Non riesco a riconoscere più il mio ragazzo. Già da un po' le cose non andavano bene a causa della
25
risposte
Non riesco a riconoscere più il mio ragazzo.
Già da un po' le cose non andavano bene a causa della sua gelosia che contrastava con la mia leggerezza nell'approccio alla vita.
Il mio (ormai ex) ragazzo ha avuto un passato familiare complicato e da quando ci siamo fidanzati (2 anni) è diventata un'altra persona, ha fatto cambiamenti straordinari in meglio : ha preso la patente, si è iscritto all'università, ha smesso di vivere una vita sgretolata.
Mi ha sempre fatto sentire amata e ha sempre parlato di grandi progetti per il nostro futuro.
Improvvisamente la scorsa settimana sono venuta a sapere cose che mi hanno distrutta, il mio ragazzo ci aveva provato con la mia coinquilina durante la mia assenza (ho letto i messaggi che le aveva mandato).
Gli chiedevo spiegazioni e lui negava l'evidenza. Così l'ho lasciato.
Lui continuava a scrive che mi amava e che non dovevo lasciarlo solo perché non vuole una vita senza di me, ma né mi ha mai dato una spiegazione né ha mai negato le sue intenzioni di un tentativo di tradimento.
Sono sconvolta perché mi fidavo ciecamente ed è successo tutto improvvisamente.
Non riuscendo a darmi spiegazioni ho deciso di lasciarlo e lui oltre a scrivere queste belle parole, non ha fatto niente per rimediare. Non ha chiesto scusa, non ha negato le sue intenzioni maliziose, non è venuto da me per cercare di chiarire.
Che me ne faccio io di un "ti amo"?
È una persona completamente diversa da ciò che era diventato con me... Non so se la sua natura è sempre stata questa e con me ha cercato di migliorare ma appena le cose stavano andando male è rimessa la sua vera natura.
Ma se mi ama così come dice perché mi ha fatto questo e perché non riesce a darmi delle spiegazioni dopo due anni di relazione?
Già da un po' le cose non andavano bene a causa della sua gelosia che contrastava con la mia leggerezza nell'approccio alla vita.
Il mio (ormai ex) ragazzo ha avuto un passato familiare complicato e da quando ci siamo fidanzati (2 anni) è diventata un'altra persona, ha fatto cambiamenti straordinari in meglio : ha preso la patente, si è iscritto all'università, ha smesso di vivere una vita sgretolata.
Mi ha sempre fatto sentire amata e ha sempre parlato di grandi progetti per il nostro futuro.
Improvvisamente la scorsa settimana sono venuta a sapere cose che mi hanno distrutta, il mio ragazzo ci aveva provato con la mia coinquilina durante la mia assenza (ho letto i messaggi che le aveva mandato).
Gli chiedevo spiegazioni e lui negava l'evidenza. Così l'ho lasciato.
Lui continuava a scrive che mi amava e che non dovevo lasciarlo solo perché non vuole una vita senza di me, ma né mi ha mai dato una spiegazione né ha mai negato le sue intenzioni di un tentativo di tradimento.
Sono sconvolta perché mi fidavo ciecamente ed è successo tutto improvvisamente.
Non riuscendo a darmi spiegazioni ho deciso di lasciarlo e lui oltre a scrivere queste belle parole, non ha fatto niente per rimediare. Non ha chiesto scusa, non ha negato le sue intenzioni maliziose, non è venuto da me per cercare di chiarire.
Che me ne faccio io di un "ti amo"?
È una persona completamente diversa da ciò che era diventato con me... Non so se la sua natura è sempre stata questa e con me ha cercato di migliorare ma appena le cose stavano andando male è rimessa la sua vera natura.
Ma se mi ama così come dice perché mi ha fatto questo e perché non riesce a darmi delle spiegazioni dopo due anni di relazione?
Salve, mi dispiace molto per la situazione che descrive e posso comprendere il senso di disagio e di disorientamento connesso.ritengo fondamentale che lei si possa ritagliare uno spazio per elaborare pensieri e vissuti emotivi circa ciò che è accaduto, uno spazio personale credo sia utile anche per capire cosa pensa e cosa prova ancora verso questa persona e per trovare strategie utili per fronteggiare i momenti particolarmente problematici onde evitare che la situazione possa irrigidirsi ulteriormente.Tenga presente comunque che a volte queste situazioni ci lasciano disorientati perché Ci rendiamo conto di avere poco o nullo controllo nelle cose, ricordiamoci sempre che dove finiamo noi inizia l’altro con tutto il suo complesso sistema di pensieri, valori ed emozioni che noi possiamo gestire e non controllare.
Questo da una parte ci lascia ancora più disorientati ma dall’altra può alleviare la sofferenza perché ci fa capire che molte cose non sono la nostra colpa responsabilità ma derivano da qualcosa di diverso rispetto a noi.
