zero zuccheri e ti spiego il perché: l'effetto degli edulcoranti è stato studiato molto, e si è indicata una quantità per il consumo accettabile, sotto la quale non si corrono rischi per la salute. Per l'aspartame (il principale edulcorante della famosa coca zero) questa soglia è di 40mg per chilo corporeo, e quindi una persona di 70kg, può considerare un consumo fino a 2800mg di aspartame sicuro. Una bevanda contiene in media 150-200mg di aspartame, quindi per arrivare a superare quella dose bisognerebbe berne 15 lattine ogni giorno, diciamo che con una lattina ogni tanto possiamo stare più che tranquilli! Ovviamente, dobbiamo considerare l'alimentazione nel totale, assumiamo altri alimenti contenenti edulcoranti? Ed inoltre non bisogna comunque esagerare perché un eccesso potrebbe creare interferenze con il microbiota intestinale, ma per l'appunto, si parla di quantità elevate! Una bevanda contenente zuccheri, bevuta occasionalmente nemmeno rappresenta un problema, ma dobbiamo comunque considerare l'apporto calorico, non è meglio mangiare un gelato se voglio assumere 30g di zucchero? Almeno sto mangiando qualcosa di buono e mi sazio, invece che berlo.
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Le bevande zuccherate, se consumate regolarmente, sono associate a un maggiore rischio di aumento di peso, diabete e problemi cardiovascolari. Le versioni “zero zuccheri” con edulcoranti hanno un impatto calorico molto ridotto e non provocano picchi glicemici. Tuttavia, l’uso frequente di edulcoranti non è privo di discussioni scientifiche: alcuni studi li collegano a modifiche del microbiota e a possibili effetti sul metabolismo, ma le evidenze non sono ancora definitive.
In sintesi: sul piano della salute metabolica, meglio una bevanda senza zuccheri rispetto a una zuccherata. L’ideale, però, resta limitare entrambe e preferire acqua, tisane o infusi non zuccherati.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
In sintesi: sul piano della salute metabolica, meglio una bevanda senza zuccheri rispetto a una zuccherata. L’ideale, però, resta limitare entrambe e preferire acqua, tisane o infusi non zuccherati.
Distinti saluti
Dr Luca Agostini
Buongiorno, domanda interessante
Al momento non esistono prove di efficacia in grado di dimostrare nel lungo termine che le bevande "light" siano più salutari o apportino più benefici rispetto alle bevande in versione "classica". Per ora esiste una correlazione tra il consumo regolare di bevande zuccherate e l'aumento del rischio di obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari.
Bisogna anche considerare però che le bevande "zero o light" con edulcoranti non nutritivi (es. aspartame, sucralosio e acesulfame k) forniscono sapore dolce senza calorie significative, e dal momento che queste molecole hanno un potere dolcificante superiore di centinaia di volte rispetto allo comune saccarosio (lo zucchero, per intenderci), il loro quantitativo nelle bevande è molto più contenuto rispetto allo zucchero.
In conclusione le linee guida nazionali e internazionali raccomandano di limitarne fortemente il consumo di bevande zuccherate e non. L’ideale è non abusare né dell’una né dell’altra, e avere come riferimento l’acqua.
Cordialmente
Dr. Alberto Rivalta
Dietista
Al momento non esistono prove di efficacia in grado di dimostrare nel lungo termine che le bevande "light" siano più salutari o apportino più benefici rispetto alle bevande in versione "classica". Per ora esiste una correlazione tra il consumo regolare di bevande zuccherate e l'aumento del rischio di obesità, diabete di tipo 2 e malattie cardiovascolari.
Bisogna anche considerare però che le bevande "zero o light" con edulcoranti non nutritivi (es. aspartame, sucralosio e acesulfame k) forniscono sapore dolce senza calorie significative, e dal momento che queste molecole hanno un potere dolcificante superiore di centinaia di volte rispetto allo comune saccarosio (lo zucchero, per intenderci), il loro quantitativo nelle bevande è molto più contenuto rispetto allo zucchero.
In conclusione le linee guida nazionali e internazionali raccomandano di limitarne fortemente il consumo di bevande zuccherate e non. L’ideale è non abusare né dell’una né dell’altra, e avere come riferimento l’acqua.