Se avrà a piacere ad approfondire, resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Questo da una parte ci lascia ancora più disorientati ma dall’altra può alleviare la sofferenza perché ci fa capire che molte cose non sono la nostra colpa responsabilità ma derivano da qualcosa di diverso rispetto a noi.
Se avrà a piacere ad approfondire, resto a disposizione, anche online.
Cordialmente, dott FDL
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Gentile utente, è comprensibile che lei sia sconvolta da quello che ha appreso. Sicuramente intraprendere un percorso di psicoterapia potrebbe essere molto utile per fare chiarezza su quelle che sono le sue emozioni in questo momento, in maniera tale che riesca a gestire al meglio questa situazione.
Un caro saluto.
Dott.ssa Clarissa Russo.
Un caro saluto.
Dott.ssa Clarissa Russo.
Gentile utente,
grazie di aver condiviso con noi le sue difficoltà e sofferenze, mi dispiace molto per la situazione che descrive e posso comprendere il senso di disagio, dolore e confusione che ne derivano. Purtroppo non si possono dare delle risposte al "perchè abbia agito così" o su quali siano sentimenti, emozioni, motivazioni o fragilità dell'altra persona. Ritengo importante però che lei si possa ritagliare uno spazio per elaborare pensieri e vissuti emotivi circa ciò che è accaduto, per capire cosa pensa e cosa prova verso questa persona e come desidera agire da questo momento. Soprattutto se la sofferenza legata ai ricordi inficia la sua quotidianità darsi del tempo anche assieme ad un professionista può aiutare ad acquisire strumenti utili per la gestione delle emozioni, aumentando la consapevolezza di se stessi e di ciò che possiamo o meno controllare, aiutando a rinforzare tutte quelle risorse che già sono in suo possesso e che possono aiutarci a vivere più serenamente.
Con i miei migliori auguri,
Dott.ssa Aisha Battelini
grazie di aver condiviso con noi le sue difficoltà e sofferenze, mi dispiace molto per la situazione che descrive e posso comprendere il senso di disagio, dolore e confusione che ne derivano. Purtroppo non si possono dare delle risposte al "perchè abbia agito così" o su quali siano sentimenti, emozioni, motivazioni o fragilità dell'altra persona. Ritengo importante però che lei si possa ritagliare uno spazio per elaborare pensieri e vissuti emotivi circa ciò che è accaduto, per capire cosa pensa e cosa prova verso questa persona e come desidera agire da questo momento. Soprattutto se la sofferenza legata ai ricordi inficia la sua quotidianità darsi del tempo anche assieme ad un professionista può aiutare ad acquisire strumenti utili per la gestione delle emozioni, aumentando la consapevolezza di se stessi e di ciò che possiamo o meno controllare, aiutando a rinforzare tutte quelle risorse che già sono in suo possesso e che possono aiutarci a vivere più serenamente.
Con i miei migliori auguri,
Dott.ssa Aisha Battelini
Gentile utente, comprendo bene questo suo senso di delusione. È naturale che si senta molto addolorata e tradita, anche se il suo ragazzo continua a dirle di amarla, perché questi eventi generano una sofferenza molto grande. Credo che la cosa più sana da fare sia prendere la decisione che possa farla sentire meglio, senza sentirsi né obbligata a perdonarlo né tenuta da qualche legge morale a lasciarlo se non se la sente. La confusione è normale, ma ricordi sempre che questo genere di situazione rischia di creare una ferita nel rapporto che si riaprirà saltuariamente ogni volta che lei si sentirà insicura del comportamento di lui. Per questo mi sembra utile provare a parlarne in un colloquio psicologico vero e proprio: sia dia il tempo e la possibilità di capire che cosa sente veramente e che cosa vuole veramente, senza prendere decisioni affrettate in nessun senso. Parlarne con una psicologa può essere utile.
Se vuole, io sono disponibile.
Cordialmente,
Dott.ssa Cecilia Bagnoli
Se vuole, io sono disponibile.
Cordialmente,
Dott.ssa Cecilia Bagnoli
Salve, faccia una cosa saggia per se stessa: lo lasci alle sue contraddizioni e vada avanti per la sua strada. Obiettivamente, merita di stare dietro alle insicurezze di lui?
Rifletta e si dia una risposta
Cordialmente, dr.ssa Daniela Benvenuti
Rifletta e si dia una risposta
Cordialmente, dr.ssa Daniela Benvenuti
Buongiorno, sebbene con dolore lei ha fatto una fotografia della situazione piuttosto lucida. Una parte del temperamento del suo ex fidanzato nel tempo è emersa e lei l' ha potuta vedere.
Se si sente oltre che ferita e turbata, anche smarrita, può chiedere un consulto che la aiuti a fare chiarezza sulla sua di posizione rispetto al vostro legame.
Un caro saluto
Dott.ssa Cristina Villa
Se si sente oltre che ferita e turbata, anche smarrita, può chiedere un consulto che la aiuti a fare chiarezza sulla sua di posizione rispetto al vostro legame.