Cordialmente
Dr. Alberto Rivalta
Dietista
Buonasera,
da biologa nutrizionista sconsiglio le bevande zuccherate poichè provocano picchi glicemici importanti e squilibri del microbiota intestinale e orale. Per questo motivo, potrebbe essere preferibile il consumo delle bevande zero, ma è comunque consigliabile consumarle occasionalmente (e non frequentemente), poichè gli edulcoranti non sono comunque salutari. Infatti, essi vanno ad alterare l'equilibrio del microbiota e alcuni edulcoranti sono anche riconosciuti come potenziali cancerogeni (es. aspartame).
E' sempre preferibile cercare di eliminare l'abitudine al consumo di queste bevande, optando per estratti, centrifughe, acque aromatizzate, tisane e infusi.
da biologa nutrizionista sconsiglio le bevande zuccherate poichè provocano picchi glicemici importanti e squilibri del microbiota intestinale e orale. Per questo motivo, potrebbe essere preferibile il consumo delle bevande zero, ma è comunque consigliabile consumarle occasionalmente (e non frequentemente), poichè gli edulcoranti non sono comunque salutari. Infatti, essi vanno ad alterare l'equilibrio del microbiota e alcuni edulcoranti sono anche riconosciuti come potenziali cancerogeni (es. aspartame).
E' sempre preferibile cercare di eliminare l'abitudine al consumo di queste bevande, optando per estratti, centrifughe, acque aromatizzate, tisane e infusi.
Se proprio devo scegliere tra una bibita zuccherata e una ‘zero’, in genere la versione ‘zero’ è preferibile perché non apporta zuccheri né calorie, quindi se deve controllare il peso e/o si parla di pazienti diabetici è da "preferire" quella zero
Tuttavia, anche gli edulcoranti non sono da abusare: l’ideale resta limitare entrambe le tipologie e orientarsi su acqua, tisane o bevande non dolcificate.
Concedersi la bevanda "zero" saltuariamente
Tuttavia, anche gli edulcoranti non sono da abusare: l’ideale resta limitare entrambe le tipologie e orientarsi su acqua, tisane o bevande non dolcificate.
Concedersi la bevanda "zero" saltuariamente
Tutti i cibi industriali e ultraprocessati andrebbero limitati il più possibile, se non addirittura eliminati dalla dieta. Se lei consuma abitualmente bevande zuccherate sostituirle con bevande edulcorate può sicuramente migliorare il suo profilo di salute e metabolico ma non è una soluzione definitiva. Se ha anche altre comorbidità il discorso vale ancora di più
Se l’obiettivo è ridurre zuccheri e calorie, le bevande senza zuccheri con edulcoranti sono generalmente preferibili a quelle zuccherate. Gli studi indicano che non aumentano il rischio di malattie metaboliche come lo zucchero, purché non se ne abusi. L’ideale resta comunque prediligere acqua, tisane o bevande non zuccherate, limitando entrambe le alternative come scelta abituale."
saluti
dott.ssa antelmi antonella
saluti
dott.ssa antelmi antonella
Salve, se la scelta è tra bevanda zuccherata e corrispettiva bevanda zero dolcificata rimane preferibile quest'ultima, almeno nella maggior parte dei casi. Per quanto un eccesso di edulcoranti sia correlato a possibili effetti negativi, in particolare sul microbiota intestinale, il contenuto di zucchero libero nelle bevande tradizionali è purtroppo troppo elevato. Le linee guida di sana alimentazione suggeriscono di limitare le calorie provenienti dallo zucchero aggiunto come tale al 5% del proprio fabbisogno energetico. Tradotto in parole povere, per la maggior parte delle persone questo potrebbe significare 20-25 grammi di zucchero al giorno; se pensiamo che una bevanda zuccherata da 330 ml ne contiene circa 35 grammi abbiamo già sforato il "budget" a disposizione. E questo tenendo in considerazione che l'unica fonte di zucchero aggiunto nella giornata provenga dalla bevanda, ma spesso non è così: infatti potrebbero essere consumati anche biscotti, dolciumi o prodotti vari in cui lo zucchero è aggiunto come ingrediente. Insomma se si può evitare è sempre meglio, a maggior ragione se l'intento è quello di perdere peso o controllare l'assunzione energetica giornaliera. L'unica eccezione è rappresentata dal soggetto sportivo nel quale il contenuto di zucchero coprirebbe parte delle richieste energetiche durante l'attività sportiva. Un caro saluto
Buongiorno, queste è una di quelle domande la cui risposta è complicata :) Ti presento la mia versione.
Devi tenere sotto controllo la tua glicemia perchè è alterata in qualche modo? In caso affermativo ti consiglio di utilizzare quella con maltitolo o stevia o simili, magari nelle tue uscite sociali se il tuo intestino non è sensibile. Usale con parsimonia perchè così ti allontanerai dal gusto dolce.
Se, invece, non hai una problematica di gestione degli zuccheri, cerca una buona bevanda che presenta zuccheri naturali tipo mirtillo-melograno. Se ti riferisci a bibite gasate senza zuccheri, nel caso dovessi berle una tantum meglio berla normale con la consapevolezza di quello che stai bevendo :) così anche il tuo cervello non viene ingannato :)
Saluti
Dott.ssa Sara Masiero
Devi tenere sotto controllo la tua glicemia perchè è alterata in qualche modo? In caso affermativo ti consiglio di utilizzare quella con maltitolo o stevia o simili, magari nelle tue uscite sociali se il tuo intestino non è sensibile. Usale con parsimonia perchè così ti allontanerai dal gusto dolce.
Se, invece, non hai una problematica di gestione degli zuccheri, cerca una buona bevanda che presenta zuccheri naturali tipo mirtillo-melograno. Se ti riferisci a bibite gasate senza zuccheri, nel caso dovessi berle una tantum meglio berla normale con la consapevolezza di quello che stai bevendo :) così anche il tuo cervello non viene ingannato :)
Saluti
Dott.ssa Sara Masiero
Salve,
assolutamente le bevande zero (senza abusarne). Aiutano a tenere sotto controllo la voglia di dolce senza conferire calorie ed aiutano a mantenere la linea e prevenire l'insorgenza di determinate patologie correlate al consumo di zuccheri eccessivo.
Ovviamente necessitano di essere dosate, anche se possono essere consumate con più liberta, per esempio poichè la presenza di edulcoranti può dare problematiche a livello intestinale.
Buona serata
assolutamente le bevande zero (senza abusarne). Aiutano a tenere sotto controllo la voglia di dolce senza conferire calorie ed aiutano a mantenere la linea e prevenire l'insorgenza di determinate patologie correlate al consumo di zuccheri eccessivo.
Ovviamente necessitano di essere dosate, anche se possono essere consumate con più liberta, per esempio poichè la presenza di edulcoranti può dare problematiche a livello intestinale.
Buona serata
Buongiorno, per un consumo occasionale (ad esempio, una volta a settimana), seguendo una dieta varia ed equilibrata, come la dieta mediterranea, è possibile consumare anche una bevanda contenente zuccheri, naturalmente senza esagerare, come può essere una lattina da 330 ml. Invece, per un consumo più “frequente”, sarebbero da preferire le bevande senza zuccheri, che contengono dolcificanti (come eritritolo, stevia, xilitolo, …), i quali sono acalorici e non influenzano la glicemia (ossia, i livelli di glucosio nel sangue), motivo per cui possono essere utilizzati anche per il controllo del peso.
Buongiorno, partendo dal fatto che le bevande gassate non possono essere consumate regolarmente, meglio un consapevole "piacere naturale" ovvero quello dello zucchero piuttosto che "un'illusione light" data da edulcoranti che possono portare ad un'alterazione del microbiota intestinale e a disturbi gastrointestinali.
Salve, a mio parere meglio una con pochi zuccheri che una con edulcorante. In entrami i casi gioca tanto il fattore quantità
In condizioni di non abuso e di un corretto stile di vita, il consumo occasionale di una bevanda con zuccheri naturali è più salutare rispetto ad una equivalente con zuccheri sintetici
Questa è una bellissima domanda.
Le bevande zuccherate se consumate in modo significativo possono provocare aumento di peso e aumento del rischio di sviluppare diabete di tipo 2, le bevande invece che contengono edulcoranti sono acaloriche , non influenzano in modo diretto la glicemia (visto che non vi è glucosio all'interno) e possono essere usate come sostituzione ottima a quelle che sono le bevande zuccherate.
Il punto è che se la frequenza con cui si beve una bevanda zuccherata e alta, allora consiglio di optare per la versione zero zuccheri. Se il consumo e occasionale allora anche quella che contiene zucchero si può consumare tranquillamente.
La risposta definitiva che posso dare è che se piace una bevanda, non bisogna precludersi di berla, ma di berla consapevolmente , e non sostituirla all'acqua , in questo caso si creerebbe un problema .
Le bevande zuccherate se consumate in modo significativo possono provocare aumento di peso e aumento del rischio di sviluppare diabete di tipo 2, le bevande invece che contengono edulcoranti sono acaloriche , non influenzano in modo diretto la glicemia (visto che non vi è glucosio all'interno) e possono essere usate come sostituzione ottima a quelle che sono le bevande zuccherate.