Un caro saluto
Dott.ssa Cristina Villa
Cara utente, chiedersi come mai le persone fanno certe cose, è sicuramente una domanda legittima e comprensibile? Ma conoscere le ragioni come l'aiuterebbe a gestire questo momento della sua vita? Quanto è accaduto ha generato il lei malessere ed è forse di questo malessere che vale la pena prendersi cura, più di comprendere le ragioni sottostanti agli agiti del suo ex partner. Si prenda cura di ciò che sta vivendo. Rimango a sua disposizione Dott.ssa Alessia D'Angelo
Carissima, purtroppo cercare di capire o controllare i comportamenti altrui che ci feriscono è uno sforzo inutile… ma possiamo decidere cosa fare noi della situazione che ci si presenta davanti, possiamo decidere di farci del bene e proteggerci da chi ci delude, allontanandoci ed evitando situazioni tossiche. Provi a riflettere su cosa è davvero meglio per lei e si permetta di essere felice. Un percorso psicologico sicuramente potrebbe aiutarla a prenderne consapevolezza.
Resto a disposizione, anche online. Cari saluti.
Resto a disposizione, anche online. Cari saluti.
Buongiorno, si percepisce chiaramente la sua incredulità nello scoprire di avere avuto davanti una persona che improvvisamente è diventata poco chiara e criptica. Detto questo occorre farsi una ragione dell'accaduto ed incominciare ad integrare il quadro con tutte le informazioni disponibili e quando cerca di analizzare il suo ex ragazzo ricordi che tra il dire e il fare....
Mi dispiace sentire che sta attraversando questa situazione difficile. È comprensibile che lei sia confusa e ferita dalle sue azioni. In una situazione come questa, è importante prendersi il tempo per riflettere su ciò che è meglio per lei. Se non riesce a ottenere spiegazioni o chiarimenti da parte sua, potrebbe essere un segnale di mancanza di comunicazione e fiducia nella relazione. È importante prioritizzare il suo benessere emotivo e considerare se questa relazione è sana e soddisfacente per lei. Un confronto aperto e onesto con il suo ex ragazzo potrebbe aiutare a chiarire la situazione, ma alla fine la decisione su come procedere spetta a lei.
Gentile Utente, mi dispiace per la situazione che sta vivendo. Ciò che ha scoperto l'ha giustamente sconvolta, ma, nonostante questo, mi sembra che abbia dimostrato di mantenersi ben in contatto con i suoi bisogni di chiarezza, riuscendo infatti a lasciare il suo ragazzo poiché al momento non in grado di darle le spiegazioni necessarie.
Forse con il tempo e a mente più lucida, potrà esserci, se vorrà, occasione di un confronto con lui più costruttivo, ma intanto, dato che non può sapere che cosa abbia spinto il suo ex a comportarsi in questo modo, mi sembra importante concentrare le energie su come si sente Lei.
Qualora fare chiarezza nella legittima confusione dei suoi vissuti risultasse particolarmente difficile, un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarla.
Rimango a disposizione.
Cordialmente, Dott.ssa Anna Bonci
Forse con il tempo e a mente più lucida, potrà esserci, se vorrà, occasione di un confronto con lui più costruttivo, ma intanto, dato che non può sapere che cosa abbia spinto il suo ex a comportarsi in questo modo, mi sembra importante concentrare le energie su come si sente Lei.
Qualora fare chiarezza nella legittima confusione dei suoi vissuti risultasse particolarmente difficile, un percorso di supporto psicologico potrebbe aiutarla.
Rimango a disposizione.
Cordialmente, Dott.ssa Anna Bonci
Salve,
il tradimento può essere il segnale che qualcosa all' Interno della relazione non stesse funzionando. La sua è una istanza di coppia, ed è in un percorso di coppia che andrebbero affrontate le problematiche qui riportate. Qualora lo volesse, provi a parlarne con il suo ragazzo, sarebbe un occasione di crescita per entrambi, e potreste trovare un nuovo equilibrio.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
il tradimento può essere il segnale che qualcosa all' Interno della relazione non stesse funzionando. La sua è una istanza di coppia, ed è in un percorso di coppia che andrebbero affrontate le problematiche qui riportate. Qualora lo volesse, provi a parlarne con il suo ragazzo, sarebbe un occasione di crescita per entrambi, e potreste trovare un nuovo equilibrio.
Cordiali Saluti
Dott. Diego Ferrara
Gentile Utente,
è comprensibilissimo il suo dolore per la scoperta di un tradimento. D'altra parte, mi chiedo, quale potrebbe essere una spiegazione valida che possa placare il suo disappunto, la sua delusione? Esiste davvero qualcosa che il suo ex potrebbe dirle che potrebbe "lavare" l'evento accaduto?