Il punto è che se la frequenza con cui si beve una bevanda zuccherata e alta, allora consiglio di optare per la versione zero zuccheri. Se il consumo e occasionale allora anche quella che contiene zucchero si può consumare tranquillamente.
La risposta definitiva che posso dare è che se piace una bevanda, non bisogna precludersi di berla, ma di berla consapevolmente , e non sostituirla all'acqua , in questo caso si creerebbe un problema .
Buongiorno,
Se la scelta è tra una bevanda zuccherata e una senza zuccheri ma con edulcoranti, in linea generale la versione senza zucchero è spesso preferibile come alternativa occasionale, perché riduce l’apporto di zuccheri liberi e calorie rispetto alla bevanda tradizionale. Tuttavia questo non significa automaticamente che sia una bevanda “salutare” in senso pieno, né che debba diventare una scelta abituale quotidiana.
Dal punto di vista scientifico, la parte più solida è questa: sostituire bevande zuccherate con bevande non caloriche può aiutare a ridurre l’introito energetico e, negli studi di intervento, è stato associato a una modesta riduzione del BMI o a un minore aumento di peso finché la sostituzione viene mantenuta. Questo è diverso dal dire che gli edulcoranti migliorino da soli la salute nel lungo periodo, perché su questo punto le evidenze sono meno lineari.
Infatti l’OMS nel 2023 ha pubblicato una linea guida in cui suggerisce di non usare i dolcificanti non zuccherini come strategia per il controllo del peso o per ridurre il rischio di malattie croniche, sottolineando l’assenza di benefici certi a lungo termine e la presenza di possibili associazioni sfavorevoli negli studi osservazionali.
La stessa linea guida precisa però che non riguarda la sicurezza tossicologica dei singoli edulcoranti alle dosi ammesse, ma il loro impiego come strumento di prevenzione metabolica.
In pratica, quindi, tra le due opzioni sceglierei più volentieri la bevanda senza zucchero se serve a sostituire una bibita zuccherata che altrimenti berrebbe davvero, ma l’obiettivo migliore resta spostarsi progressivamente verso acqua, acqua frizzante, caffè o tè non zuccherati. Se consuma spesso queste bevande, una consulenza nutrizionale può essere utile per trovare alternative realistiche e sostenibili, senza passare da un eccesso di zucchero a un eccesso di prodotti “zero”.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
Se la scelta è tra una bevanda zuccherata e una senza zuccheri ma con edulcoranti, in linea generale la versione senza zucchero è spesso preferibile come alternativa occasionale, perché riduce l’apporto di zuccheri liberi e calorie rispetto alla bevanda tradizionale. Tuttavia questo non significa automaticamente che sia una bevanda “salutare” in senso pieno, né che debba diventare una scelta abituale quotidiana.
Dal punto di vista scientifico, la parte più solida è questa: sostituire bevande zuccherate con bevande non caloriche può aiutare a ridurre l’introito energetico e, negli studi di intervento, è stato associato a una modesta riduzione del BMI o a un minore aumento di peso finché la sostituzione viene mantenuta. Questo è diverso dal dire che gli edulcoranti migliorino da soli la salute nel lungo periodo, perché su questo punto le evidenze sono meno lineari.
Infatti l’OMS nel 2023 ha pubblicato una linea guida in cui suggerisce di non usare i dolcificanti non zuccherini come strategia per il controllo del peso o per ridurre il rischio di malattie croniche, sottolineando l’assenza di benefici certi a lungo termine e la presenza di possibili associazioni sfavorevoli negli studi osservazionali.
La stessa linea guida precisa però che non riguarda la sicurezza tossicologica dei singoli edulcoranti alle dosi ammesse, ma il loro impiego come strumento di prevenzione metabolica.
In pratica, quindi, tra le due opzioni sceglierei più volentieri la bevanda senza zucchero se serve a sostituire una bibita zuccherata che altrimenti berrebbe davvero, ma l’obiettivo migliore resta spostarsi progressivamente verso acqua, acqua frizzante, caffè o tè non zuccherati. Se consuma spesso queste bevande, una consulenza nutrizionale può essere utile per trovare alternative realistiche e sostenibili, senza passare da un eccesso di zucchero a un eccesso di prodotti “zero”.
Un cordiale saluto,
Dott. Riccardo Pambira
Biologo nutrizionista
Chinesiologo delle attività motorie preventive e adattate
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