Ciò detto, il tradimento non sempre è qualcosa di totalmente antitetico all'affetto che si prova verso una persona, ad esempio se il tradimento è stato compiuto solo per desiderio sessuale. Certo, si può facilmente eccepire a questa cosa dicendo che se una persona ci tiene davvero deve dimostrare il suo amore sapendosi anche trattenere!
Insomma, la verità la solo il suo ex e non sembra che, per ora voglia rivelarla. Tuttavia io credo che non sia la verità, di per sé, che possa aiutarvi ad essere più felici, più uniti. Forse un dialogo, un migliore dialogo, visto che ora lei dice di non aver mai davvero compreso la persona che le è stata accanto per due anni.
Spero di averle dato qualche valido spunto di riflessione
In bocca al lupo per tutto
Alessandro Pedrazzi
è comprensibilissimo il suo dolore per la scoperta di un tradimento. D'altra parte, mi chiedo, quale potrebbe essere una spiegazione valida che possa placare il suo disappunto, la sua delusione? Esiste davvero qualcosa che il suo ex potrebbe dirle che potrebbe "lavare" l'evento accaduto?
Ciò detto, il tradimento non sempre è qualcosa di totalmente antitetico all'affetto che si prova verso una persona, ad esempio se il tradimento è stato compiuto solo per desiderio sessuale. Certo, si può facilmente eccepire a questa cosa dicendo che se una persona ci tiene davvero deve dimostrare il suo amore sapendosi anche trattenere!
Insomma, la verità la solo il suo ex e non sembra che, per ora voglia rivelarla. Tuttavia io credo che non sia la verità, di per sé, che possa aiutarvi ad essere più felici, più uniti. Forse un dialogo, un migliore dialogo, visto che ora lei dice di non aver mai davvero compreso la persona che le è stata accanto per due anni.
Spero di averle dato qualche valido spunto di riflessione
In bocca al lupo per tutto
Alessandro Pedrazzi
Gentile utente,
è comprensibile la sua sofferenza in relazione alla fine di questa storia: lei si era fidata totalmente di una persona che l’ha delusa profondamente.
Da quello che descrive, sembra che il suo ex presenti una personalità di tipo narcisistico, con un gran bisogno di sentirsi ammirato e desiderato, anche a scapito dei sentimenti degli altri e, in questo caso, dei suoi: non le fornisce nessuna spiegazione riguardo al comportamento che ha avuto, anzi fa presente soprattutto la sua volontà di non volere una vita senza di lei, quindi i propri bisogni.
Ritengo sia molto importante per lei poter affrontare tutta questa sofferenza in un adeguato contesto psicoterapeutico, attraverso il quale riuscirà a dare un significato a tutti i fatti che le sono accaduti, acquisendo una rinnovata fiducia in se stessa.
Rimango a disposizione, anche online.
Un caro saluto
è comprensibile la sua sofferenza in relazione alla fine di questa storia: lei si era fidata totalmente di una persona che l’ha delusa profondamente.
Da quello che descrive, sembra che il suo ex presenti una personalità di tipo narcisistico, con un gran bisogno di sentirsi ammirato e desiderato, anche a scapito dei sentimenti degli altri e, in questo caso, dei suoi: non le fornisce nessuna spiegazione riguardo al comportamento che ha avuto, anzi fa presente soprattutto la sua volontà di non volere una vita senza di lei, quindi i propri bisogni.
Ritengo sia molto importante per lei poter affrontare tutta questa sofferenza in un adeguato contesto psicoterapeutico, attraverso il quale riuscirà a dare un significato a tutti i fatti che le sono accaduti, acquisendo una rinnovata fiducia in se stessa.
Rimango a disposizione, anche online.
Un caro saluto
Gentile utente, comprendo il suo disorientamento e confusione, anche dovuti alla scoperta inaspettata. Le spiegazioni che si è data al comportamento del suo ex potrebbero essere tutte valide come non esserlo, sfortunatamente non è possibile sapere cosa passi nella testa delle altre persone.
Credo però che lei abbia preso una decisione molto coraggiosa e protettiva verso se stessa distaccandosi da lui, anche solo per avere le idee più chiare e riflettere su come procedere in futuro.
Un percorso psicologico in questi casi può essere utile per "fare un po' di ordine" nel suo sentire e accettare i sentimenti negativi di questo periodo.
Nella speranza che questa riflessione possa esserle stata utile, resto a disposizione per un confronto anche online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Elena Sinistrero
Credo però che lei abbia preso una decisione molto coraggiosa e protettiva verso se stessa distaccandosi da lui, anche solo per avere le idee più chiare e riflettere su come procedere in futuro.
Un percorso psicologico in questi casi può essere utile per "fare un po' di ordine" nel suo sentire e accettare i sentimenti negativi di questo periodo.
Nella speranza che questa riflessione possa esserle stata utile, resto a disposizione per un confronto anche online.
Un caro saluto,
Dott.ssa Elena Sinistrero
Buonasera, pone a se stessa diversi interrogativi riguardo le intenzioni del suo partner, i suoi comportamenti e le sue reazioni. Il dolore che le causa può essere l’opportunità per spostare il focus in un’altra direzione e riconsiderare tutto questo vissuto interiore. In questi frangenti si può valutare se sia il momento di farlo con l’ausilio di un professionista. Un saluto cordiale
Buon pomeriggio.
Lei di fida di lui, ritiene il suo ex una persona con cui poter ritornare in una relazione? Dovreste prendere in considerazione il motivo del tornare assieme, quali sono i vostri bisogni attuali, le necessità, le emozioni, sia
individuali e come possibile coppia.
Un saluto, dottoressa Teresita Forlano
Lei di fida di lui, ritiene il suo ex una persona con cui poter ritornare in una relazione? Dovreste prendere in considerazione il motivo del tornare assieme, quali sono i vostri bisogni attuali, le necessità, le emozioni, sia
individuali e come possibile coppia.
Un saluto, dottoressa Teresita Forlano
Buonasera Signora, comprendo il disagio da lei vissuto per la situazione. Potrebbe pensare di ritagliarsi uno spazio per poter esprimere tutte le sue emozioni connesse a questa relazione e per poter lavorare su se stessa. Rimango a disposizione.
Cordiali Saluti
Dott.ssa Paola Cammareri Psicoterapeuta
Cordiali Saluti
Dott.ssa Paola Cammareri Psicoterapeuta
Buonasera, comprendo il dolore e la delusione per il comportamento del suo ex. Forse le spiegazioni sono un tentativo di dare coerenza all'immagine che si era creata di questa persona e che ora è andata in frantumi, ma in realtà valgono a poco o nulla se si tratta di lenire la sua sofferenza. Un tradimento intacca molti aspetti della propria persona e sicuramente è utile rielaborarlo per evitare che lasci strascichi anche nei rapporti futuri. Io le suggerirei, perciò, di procedere con qualche colloquio psicologico. Cordiali saluti Dott.ssa Valeria Randisi
Salve, io credo che, per il suo caso, potrebbe essere utile intraprendere un percorso psicoterapeutico al fine di individuare le cause più profonde della sua problematica relazionale. Cordiali saluti
Capisco il tuo sconvolgimento e la confusione che stai vivendo. È davvero doloroso scoprire qualcosa di così doloroso da una persona a cui ti sei affidata e a cui avevi dato fiducia. Ti sei trovata in una situazione in cui una persona che sembrava aver fatto tanti progressi e cambiamenti positivi, all’improvviso ha messo in discussione tutto, agendo in modo che ti fa sentire tradita e invisibile.
Quando qualcuno ti dice di amarti, ma poi agisce in modo che ti ferisce profondamente e non si impegna a risolvere la situazione, è normale chiedersi cosa significano davvero quelle parole. L'amore non è solo una dichiarazione, ma anche un insieme di azioni che dimostrano il rispetto, la fiducia e l'impegno reciproco. Il fatto che lui non abbia cercato di spiegarsi, di scusarsi o di fare qualcosa per rimediare, ma abbia continuato a dirti che ti amava senza prendere responsabilità per il suo comportamento, non sembra coerente con un amore sano e genuino.
Ciò che ti ha fatto, soprattutto senza spiegazioni, senza chiarire e senza fare il minimo sforzo per rimediare, ti ha messa in una posizione in cui non solo hai perso fiducia in lui, ma anche nella relazione stessa. Questo comportamento potrebbe anche far sorgere il dubbio che, dietro ai suoi sforzi per "cambiarsi" quando stavate insieme, ci fosse sempre una parte di lui che non era mai stata veramente trasformata, o che i cambiamenti erano superficiali e non duraturi.
Quando parli del suo passato e della sua evoluzione, è possibile che, come succede in alcune dinamiche relazionali, abbia cercato di apparire migliore o più adatto per te, ma in fondo non è riuscito a cambiare completamente dentro di sé. Il fatto che tu abbia scoperto questa sua azione da parte sua (il tentativo con la tua coinquilina) ti fa vedere una parte di lui che, purtroppo, era sempre lì, anche se era nascosta. Quello che è accaduto non è una casualità, è stato un atto intenzionale che non ha avuto il minimo rispetto per te.
In questo momento, è comprensibile che tu stia cercando di capire le sue motivazioni e perché abbia agito in questo modo. Però non è detto che riuscirai a ottenere una risposta che ti soddisfi veramente, specialmente se lui non è disposto a mettersi in discussione e a parlare onestamente. La sua mancanza di azioni concrete dopo aver commesso un errore e dopo aver visto quanto tu stia soffrendo non è un comportamento che dimostra rispetto o amore genuino.
Forse, il modo migliore per procedere in questa situazione è fermarti a riflettere su cosa ti fa davvero stare bene, cosa ti fa sentire al sicuro e rispettata. È chiaro che questa relazione ti ha dato anche momenti belli, ma ciò che è successo ora ti sta mostrando che ci sono anche aspetti che non puoi ignorare e che non sono sani. Pensa a come ti senti veramente: hai voglia di tornare con una persona che, nonostante i "ti amo", non si è comportato in modo coerente con le sue parole? Hai il diritto di aspettarti rispetto, chiarimenti e, soprattutto, una persona che si prenda la responsabilità dei suoi comportamenti.
Cerca di darti il tempo e lo spazio necessari per elaborare la situazione, e, se possibile, parli anche con qualcuno di fiducia, come un amico o un terapeuta, che possa aiutarti a vedere le cose da una prospettiva esterna. Tu meriti qualcuno che ti rispetti e che sia pronto a lavorare insieme a te per costruire una relazione sana e sicura.
Quando qualcuno ti dice di amarti, ma poi agisce in modo che ti ferisce profondamente e non si impegna a risolvere la situazione, è normale chiedersi cosa significano davvero quelle parole. L'amore non è solo una dichiarazione, ma anche un insieme di azioni che dimostrano il rispetto, la fiducia e l'impegno reciproco. Il fatto che lui non abbia cercato di spiegarsi, di scusarsi o di fare qualcosa per rimediare, ma abbia continuato a dirti che ti amava senza prendere responsabilità per il suo comportamento, non sembra coerente con un amore sano e genuino.
Ciò che ti ha fatto, soprattutto senza spiegazioni, senza chiarire e senza fare il minimo sforzo per rimediare, ti ha messa in una posizione in cui non solo hai perso fiducia in lui, ma anche nella relazione stessa. Questo comportamento potrebbe anche far sorgere il dubbio che, dietro ai suoi sforzi per "cambiarsi" quando stavate insieme, ci fosse sempre una parte di lui che non era mai stata veramente trasformata, o che i cambiamenti erano superficiali e non duraturi.
Quando parli del suo passato e della sua evoluzione, è possibile che, come succede in alcune dinamiche relazionali, abbia cercato di apparire migliore o più adatto per te, ma in fondo non è riuscito a cambiare completamente dentro di sé. Il fatto che tu abbia scoperto questa sua azione da parte sua (il tentativo con la tua coinquilina) ti fa vedere una parte di lui che, purtroppo, era sempre lì, anche se era nascosta. Quello che è accaduto non è una casualità, è stato un atto intenzionale che non ha avuto il minimo rispetto per te.
In questo momento, è comprensibile che tu stia cercando di capire le sue motivazioni e perché abbia agito in questo modo. Però non è detto che riuscirai a ottenere una risposta che ti soddisfi veramente, specialmente se lui non è disposto a mettersi in discussione e a parlare onestamente. La sua mancanza di azioni concrete dopo aver commesso un errore e dopo aver visto quanto tu stia soffrendo non è un comportamento che dimostra rispetto o amore genuino.
Forse, il modo migliore per procedere in questa situazione è fermarti a riflettere su cosa ti fa davvero stare bene, cosa ti fa sentire al sicuro e rispettata. È chiaro che questa relazione ti ha dato anche momenti belli, ma ciò che è successo ora ti sta mostrando che ci sono anche aspetti che non puoi ignorare e che non sono sani. Pensa a come ti senti veramente: hai voglia di tornare con una persona che, nonostante i "ti amo", non si è comportato in modo coerente con le sue parole? Hai il diritto di aspettarti rispetto, chiarimenti e, soprattutto, una persona che si prenda la responsabilità dei suoi comportamenti.
Cerca di darti il tempo e lo spazio necessari per elaborare la situazione, e, se possibile, parli anche con qualcuno di fiducia, come un amico o un terapeuta, che possa aiutarti a vedere le cose da una prospettiva esterna. Tu meriti qualcuno che ti rispetti e che sia pronto a lavorare insieme a te per costruire una relazione sana e sicura.
La gelosia del tuo ex, che penso abbia avuto un forte impatto sul suo comportamento, potrebbe aver influito sulla sua capacità di agire in modo consapevole e rispettoso nei confronti di te e della vostra relazione. Nel tuo caso, un percorso terapeutico potrebbe esserti molto utile per elaborare il dolore e i dubbi legati alla rottura e per riflettere sui tuoi bisogni emotivi, sul valore della fiducia in una relazione, e su come imparare a distinguere tra ciò che è sano e ciò che non lo è in una relazione. Lavorare su come ripristinare la fiducia in te stessa e capire come affrontare la delusione può darti una maggiore chiarezza per il futuro, sia che tu scelga di ricostruire una relazione con questa persona o di chiudere definitivamente il capitolo. Intuisco il tuo smarrimento e la tua necessità di fare chiarezza. Se ti va potrei accompagnarti in questo percorso.
Salve, comprendo quanto possa sentirsi ferita, confusa e destabilizzata da ciò che è accaduto. Lei descrive una relazione che, almeno inizialmente, ha avuto un forte significato per entrambi: si è sentita amata, ha visto nel suo ragazzo dei cambiamenti importanti e concreti, ha condiviso con lui la costruzione di progetti e sogni. Questo rende ancora più doloroso l’impatto della scoperta di comportamenti che hanno infranto la sua fiducia, perché vanno a colpire proprio il cuore di ciò che la teneva legata a lui. È normale chiedersi chi sia davvero la persona che si è avuta accanto per due anni, soprattutto quando emerge un comportamento così inaspettato e incoerente con le parole d’amore che continuava a dirle. La mente cerca spiegazioni, perché la dissonanza tra i gesti e le parole crea uno squilibrio che pesa molto a livello emotivo. È importante riconoscere che il tradimento non è solo un atto fisico, ma già l’intenzione o il tentativo di avvicinarsi a qualcun altro può essere vissuto come una frattura profonda, soprattutto se accompagnato dalla negazione e dall’assenza di un’assunzione di responsabilità. Dal punto di vista psicologico, può accadere che una persona, pur provando affetto sincero, agisca in modo contraddittorio per fragilità personali, difficoltà nella gestione delle emozioni o incapacità di affrontare i problemi nella relazione. Tuttavia, questo non giustifica il comportamento, né tantomeno il silenzio e la mancanza di spiegazioni. Un “ti amo” ha senso solo se è accompagnato da coerenza, rispetto e volontà di riparare il danno creato. Il fatto che lui non abbia cercato un dialogo autentico, che non abbia espresso pentimento o cercato di chiarire, è significativo: spesso il non detto, le mancate azioni, parlano più delle parole. Il suo dubbio se la persona che ha conosciuto e amato fosse reale o solo una “versione temporanea” è comprensibile, ma più che chiedersi se quella fosse la sua vera natura, può essere utile spostare l’attenzione su ciò che questa relazione le ha dato e su ciò che non può più offrirle. Lei ha bisogno di coerenza, di fiducia, di sentirsi rispettata: sono bisogni legittimi che in questo momento non hanno trovato risposta. Continuare a chiedersi il perché dei suoi gesti rischia di alimentare sofferenza senza portare chiarezza, perché le spiegazioni possono arrivare solo da lui, e al momento lui non sembra essere in grado di darle. Dal punto di vista cognitivo-comportamentale, è utile riconoscere come la sua sofferenza sia alimentata non solo dall’evento in sé, ma anche dai pensieri che lo accompagnano: “forse non lo conosco davvero”, “se mi amasse non avrebbe fatto questo”, “ha mostrato la sua vera natura”. Questi pensieri sono naturali, ma diventano dolorosi se presi come verità assolute. In realtà, l’unica certezza che ha oggi è che il suo ex ragazzo non è stato in grado di dimostrarle con i fatti l’amore che dichiarava a parole. E questo, già da solo, le dà un’indicazione importante per il suo presente e per le sue scelte future. Si dia il tempo di elaborare la delusione, senza colpevolizzarsi e senza cercare spiegazioni definitive. Lei merita una relazione in cui le parole siano confermate dai comportamenti, in cui ci sia spazio per fiducia, autenticità e rispetto reciproco. Il dolore che sente oggi è il segno della profondità con cui ha amato e creduto nella relazione, ma col tempo può trasformarsi in una risorsa per riconoscere con maggiore chiarezza i suoi bisogni affettivi e per orientarsi verso legami più sani e soddisfacenti. Resto a disposizione. Dott. Andrea Boggero
Buongiorno...
Intanto la ringrazio per aver condiviso la sua esperienza, il suo pensiero e stato d'animo a riguardo che dal suo racconto è estremamente doloroso e che le lascia anche molta confusione comprensibilmente.
Dal suo racconto si deduce che il suo fidanzato, forse a causa della sua vita precedente alla vostra relazione, abbia messo in atto una seria di comportamenti che l'hanno spinto ad essere una persona più ambiziosa e più prudente tanto che lei ne riconosce i miglioramenti e li apprezza.
Lei descrive un momento centrale: ossia l'impovvisa mancanza di fiducia che la travolta dopo aver scoperto delle chat cosi importanti e che l'hanno prima scossa e successivamente fatto mettere in discussione tutta la storia d'amore.
E' del tutto naturale chiedersi chi fosse realmente per essere cambiato così improvvisamente e dunque sono comprensibili le sue domande "se la sua natura fosse realmente questa?".
In realtà più che cercare spiegazioni utili su di lui, può essere utile chiedersi cosa lei realmente si aspetta da una relazione: ossia chiarezza, rispetto, fiducia tutti elementi che in questa situazione specifica sono venuti meno.
Amare qualcuno non è solo un atto dato dal forte sentimento, ma qualcosa che deve dimostrarsi giorno dopo giorno, essendo presenti e vicini anche nei momenti di difficoltà e superare insieme gli ostacoli.
Il fatto che lei abbia scelto di interrompere la relazione di fronte alla mancanza di spiegazioni e riparazione è un atto di tutela verso se stessa, non di durezza.
In uno spazio come questo è possibile solo accennare a riflessioni generali, mentre domande così profonde meritano tempo e ascolto. Fermarsi a dare un significato a quanto accaduto può aiutarla non tanto a capire lui, quanto a comprendere meglio ciò di cui lei ha bisogno oggi in una relazione.
Intanto la ringrazio per aver condiviso la sua esperienza, il suo pensiero e stato d'animo a riguardo che dal suo racconto è estremamente doloroso e che le lascia anche molta confusione comprensibilmente.
Dal suo racconto si deduce che il suo fidanzato, forse a causa della sua vita precedente alla vostra relazione, abbia messo in atto una seria di comportamenti che l'hanno spinto ad essere una persona più ambiziosa e più prudente tanto che lei ne riconosce i miglioramenti e li apprezza.
Lei descrive un momento centrale: ossia l'impovvisa mancanza di fiducia che la travolta dopo aver scoperto delle chat cosi importanti e che l'hanno prima scossa e successivamente fatto mettere in discussione tutta la storia d'amore.
E' del tutto naturale chiedersi chi fosse realmente per essere cambiato così improvvisamente e dunque sono comprensibili le sue domande "se la sua natura fosse realmente questa?".
In realtà più che cercare spiegazioni utili su di lui, può essere utile chiedersi cosa lei realmente si aspetta da una relazione: ossia chiarezza, rispetto, fiducia tutti elementi che in questa situazione specifica sono venuti meno.
Amare qualcuno non è solo un atto dato dal forte sentimento, ma qualcosa che deve dimostrarsi giorno dopo giorno, essendo presenti e vicini anche nei momenti di difficoltà e superare insieme gli ostacoli.
Il fatto che lei abbia scelto di interrompere la relazione di fronte alla mancanza di spiegazioni e riparazione è un atto di tutela verso se stessa, non di durezza.
In uno spazio come questo è possibile solo accennare a riflessioni generali, mentre domande così profonde meritano tempo e ascolto. Fermarsi a dare un significato a quanto accaduto può aiutarla non tanto a capire lui, quanto a comprendere meglio ciò di cui lei ha bisogno oggi in una relazione.
Buonasera,
la sua confusione è comprensibile: ciò che ferisce di più non è solo l’episodio in sé, ma il crollo improvviso dell’immagine della persona di cui si fidava. Quando le parole (“ti amo”) non sono accompagnate da comportamenti coerenti — spiegazioni, assunzione di responsabilità, tentativi concreti di riparazione — è normale sentirsi spiazzati e traditi.
Più che chiedersi se quella fosse la sua “vera natura”, può essere utile spostare il focus su ciò che è accaduto dopo che lei ha scoperto i fatti:
non ha chiarito,
non ha chiesto scusa,
non ha cercato un confronto reale.
Questo è un dato importante, perché l’amore non si misura solo da ciò che si prova o si dice, ma da come ci si comporta quando si sbaglia.
La domanda forse più utile ora non è “perché l’ha fatto”, ma:
“Io, in una relazione, di cosa ho bisogno per sentirmi rispettata e al sicuro?”
Se oggi le parole non bastano e i fatti non arrivano, la sua scelta di allontanarsi è una forma di tutela, non di durezza.
A volte il dolore nasce proprio quando ci accorgiamo che il cambiamento dell’altro non era ancora stabile o sufficientemente integrato. Questo non toglie valore a ciò che c’è stato, ma aiuta a capire perché oggi lei non riesce più a riconoscerlo.
la sua confusione è comprensibile: ciò che ferisce di più non è solo l’episodio in sé, ma il crollo improvviso dell’immagine della persona di cui si fidava. Quando le parole (“ti amo”) non sono accompagnate da comportamenti coerenti — spiegazioni, assunzione di responsabilità, tentativi concreti di riparazione — è normale sentirsi spiazzati e traditi.
Più che chiedersi se quella fosse la sua “vera natura”, può essere utile spostare il focus su ciò che è accaduto dopo che lei ha scoperto i fatti:
non ha chiarito,
non ha chiesto scusa,
non ha cercato un confronto reale.
Questo è un dato importante, perché l’amore non si misura solo da ciò che si prova o si dice, ma da come ci si comporta quando si sbaglia.
La domanda forse più utile ora non è “perché l’ha fatto”, ma:
“Io, in una relazione, di cosa ho bisogno per sentirmi rispettata e al sicuro?”
Se oggi le parole non bastano e i fatti non arrivano, la sua scelta di allontanarsi è una forma di tutela, non di durezza.
A volte il dolore nasce proprio quando ci accorgiamo che il cambiamento dell’altro non era ancora stabile o sufficientemente integrato. Questo non toglie valore a ciò che c’è stato, ma aiuta a capire perché oggi lei non riesce più a riconoscerlo.
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.